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Un successo tira l’altro

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Papa Leone XIV a Pompei e a Napoli: un anno dopo la sua elezione

“Solo la carità assicura vittorie certe”, così il Santo Padre dalla Sala Trapani di Pompei dove ha in primis ascoltato la voce di alcuni fedeli e ascoltato le storie di persone con fragilità. Il Pontefice, dopo aver conosciuto i genitori di due bambini adottati nonostante le forti disabilità si è alzato ed è andato a stringere loro le mani. Poi il Rosario: “Andate avanti con fiducia pregherò per voi”.

Alle 9.45 Papa Leone XIV è entrato nel Santuario, per poi recarsi nella Cappella di San Bartolo Longo. Alle 10.30, nella Piazza Bartolo Longo, il Pontefice ha iniziato la celebrazione della santa messa, alla quale seguirà la supplica alla Madonna di Pompei.

Lo sentiamo nel suo primo discorso pubblico attraverso la nostra inviata Gabriella Bellini:

Oggi la visita del Santo Padre a Pompei, a un anno esatto di Pontificato, coincide anche con un’altra storica data: il 150esimo anniversario della posa della prima pietra (8 maggio 1876) della basilica dedicata alla Vergine del Rosario. Prevost è atterrato alle 8.53 a Pompei accolto da mons. Tommaso Caputo, arcivescovo prelato di Pompei, il presidente regionale Roberto Fico, il prefetto Michele Di Bari, i sindaci Gaetano Manfredi, e Andreina Esposito. Alle 9 Prevost si è recato presso la sopra citata Sala Luisa Trapani

Alle ore 15.00 invece vi sarà la partenza del Santo Padre in elicottero da Pompei con atterraggio alle ore 15.15 alla Rotonda Diaz di Napoli. Alle ore 15.45 è previsto l’arrivo in Cattedrale, alle ore 16.45 la partenza del Santo Padre dal Duomo verso Piazza del Plebiscito, alle ore 17.15 l’arrivo del Santo Padre in Piazza del Plebiscito e alle 17.30 il Santo Padre incontrerà la città di Napoli per un’ora. Sono 30mila i posti a sedere, davanti, in prima fila, spazio solo agli ultimi, disabili ed emarginati o persone fragili, l’incontro sarà di un’ora. A Napoli Prevost incontrerà anche la mamma di Domenico Caliendo. Alle ore 18.30 Il Santo Padre lascerà Piazza del Plebiscito per la Rotonda Diaz e alle ore 18.45 ripartirà con l’elicottero e farà rientro in Vaticano

Prevost arriva a Napoli dopo i seguenti altri Pontefici. Giovanni Paolo II, due volte, Benedetto XVI, Francesco (due volte) ma onor del vero il primo in assoluto fu Pio IX, in esilio a Napoli dal 1848 al 1850; durante il suo soggiorno a Napoli Papa Pio IX provò un viaggio in treno, da Portici a Pagani e poi da Napoli a Caserta.

I varchi di accesso per il pubblico saranno aperti a Napoli dalle 10.00 fino alle 14.30 . A Napoli, per la giornata di oggi, è stata disposta la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado. In occasione della Visita Pastorale di sua Santità Papa Leone XIV, sono state disposte limitazioni al transito in diverse strade cittadine. Molte le variazioni per i mezzi pubblici, regolari la metro linea 1, 6 e le funicolari

 

Referendum sulla Giustizia: perché votare sì e perché votare no

Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 i cittadini italiani sono chiamati alle urne per esprimere il proprio voto in merito al referendum costituzionale confermativo sulla giustizia. Sarà possibile recarsi ai seggi nella giornata di domenica dalle ore 7 alle ore 23, e nella giornata di lunedì 23 marzo dalle ore 7 alle ore 15.

Radio Club91 ha consultato magistrati, avvocati, politici edesperti per poter consentire agli elettori di avere idee più chiare su dove apporre la propria X e per quale motivo.

Per le ragioni del Sì ai nostri microfoni l’Avv. Antonio De Simone, il Presidente della Camera Penale di Nola; l’Avv. Carmine Foreste, Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli e Antonio Di Pietro, ex PM, magistrato e politico italiano.

