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Un successo tira l’altro

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Al via alla settima edizione del Green Med Expo & Symposyum – Stati Generali dell’Ambiente in Campania

Tutto pronto per il Green Med Expo & Symposium – Stati Generali dell’Ambiente in Campania 2026, in programma il 27, 28 e 29 maggio alla Stazione Marittima di Napoli. Radio Club 91 sarà media partner ufficiale dell’evento. La manifestazione, organizzata da Ricicla TV (Zucchetti Ambiente) ed Ecomondo – Italian Exhibition Group, si conferma come il principale appuntamento del Mezzogiorno dedicato alla transizione ecologica ed energetica, all’economia circolare e alla sostenibilità. L’evento, anche quest’anno conta tra gli altri, il patrocinio del Mase, del Commissario di Governo per le bonifiche e vanta la main sponsorship di Conai. L’edizione 2026 torna nel cuore della città con un programma costruito attorno al rapporto tra istituzioni, imprese, comunità scientifica, professioni, territori e cittadini.

Il programma affronterà i principali dossier ambientali del Paese: energia da fonti rinnovabili, comunità energetiche, risorsa idrica, bonifiche, gestione dell’amianto, riduzione degli sprechi, RENTRI, sostenibilità della filiera tessile, rigenerazione urbana e modelli di biocittà. Una parte rilevante dell’edizione sarà dedicata agli studenti e alle nuove generazioni attraverso il Green Med Hub, un villaggio educativo per avvicinare le nuove generazioni ai temi della transizione ecologica attraverso esperienze concrete: mostre e attività dimostrative, area start up e laboratori aperti a chiunque. L’Hub sarà allestito sul piazzale esterno al centro congressi e sarà aperto tutte le mattine della manifestazione, dalle 9.00 alle 14.10, con percorsi dedicati alle scolaresche. I docenti potranno prenotare l’intero itinerario educativo nella fascia compresa tra le 9.00 e le 12.40 per gruppi fino a 20 studenti. Nel pomeriggio, invece, le visite saranno libere e aperte a tutti e senza prenotazione. Let’s Do It Italy proporrà un ciclo di mini-laboratori educativi dedicati alla sostenibilità ambientale. Il 27 maggio, con “Dal chicco alla farina”, gli studenti seguiranno la filiera del grano, dalla spiga alla trasformazione in farina attraverso l’uso di un mulino manuale. Sul fronte dell’economia circolare, Erion Textiles e UNIRAU cureranno “La consapevolezza all’ultimo grido”, un percorso esperienziale e sensoriale dedicato alla selezione dei rifiuti tessili, dal conferimento alla destinazione dei materiali secondo qualità e composizione. L’attività intende spiegare agli studenti il funzionamento della filiera del fine vita e promuovere comportamenti più consapevoli sia nel corretto conferimento sia nelle scelte di acquisto. ARPAC sarà presente con il laboratorio mobile “Che aria respiriamo?”, dedicato al monitoraggio della qualità dell’aria. Gli studenti potranno conoscere da vicino le tecnologie utilizzate per la misurazione dei principali inquinanti atmosferici e dei parametri meteorologici. La Marina Militare proporrà l’esperienza “A difesa del mare – Conoscere la Marina Militare”, con personale dedicato, modelli navali in scala e un simulatore poliesperienziale biposto per attività immersive legate al volo e alla navigazione. Sempre nel piazzale, sarà possibile gustare un ottimo caffè presso un ApeCar che con l’aiuto di una start up (Porticello) recupererà i fondi dei caffè bevuti come biomassa organica destinata alla coltivazione di funghi medicinali. Il programma prevede infine, mercoledì 27 maggio alle 9.30 in sala Calipso, la proiezione del docufilm “Fiume Madre”, promosso da Regione Campania, EIC e GORI, dedicato al risanamento del fiume Sarno e agli interventi realizzati nell’ambito del piano “Energie per il Sarno”.

