Serie A, oltre al Napoli vince anche la Salernitana
SerieA, Empoli-Napoli: la magia continua
La capolista continua a regalare emozioni alla città e ai tifosi. Empoli-Napoli è finita 0-2. Autogol di Ismajli al 17′ e gol di Osimhen al 28′ (su assist di Kvara). Il Napoli avrebbe potuto fare altre gol, molte le occasioni e molte le possibilità in una partita totalmente dominata dagli uomini si Spalletti. Un Napoli in 10 (per la prima volta) dal 67′ per espulsione di Rui ma che non ha fatto sentire in alcun modo il gap; anzi. A sottolinearlo anche mister Spalletti che poi ha aggiunto: “mentalità corretta, compattezza, disponibilità, assenza di presunzione”. Un Napoli che non fa differenze tra gli avversari: bisogna vincerle tutte. “Meglio l’uovo oggi, la gallina può aspettare” chiosa il coach.
Attualmente il Napoli è a 65 punti; l’Inter, seconda in classifica a 47 ma deve ancora disputare la sua sfida che è domani alle 12.30 a Bologna.
Giorgia, “Come saprei” oggi compie 28 anni
“Come saprei” di Giorgia oggi compie 28 anni.
Grazie a questa canzone indimenticabile, Giorgia si aggiudicò il Festival di Sanremo nel 1995. Cantata il 24 febbraio del 1995 sul palco dell’Ariston, “Come saprei” per molti ha consacrato definitivamente Giorgia e la sua splendida voce.
Inserito nell’album “Come Thelma & Louise“, la canzone fu scritta da Giorgia insieme ad Eros Ramazzotti, Vladimiro Tosetto e ad Adelio Cogliati. L’arrangiamento fu curato da Celso Valli il quale – proprio in quel Sanremo – diresse l’orchestra durante l’esecuzione del brano.
il brano si aggiudicò quindi il Premio della Critica, Premio Autori e Premio Radio e TV mentre nel 2019 – a 24 anni dalla pubblicazione nell’album “Come Thelma & Louise” – grazie alle sue 25mila copie vendute, il singolo diventa disco d’oro.
Maurizio Costanzo, l’ultimo saluto a Roma
È morto poco fa a Roma Maurizio Costanzo, il giornalista, conduttore tv, autore, sceneggiatore aveva 84 anni. Si è spento nella clinica Paideia, nella Capitale, dove era ricoverato da una settimana, in passato aveva subito diverse operazioni, tra cui anche un intervento a cuore aperto.
Roma si prepara per l’ultimo saluto a Maurizio Costanzo. La camera ardente sarà allestita sabato 25 febbraio alle 10:30, in Campidoglio. La chiusura è prevista domenica 26 febbraio alle 18. I funerali si terranno invece lunedì 27 febbraio alle ore 15, presso la Chiesa degli Artisti in Piazza del Popolo. Lo rende noto il Campidoglio.
È morto Maurizio Costanzo
E’ morto poco fa a Roma Maurizio Costanzo, giornalista, conduttore tv, autore, sceneggiatore. Aveva 84 anni. Lo comunica il suo ufficio stampa. Nato a Roma il 28 agosto 1938, Costanzo ha firmato decine di programmi radiofonici e televisivi e di commedie teatrali.
Napoli: rimossi quintali di rifiuti
Pulizia, igiene e sicurezza ma anche coordinazione nel lavoro. Il tutto per offrire un servizio efficiente alla città. Operazione dovuta e voluta, insomma. Gli agenti dell’unità operativa San Lorenzo della Polizia municipale di Napoli, unitamente a personale dell’ASIA, sono intervenuti in Via Firenze, in Via Torino, in Via Alessandro Poerio, in Via Francesco D’Aragona, in Via Carriera Grande ed in Corso Novara altezza Food Hall dove sono stati rimossi quintali di rifiuti, tra cui abiti ed oggetti vari, abbandonati sulla sede stradale.