Per le ragioni del No ai nostri microfoni il Deputato e Vicepresidente della Camera dei Deputati Sergio Costa, il Capogruppo Cons.Pd Comune di Napoli Gennaro Acampora, il Segretario Campano di Sinistra Italiana Tonino Scala e Roberto Oratino, Comitato Avvocati per il NO.

ssc Napoli, Cronometro d’oro, Costantino Coratti vince l’edizione 2026: “Quasi tutti gli uomini di Conte l’hanno vinto”

C’è un’altra soddisfazione per il Napoli, quest’anno. Dopo il campionato e la Supercoppa e la Panichina d’oro c’è un altro riconoscimento valevole di sottolineature: il Cronometro d’oro. Ad aggiundicarsi qeullo dell’edizione 2024/2025 è il prof Costantino Coratti, il collaboratore di mister Antonio Conte. È lui il miglior preparatore atletico della scorsa stagione di Serie A. Il riconoscimento è assegnato dal Settore Tecnico al migliore professionista del massimo campionato, secondo l’insindacabile giudizio degli stessi colleghi preparatori.

“Sono estremamente felice di ricevere questo premio – ha detto il prof Coratti classe 67 – ringrazio tutti i colleghi che mi hanno votato. Ritengo che questo sia un traguardo da condividere con tutte le persone che ci aiutano ogni giorno. Voglio condividerlo innanzitutto con due professori vicinissimi a me e che mi hanno aiutato tantissimo, il prof.Cacciapuoti e il prof.De Felice. Voglio condividere questo premio con i giocatori: senza il loro impegno giornaliero non avremmo potuto raggiungere alcun risultato. Lo condivido con il club che, ultimamente, si sta abituando a portare a casa premi importanti. Infine, voglio condividerlo con mister Conte, con il quale, quasi la totalità dei preparatori che ha lavorato con lui, ha raggiunto questo prestigioso riconoscimento”. Questo il commento del tecnico.

Domenico, caso Monaldi, Presidente Fico: “Un quadro estremamente preoccupante”

Quando un albero si ammala, lo si vede dalle foglie. Si anneriscono, si ammuffiscono, si riempiono di puntini che segnano i sintomi di una malattia che ha coinvolto i rami, il tronco e che parte dalle radici, quelle saldamente consolidate e intrecciate al terreno. A quel punto, spruzzare l’antiparassitario può non servire più, può diventare necessario chiamare i Vigili del Fuoco e chiedere loro un intervento di messa in sicurezza, per tutelare l’incolumità di tutti. Allo stesso modo, tornando al caso del piccolo Domenico Caliendo la colpa medica, se ci sia e dove sia lo stabiliranno le indagini, ma sembrerebbe esser parte di un sistema più grande e complesso. La Procura non ha ancora aperto un fascicolo contro i vertici dell’azienda (bisognerebbe chiedersi il perché) ma il Presidente della Regione Roberto Fico ha inviato un comunicato sulle gravi disfunzioni emerse nella gestione dell’AORN “Ospedale dei Colli”.
Il numero uno di Palazzo Santa Lucia, oltre a ordinare un’ispezione straordinaria, ha anche chiesto che il programma di trapianto cardiaco pediatrico presso l’AORN dei Colli non riprenda fino a quando non saranno integralmente ricostituite le condizioni di sicurezza necessarie. Il Centro Regionale Trapianti (CRT), struttura di coordinamento dell’attività trapiantologica, attualmente collocato presso l’AORN dei Colli, verrà trasferito presso gli Uffici della Regione e ha disposto una verifica complessiva dell’organizzazione della rete dei trapianti in Campania, accertando l’adeguatezza dei protocolli, delle risorse professionali, dei flussi informativi e dei sistemi di sicurezza in ciascun centro.
Sabato 21 febbraio è il giorno in cui, contemporaneamente, è stata segnata una fine ma anche un nuovo inizio. Con l’addio del piccolo Domenico Caliendo noto ormai in tutt’Italia – il bimbo di 2 anni e 4 mesi affetto da miocardite dilatativa, al quale il 23 dicembre 2025 è stato impiantato un cuore danneggiato durante il trasporto e sul cui decesso sono in corso delle indagini che al momento vedono 7 indagati e due medici sospesi – si è creato un ulteriore spaccato sul tema della sanità. Da quel momento, è diventato tangibile il bisogno di dover dare risposte sul tema della serietà, delle responsabilità, dell’etica. Nel corso della sua campagna elettorale, il Presidente della Regione Campania Roberto Fico aveva sottolineato molte volte la necessità di restituire ai cittadini amministrazioni trasparenti, fiducia e una sanità territoriale che mettesse al centro la persona e non i singoli interessi o i poteri forti. Con la morte di Domenico Caliendo si è tornati con forza e determinazione a dover parlare di questo partendo da tre domande. In primis, come si poteva evitare di strappare alle braccia di quella roccia di madre un bambino così dolce? In secundis, come è stata gestita la comunicazione nei confronti della famiglia e, se vi sono state zone d’ombra nella limpidezza dei messaggi, da chi sono dipesi e per volere di chi? Tertiis, trovare “dei responsabili” non significa, necessariamente, trovare “i responsabili”.