Spazio ai giovani anche nelle altre giornate. Il 28 maggio, con “Erbario e bestiario”, il focus sarà sulla biodiversità e sul rapporto tra ecosistemi e tutela dell’ambiente. Il 29 maggio, con “Difendiamo la Terra”, l’attenzione si sposterà sull’inquinamento, sull’abbandono dei rifiuti e sulla Terra dei Fuochi, anche attraverso strumenti digitali come l’app TrashOut.

Il 28 e il 29 maggio si terranno nell’ambito del Green Med gli Stati Generali dell’Ambiente in Campania, evento della Regione Campania che rappresenta l’appuntamento con il bilancio tra le politiche ambientali e gli obiettivi a medio termine del Governo regionale. Un’operazione di trasparenza e comunicazione ispirata al dialogo, al confronto e al riconoscimento delle buone pratiche volte a valorizzare ambiente e territorio. Il programma dell’edizione 2026 sarà ricco e partecipato dai massimi esperti di ambiente e salute nel panorama nazionale.

Spazio anche all’Agenda 2030 con la mostra evento “Obiettivo 2030. Sulle ali delle farfalle”, promossa nell’ambito della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile della Regione Campania e realizzata nella programmazione regionale IN.F.E.AS dai Centri di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità della rete campana. La mostra, lunga 51 metri, sarà visitabile per tutte le tre giornate e racconterà attraverso immagini e testi i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile.

Finanziato da Green Med (evento organizzato da Ricicla Tv, Ecomondo – Italian Exhibition Group e Zucchetti Ambiente con CONAI nel ruolo di main sponsor), il Green Med Hub si svolge con la partnership tecnica di Asìa Napoli e si avvale della collaborazione di Let’s Do It Italy, Polo della Sostenibilità Ambientale, Erion Textiles, UNIRAU, ARPAC Campania, Marina Militare, EIC e GORI. Nel programma anche la Regione Campania.

 

L’assessora regionale all’Ambiente, Politiche abitative, Pari opportunità della Regione Campania, Claudia Pecoraro, afferma: “Gli Stati Generali dell’Ambiente rappresentano un momento importante di confronto e ascolto per il futuro della Campania. Vogliamo creare uno spazio aperto al dialogo tra istituzioni, imprese e associazioni, per condividere idee, esperienze e strategie capaci di affrontare in modo concreto le grandi sfide ambientali del nostro tempo. La transizione ecologica non possiamo affrontarla da soli, servono collaborazione e responsabilità condivisa. L’evento sarà una occasione per valorizzare le buone pratiche sul nostro territorio e costruire politiche ambientali sempre più innovative e che puntino alla tutela e alla salvaguardia del territorio e della sua salute”.

Giovanni Paone, editore Ricicla Tv, sottolinea: “La transizione digitale delle imprese green sarà al centro del Green Med Expo & Symposium 2026. L’argomento clou, il RENTRI, sarà trattato nel corso di due eventi: uno dedicato alla tracciabilità dei rifuiti ospedalieri; l’altro di profilo più ampio alla presenza di esponenti del Mase, con Fabrizio Penna, capo dipartimento PNRR, Daniele Gizzi in qualità di presidente dell’Albo nazionale Gestori ambientali, Marco Botteri, dirigente di Ecocerved, con esponenti di imprese e consulenti ambientali. Ci fa piacere rimarcare quest’anno come Green Med si rivolgerà principalmente ai giovani con una serie di laboratori nell’ambito del Green Med Hub dove sarà possibile toccare i temi legati alla sostenibilità”.

Monica D’Ambrosio, event manager della manifestazione, dichiara: “Come ogni anno, anche quest’anno, ci assumiamo la responsabilità di radunare a Napoli tutti coloro che riteniamo possano contribuire a creare modelli di sviluppo responsabili, inclusivi e capaci di generare valore per i territori. Il Green Med si conferma spazio di dialogo e di azione, dove le migliori esperienze possono incontrarsi e trasformarsi in progetti, opportunità e visioni. Di fronte alla crisi climatica attuale, servono risposte immediate. La settima edizione del Geen Med sarà ancora più ricca di occasioni per costruire insieme un futuro più consapevole”.

