Radio Club 91

Un successo tira l’altro

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Caso Whirpool: alle 12 l’incontro alla Camera per parlare del futuro degli operai

Lavoro, crisi, futuro, passato, multinazionali, licenziamenti, chiusura. Più o meno è questa la sequenza di quanto sta avvenendo alla Whirpool e si partirà da qui per raccontare alla Camera dei Deputati questa storia. La conferenza stampa è prevista per le 12. Interverranno gli ex operai Vincenzo Accurso e Luciano Doria ex operai Whirlpool. L’iniziativa è stata voluta e promossa dal deputato Aboubakar Soumahoro, membro commissione Lavoro e primo firmatario interrogazione parlamentare. Interverrà anche Walter Rizzetto, presidente commissione Lavoro. “La vicenda della multinazionale Whirlpool è – si legge nella nota di Soumahoro – uno dei tanti casi in cui una grande impresa internazionale decide di lasciare il nostro Paese.

A Napoli è cominciato tutto il 31 maggio 2019, quando la multinazionale ha informato gli operai della chiusura dello Stabilimento di via Argine. La produzione è cessata il 31 ottobre 2020, mentre il 15 luglio 2021 l’azienda ha avviato la procedura di licenziamento collettivo notificando, a partire dal 3 novembre dello stesso anno, lettere di licenziamento con effetto immediato ai 317 dipendenti. Da allora le operaie e gli operai specializzati della Whirlpool sono senza lavoro e la loro indennità mensile di disoccupazione (NASpI), che attualmente si attesta sugli 800 euro mensili, terminerà nel novembre 2023”.

Calcio Napoli: arrivano i complimenti di Maurizio Sarri pre-partita

Si disputerà venerdì 3 marzo alle 20.45 Napoli-Lazio; sfida attesa che vede l’allenatore biancoceleste di nuovo in casa degli azzurri e proprio in occasione del post partita Lazio-Sampdoria, Sarri ha commentato la sua ex squadra, oggi allenata da Spalletti. Nello specifico è tornato su un concetto che anche in passato ha espresso spesso: ovvero, le date e gli orari del calendario. Testualmente ha dichiarato: “Da un po’ di tempo giochiamo con squadre che giocano poco prima di noi. Non rinneghiamo le nostre filosofie perché giochiamo contro una squadra più forte di noi. Loro sicuramente sono i più forti di questo campionato. Fa impressione per quanto è forte”. Poi Sarri aggiunge: “Il Napoli ha fatto una politica di un coraggio estremo nell’ultimo anno. Questo è il premio alla politica di un coraggio avuto da Giuntoli in estate. Giuntoli è un maestro in questo e avevo grande fiducia in lui. Anche se così forte era difficile pronosticarlo. Da piccolo tifavo Napoli e mi sentivo uno di loro”. Infine, un confronto tra il suo Napoli e quello di Spalletti: “Forse questo Napoli ha più fisicità e una rosa più profonda rispetto al mio”.

Al Maradona si registra il pienone per la gara contro Sarri ma anche per le prossime sfide che gli azzurri disputeranno: quelle contro l’Atalanta e l’Eintracht. Intanto l’edizione odierna del Corriere dello Sport, apre in prima pagina con il Napoli dei record: “Il Napoli va più forte di Barça e Psg. Numeri favolosi: 2,7 punti a partita. Le meraviglie di Osi e Kvara, un 4-3-3 che fa scuola, una squadra diventata un simbolo”.

 

Chiama il 118, il citofono non funziona: cinque indagati per la morte di Aiello

Aveva 51 anni, li avrà per sempre. Aveva 51 anni e sperava di poterne vivere altrettanti ma ha avuto un malore e ha chiamato i soccorsi che però non sono mai arrivati da lui. L’ambulanza, giunta sul posto, sarebbe infatti tornata indietro poiché l’abitazione era priva di citofono. Questo è quanto è stato raccontato per giorni, nelle pagine di cronaca dei giornali campani e che riguarda il caso di Sergio Aiello, deceduto il 23 febbraio scorso a Castellammare.