Macerata Campania, siete pronti ad ammirare i carri con noi?

È tutto pronto a Macerata Campania (CE) per rinnovare la tradizione con creatività, colore, divertimento e musica. I carristi dei 23 carri partecipanti della edizione 2026 fremono di aprire le danze. Radioclub91 si riconferma media partner dell’evento, anche quest’anno. Sarà lo speaker Rosario Copioso a dare voce all’Associazione carristi, organizzatrice dell’iniziativa, e a tutti i partecipanti di questa nuova ondata di bellezza. Un mese pieno di appuntamenti per dare libero spazio alla libertà di espressione e di visione di quella che è la festa dell’allegoria, dell’artigianao, del talento e dell’impegno.

Si inizia stasera, 9 gennaio, tra cene all’aperto, il calore del fuoco e gli ultimi preparativi si festeggia la fine dei lavori carristici e l’inizio delle sfilate. Domani lo start di quella che sarà la prima sfilata del nuovo anno prevista dalle 17.00 alle 24.00 e domenica 11 gennaio dalle 10.30 alle 14.00, dalle 17.00 alle 24.00. Si torna il 13 e 15 gennaio con i giochi tradizionali dalle 19.00 alle 24.00, il 16 gennaio con la benedizione dei mezzi agricoli e la loro sfilata, dalle 19.00 alle 20.00 e dalle 20.00 alle 24.00. E ancora i grandi appuntamenti nel giorno più speciale, il 17 gennaio, ovvero Sant’Antuono. Per omaggiare il patrono è prevista la sfilata dalle 11.00 alle 14.00, i fuochi tradizionali in piazza De Gasperi, la sfilata dalle 17.00 alle 24.00 e a seguire il giorno dopo, l’ultimo per poter godere della meraviglia, con la sfilata dalle 10.30 alle 14.00 e la sfilata finale con i premi dalle 17.00 fino alle 24.00.

Tante date, tanti orari, tanto ritmo, tanta voglia di raccontare l’identità di un paese, di un popolo, di una realtà che ha tanto da dire e da offrire e intende farlo, ancora, nel modo più magico che ci sia.

Alice nel Paese delle Meraviglie: 400 biglietti per il musical donati a famiglie in difficoltà economica

Avvicinare chi ha meno possibilità ai sogni, al divertimento, ai cartoni della Disney e all’arte teatrale è possibile e ne dà prova il teatro Palapartenope che ha deciso di rendere tangibile la possibilità per centinaia di nuclei familiari meno abbienti o per minoti in difficoltà. Lo spettacolo, un nuovo sorprendente musical, tratto dal capolavoro dell’autore britannico Lewis Carroll, è in programma il 7 Dicembre al Teatro Palapartenop. Radioclub91 è media partner dell’evento

La Compagnia delle Formiche e Aurora Eventi porterà in scena un cast di 15 eccezionali performer che farà rivivere a grandi e bambini le emozioni e le continue sorprese. Le musiche coinvolgenti, gli oltre quaranta meravigliosi costumi cuciti a mano e le spettacolari scenografie faranno da cornice ad una pièce indimenticabile. L’evento però diviene ancora più ricco e prezioso grazie al nobile gesto della compagnia e l’organizzatore supportati dal patron Rino Manna. Regalare un sorriso in più, tramite una fitta rete di associazioni del territorio, donando i 400 biglietti per lo spettacolo consentendo così di sedersi in poltrona e godersi lo spettacolo…come si suol dire, non ha prezzo!