Alessandra Astolfi, Global Exhibition Director della Green & Technology Division di Italian Exhibition Group, afferma: “Siamo orgogliosi di accompagnare la settima edizione di un evento che valorizza il dialogo tra le imprese, promuovendo soluzioni concrete per affrontare la grande sfida della transizione ecologica. Il Green Med rappresenta una grande piattaforma di confronto e networking. Napoli è la città ideale ad ospitare questa piattaforma ed Ecomondo crede ed investe da ormai 4 edizioni su un appuntamento utile a facilitare scambi, sinergie e crescita di opportunità. Siamo fieri di contribuire alla crescita del primo vero Hub di sostenibilità del Sud Italia”.

Per Luca Mascolo, presidente Ente Idrico Campano, “in Campania è stato fatto un lavoro ciclopico: non siamo più la Terra dei Fuochi né la regione dei fiumi più inquinati d’Europa. Stiamo uscendo da una narrazione negativa grazie a un’amministrazione virtuosa e al lavoro quotidiano di tante strutture e istituzioni che operano bene, ma che spesso non riescono a superare il muro della sfiducia, perché fa più notizia l’albero che cade che la foresta che cresce. C’è ancora tanto da fare. Penso all’area di Nord Napoli e ad altri territori che vivono ancora forti crisi ambientali. Dobbiamo concentrarci insieme su queste criticità, perché sono luoghi straordinari che hanno bisogno di tutto il nostro impegno. L’obiettivo è chiaro: non avere più soltanto 20 località Bandiera Blu in Campania, ma vedere un giorno tutta la costa campana premiata con la Bandiera Blu”.

Francesco Morra, presidente ANCI Campania: “ANCI Campania accompagna con convinzione il Green Med Expo & Symposium, iniziativa che rappresenta un’importante occasione di confronto e condivisione delle migliori pratiche ambientali e amministrative presenti sui territori. Sono tanti i Comuni campani protagonisti di percorsi virtuosi legati all’efficientamento energetico, alla transizione ecologica, al miglioramento della raccolta differenziata e alla sostenibilità ambientale. Esperienze concrete che dimostrano come gli enti locali siano oggi in prima linea nella costruzione di modelli virtuosi”.

Domenico Ruggiero amministratore unico Asia Napoli, ha rimarcato: “Il Green Med rappresenta un momento importantissimo per la promozione della cultura ambientale. L’obiettivo non è solo raccontare le attività che svolgiamo ogni giorno in città, ma anche far comprendere il valore dell’economia circolare e del senso civico: dai comportamenti corretti al giusto utilizzo delle attrezzature presenti sul territorio. Promuoveremo anche la nostra nuova campagna di comunicazione, ‘Transforming City’, basata sull’utilizzo di nuovi mezzi dotati di sensoristica avanzata e intelligenza artificiale, strumenti pensati per supportare gli operatori di Asia e rendere sempre più efficaci la raccolta differenziata e il decoro urbano in città”.

 

Papa Leone XIV a Pompei e a Napoli: un anno dopo la sua elezione

“Solo la carità assicura vittorie certe”, così il Santo Padre dalla Sala Trapani di Pompei dove ha in primis ascoltato la voce di alcuni fedeli e ascoltato le storie di persone con fragilità. Il Pontefice, dopo aver conosciuto i genitori di due bambini adottati nonostante le forti disabilità si è alzato ed è andato a stringere loro le mani. Poi il Rosario: “Andate avanti con fiducia pregherò per voi”.

Alle 9.45 Papa Leone XIV è entrato nel Santuario, per poi recarsi nella Cappella di San Bartolo Longo. Alle 10.30, nella Piazza Bartolo Longo, il Pontefice ha iniziato la celebrazione della santa messa, alla quale seguirà la supplica alla Madonna di Pompei.

