Radio Club 91

Un successo tira l’altro

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Maltempo: perso il 60% del raccolto delle ciliegie

Alluvioni, escursioni termiche, piogge e freddo inaspettato hanno causato molti danni alla flora, alla fauna, all’agricoltura. Su Radioclub91 vi abbiamo raccontato dei danni nel settore dell’apicoltura ma adesso si aggiunge un altro dato sull’agricoltura e sulla produzione di un frutto stagionale: le ciliegie. Ce ne saranno poche, pochissime. Solo il 40% del raccolto si salva. Il dato viene fornito da Coldiretti.

“Il 60% della produzione di ciliegie, tra i frutti più amati dell’estate, è scoppiato per l’eccesso di pioggia”, testualmente afferma la Confederazione Nazionale Coltivatori della Campania, alla luce della ricognizione effettuata sul territorio regionale.

Un colpo pesante per i cerasicoltori e per l’intera area, seconda regione italiana per produzione delle ciliegie con circa 30 mila tonnellate. Stando a quanto reso noto da Coldiretti, le ciliegie sopravvissute al maltempo, pur mantenendo le proprie straordinarie qualità nutrizionali, non riuscirebbero a soddisfare l’enorme domanda del periodo e, essendo “rare” porterebbero anche il loro costo a prezzi probabilmente esorbitanti.

Sono impressionanti i dati climatici emersi dall’analisi di Coldiretti: con ben 500 eventi estremi, nel 2023 in Italia si registra un aumento del 64% di grandinate, bombe d’acqua, bufere e tempeste di vento alternate a periodi di siccità che hanno devastato le campagne e le città, da Nord a Sud.

SSC NAPOLI, il futuro senza Spalletti. Inizia il totonome

Cosa significa il 5 giugno per Napoli? Avere lo scudetto tra le mani, avere fatto (ancora) festa grande ma avere anche una consapevolezza in più: la squadra resta orfana di mister Spalletti. Sembra incredibile dover accettare questa perdita ma ci sono due settimane per accettarla. I motivi, come già scritto su Radioclub91, sarebbero legati a questioni comportamentali e non relative al discorso economico. Dalla Pec per il rinnovo di cui vi abbiamo già parlato, alla Champions, alle invasioni di campo sulle formazioni. “Non sto aspettando niente: è tutto definito, c’è soltanto da dirlo. Abbiamo convenuto con De Laurentiis di aspettare, ma è tutto definito. Da quella cena che si fece, è tutto apposto”. Parole che fino all’ultimo hanno fatto ben sperare ma che vanno interpretate nella direzione opposta.

Napoli-Inter: che festa!

Napoli-Inter si conclude con l’ennesimo successo azzurro, altri tre punti e tre gol significativi. Il primo tempo finisce 0-0 con l’espulzione al 41esimo di Gagliardini. Il secondo tempo inizia quindi con gli uomini di Spalletti in 11 e l’Inter in 10.

Anguissa pochi istanti prima del 67′ ha sbloccato la partita, portato gli azzurri in vantaggio e firmato la sua quarta rete, poi il pareggio di Lukaku all’82’. Ci ha pensato capitan Di Lorenzo a riportare il Napoli a un passo dalla vittoria con un gol splendido all’85esimo; ha chiuso il cerchio Gaetano, con il suo primo gol da napoletano, nell’anno dello scudetto e per questo si prende l’abbraccio di tutti, incluso Giuntoli.

Poi i cori, la festa, una gioia senza fine per un Napoli che non vuole più fermarsi, che non vuole più smettere di gioire, sognare, gridare, cantare ‘o surdat nnammurato

“L’Inter era l’unica squadra che non avevamo battuto ed era importante per i numeri. Ci sono cuore, qualità, disponibilità al sacrificio, quell’autostima che fa sempre la differenza, un capitano che non si vorrebbe mai perdere. Diventa facile con una squadra così”. Queste le parole di mister Spalletti e poi ancora: “A essere nella mia posizione è tutto facile, la gente ti riempie di calore e affetto da tutte le parti, aspiravo a questo e ora l’ho provato”.

Crolla un palo, black out al Vomero

Se solo fosse caduto in mezzo alla strada o sul marciapiede in un orario diverso, poteva provocare una tragedia. Un palo della luce è caduto su via Puccini, al Vomero. Erano le 20.00 circa di ieri sera, 20 maggio, quando i residenti sono rimasti senza luce. Tutta la strada, incluso il liceo classico Sannazaro è rimasta senza corrente elettrica per ore.