SPALLETTI SI PRESENTA ALLA JUVE: AVEVAMO CAPITO MALE…

“Napoli resterà sempre nel mio cuore. Alle visite mi son fatto tirare il sangue dall’altro braccio”. Se la cava con una battuta da toscanaccio, il riferimento a quello scudetto che porta sulla pelle e il cui ricordo resterà per sempre indelebile: l’azzurro che il bianco e il nero mai potranno scolorire. Forse macchiare, ma giusto un pò. Perché Napoli di Luciano Spalletti da Certaldo, in fondo, aveva già capito tutto.

Da quel: “ti lascio perché ti amo troppo” preso in prestito dal bagaglio comico di Alessandro Siani, all’azzurro della Nazionale che sostituisce i campi da arare, fino all’ultima giravolta: da Partenope alla Signora Vecchia, due anni e una manciata di mesi dopo la più grande impresa della sua carriera.

Una storia di promesse rimangiate e di giuramenti non mantenuti, che ha provato anche oggi, nel giorno della presentazione a casa Madama, a capovolgere goffamente. “Il fatto che non avrei messo la tuta di un’altra squadra riguardava quella stagione successiva al campionato vinto col Napoli, quando avevo chiesto al presidente di lasciarmi andare. E così è stato. Non è che potevo poi smettere di fare l’allenatore”. Di vero c’è solo che in panchina siederà con giacca e cravatta, stavolta.

Il 7 dicembre arriva presto: Napoli-Juve e il Maradona che deciderà da che parte stare, a metà tra la riconoscenza e la rivalità sportiva. Non certo il rancore: quello appartiene solo a uomini deboli dai destini deboli, vero Luciano?

Di |2025-10-31T15:10:10+01:0031/10/2025|Nazionali, News, Regionali|0 Commenti

CAPAREZZA TRA MUSICA E FUMETTO: ECCO ORBIT ORBIT, “UN ALBUM DI LIBERTA'”

Uno degli artisti più innovativi e originali del panorama musicale nostrano, Caparezza, torna con un progetto “spaziale” nel vero senso della parola, che promette come sempre di lasciare il segno.

Si chiama “Orbit Orbit” ed è un album di libertà: un connubio tra musica e fumetto, esplorando temi di libertà e creatività tanto cari all’artista salentino. Al secolo Michele Salvemini, Caparezza ha affrontato negli anni sfide personali, come l’acufene e una parziale perdita dell’udito, ma ha continuato a innovare. La ciambella di salvataggio è stata il fumetto, che ha integrato a poco a poco nella sua arte.

“Forse il disco più complesso che abbia mai scritto”, così il rapper pugliese definisce “Orbit Orbit”, arrivato dopo due dischi che affrontavano i temi della prigionia e della fuga. “La sola libertà è l’immaginazione, tutte le altre sono contraddizioni” ha spiegato Caparezza, che nell’album inserisce tanti riferimenti alla Space Music di fine anni Settanta e inizio Ottanta: dai Kraftewerk, ai Rockets, ai Signori della Galassia e gli Space. Tutti gruppi che riaffiorano dal suo immaginario di bambino.

Un mix di rock, rap e musica elettronica, caratterizzato da un sound creativo e fuori dagli schemi

Di |2025-10-31T14:41:49+01:0031/10/2025|Musica, Nazionali, News|0 Commenti

AGROALIMENTARE: A EBOLI CON “EXPO SELE” LE ECCELLENZE DEL SUD IN VETRINA

Le eccellenze agroalimentari della Campania e del Mezzogiorno diventano protagoniste al PalaSale di Eboli dal 25 al 27 settembre 2025, con la nuova fiera “ExpoSele” che punta alla valorizzazione dei prodotti del territorio e a promuovere una filiera sempre più sostenibile e innovativa, con una prospettiva moderna e internazionale. L’evento, a ingresso gratuito per i partecipanti dalle 10:00 alle 18:00, si propone come vetrina delle eccellenze della Piana del Sele e del Sud Italia (saranno presenti undici tra DOP e IGP), e come un’importante occasione di incontro tra imprese, istituzioni e mercati esteri.