Lo sentiamo nel suo primo discorso pubblico attraverso la nostra inviata Gabriella Bellini:

Oggi la visita del Santo Padre a Pompei, a un anno esatto di Pontificato, coincide anche con un’altra storica data: il 150esimo anniversario della posa della prima pietra (8 maggio 1876) della basilica dedicata alla Vergine del Rosario. Prevost è atterrato alle 8.53 a Pompei accolto da mons. Tommaso Caputo, arcivescovo prelato di Pompei, il presidente regionale Roberto Fico, il prefetto Michele Di Bari, i sindaci Gaetano Manfredi, e Andreina Esposito. Alle 9 Prevost si è recato presso la sopra citata Sala Luisa Trapani

Alle ore 15.00 invece vi sarà la partenza del Santo Padre in elicottero da Pompei con atterraggio alle ore 15.15 alla Rotonda Diaz di Napoli. Alle ore 15.45 è previsto l’arrivo in Cattedrale, alle ore 16.45 la partenza del Santo Padre dal Duomo verso Piazza del Plebiscito, alle ore 17.15 l’arrivo del Santo Padre in Piazza del Plebiscito e alle 17.30 il Santo Padre incontrerà la città di Napoli per un’ora. Sono 30mila i posti a sedere, davanti, in prima fila, spazio solo agli ultimi, disabili ed emarginati o persone fragili, l’incontro sarà di un’ora. A Napoli Prevost incontrerà anche la mamma di Domenico Caliendo. Alle ore 18.30 Il Santo Padre lascerà Piazza del Plebiscito per la Rotonda Diaz e alle ore 18.45 ripartirà con l’elicottero e farà rientro in Vaticano

Prevost arriva a Napoli dopo i seguenti altri Pontefici. Giovanni Paolo II, due volte, Benedetto XVI, Francesco (due volte) ma onor del vero il primo in assoluto fu Pio IX, in esilio a Napoli dal 1848 al 1850; durante il suo soggiorno a Napoli Papa Pio IX provò un viaggio in treno, da Portici a Pagani e poi da Napoli a Caserta.

I varchi di accesso per il pubblico saranno aperti a Napoli dalle 10.00 fino alle 14.30 . A Napoli, per la giornata di oggi, è stata disposta la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. In occasione della Visita Pastorale di sua Santità Papa Leone XIV, sono state disposte limitazioni al transito in diverse strade cittadine. Molte le variazioni per i mezzi pubblici, regolari la metro linea 1, 6 e le funicolari

 

Referendum sulla Giustizia: perché votare sì e perché votare no

Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 i cittadini italiani sono chiamati alle urne per esprimere il proprio voto in merito al referendum costituzionale confermativo sulla giustizia. Sarà possibile recarsi ai seggi nella giornata di domenica dalle ore 7 alle ore 23, e nella giornata di lunedì 23 marzo dalle ore 7 alle ore 15.

Radio Club91 ha consultato magistrati, avvocati, politici edesperti per poter consentire agli elettori di avere idee più chiare su dove apporre la propria X e per quale motivo.

Per le ragioni del Sì ai nostri microfoni l’Avv. Antonio De Simone, il Presidente della Camera Penale di Nola; l’Avv. Carmine Foreste, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli e Antonio Di Pietro, ex PM, magistrato e politico italiano.