Oggi su questa triste storia ci sono cinque indagati tra medici e infermieri del 118. Il pm Marianna Ricci dalla Procura di Torre Annunziata, titolare delle indagini condotte  dai poliziotti del commissariato stabiese agli ordini della dirigente Amalia Sorrentino, ha inviato gli avvisi di garanzia ai cinque in vista del’autopsia sul corpo dello sfortunato 51enne che si svolgereà nel pomeriggio di oggi. Un atto dovuto, con il quale i cinque potranno nominare dei propri periti ed avvocati che potranno assistere all’esame autoptico.

 

Torre Annunziata: ultime indiscrezioni sull’uomo ritrovato

Ne abbiamo parlato già della storia, macabra e orribile di Torre Annunziatata; del cadavere di un uomo ritrovato nelle acque della spiaggia delle Sette Scogliere di Rovigliano con una corda al collo cui era legata una pietra. Abbiamo raccontato dei suoi tatuaggi, della sua tremenda fine su cui indagano i carabinieri. Secondo le ultime indiscrezioni si tratterebbe di un 46enne di Gragnano.

L’uomo, presumibilmente, sarebbe stato ucciso e gettato poi in mare. Tra le ipotesi anche una vendetta per un furto. La persona ritrovata avrebbe infatti alcuni precedenti alle spalle. Si continua a considerare ogni pista.

Napoli: 20 pizze. Ad averne voglia la moglie di Biden

“Salve vorremmo 10 margherite e 10 diavole”. Una richiesta che potrebbe provenire da chi sta organizzando a casa una bella serata tra amici, oppure, potrebbero essere ordinate in volo e prelevate all’aeroporto di Napoli per una cena prima di ripartire per Washington. Nessuno penserebbe alla seconda opzione e alla voglia di provare il patrimonio dell’Unesco da parte della moglie di Biden. Intanto è quanto è accaduto. La first lady se le è fatte portare sull’aereo nella base Nato. Jill Biden ha scelto la pizza di Enzo Coccia. Lo stesso pizzaiolo si sarebbe allontanato dal suo regno di via Caravaggio per fare la consegna alle 21,30.

Dopo un’ora gli sarebbe arrivata una foto, con la scritta: “le pizze sono a bordo”. Una prova del fatto che fossero per deliziare la donna del presidente degli Stati Uniti, la quale ha fatto una brevissima tappa a Napoli durante il suo viaggio di ritorno a casa dalla missione in Africa. Partito poco prima delle 5 di ieri pomeriggio da Nairobi, l’Executive One Foxtrot ha fatto scalo a Napoli, alla base della Marina americana di Capodichino.

Intanto dopo questa unica esperienza Enzo Coccia ha già pensato a una pizza in suo onore e che, come riferimento, avrebbe il bacon.

Crotone, strage di migranti: il numero delle vittime aumenta

Si parla di numeri dietro ai quali ci sono storie, identità, vissuti, legami. Si tratta di persone che hanno scelto il viaggio come opportunità per vivere un futuro migliore, non per trovare la morte. Sembra un concetto banale e scontato ma ogni tanto ci piace ricordarlo. In totale in viaggio c’erano 180 persone. Provvisoriamente sono 63 i migranti morti nel naufragio verificatosi al largo delle coste della Calabria nella notte tra sabato 25 e domenica 26 febbraio. La tragedia è avvenuta nei pressi della spiaggia della frazione Steccato di Cutro, a Crotone. A perdere la vita anche 14 bambini. Sono 82 i superstiti.

Erano partiti quattro prima da Smirne, in Turchia. L’imbarcazione non ha retto alla forza del mare in tempesta e si è letteralmente spezzata in due. sarebbero stati fermati i tre presunti scafisti, mentre la Procura di Crotone ha aperto con le ipotesi di omicidio e disastro colposi e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha commentato così la tragedia: “Ue assuma in concreto la responsabilità di governare i flussi”.

Il ministro dell’interno Matteo Piantedosi invece ha affermato: “La disperazione non può mai giustificare condizioni di viaggio che mettono in pericolo le vita dei propri figli”, e poi ancora: “È un problema internazionale”.