La manifestazione è promossa dal Comune di Eboli, guidato dal sindaco Mario Conte, e organizzata dal Comitato di Scopo ExpoSele 2025. L’amministrazione della città della provincia di Salerno è anche ente patrocinatore, insieme con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, la Regione Campania, la Provincia di Salerno, la Camera di Commercio di Salerno, l’Agenzia ICE e il Consorzio Aeroporto Salerno–Pontecagnano. Main sponsor è Banca Campania Centro, mentre tra i partner figurano il GAL Colline Salernitane, il Consorzio ASI Salerno e il Gruppo Stratego.

ExpoSele si annuncia con numeri importanti: oltre ottanta espositori animeranno gli spazi del PalaSele, con un’offerta che va dalle eccellenze DOP e IGP alle nuove frontiere dell’innovazione agroalimentare. Grande importanza sarà dedicata anche a servizi, prodotti e macchinari per l’agricoltura, a dimostrazione della trasversalità dell’offerta fieristica.

Il programma non sarà solo espositivo: sono previsti incontri B2B con buyer nazionali e internazionali, talk su agrifood e nuove tecnologie, momenti di formazione sull’internazionalizzazione, spazi dedicati a startup e innovazione, degustazioni e cooking show.

L’attesa è grande attesa poi anche per la mostra fotografica “Attraverso la storia”, dedicata alla Fiera Campionaria, con immagini suggestive di Eboli che raccontano le radici e le tradizioni di un territorio da sempre legato all’agricoltura e all’allevamento.

Per il sindaco di Eboli, Conte, «ExpoSele riprende lo spirito della storica fiera campionaria degli anni ’60, diventando oggi la fiera delle aziende del nostro territorio. L’obiettivo è rivolgerci ai mercati nazionali e internazionali, rappresentando una grande vetrina e uno spot per la nostra economia. Siamo orgogliosi che ciò accada ad Eboli. Sarà un grande successo».

Gli fa eco Vincenzo Consalvo, assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Eboli, parlando di «una sfida che ci emoziona. Dopo tredici anni – ha aggiunto – riprendiamo un evento fieristico che valorizza una filiera d’eccellenza, un riconoscimento istituzionale di grande prestigio per tutta la Piana del Sele».

Per Sara Costantino, presidente della Commissione Attività Produttive del Comune di Eboli, «un segnale concreto di come la città intenda valorizzare la sua vocazione produttiva». Nicola Calzolaro, comitato ExpoSele, sottolinea che fare rete tra le aziende è uno dei principali focus dell’iniziativa. «Avremo quattro buyer stranieri – provenienti da Tunisia, Croazia, Romania e Francia – che incontreranno le imprese e scopriranno le bellezze del nostro territorio grazie a un tour dedicato. Sono in programma anche una sessione sul digital marketing, un seminario sull’intelligenza artificiale, sulle tecniche d’avanguardia e sulle nuove tendenze dell’agricoltura, sull’innovazione e sulla valorizzazione delle DOP, IGP e dei territori, con un’attenzione particolare al mondo dei giovani».

Donato Santimone del Comitato ExpoSele, e coordinatore della mostra “Attraverso la storia”, ribadisce che «la sfida è quella di guardare a modelli come fiere internazionali, con uno sguardo attento al Sud e alla Piana del Sele».

Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.exposele.it.

 

Di |2025-09-19T13:10:01+02:0019/09/2025|News, Regionali|0 Commenti

SINGOLI OUT DAL 19 SETTEMBRE: COMANDANO GIORGIA E JUSTIN BIEBER. MIA MARTINI EMOZIONA CON L’INEDITO “VIVO”

Le novità musicali del 19 settembre, in rotazione sulle frequenze di Radio Club 91 – Un successo tira l’altro!, parlano ancora una volta italiano.

In lista spicca infatti Giorgia che dopo un anno incredibile ricco di successi e riconoscimenti torna col nuovo singolo “Golpe”. Una ballata pop d’autore intensa e potente che unisce le penne di autori come Edoardo D’Erme, Davide Petrella, Dario Faini e Gaetano Scognamiglio, oltre alla stessa Giorgia, con la produzione di Dardust. Per i fan campani dell’artista romana, da non perdere il ‘bis’ del 26 settembre alla Reggia di Caserta: ultimo appuntamento del “Come Saprei Live 2025”, il tour con cui Giorgia ha festeggiato i trent’anni del suo brano iconico.