Per le ragioni del No ai nostri microfoni il Deputato e Vicepresidente della Camera dei Deputati Sergio Costa, il Capogruppo Cons.Pd Comune di Napoli Gennaro Acampora, il Segretario Campano di Sinistra Italiana Tonino Scala e Roberto Oratino, Comitato Avvocati per il NO.

ssc Napoli, Cronometro d’oro, Costantino Coratti vince l’edizione 2026: “Quasi tutti gli uomini di Conte l’hanno vinto”

C’è un’altra soddisfazione per il Napoli, quest’anno. Dopo il campionato e la Supercoppa e la Panichina d’oro c’è un altro riconoscimento valevole di sottolineature: il Cronometro d’oro. Ad aggiundicarsi qeullo dell’edizione 2024/2025 è il prof Costantino Coratti, il collaboratore di mister Antonio Conte. È lui il miglior preparatore atletico della scorsa stagione di Serie A. Il riconoscimento è assegnato dal Settore Tecnico al migliore professionista del massimo campionato, secondo l’insindacabile giudizio degli stessi colleghi preparatori.

“Sono estremamente felice di ricevere questo premio – ha detto il prof Coratti classe 67 – ringrazio tutti i colleghi che mi hanno votato. Ritengo che questo sia un traguardo da condividere con tutte le persone che ci aiutano ogni giorno. Voglio condividerlo innanzitutto con due professori vicinissimi a me e che mi hanno aiutato tantissimo, il prof.Cacciapuoti e il prof.De Felice. Voglio condividere questo premio con i giocatori: senza il loro impegno giornaliero non avremmo potuto raggiungere alcun risultato. Lo condivido con il club che, ultimamente, si sta abituando a portare a casa premi importanti. Infine, voglio condividerlo con mister Conte, con il quale, quasi la totalità dei preparatori che ha lavorato con lui, ha raggiunto questo prestigioso riconoscimento”. Questo il commento del tecnico.

Domenico, caso Monaldi, Presidente Fico: “Un quadro estremamente preoccupante”

Quando un albero si ammala, lo si vede dalle foglie. Si anneriscono, si ammuffiscono, si riempiono di puntini che segnano i sintomi di una malattia che ha coinvolto i rami, il tronco e che parte dalle radici, quelle saldamente consolidate e intrecciate al terreno. A quel punto, spruzzare l’antiparassitario può non servire più, può diventare necessario chiamare i Vigili del Fuoco e chiedere loro un intervento di messa in sicurezza, per tutelare l’incolumità di tutti. Allo stesso modo, tornando al caso del piccolo Domenico Caliendo la colpa medica, se ci sia e dove sia lo stabiliranno le indagini, ma sembrerebbe esser parte di un sistema più grande e complesso. La Procura non ha ancora aperto un fascicolo contro i vertici dell’azienda (bisognerebbe chiedersi il perché) ma il Presidente della Regione Roberto Fico ha inviato un comunicato sulle gravi disfunzioni emerse nella gestione dell’AORN “Ospedale dei Colli”.
Il numero uno di Palazzo Santa Lucia, oltre a ordinare un’ispezione straordinaria, ha anche chiesto che il programma di trapianto cardiaco pediatrico presso l’AORN dei Colli non riprenda fino a quando non saranno integralmente ricostituite le condizioni di sicurezza necessarie. Il Centro Regionale Trapianti (CRT), struttura di coordinamento dell’attività trapiantologica, attualmente collocato presso l’AORN dei Colli, verrà trasferito presso gli Uffici della Regione e ha disposto una verifica complessiva dell’organizzazione della rete dei trapianti in Campania, accertando l’adeguatezza dei protocolli, delle risorse professionali, dei flussi informativi e dei sistemi di sicurezza in ciascun centro.
Sabato 21 febbraio è il giorno in cui, contemporaneamente, è stata segnata una fine ma anche un nuovo inizio. Con l’addio del piccolo Domenico Caliendo noto ormai in tutt’Italia – il bimbo di 2 anni e 4 mesi affetto da miocardite dilatativa, al quale il 23 dicembre 2025 è stato impiantato un cuore danneggiato durante il trasporto e sul cui decesso sono in corso delle indagini che al momento vedono 7 indagati e due medici sospesi – si è creato un ulteriore spaccato sul tema della sanità. Da quel momento, è diventato tangibile il bisogno di dover dare risposte sul tema della serietà, delle responsabilità, dell’etica. Nel corso della sua campagna elettorale, il Presidente della Regione Campania Roberto Fico aveva sottolineato molte volte la necessità di restituire ai cittadini amministrazioni trasparenti, fiducia e una sanità territoriale che mettesse al centro la persona e non i singoli interessi o i poteri forti. Con la morte di Domenico Caliendo si è tornati con forza e determinazione a dover parlare di questo partendo da tre domande. In primis, come si poteva evitare di strappare alle braccia di quella roccia di madre un bambino così dolce? In secundis, come è stata gestita la comunicazione nei confronti della famiglia e, se vi sono state zone d’ombra nella limpidezza dei messaggi, da chi sono dipesi e per volere di chi? Tertiis, trovare “dei responsabili” non significa, necessariamente, trovare “i responsabili”.

