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26/05/2024

Secondigliano, personale sanitario aggredito con pistola da paziente, la psichiatra: “ho paura”

Si tratta di una storia che vi abbiamo raccontato anche stamattina su Radioclub91. Un paziente del centro di salute mentale di Secondigliano ha puntato la pistola contro la gamba di un infermiere, dinanzi al medico che a sua volta ha avvertito la caposala. È stata quest’ultima a chiamare la polizia, sopraggiunta quasi nell’immediato. La pistola era a salve ma questo è stato chiarito solo in un secondo momento. I fatti sono avvenuti ieri, martedì 16, nel tardo pomeriggio.

Nonostante il panico, sono stati gli stessi camici bianchi aggrediti – ha dichiarato il direttore dell’ASL Napoli 1 Ciro Verdoliva – a trasportarlo all’Ospedale del Mare, dando un esempio (definito “encomiabile” da Verdoliva) di efficienza e servizio pubblico. Non sono mancate però riflessioni e critiche.

“Mi sarei aspettata che venisse arrestato, invece lo hanno ricoverato solo in ospedale”, ha commentato la psichiatra che si è detta sotto choc ma soprattutto preoccupata all’idea che possa capitare di nuovo. Si tratta di una persona reduce da 16 anni di carcere, ha raccontato il medico che ha anche sottolineato come i centri di recupero e inclusione non siano sufficienti e funzionali a reintegrare persone che poi rischiano facilmente la recidiva.

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