Spazio anche alla bella novità di Francesca Michielin, che ha ritrovato la freschezza del debutto con “E’ naturale”, con il featuring dei Planet Funk. La nuova di Ernia, “Per te”, affronta i temi dell’insoddisfazione interiore, della solitudine e di quella battaglia personale che da sempre accompagnano il rapper. Tuttavia, in questo brano l’inquietudine si trasforma in consapevolezza e diventa il racconto di una presa di coscienza, un’evoluzione verso la gratitudine e la maturità emotiva.

Nelle celebrazioni per i 30 anni dell’album iconico “Buon complennao Elvis” di Luciano Ligabue, Warner Music Italia ha riunito otto progetti speciali, tra cui la cover di “Vivo, Morto o X” di Giugliano Sangiorgi. La raccolta conterrà i brani originali dell’indimenticabile disco del 1995 reinterpretati con una veste musicale inedita da amici e colleghi del Liga, di generazioni e mondi musicali differenti.

Il 20 settembre Mia Martini avrebbe compiuto 78 anni e per omaggiarla arriva in radio “Vivo”, l’inedito del 1977 tratto da “Tarab” l’album con canzoni inedite e interpretazioni alternative di brani già noti proposti con nuovi arrangiamenti. Il brano era candidato a entrare nella raccolta “Per amarti” dove Mia sfodera un’interpretazione intensa con un’estensione vocale eccezionale. Al lancio in radio di “Vivo” si affianca il video che solo nella versione su Youtube si chiude con un contributo dove la grande Mimì risponde a un grande Enzo Tortora, per gentile concessione di RSI Radiotelevisione svizzera.

A poche settimane dal suo ritorno sulla scena musicale, una delle superstar globali più influenti della sua generazione e più volte nominata ai Grammy Awards Demi Lovato pubblica il suo nuovo singolo “Here All Night”,  dai toni dance-pop, dark e ritmato. “Lunedì blu” di Frah Quintale rappresenta invece il momento in cui si fanno i conti con i cambiamenti della propria vita, tra domande senza risposta e il desiderio di trovare uno spazio eterno in cui i propri ricordi rimangano immutati.

Con un titolo che rimanda sia al suo anno di nascita nello zodiaco cinese, sia a un percorso di crescita personale e artistica culminato nell’esperienza di Amici24, Sanza Cri lancia l’ultimo singolo dal titolo: “L’anno del Drago”, un pezzo che nasce come simbolo di resilienza e di rivalsa. “L’eleganza del mango” di Gio Evan è un musiromanzo che descrive un viaggio di consapevolezza, rinascita e smarrimento, guidato da un’entità antica verso un risveglio interiore, con sonorità evocative e una voce spirituale. Un‘opera è un’esperienza che unisce musica, poesia e filosofia, invitando l’ascoltatore all’introspezione e alla meraviglia.

Tra gli artisti internazionali in radio da questo weekend, troviamo Justin Bieber con “Love Song”, brano estratto dal suo nuovo album “Swag II”, uscito lo scorso venerdì 5 settembre. Un brano intimo e sentito, in cui la popstar parla del tipo di amore che ti fa venire voglia di scrivere tutti i tuoi sentimenti, metterli in musica e dedicarli alla persona più importante. Purple Disco Machine rende omaggio invece a uno dei momenti culturali più celebri degli anni ’80 con “Fire + Ice”, un brano vibrante e di grande energia. Con questo nuovo singolo, il produttore tedesco si ispira allo spirito del cult movie di Willy Bogner “Fire and Ice” e alla relativa colonna sonora. Una serie che divenne un vero e proprio movimento in Germania, lasciando un segno indelebile nello sport, nella moda e nella musica grazie alle spettacolari immagini di piste adrenaliniche.

“City Walls”, il nuovo singolo dei Twenty One Pilots, è una metafora delle mura cittadine come barriere psicologiche che le persone costruiscono per proteggersi o che le imprigionano. La canzone esplora quindi temi molto profondi e universali, come la lotta interiore, la mancanza di fiducia in se stessi e la spinta a superare i propri limiti.

Di |2025-09-19T10:54:56+02:0019/09/2025|Musica, Nazionali, News|0 Commenti
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