Macerata Campania, siete pronti ad ammirare i carri con noi?

È tutto pronto a Macerata Campania (CE) per rinnovare la tradizione con creatività, colore, divertimento e musica. I carristi dei 23 carri partecipanti della edizione 2026 fremono di aprire le danze. Radioclub91 si riconferma media partner dell’evento, anche quest’anno. Sarà lo speaker Rosario Copioso a dare voce all’Associazione carristi, organizzatrice dell’iniziativa, e a tutti i partecipanti di questa nuova ondata di bellezza. Un mese pieno di appuntamenti per dare libero spazio alla libertà di espressione e di visione di quella che è la festa dell’allegoria, dell’artigianao, del talento e dell’impegno.

Si inizia stasera, 9 gennaio, tra cene all’aperto, il calore del fuoco e gli ultimi preparativi si festeggia la fine dei lavori carristici e l’inizio delle sfilate. Domani lo start di quella che sarà la prima sfilata del nuovo anno prevista dalle 17.00 alle 24.00 e domenica 11 gennaio dalle 10.30 alle 14.00, dalle 17.00 alle 24.00. Si torna il 13 e 15 gennaio con i giochi tradizionali dalle 19.00 alle 24.00, il 16 gennaio con la benedizione dei mezzi agricoli e la loro sfilata, dalle 19.00 alle 20.00 e dalle 20.00 alle 24.00. E ancora i grandi appuntamenti nel giorno più speciale, il 17 gennaio, ovvero Sant’Antuono. Per omaggiare il patrono è prevista la sfilata dalle 11.00 alle 14.00, i fuochi tradizionali in piazza De Gasperi, la sfilata dalle 17.00 alle 24.00 e a seguire il giorno dopo, l’ultimo per poter godere della meraviglia, con la sfilata dalle 10.30 alle 14.00 e la sfilata finale con i premi dalle 17.00 fino alle 24.00.

Tante date, tanti orari, tanto ritmo, tanta voglia di raccontare l’identità di un paese, di un popolo, di una realtà che ha tanto da dire e da offrire e intende farlo, ancora, nel modo più magico che ci sia.

Alice nel Paese delle Meraviglie: 400 biglietti per il musical donati a famiglie in difficoltà economica

Avvicinare chi ha meno possibilità ai sogni, al divertimento, ai cartoni della Disney e all’arte teatrale è possibile e ne dà prova il teatro Palapartenope che ha deciso di rendere tangibile la possibilità per centinaia di nuclei familiari meno abbienti o per minoti in difficoltà. Lo spettacolo, un nuovo sorprendente musical, tratto dal capolavoro dell’autore britannico Lewis Carroll, è in programma il 7 Dicembre al Teatro Palapartenop. Radioclub91 è media partner dell’evento

La Compagnia delle Formiche e Aurora Eventi porterà in scena un cast di 15 eccezionali performer che farà rivivere a grandi e bambini le emozioni e le continue sorprese. Le musiche coinvolgenti, gli oltre quaranta meravigliosi costumi cuciti a mano e le spettacolari scenografie faranno da cornice ad una pièce indimenticabile. L’evento però diviene ancora più ricco e prezioso grazie al nobile gesto della compagnia e l’organizzatore supportati dal patron Rino Manna. Regalare un sorriso in più, tramite una fitta rete di associazioni del territorio, donando i 400 biglietti per lo spettacolo consentendo così di sedersi in poltrona e godersi lo spettacolo…come si suol dire, non ha prezzo!

