Radio Club 91

Un successo tira l’altro

Radio Club 91

Lewis Capaldi: se la malattia peggiora sarò costretto a ritirarmi

È un giovane talento dalla voce graffiante e i testi profondi, l’artista scozzese Lewis Capaldi ha raccontato molte volte della sua malattia, è stato sostenuto e abbracciato dal suo pubblico in ogni defaiance: è amato al punto che il coro delle voci degli astanti si è sostituito e sposato perfettamente con le sue rumorose pause.

Soffre da anni della sindrome di Tourette e ha ammesso che i sintomi si manifestano in maniera sempre più evidente mentre si esibisce, una condizione che lo sta portando al limite: «Sto meglio quando suono la chitarra, ma odio suonarla. Sono una contraddizione vivente», ha dichiarato.

Una condizione che però peggiora, purtroppo e proprio a tal proposito ha dichiarato nelle ultime ore che se dovesse continuare a regredire sarebbe costretto a lasciare la musica, a smettere di fare il mestiere che adora e che lo ha reso noto per i suoi singoli intensi e colmi di vita. Sarebbe una grandissima perdita, speriamo dunque che l’epilogo possa essere diverso.

 

Di |2023-04-03T23:14:19+02:0003/04/2023|Musica, News|0 Commenti

Pasqua a Napoli: ai più piccoli ci pensa l’Edenlandia e non solo!

Aprile è un mese che porterà i bimbi a sorridere, si impegna a farlo il parco divertimenti Edenlandia a Fuorigrotta che offre ai più piccoli, ogni week end, appuntamenti ed eventi. Un calendario ricco che è iniziato proprio ieri 2 aprile con attività e laboratori gratuiti. I bambini potranno partecipare gratuitamente a giochi e laboratori. Le fasce orarie di riferimento sono 10.30-13.30M 16.00-19.00.

Uova di cioccolato donate nel week end di Pasqua, ovvero 8-9-10 aprile. Ci sarà anche la caccia all’uovo con il Bianconiglio. Il 10 aprile, nel giorno di Pasquetta, a partire dalle 11:00 e per tutta la giornata ci saranno spettacoli di bolle di sapone con Diego Bolle Show. Il 24 aprile, invece, sarà il momento di Lucillakids, lo spettacolo del personaggio del momento, tra i più amati dai bambini, che sta letteralmente spopolando su Youtube e che rallegrerà i visitatori del parco napoletano alle 16:30 e alle 18:30. Entrambi gli spettacoli sono accessibili tramite un ticket a pagamento.

Anche l’associazione “La Battaglia di Andrea” che si occupa dei diversamente abili e che sostiene chi ha bisogno di aiuto ha organizzato la consegna delle uova di Pasqua per i bimbi disabili. “Anche quest’anno abbiamo ricevuto la telefonata di Angela Canciello di Marican Holding, – fa sapere la presidente Asia Maraucci – per dirci che come sempre ci arriverà il suo camion pieno di colombe e uova pasquali da distribuire ai nostri piccoli. Oggi inizieremo la distribuzione per portare un po’ di gioia in tutte le famiglie che seguiamo per portare un sorriso”.

Tragedia a Casalnuovo: un ragazzo precipita da un tetto e muore

Stava presumibilmente giocando con gli amici, forse aveva deciso di fare una bravata, una delle tante azioni spericolate e incoscienti che a 17anni hanno fatto più o meno tutti perché tutti, o quasi, a quell’età si sentono invincibili. A volte però le cose non vanno come vorremmo e si può pagare per un incidente con la cosa più cara che si ha: la vita. Saranno le indagini a chiarire come siano andate davvero le cose per un ragazzo di 17 anni trovato morto in uno stabilimento indistriale indisuso e abbandonato a Casalnuovo.

Sarebbe stato in compagnia di due amici, il che porterebbe all’ipotesi dell’azione incosciente. Il ragazzo, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe precipitato dal tetto, dove si era arrampicato, e sarebbe morto sul colpo a causa dell’impatto violentissimo. Sul posto sono arrivati subito i carabinieri, che hanno avviato le indagini del caso, intanto la salma del giovane è stata posta sotto sequestro.

Napoli-Milan: 0-4. Una serata nera…una giornata nera per quasi tutte le campane

Napoli-Milan è una serata da dimenticare per gli azzurri al Maradona. Una partita in cui i rossoneri hanno portato a casa tre punti e quattro gol, due per tempo. È chiaro che non cambia nella sostanza le cose, il Napoli è a 71, seguita dalla Lazio con 55 poi il Milan con 51 e Inter e Roma con 50 ma una serata che dà ragione a Spalletti: dare le cose per scontate è sbagliato. Sempre.

