Radio Club 91

Un successo tira l’altro

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Nina Zilli e la maternità: mia figlia mi insegnerà tutto

Si è raccontata a Le Iene, descrivendo emozioni e ansie per la sua prossima maternità. Nina Zilli, aspetta una bimba da Danti che nascerà presumibilmente il 2 giugno. “Ho un Alien che ha modificato ogni mia cellula, reazione ed azione, dentro e fuori di me. Vorrei capire chi l’ha definita dolce attesa, sicuramente un uomo che non sapeva di cosa si stesse parlando”. Ha commentato la cantante che poi ha aggiunto sulla figlia Anna Blu: “Sarà lei a insegnarmi tutto, non sono una di quelle madri sicura di sé che hanno programmato dalla nascita fino al ballo delle debuttanti, sono più una Bridget Jones, stupita e felicissima”.

Anna Blu, secondo i programmi, dovrebbe essere la primogenita di tre. “Tre è il numero perfetto”, dice Nina Zilli e si riferisce a sua madre che ha avuto altri due parti oltre al suo. “Quindi cara mamma – conclude l’artista – che diventerai nonna, io spero di farne tanti quanto te”.

Di |2023-05-17T23:41:25+02:0017/05/2023|Musica, News|0 Commenti

Secondigliano, personale sanitario aggredito con pistola da paziente, la psichiatra: “ho paura”

Si tratta di una storia che vi abbiamo raccontato anche stamattina su Radioclub91. Un paziente del centro di salute mentale di Secondigliano ha puntato la pistola contro la gamba di un infermiere, dinanzi al medico che a sua volta ha avvertito la caposala. È stata quest’ultima a chiamare la polizia, sopraggiunta quasi nell’immediato. La pistola era a salve ma questo è stato chiarito solo in un secondo momento. I fatti sono avvenuti ieri, martedì 16, nel tardo pomeriggio.

Nonostante il panico, sono stati gli stessi camici bianchi aggrediti – ha dichiarato il direttore dell’ASL Napoli 1 Ciro Verdoliva – a trasportarlo all’Ospedale del Mare, dando un esempio (definito “encomiabile” da Verdoliva) di efficienza e servizio pubblico. Non sono mancate però riflessioni e critiche.

“Mi sarei aspettata che venisse arrestato, invece lo hanno ricoverato solo in ospedale”, ha commentato la psichiatra che si è detta sotto choc ma soprattutto preoccupata all’idea che possa capitare di nuovo. Si tratta di una persona reduce da 16 anni di carcere, ha raccontato il medico che ha anche sottolineato come i centri di recupero e inclusione non siano sufficienti e funzionali a reintegrare persone che poi rischiano facilmente la recidiva.

Chiaiano: dopo dieci anni tre arresti per l’omicidio di Totoriello

Era il 27 settembre 2013. Salvatore Esposito, alias Totoriello scomparve. Il motivo? Una punizione definita d’onore: si era innamorato di una donna, quella “intoccabile” perché nuora di un boss. Questa relazione gli costò una morte atroce. Fu portato in una zona boschiva di Chiaiano, ucciso a colpi di pistola e poi il suo corpo fu sciolto nell’acido. Non fu mai ritrovato. L’indagine dei carabinieri del Ros ha portato, dopo una decade, ai responsabili. Questa mattina le forze dell’ordine hanno eseguito un provvedimento di custodia cautelare in carcere nei confronti di 3 soggetti accusati di associazione mafiosa, estorsione, omicidio, detenzione e porto d’arma da fuoco in concorso, reati aggravati dalla finalità di agevolare il clan Licciardi e l’Alleanza di Secondigliano. Un caso risolto grazie a intercettazioni e dichiarazioni messe agli atti da pentiti dello stesso clan Licciardi.

