NEWS
10/06/2023

Sanità in Campania: nuovo approccio per la cura dell’ipercolesterolemia

In Campania, si sa, esistono eccellenze e quando la scienza e la tecnologia si uniscono alla bravura dei rpofessionisti si possono ottenere bei risultati e ottimi traguardi per la salute pubblica. Abbassare il colesterolo “cattivo” LDL in modo efficace e sostenuto nel tempo è una sfida non sempre facile soprattutto per chi è ad alto rischio cardiovascolare. A maggior ragione nella nostra Regione, dove il 60 per cento dei pazienti con ipercolesterolemia non controlla adeguatamente i propri valori nonostante le terapie e non raggiunge di conseguenza gli obiettivi terapeutici raccomandati dalle nuove linee guida europee. Oltre all’innovazione terapeutica, la gestione territoriale del colesterolo è determinante. Le persone con ipercolesterolemia devono essere seguite nel tempo al fine di evitare l’insorgenza di eventi cardiovascolari, ancora molto alti in Campania. Una loro adeguata presa in carico concorre ad alleggerire anche il lavoro e i costi sanitari delle strutture ospedaliere. Ne parla il dr.Franco Guarnaccia, specialista in Cardiologia accreditato all’ASL Na2Nord e direttore sanitario
del Centro Polidiagnostico AngioCard di Sant’Antimo

Proprio per chi soffre di certe patologie oggi la scienza medica offre una nuova e concreta opportunità con inclisiran, un farmaco innovativo rimborsato dal Servizio Sanitario Nazionale e disponibile nei Centri prescrittori della Campania. Inclisiran rappresenta un nuovo approccio per la cura dell’ipercolesterolemia per il suo meccanismo d’azione. È infatti la prima terapia a base di un piccolo RNA messaggero interferente che può aiutare i pazienti elegibili a dimezzare i livelli di colesterolo “cattivo” LDL nel sangue e a mantenerli stabili nel tempo. La sua modalità di assunzione, che prevede due somministrazioni all’anno, può contribuire a superare le difficoltà di aderenza alla terapia. Sentiamo sul tema il prof. Pasquale Perrone Filardi, presidente della Società Italiana di Cardiologia (SIC) e direttore
della Scuola di Specializzazione in Cardiologia

Condividici sul tuo social!