Orrore in mare a Torre Annunziata: prime notizie sul cadavere. Non si esclude alcuna pista

Nel pomeriggio di ieri la scoperta macabra e amara. Nelle acque di Torre Annunziata è stato ritrovato il corpo senza vita di un uomo al cui collo era stata legata una corda che dall’altro lato aveva una pietra che faceva da contrappeso presumibilmente per evitare che potesse risalire a galla. Era già in stato di decomposizione. Forse era stato strangolato e poi gettato in mare. Forse perché le indagini sono in corso e non si esclude nessuna pista. Quel che nelle ultime ore è stato precisato è che si tratta di una persona che avrebbe tra i 35 e i 40 anni e sul polso due lettere tatuate. Due emme.

Si parte da questi elementi per fare luce sul come, quando, chi e perché. Le indagini sono affidate ai carabinieri: l’ipotesi del suicidio non viene scartata, ma si indaga anche per omicidio. Da una prima ispezione non sarebbero emersi segni di violenza evidente che potrebbero essere la causa del decesso ma sono state rinvenute ferite alla testa e alle braccia compatibili con una colluttazione. La dinamica della morte è ancora al vaglio degli investigatori. In queste ore i carabinieri stanno setacciando anche le denunce di persone scomparse delle ultime settimane, alla ricerca di eventuali corrispondenze.

Napoli: confermato per domani lo sciopero dei taxi

Avevamo annunciato in precedenza su Radioclub91 che ci sarebbe stato lo sciopero delle auto bianche per domani, martedì 28 febbraio ebbene la notizia è confermata dal sindacato. I tassisti incroceranno le braccia per 24 ore. “Siamo penalizzati rispetto alle aziende internazionali che stanno entrando nel settore del trasporto con stipendi da fame e turni assurdi”, dicono dal sindacato.

Tra le motivazioni che portano le auto bianche a scioperare ci sono la concorrenza delle multinazionali, che l’Orsa Taxi ha definito scorretta, le tariffe e il regolamento comunale.

Maurizio Costanzo: nel pomeriggio l’ultimo saluto al re dei talk show

Il giorno più doloroso è arrivato. Il feretro di Maurizio Costanzo, appena è arrivato in piazza del Popolo nella chiesa degli artisti è stato accolto da tanti “grazie” e “bravo” scanditi e intervallati da applausi. Poco dopo, completo e occhiali neri, è arrivata, passando dall’ingresso principale anche Maria de Filippi. Anche per lei tanti applausi dalla folla che può seguire le esequie, iniziate un quarto d’ora prima del previsto dal maxischermo.

Costanzo è scomparso lo scorso venerdì 24 febbraio all’età di 84 anni, sorprendendo tutti. Era ricoverato in ospedale ma nessuno si aspettava un epilogo simile. Ieri e l’altro ieri, in moltissimi hanno affollato la Sala della Protomoteca in Campidoglio, dove era stata allestita la camera ardente.

Tra i volti noti arrivati in chiesa nel primo pomeriggio, Paolo Sorrentino, Emanuele Filiberto di Savoia, Paolo Bonolis e la moglie, Fiorella Mannoia, Aurelio de Laurentiis, Alessia Marcuzzi, Mara Venier, Ermal Meta, Paolo Ruffini, l’amministratore delegato della Rai Carlo Fuortes, Carlo Conti, Daniele Silvestri, Giorgio Panariello, Alba Rohrwacher compagna di Saverio Costanzo, Cristian De Sica, Amadeus, Alfonso Signorini, Lorella Cuccarini, Milly Carlucci, Simona Ventura, Aurelio De Laurentiis, Tullio Solenghi e Massimo Lopez, Kledi, Pio e Amedeo e tanti talenti lanciati da Maria de Filippi come Valerio Scanu e Michele Bravi.

Elly Schlein è la nuova segretaria del Pd

Elly Schlein è la nuova segretaria del Pd. All’80% dei seggi scrutinati è davanti a Stefano Bonaccini: 53,8% contro il 46,2%. E’ la prima donna alla guida del partito. Ed è la più giovane: ha 38 anni. “Il popolo democratico è vivo,c’è ed è pronto a rialzarsi con una linea chiara”. Lo ha detto Elly Schlein parlando alla sede del suo comitato.

Di |2023-02-27T12:04:56+01:0027/02/2023|News|0 Commenti
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