Rafael Leão ha segnato al 17′ e poi, in maniera poco elegante, è andato sotto la curva del Napoli a gesticolare e provocare. Azione che non è piaciuta neancbe all’arbitro che lo ha richiamato. Ha poi segnato nuovamente al 59′. Il secondo gol del primo tempo arriva con Diaz al 25′; l’ultimo del poker da Saelemaekers al 67esimo minuto. Un Napoli che nel primo tempo è stato protagonista solo con Lobotka a centrocampo. Troppo poco Anguissa o Zielinski. Una squadra sbilanciata o poco lucida che ha concesso troppo. Nel secondo tempo meglio ma non è bastato.

Spalletti non ha mai smesso di applaudire ai suoi, come a dire, capita a tutti. Siamo già alla prossima partita senza accusare il colpo e sarà un lavoro psicologico, oltre che fisico, quello che dovrà fare proprio nella prossima sfida, proprio contro il Milan, per la Champions.

Non tutte le partite possono essere vinte, qualche volta si perde. Non si può cambiare l’esito delle giornate storte, si può ripartire voltando subito la pagina e imparando dagli errori. “Il Milan ha fatto una grandissima prestazione, partendo forte e sfruttando tutte le situazioni che gli abbiamo concesso. Noi abbiamo giocato sotto il nostro livello e la grande disponibilità dei ragazzi ci ha fatto allungare ancora di più”. Queste le parole di Luciano Spalletti che poi ha aggiunto: “All’inizio abbiamo faticato a far circolare palla come sappiamo. Abbiamo sbagliato troppi palloni per il nostro livello”.

Restando sempre alla Serie A e alle campane: Spezia Salernita: 1-1. Un altro punto che può aiutare i granata.

Serie B: Bari-Benevento: 2-0. Un risultato che pesa, enormemente, per la posizione in classifica.

Serie C: Hanno perso tutte. L’unica vittoria è stata quella della Juve Stabia proprio contro l’Avellino

Napoli trema: l’epicentro è il Vesuvio

Due scosse in mezz’ora. Stavolta l’epicentro è il Vesuvio, a Napoli, la profondità di 0 km. L’Ingv, precisa che la prima è stata alle 21.34 di magnitudo 2.2 e una seconda alla 22.01 di magnitudo 2.3. Non si registrano danni a persone o cose.

 

Maglie del Calcio Napoli: attenzione alle imitazioni!

Bisogna cavalcare l’onda, bisogna battere il ferro finché è caldo, bisogna “stare sul pezzo”. Tutte espressioni utili a indicare che quando c’è un momento favorevole sarebbe opportuno goderne a pieno, sfruttandone ogni suo attimo. Un concetto che la criminalità conosce bene, soprattutto quando si tratta di certi eventi. Anche nel caso del Napoli, con l’aumento delle domande, è aumentato anche il numero delle risposte… illecite. Si parla di gadget azzurri contraffatti e lo abbiamo già fatto in passato su Radioclub91; di maglie nello specifico adesso.

Le fabbriche del falso si sono riconvertite per l'”occasione”, per festeggiare quella cosa che non si può pronunciare ma per la quale si festeggerà in tutte le Municipalità il 4 giugno. Tra città e provincia diversi opifici clandestini hanno cambiato produzione: niente più firme importanti contraffatte ora c’è solo la N, la ssc Napoli, Maradona, Kvara, Osi etc.

In 3 mesi sequestrati 19mila articoli del Napoli contraffatti. A dicembre le fiamme gialle sono intervenute nei Quartieri Spagnoli dove si vendeva un prodotto anche 60 euro. A Portici è stata scoperta una fabbrica abusiva con quasi 8mila maglie da calcio e 2mila etichette. Un’altra fabbrica abusiva è stata trovata a Scampia Ma anche in altre zone di Napoli, i mercati, Fuorigrotta, Secondigliano, San Giorgio a Cremano, Pianura, Ischia; ovunque ci si gira c’è speculazione, contraffazione, truffa… Napoli.

La terra della contraddizione anche in questo mostra la sua doppia faccia, il suo lato meravigliosamente carnale e quello meramente illegale e venale.

Napoli-Milan, Spalletti: “Non abbiamo ancora vinto, bisogna continuare a fare (bene)”.