SPALLETTI SI PRESENTA ALLA JUVE: AVEVAMO CAPITO MALE…

“Napoli resterà sempre nel mio cuore. Alle visite mi son fatto tirare il sangue dall’altro braccio”. Se la cava con una battuta da toscanaccio, il riferimento a quello scudetto che porta sulla pelle e il cui ricordo resterà per sempre indelebile: l’azzurro che il bianco e il nero mai potranno scolorire. Forse macchiare, ma giusto un pò. Perché Napoli di Luciano Spalletti da Certaldo, in fondo, aveva già capito tutto.

Da quel: “ti lascio perché ti amo troppo” preso in prestito dal bagaglio comico di Alessandro Siani, all’azzurro della Nazionale che sostituisce i campi da arare, fino all’ultima giravolta: da Partenope alla Signora Vecchia, due anni e una manciata di mesi dopo la più grande impresa della sua carriera.

Una storia di promesse rimangiate e di giuramenti non mantenuti, che ha provato anche oggi, nel giorno della presentazione a casa Madama, a capovolgere goffamente. “Il fatto che non avrei messo la tuta di un’altra squadra riguardava quella stagione successiva al campionato vinto col Napoli, quando avevo chiesto al presidente di lasciarmi andare. E così è stato. Non è che potevo poi smettere di fare l’allenatore”. Di vero c’è solo che in panchina siederà con giacca e cravatta, stavolta.

Il 7 dicembre arriva presto: Napoli-Juve e il Maradona che deciderà da che parte stare, a metà tra la riconoscenza e la rivalità sportiva. Non certo il rancore: quello appartiene solo a uomini deboli dai destini deboli, vero Luciano?

Di |2025-10-31T15:10:10+01:0031/10/2025|Nazionali, News, Regionali|0 Commenti

CAPAREZZA TRA MUSICA E FUMETTO: ECCO ORBIT ORBIT, “UN ALBUM DI LIBERTA'”

Uno degli artisti più innovativi e originali del panorama musicale nostrano, Caparezza, torna con un progetto “spaziale” nel vero senso della parola, che promette come sempre di lasciare il segno.

Si chiama “Orbit Orbit” ed è un album di libertà: un connubio tra musica e fumetto, esplorando temi di libertà e creatività tanto cari all’artista salentino. Al secolo Michele Salvemini, Caparezza ha affrontato negli anni sfide personali, come l’acufene e una parziale perdita dell’udito, ma ha continuato a innovare. La ciambella di salvataggio è stata il fumetto, che ha integrato a poco a poco nella sua arte.

“Forse il disco più complesso che abbia mai scritto”, così il rapper pugliese definisce “Orbit Orbit”, arrivato dopo due dischi che affrontavano i temi della prigionia e della fuga. “La sola libertà è l’immaginazione, tutte le altre sono contraddizioni” ha spiegato Caparezza, che nell’album inserisce tanti riferimenti alla Space Music di fine anni Settanta e inizio Ottanta: dai Kraftewerk, ai Rockets, ai Signori della Galassia e gli Space. Tutti gruppi che riaffiorano dal suo immaginario di bambino.