L’indagine, sviluppata tra il gennaio del 2022 e febbraio del 2023, ha permesso di documentare l’operatività del clan nel 2013. La camorra utilizzò le tecniche di “lupara bianca” apprese dalla mafia palermitana. Si tratta – è stato appurato grazie a intercettazioni, pedinamenti e pentiti – delle stesse pratiche di occultamento dei cadaveri utilizzate da Cosa nostra nel 1984 per far sparire per conto del boss Lorenzo Nuvoletta i cadaveri di Vittorio e Luigi Vastarella, Gennaro Salvi, Gaetano Di Costanzo e Antonio Mauriello, omicidi avvenuti il 19 settembre dello stesso anno nell’ambito della guerra di camorra tra le famiglie malavitose Gionta-Nuvoletta e Alfieri-Bardellino.

Napoli, festa scudetto: ci si prepara al 4 giugno

Al momento resta confermata la data di domenica 4 giugno, ultimo giorno di campionato quando il Napoli incontrerà la Sampdoria di capitan Quagliarella costretta alla retrocessione in B. Come ipotizzato in altre occasioni la festa ufficiale si dovrebbe tenere in piazza del Plebiscito ma anche a Scampia a piazza Mercato e ovviamente al San Paolo.

Il Comune è deciso ad installare i maxi-schermi collegati tra loro. Qualora il match contro la Samp dovesse essere anticipato al tre o al due, in quel caso anche la festa potrebbe cambiare data. Bisognerà aspettare ancora qualche giorno per avere la conferma.

Estorsione a Ponticelli: preso affiliato al clan

Sono tante le storie che sono state raccontate a Ponticelli: l’omertà, il pizzo, la camorra, la paura, la chiusura dei negozi (anche a causa del caro bollette), le storie di lotta, riscatto, contrasto alla criminalità, gli arresti.

Non ci sarebbe nulla di nuovo nell’ultimo fatto di cronaca, neanche l’età dell’arrestato: 28 gli anni. Secondo le ultime ricostruzioni degli inquirenti, sarebbe andato molte volte dalla sua vittima pretendendo i soldi. Estorsioni su estorsioni per un totale di 30mila euro circa, danneggiamenti e intimidazioni che avrebbero costretto il commerciante ad abbassare la saracinesca.

Le indagini avrebbero però portato alla fine a un nome e un cognome: Antonio Nocerino dei Bodo-De Micco. La polizia avrebbe eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei suoi confronti perché sembrerebbe ritenuto “gravemente indiziato dei reati di tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso e rapina ai danni di un imprenditore della zona di Ponticelli”.

Basterà, nel caso, questa notizia a ridare speranza al commerciante e incentivarlo a riaprire di nuovo oppure ormai è tardi?

 

Musica e aneddoti: Bono Vox e Napoli, una storia d’amore

Aveva già preparato i suoi fans già quando era sceso dall’aereo con la sciarpa del Napoli, già quando aveva detto “Suono a casa dei campioni”, quando ha scelto Napoli come meta per il suo tour, quando ha dichiarato “Sono allergico alla Juventus”, quando ha provato tante pietanze locali girando per la città e facendo sentire il suo affetto, totalmente contraccambio dalla città perché il leader degli U2 ha donato a molti napoletani ricordi indelebili con i suoi successi e al San Carlo di Napoli ha fatto sognare gli astanti.

Proprio nella terra di Partenope infatti il cantante ha chiuso “Stories of Surrender”: musica e parole, racconti struggenti, momenti di silenzio, confidenze, sogni e riflessioni. Un viaggio introspettivo, un’esperienza unica per i 1400 spettatori che hanno pagato biglietti fra i 170 (posti con visibilità ostruita) a 350 euro circa. Sul palco reale c’erano anche il sindaco Manfredi, il ministro alla cultura Sangiuliano, il sottosegretario Mazzi.

Nonostante fosse accompagnato, sembrava solo sul palco mentre con umanità, sincerità e umorismo ha raccontato se stesso o il dolore per suo padre, omaggiato in un certo senso proprio al San Carlo. Lo sguardo di Bono sulla sua vita è colmo di malinconia ma anche di ironia, l’artista infatti non ha smesso di sorridere neanche pensando a sé.

Di |2023-05-15T23:44:20+02:0015/05/2023|Musica, News|0 Commenti

Elezioni comunali 2023: molti successi a sinistra

La prima giornata di votazioni in Campania, sui comuni chiamati alle urne per eleggere primi cittadini e consiglieri, aveva registrato numeri modesti per quanto concerne l’affluenza, con la seconda giornata, in un certo senso, si è confermato l’afflusso: si è trattato del 64,56% negli 84 comuni.