Napoli è tutta azzurra, della scaramanzia se ne importano in pochi; quelli che ancora non pronunciano parole che potrebbero far sognare e festeggiare per anni; quelli che attendono questo momento da oltre trent’anni e hanno paura di star ancora nel più profondo dei sonni. Pochi rispetto al numero, smisurato, di persone che hanno affisso bandiere, striscioni, festoni, statue e qualunque riferimento chiaro e ovvio. Tra le persone che ancora non si sbilanciano c’è mister Spalletti che continua a sostenere l’importanza di restare concentrati perché nulla è scontato. Lo ha ricordato anche oggi nella conferenza stampa alla vigilia di Napoli-Milan. “Feste e bandiere illudono, c’è da sudare per la storia!”

L’allenatore del Napoli Luciano Spalletti,  nella sala conferenze di Castel Volturno, ha commentato l’assenza di Osimhen e rassicurato sulla sua possibile presenza in Champions. Il Napoli sa come fare per compensare la mancanza, ha una rosa variegata e piena di giocatori bravissimi che senza il numero 9 hanno portato a casa 7 partite quindi, dice Luciano Spalletti, nessun timore in merito sebbene sia un’assenza che pesa. Cita Simeone e annette: “La differenza l’hanno fatta anche giocatori come il Cholito, lui sa che mestiere fa, è uno di quelli che conosce, sa che non si gioca solo con i piedi ma anche con la testa e da subito è entrato nel ruolo che deve avere e quando uno è intelligente si fanno lo stesso risultati pur avendo piccole fette di possibilità, ma che sa di dover sfruttare”.

Poi è tornato sulla precocità dei festeggiamenti: “Vedere bandiere che sventolano ovunque ci riempie di orgoglio, ma è illusorio, stiamo raccontando una storia che non è scritta. Fino a quando non è scritta bisogna continuare a lavorare in maniera seria e corretta. Gli sventolamenti possono illuderti un po’ e perdi di vista la fatica che invece ancora bisogno fare. Noi non crediamo di aver già vinto, noi non pensiamo a ciò che sarà la prossima stagione, le prossime partite, non facciamo confusione perché questo modo di pensare se lo possono permettere solo i superficiali”.

Poi sul suo contratto: “io ho qualcosa davanti che è determinante per la città, tutte le attenzioni sono lì, altrimenti sarei meno napoletano. Non disperdo energie in nessun altro pensiero banale. Poi credo che la società abbia la possibilità di prolungare il contratto, per cui di cosa si parla? Qualcosa che non fa parte di questa conferenza. Il presidente ha l’opzione… ma a me non interessa niente del contratto! Penso solo ai risultati e spero i giocatori facciano lo stesso. Parlare dei prossimi contratti serve a creare confusione”.

A proposito dei contratti, invece Juan Jesus ha firmato il rinnovo con il Napoli fino al 2025.

Melito di Napoli: lite finisce nel sangue

Il 26 marzo, nell’area nord di Napoli, precisamente nel comune di Melito di Napoli – e non a Casoria come inizialmente indicato dalle vittime per depistare le indagini – nei pressi delle palazzine di edilizia popolare “219”. C’è stata una lite per futili motivi che ha coinvolto un 38, suo figlio 17enne e un 34enne già noto alle forze dell’ordine e sottoposto anche al divieto di ritorno nel sopracitato comune; divieto ovviamente non rispettato. È lui che avrebbe compiuto l’insano gesto, ferendo i due familiari che sono stati portati all’ospedale di Giugliano in Campania. Le vittime hanno riportato rispettivamente delle ferite lacero contuse in varie parti del corpo e traumi contusivi alla testa, le prognosi sono però di pochi giorni.

A effettuare il fermo oggi a Casoria sono stati i militari della Sezione Operativa carabinieri nei confronti del 34enne, ritenuto gravemente indiziato di tentato omicidio e lesioni personali aggravate.

Calcio Napoli: infortunio di Osimhen. Che succede adesso?

Domenica sera al Maradona riparte la serie A con la 28esima giornata di campionato e il Napoli attende il Milan. Sono accadute più cose in questi giorni e non sono positive per il bomber con la maglia n.9 del Napoli. Prima la notizia che Victor Osimhen abbia perso la mascherina ma che abbia sfidato la sorte scegliendo di rimettere quella del post infortunio e poi, il caso vuole, che il capocannoniere si infortuna.

Il centravanti nigeriano ha riportato una lesione distrattiva all’adduttore destro e la settimana prossima sarà sottoposto a nuovi accertamenti. Non ci sarà in campo domenica sera e adesso ci sono punti interrogativi anche sulla sfida di Champions – sempre contro la squadra di Pioli – perché la sua pausa potrebbe durare circa un mese. In quel caso, salterebbe sia la partita del 12 aprile sia il ritorno del 18. Tre partite importanti, quelle dei quarti di Champions ancor di più.