Un mix di rock, rap e musica elettronica, caratterizzato da un sound creativo e fuori dagli schemi

Di |2025-10-31T14:41:49+01:0031/10/2025|Musica, Nazionali, News|0 Commenti

AGROALIMENTARE: A EBOLI CON “EXPO SELE” LE ECCELLENZE DEL SUD IN VETRINA

Le eccellenze agroalimentari della Campania e del Mezzogiorno diventano protagoniste al PalaSale di Eboli dal 25 al 27 settembre 2025, con la nuova fiera “ExpoSele” che punta alla valorizzazione dei prodotti del territorio e a promuovere una filiera sempre più sostenibile e innovativa, con una prospettiva moderna e internazionale. L’evento, a ingresso gratuito per i partecipanti dalle 10:00 alle 18:00, si propone come vetrina delle eccellenze della Piana del Sele e del Sud Italia (saranno presenti undici tra DOP e IGP), e come un’importante occasione di incontro tra imprese, istituzioni e mercati esteri.

La manifestazione è promossa dal Comune di Eboli, guidato dal sindaco Mario Conte, e organizzata dal Comitato di Scopo ExpoSele 2025. L’amministrazione della città della provincia di Salerno è anche ente patrocinatore, insieme con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, la Regione Campania, la Provincia di Salerno, la Camera di Commercio di Salerno, l’Agenzia ICE e il Consorzio Aeroporto Salerno–Pontecagnano. Main sponsor è Banca Campania Centro, mentre tra i partner figurano il GAL Colline Salernitane, il Consorzio ASI Salerno e il Gruppo Stratego.

ExpoSele si annuncia con numeri importanti: oltre ottanta espositori animeranno gli spazi del PalaSele, con un’offerta che va dalle eccellenze DOP e IGP alle nuove frontiere dell’innovazione agroalimentare. Grande importanza sarà dedicata anche a servizi, prodotti e macchinari per l’agricoltura, a dimostrazione della trasversalità dell’offerta fieristica.

Il programma non sarà solo espositivo: sono previsti incontri B2B con buyer nazionali e internazionali, talk su agrifood e nuove tecnologie, momenti di formazione sull’internazionalizzazione, spazi dedicati a startup e innovazione, degustazioni e cooking show.

L’attesa è grande attesa poi anche per la mostra fotografica “Attraverso la storia”, dedicata alla Fiera Campionaria, con immagini suggestive di Eboli che raccontano le radici e le tradizioni di un territorio da sempre legato all’agricoltura e all’allevamento.

Per il sindaco di Eboli, Conte, «ExpoSele riprende lo spirito della storica fiera campionaria degli anni ’60, diventando oggi la fiera delle aziende del nostro territorio. L’obiettivo è rivolgerci ai mercati nazionali e internazionali, rappresentando una grande vetrina e uno spot per la nostra economia. Siamo orgogliosi che ciò accada ad Eboli. Sarà un grande successo».

Gli fa eco Vincenzo Consalvo, assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Eboli, parlando di «una sfida che ci emoziona. Dopo tredici anni – ha aggiunto – riprendiamo un evento fieristico che valorizza una filiera d’eccellenza, un riconoscimento istituzionale di grande prestigio per tutta la Piana del Sele».

Per Sara Costantino, presidente della Commissione Attività Produttive del Comune di Eboli, «un segnale concreto di come la città intenda valorizzare la sua vocazione produttiva». Nicola Calzolaro, comitato ExpoSele, sottolinea che fare rete tra le aziende è uno dei principali focus dell’iniziativa. «Avremo quattro buyer stranieri – provenienti da Tunisia, Croazia, Romania e Francia – che incontreranno le imprese e scopriranno le bellezze del nostro territorio grazie a un tour dedicato. Sono in programma anche una sessione sul digital marketing, un seminario sull’intelligenza artificiale, sulle tecniche d’avanguardia e sulle nuove tendenze dell’agricoltura, sull’innovazione e sulla valorizzazione delle DOP, IGP e dei territori, con un’attenzione particolare al mondo dei giovani».

Donato Santimone del Comitato ExpoSele, e coordinatore della mostra “Attraverso la storia”, ribadisce che «la sfida è quella di guardare a modelli come fiere internazionali, con uno sguardo attento al Sud e alla Piana del Sele».

Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.exposele.it.

 

Di |2025-09-19T13:10:01+02:0019/09/2025|News, Regionali|0 Commenti
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