Sono state controllate le attività commerciali in via Pietro Colletta dove sono stati elevati 6 verbali a carico degli esercenti di bar e ristoranti in quanto occupavano abusivamente suolo pubblico. A seguito di una segnalazione gli agenti in Piazza Poderico hanno sequestrato un manufatto a servizio di un’attività di bar/pasticceria. Nello specifico il titolare aveva realizzato una struttura completamente chiusa con tubolari e pannelli in plexiglass che occupava la maggior parte del marciapiede ed era bullonata al suolo. Il titolare – riferisce la Polizia municipale – è risultato sprovvisto di autorizzazione e pertanto si è proceduto a sequestrare la struttura realizzata ed a inviare informativa all’autorità giudiziaria
Città più vicine: Napoli-New York, raddoppiano i collegamenti
Le distanze possono essere annullate? Forse no, in nessun campo, ma possono essere ridotte almeno nelle tempistiche e nelle possibilità di raggiungere una meta sperata. Partendo da quest’idea la notizia che i voli di collegamento tra Napoli e New York siano raddoppiati è un ottimo presupposto per sentirsi più vicino allo zio d’America. Ad annunciare l’incremento è la compagnia United Airlines. Il collegamento sarà operativo dal 6 maggio al 28 ottobre 2023, con un raddoppio delle frequenze dal 23 giugno al 7 settembre 2023.
Il collegamento stagionale aggiuntivo da Napoli si aggiunge ai voli giornalieri operati tutto l’anno da Milano e Roma a New York; ai giornalieri stagionali da Roma a Chicago e Washington Dulles, da Milano a Chicago e da Venezia a New York/Newark, nonché alla nuova tratta stagionale giornaliera Roma – San Francisco, che inizierà il 26 maggio 2023.
“Il raddoppio del volo giornaliero per New York è il segnale concreto all’ottima risposta del mercato ma è anche e soprattutto il risultato di una partnership con un eccellente operatore, come United, che ha saputo cogliere l’enorme potenzialità del mercato campano. Ha commentato Roberto Barbieri, Amministratore Delegato di GESAC.
Murale per Ugo Russo: la rimozione entro 20 giorni
Dopo anni di polemiche e diatribe alla fine, forse, si passerà a un dato di fatto o almeno le promesse ci sono. Il condominio del palazzo di piazza Parrocchiella, ai Quartieri Spagnoli, dove sorge il murale dedicato al quindicenne Ugo Russo, verrà rimosso entro 15/20 giorni. La gigantografia dedicata al babyrapinatore sarà rimossa dallo stesso comitato «Verità e Giustizia» che aveva commissionato il dipinto.
I fatti risalgono alla notte tra il 29 febbraio e il primo marzo del 2020. Il 15enne fu ucciso da un carabiniere, mentre, armato di una pistola-replica, tentava di rapinare, con un complice, l’orologio Rolex del militare. Dopo ormai quasi due anni e una lunga battaglia che ha impegnato i tribunali amministrativi, dal Tar al Consiglio di Stato, si avvicina l’epilogo per il discusso dipinto. Ieri l’ultima telefonata tra il segretario generale del Comune di Napoli, Pasquale Granata, e l’amministratore del condomino di piazza Parrocchiella. Palazzo San Giacomo, per volontà dell’assessore alla Sicurezza, l’ex questore di Napoli, Antonio De Iesu, aveva infatti dato un ultimatum: «Fateci sapere se rimuoverete voi il murale, altrimenti, dopo la sentenza definitiva del Consiglio di Stato, sarà lo stesso Comune a cancellarlo per poi addebitarne i costi di rimozione al condominio».
Alla fine, sia per non incorrere in spese eccessive che per la presa d’atto dell’impossibilità a tenere ancora su quel muro la gigantografia del 15enne, è stato lo stesso papà del ragazzino ucciso, Vincenzo Russo, a comunicare che quel murale non ci sarà più, tra un po’.
Sanità in Campania: a breve i presidi…l’ultima speranza?
Dopo la scia di violenze che in Italia, e in Campania, hanno colpito ripetutamente il personale medico e sanitario sembrerebbe essere arrivato un provvedimento dopo tanta insistenza: i drappelli di polizia negli ospedali napoletani. L’accelerata in tema di sicurezza dovrebbe essere una delle priorità del Ministro dell’Interno e fu lui stesso a indicarla tra le esigente e urgenze. Matteo Piantedosi affermò: «Dobbiamo rafforzare, o istituire, presidi di polizia a partire dagli ospedali di maggiore importanza».
Così dovrebbe essere operativo dal primo marzo il presidio all’interno dell’ospedale Vecchio Pellegrini, dove si sono svolti gli ultimi gravosi episodi; poi dovrebbe essere il turno dell’Ospedale del Mare a Ponticelli e del Cardarelli, la più grande azienda ospedaliera del sud Italia, entrambi considerati presidi ad alto rischio per l’incidenza dei raid di violenza e di atti vandalici.
Una doppia speranza dunque: la prima è che dai fatti si passi concretamente e celermente alle parole; la seconda è che con i presidi si interrompi per davvero questa vergognosa abitudine.