Mister Spalletti adesso dovrà decidere che fare: Simeone? Raspadori? Lo scopriremo molto presto.

David di Donatello: Esterno notte, Il signore delle formiche, La stranezza, Le otto montagne, Nostalgia

Siamo alla 68esima edizione del David di Donatello, ai quali sarà dedicata la serata del 10 maggio su Rai1, evento condotto da Carlo Conti e Matilde Gioli, ma nel corso della conferenza stampa sono state rese ufficiali le cinquine dei nominati di quest’anno.

Sono 26 i film italiani che hanno ricevuto candidature al David di Donatello 2023. Si tratta dei film usciti al cinema dal 1 marzo 2022 al 31 dicembre 2022.In soldoni: è “Esterno notte” di Marco Bellocchio il film che ha ottenuto il maggior numero di candidature al David di Donatello. Il film su Aldo Moro interpretato da Fabrizio Gifuni arriverà alla cerimonia di premiazione della 68esima edizione, il 10 maggio, con ben 18 nomination, fra cui quella per miglior film, regia, sceneggiatura originale, produttore, attore protagonista. Quattordici per “La stranezza”, il film di Roberto Andò. Nove nomination per “Nostalgia” di Mario Martone. Servillo è candidato come miglior attore non protagonista per il film di Marco Bellocchio “Esterno Notte” sul rapimento di Aldo Moro per il ruolo di Papa Paolo VI. Francesco Di Leva candidato come miglior attore non protagonista per il ruolo in “Nostalgia”.

 

Miglior film:

Esterno Notte

Il Signore delle Formiche

La Stranezza

Le Otto Montagne

Nostalgia

 

MIGLIOR REGIA

Marco Bellocchio (Esterno Notte)

Gianni Amelio (Il Signore delle Formiche)

Roberto Andò (La Stranezza)

Felix Van Groeningen (Le Otto Montagne)

Charlotte Vandermeersh (Le Otto Montagne)

Mario Martone (Nostalgia)

 

MIGLIOR ESORDIO ALLA REGIA

Carolina Cavalli (Amanda)

Jasmine Trinca (Marcel!)

Niccolò Falsetti (Margini)

Giulia Louise Steigerwalt (Settembre)

Vincenzo Pirrotta (Spaccaossa)

 

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE

Astolfo

Chiara

Esterno Notte

Il Signore delle Formiche

L’Immensità

La Stranezza

 

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE

Bentu

Brado

Il Colibrì

Le Otto Montagne

Nostalgia

 

MIGLIOR PRODUTTORE

Esterno Notte

La Stranezza

Le Otto Montagne

Nostalgia

Princess

 

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA

Benedetta Porcaroli (Amanda)

Margherita Buy (Esterno Notte)

Penelope Cruz (L’immensità)

Barbara Ronchi (Settembre)

Claudia Pandolfi (Siccità)

 

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA

Fabrizio Gifuni (Esterno Notte)

Luigi Lo Cascio (Il Signore delle Formiche)

Ficarra e Picone (La Stranezza)

Alessandro Borghi (Le Otto Montagne)

Luca Marinelli (Le Otto Montagne)

 

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA

Giovanna Mezzogiorno (Amanda)

Daniela Marra (Esterno Notte)

Giulia Andò (La Stranezza)

Aurora Quattrocchi (Nostalgia)

Emanuela Fanelli (Siccità)

 

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA

Fausto Russo Alesi (Esterno Notte)

Toni Servillo (Esterno Notte)

Elio Germano (Il Signore delle Formiche)

Filippo Timi (Le Otto Montagne)

Francesco Di Leva (Nostalgia)

 

MIGLIORE FOTOGRAFIA

Esterno Notte

I racconti della domenica – La storia di un uomo perbene

La Stranezza

Le Otto Montagne

Nostalgia

 

MIGLIOR COMPOSITORE

Fabio Massimo Capogrosso (Esterno Notte)

Stefano Bollani (Il pataffio)

Michele Braga ed Emanuele Bossi (La Stranezza)

Daniel Norgren (Le Otto Montagne)

Franco Piersanti (Siccità)

 

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE

Se mi vuoi – Diodato (Diabolik – Ginko all’attacco!)

Caro amore lontanissimo – Marco Mengoni (Il colibrì)

Culi culagni – Stefano Bollani (Il pataffio)

Margini – Niccolò Falsetti (La palude)

Proiettili – Joan Thiele (Ti mangio il cuore)

 

MIGLIOR SCENOGRAFIA

Esterno Notte

Il Signore delle Formiche

L’ombra di Caravaggio

La Stranezza

Le Otto Montagne

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Torna in cima