Si è votato in alcuni paesi della costiera, tra cui Sant’Agnello, a Cimitile, Palma Campania, a Pomigliano d’Arco, a Cercola, Boscoreale, Cicciano, a Ischia (comuni di Forio e Casamicciola), a  Grumo Nevano, Marano di Napoli, Ottaviano, Pollena Trocchia, Qualiano, Quarto, San Vitaliano, Scisciano, Torre del Greco, Pollena Trocchia ma anche nel Sannio e nel Salernitano. In molti comuni la sinistra e le liste civiche sembrerebbero aver ottenuto buoni risultati. Al ballottaggio Marano, Torre del Greco e Scafati.

Tornando ai definitivi sull’affluenza nei comuni al voto: Boscoreale (63,3%), Casamicciola Terme (67,76), Cercola (60,77), Cicciano (78,01), Cimitile (74,84), Forio d’Ischia (64,25), Grumo Nevano (65,59), Marano di Napoli (50,52), Ottaviano (70,96), Palma Campania (77,65), Pollena Trocchia (70,03), Pomigliano d’Arco (64,3), Qualiano (67,97), Quarto (60,04), San Vitaliano (72,59), Sant’Agnello (67,6), Scisciano (73,17), Torre del Greco (59,09).

Raccolgono e mangiano funghi: 4 ricoveri e un decesso

Un uomo attendeva il suo turno per dei controlli all’ospedale Monaldi di Napoli e passeggiando per un’area boschiva alle spalle del nosocomio (dove si troverebbero anche faggi, castagni e pini mediterranei), ha notato un cespuglio con dei funghi. Pensando fossero porcini prelibati, li ha raccolti e portati a casa. Prima di cucinarli sembrerebbe abbia chiesto il parere al suo fruttivendolo di fiducia, il quale a sua volta avrebbe dato il via libera sulla commestibilità. Così, viene preparato il pasto per i parenti. Morale della favola, una donna di 92 anni è morta, quattro persone sono ricoverate al Cardarelli, due di essi in terapia intensiva. Le condizioni di salute delle altre due persone, stando alle ultime informazioni, non desterebbero grande preoccupazione, sarebbero dunque in degenza.

Tutti e cinque i componenti del nucleo familiare sono stati colpiti. Risiedono nel centro storico di Napoli. Il tutto è accaduto con grande rapidità: la sera di sabato ingeriscono i “chiodini” e già nella notte avrebbero accusato malori. L’anziana sarebbe deceduta proprio all’interno dell’abitazione. Gli altri, tra nausee e diarree sono stati ricoverati. Hanno tutti un’età compresa tra i 50 e i 70 anni. Il fungo velenoso che sarebbe stato raccolto sembrerebbe essere un Tignosi di Primavera (Amanita Verna), funghi estremamente tossici.

Ssc Napoli: presidente e allenatore parlano del futuro

Si sono incontrati verso le 20.30. Mister Spalletti ha raggiunto a cena il patron Aurelio De Laurentiis è l’amministratore delegato Andrea Chiavelli per capire, definire, programmare e, eventualmente, concludere.
Grandi sorrisi da parte di entrambi, a conferma degli animi distesi. Ci sono stati grandi sorrisi anche tra mister Spalletti e un ragazzino, tifoso azzurro, che gli ha detto: “lo vinciamo anche l’anno prossimo?”e lui ha risposto, giocando: “vattinn”.
Intanto su Kim e qualche altra perla della rosa i rumors aumentano.

Donna precipita dal balcone: non sarebbe in pericolo di vita

Nel centro città, non troppo lontano dalla circumvesuviana di piazza Garibaldi, una donna cade dal balcone del primo piano e viene trasportata d’urgenza all’Ospedale del Mare. Secondo le ultime indiscrezioni non sarebbe in pericolo di vita.

Si indaga intanto per capire la dinamica. Sembrerebbe che prima di precipitare giù stesse litigando. Sul caso sono a lavoro il Commissariato Vicaria e la Squadra Mobile.

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