Era successo a metà febbraio nella zona con molte strade al buio tra via Scarlatti, via Morghen e i tratti limitrofi, episodio sottolineato da Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero. Fu lui a parlare della causa: un guasto all’impianto di pubblica illuminazione. Stavolta il guasto è stato di diversa natura e entità.

Sconvolti i residenti hanno chiamato molte volte il numero indicato per i disservizi, attivo h24 (805500) ma prima di ricevere un intervento – sono arrivati anche i vigili del fuoco – sono passate più di due ore.

La luce è tornata qualche minuto prima delle 23. I cittadini però erano inferociti: “Il numero verde è affidato a un robot, incredibile come non fosse possibile parlare con un operatore”; “Un palo? Ma stiamo scherzando? Ma non si dovrebbe fare la  manutenzione? Non ci sentiamo al sicuro così”, o ancora: “Questa situazione è del tutto inaccettabile anche perché il buio potrebbe favorire la delinquenza”; “Siamo alla deriva, ma vi rendete conto della pericolosità?”.

Ssc Napoli: domani la 36esima giornata di campionato. Che succede in Campania?

In Campania, al momento, la situazione più amara sembrerebbe essere quella della certa retrocessione del Benevento in serie C e della Gelbison in D almeno fino a quando non arriveranno colpi di scena in casa Napoli. Spalletti resta o va via? Dalle sue ultime parole in conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Inter (prevista per domani alle 18), non ci sarebbe una sua reale volontà nell’andare via.
Intanto i nerazzurri sono arrivati a Napoli – forse con la testa già al 10 giugno quando incontreranno il Manchester City – e i tifosi li hanno accolti con “Tutti a Instabul”.
Tornando a Spalletti, ha dichiarato: “Sto benissimo, io penso 24h al giorno al calcio ed al lavoro. In fondo un po’ di fatica l’hai fatta, devi interrogarti su come vuoi ripartire, la cosa più scorretta sarebbe non avere tutte le caratteristiche e quei pensieri che un ambiente bello come Napoli merita. E’ fondamentale. Poi ci pensa il presidente a tenere tutti sulla corda, lui è bravo a tenere la corda tirata ad ogni situazione, ma è quello che devono fare tutti e se decidessi di ripartire lo farei a mille all’ora. Sono disposto ad andare contro tutto e tutti come ho fatto alcune volte”.
Restando alla serie A e alla Campania, tanta felicità in casa granata per la salvezza della Salernitana. Paulo Sousa ha fatto quasi un miracolo con la squadra di Iervolino.

Ssc Napoli: c’è davvero maretta?

Questa storia del sogno finito, dell’addio, della rottura tra il presidente del Calcio Napoli e l’allenatore che ha portato a vincere il terzo scudetto, sicuramente, destabilizza e preoccupa. Non solo, a pochi giorni dalla chiusura del campionato lascia anche un po’ di amaro. Ciò nonostante, la verità è che bisogna attendere. Sembrerebbe esserci davvero gelo tra Spalletti e De Laurentiis come raccontato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport.

Ieri tecnico e presidente si sono pure incrociati, perché De Laurentiis ha seguito una parte dell’allenamento, salutando tutti i giocatori. Il problema, come vi abbiamo raccontato anche ieri su Radioclub91, sembrerebbe proprio la pec per la riconferma del contratto che non sarebbe stata “accettata” da Spalletti.

Intanto secondo altri rumors De Laurentiis proprio adesso avrebbe bloccato l’uscita di Giuntoli – che senza il suo okkay non può andare alla Juve – pronto a rinunciare a un anno di contratto per iniziare una nuova esperienza. Insomma, su tutti i fronti bisognerà lavorare e capire quali possano essere gli esiti e che ne sarà di questo spettacolare momento.

Sanità in Campania: nuovo approccio per la cura dell’ipercolesterolemia

In Campania, si sa, esistono eccellenze e quando la scienza e la tecnologia si uniscono alla bravura dei rpofessionisti si possono ottenere bei risultati e ottimi traguardi per la salute pubblica. Abbassare il colesterolo “cattivo” LDL in modo efficace e sostenuto nel tempo è una sfida non sempre facile soprattutto per chi è ad alto rischio cardiovascolare. A maggior ragione nella nostra Regione, dove il 60 per cento dei pazienti con ipercolesterolemia non controlla adeguatamente i propri valori nonostante le terapie e non raggiunge di conseguenza gli obiettivi terapeutici raccomandati dalle nuove linee guida europee. Oltre all’innovazione terapeutica, la gestione territoriale del colesterolo è determinante. Le persone con ipercolesterolemia devono essere seguite nel tempo al fine di evitare l’insorgenza di eventi cardiovascolari, ancora molto alti in Campania. Una loro adeguata presa in carico concorre ad alleggerire anche il lavoro e i costi sanitari delle strutture ospedaliere. Ne parla il dr.Franco Guarnaccia, specialista in Cardiologia accreditato all’ASL Na2Nord e direttore sanitario
del Centro Polidiagnostico AngioCard di Sant’Antimo

Proprio per chi soffre di certe patologie oggi la scienza medica offre una nuova e concreta opportunità con inclisiran, un farmaco innovativo rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale e disponibile nei Centri prescrittori della Campania. Inclisiran rappresenta un nuovo approccio per la cura dell’ipercolesterolemia per il suo meccanismo d’azione. È infatti la prima terapia a base di un piccolo RNA messaggero interferente che può aiutare i pazienti elegibili a dimezzare i livelli di colesterolo “cattivo” LDL nel sangue e a mantenerli stabili nel tempo. La sua modalità di assunzione, che prevede due somministrazioni all’anno, può contribuire a superare le difficoltà di aderenza alla terapia. Sentiamo sul tema il prof. Pasquale Perrone Filardi, presidente della Società Italiana di Cardiologia (SIC) e direttore
della Scuola di Specializzazione in Cardiologia

Aggressione a scuola, la prof ai genitori: “controllate i vostri figli”

Non è la prima volta che accade, purtroppo, e temiamo non sia neanche l’ultima ma ogni volta è un colpo al cuore oltre ad essere “un colpo in faccia”, nello specifico un pugno a un’insegnante. La vittima tra le mura scolastiche di una terza media, stavolta, è Donatella Appratto, una professoressa di 57 anni dell’Istituto Comprensivo Statale Salvo D’Acquisto nel quartiere Miano di Napoli. L’aggressore un ragazzino di 13 anni. Era intervenuta per sedare un’altra violenza azioen ai danni di un alunno, firmata sempre dallo stesso giovane il quale poi ha colpito lei.

Amarezza, paura e disagio dopo 36 anni di servizio. La docente si è detta infatti traumatizzata. “Ho paura dell’emulazione e voglio dare un segnale a tutti i docenti, affinché espongano questi problemi”, spiega la donna che poi ancora: “Ci vuole uno psicologo professionista in ogni scuola, soprattutto per i giovani dopo la pandemia e faccio un appello alle famiglie che devono controllare i propri ragazzi a cominciare da quello che vedono sui social, la televisione e i videogiochi” conclude. La prof è stata curata al pronto soccorso oculistico dell’ospedale Vecchio Pellegrini dove tornerà tra tre giorni per un controllo.

Viabilità: riaperto asse perimetrale Melito-Scampia

È stata riaperta al traffico la perimetrale di Scampia, ed è stata ripristinata la divisione tra le due carreggiate. La strada era stata chiusa dal mese scorso dopo il furto di alcuni tratti di guard rail. A renderlo noto Palazzo San Giacomo. Si tratta di una chiusura che, a Nord di Napoli, ha provocato lunghe code e disagi alla viabilità nelle ultime settimane. Adesso – aggiunge il Comune – è stato realizzato  un guard rail in acciaio che presenta saldature aggiuntive, oltre alle normali bullonature, per prevenire ulteriori furti. Ai bordi laterali della strada sono stati collocati circa 2 chilometri di new jersey, per un peso complessivo di 1200 tonnellate, arrivati nei giorni scorsi a bordo di 40 mezzi.

Ssc Napoli: Dimaro, Kim, Spalletti. Che succederà?

“Il legame con Dimaro Folgarida sarà prolungato per questa stagione più altri 3 anni”. Lo ha affermato oggi il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis in conferenza stampa all’SSC Napoli Konami Training Center dove è stato annunciato anche il rinnovato connubio tra la Società e la Val di Sole per altri tre anni. Al fianco del Presidente azzurro presenti Alex Meret, Valentina De Laurentiis, Roberto Failoni, assessore al Turismo del Trentino, Maurizio Rossini Ceo Trentino Marketing, Luciano Rizzi presidente Apt Val di Sole, Andrea Lazzaroni Sindaco di Dimaro Folgarida e Gianni Battaiola Presidente Trentino marketing. Il dodicesimo ritiro intanto si terrà dal 14 al 25 luglio.

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