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Un successo tira l’altro

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Circa Francesca Saveria Cimmino

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Torre Annunziata, ucciso per il posto auto: chiesti quattro ergastoli per la morte di Maurizio Cerrato

Quello che fece lui quel 19 aprile 2021, probabilmente, lo avrebbero fatto tante madri e tanti padri. Sì perché si limitò a difendere la figlia da persone che contro di lei si scagliarono per un banalissimo posto auto. Così perse la vita, a 61 anni, Maurizio Cerrato. Lavorava come custode del Parco archeologico di Pompei e ai suoi danni ci fu una vera e propria spedizione punitiva messa in atto dai quattro uomini che non accettarono quell’intromissione. La zona era loro, il posto anche, chi era Cerrato per interferire e intervenire?

Fu accoltellato al torace. La coltellata risultò fatale. Secondo la ricostruzione della Procura, sarebbe stata inferta da Antonio Cirillo, aiutato nell’aggressione dal padre Francesco e dai fratelli Giorgio e Domenico Scamardella. Per loro la Procura di Torre Annunziata ha chiesto l’ergastolo. L’udienza conclusiva si terrà il prossimo 21 marzo.

Spiagge private, gli ambientalisti: “Giù le mani dalla costa”

“Il mare è di tutti”, “Più spiagge libere meno recinzioni”. Questi alcuni degli slogan dei movimenti ambientalisti che hanno protestato contro l’apertura della Regione nei confronti dei privati per quanto concerne il Puad, il piano unico delle aree demaniali, con il quale si stabiliscono gli affidamenti e le concessioni ai privati delle aree di proprietà pubblica, in particolare della costa. Piano che prima di divenire ufficiale deve essere approvato in consiglio e di cui oggi si è discusso a Santa Lucia.

“La Regione Campania vuole privatizzare (quasi) tutte le spiagge campane. Noi diciamo no.”. Il dissenso forte e chiaro di Legambiente, comitati e  movimenti ambientalisti ma anche di qualche – raro – rappresentante politico.

“Ai privati – spiegano i manifestanti – andrà il 70 per cento delle spiagge (in altre Regioni si parla del.50%). Solo il 30 per cento della costa sarà libera e si tratta di quelle aree che non vuole nessuno”. Concorda l’ex consigliera del M5S Maria Muscarà che annette: “Ai cittadini resteranno gli scoglietti o le aree non balneabili. Spero che il testo arrivi in aula già con alcune modifiche, ma darò battaglia perché non passi in questo modo”.

Il 21 marzo a Casal di Principe ci sarà anche Mattarella, per non dimenticare

Iniziano a rifiorire le piante a partire da quel giorno; il sole inizia a riscaldare di più. Non so se siano coincidenze o se il 21 marzo, primo giorno di primavera, sia in effetti anche un po’ un giorno di rinascita. Sicuramente è un giorno in cui, chi lotta contro le mafie come l’associazione Libera sceglie di celebrare la memoria di chi oggi non c’è più a causa del cancro sociale più imponente e prepotente della storia. Nel 1994, il 19 marzo, Don Peppe Diana, sacerdote di Casal di Principe, fu ucciso dai Casalesi all’interno della sua chiesa. Da allora sono passati 29 anni. Per non dimenticare il suo operato e l’azione di chi investe in questo campo, nel primo giorno di primavera e giorno dei funerali di Don Diana, anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà nel casertano.

Lo ha annunciato il sindaco di Casal di Principe Renato Natale. “Con la sua presenza il Presidente vuole rendere omaggio alla figura del nostro sacerdote vittima della camorra, ed, insieme, è anche un riconoscimento al lungo percorso di riscatto della nostra Comunità, cominciato proprio con il sacrificio di don Peppe. Ringrazio Mattarella per questa sua decisione, lo aspettiamo con ansia, pronti a riceverlo nei modi migliori”, dice Natale, ancora emozionato dopo la telefonata ricevuta dal Quirinale.

Giuseppe Diana, chiamato anche Peppe Diana o Peppino Diana, è stato un presbitero, insegnante, attivista e scout italiano. La camorra, lo ha messo a tacere, per sempre; o almeno pensava di esserci riuscita.

Calcio Napoli: Osihmen il miglior calciatore straniero in Italia. Kvara? Merita il Pallone d’Oro, parola del neo eletto

“Sono passati 33 anni dall’ultimo scudetto. Pensate a quanti napoletani sono nati e non hanno vissuto i primi due titoli, tantissimi”. Inizia così il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis il suo discorso, durante la conferenza stampa per il premio sportivo della Stampa Estera a Victor Osimhen: il migliore giocatore straniero in Italia. In merito allo scudetto del Napoli che potrebbe essere portato a casa, quest’anno, per la terza volta, il patron si è visto molto possibilista e ha raccontato di come la città stia un parte già festeggiando. Ciò nonostante bacchetta e lo fa proprio dopo la sconfitta contro la Lazio che ha definito “un incidente di percorso” ma salutare. Adagiarsi non fa bene e questo èun concetto da sempre sottolineato da mister Spalletti.

“Dopo essere sprofondati nel fallimento, dice De Laurentiis, il coronamento di uno scudetto potrebbe far impazzire la città che sta già impazzendo e si sta già organizzando per la festa. Si stima che siano tra i 2 e i 3 milioni di partecipanti alla festa dello scudetto” . Poi il numero  uno del Napoli precisa: “Voglio scudetto e Champions”. Al contempo c’è un libro su De Laurentiis che bolle in pentola e uscirà proprio in prossima della fine del campionato.

Si valuta anche l’idea di installare un maxi schermo in piazza del Plebiscito nel giorno dell’ultima partita di campionato. Lo aveva già anticipato il primo cittadino Gaetano Manfredi e ne avevamo già parlato su Radioclub91. Il sindaco della città stava già lavorando a un piano che facesse conciliare sicurezza e divertimento.

E a Napoli oltre alle bandiere, le panchine, i murales alla faccia della scaramanzia, c’è anche un’altra mania, quella per il bomber neo premiato Victor Osimhen che si vede omaggiato di torte, uova di pasqua, dolci e gadget di vario genere.

Un amore che il bomber nigeriano Victor Osimhen ha detto di ricambiare nel corso del suo intervento. Ha parlato della sua avventura a Napoli, delle sue ambizioni e del suo futuro e di Kvaratskhelia del quale ha detto: “È una persona a cui tutti vogliono bene, per quello che fa dentro e fuori dal campo. È un ragazzo eccezionale, molto talentuoso, che nel futuro può anche vincere il Pallone d’Oro”. Sul suo futuro e la Premier League: “Ora sono in Serie A, ma lavoro per giocare un giorno in Premier. Fa parte di un processo”.

Su Spalletti, Osi ha detto: “È stato fondamentale per me. Mi ha aiutato in termini di consapevolezza. Posso solo dirgli un grande grazie”.

Infine sulla città che rappresenta: “Quando arrivi a Napoli, da calciatore, ti innamori ancor di più del calcio. Perché la gente dedica la vita al calcio, a tifare la squadra della città e ciò mi spinge ad avere una missione da compiere per questa gente. Loro mi rendono molto felice e io voglio dare loro qualcosa di indimenticabile”.

Domenica al museo, Pompei: prima in Italia per visitatori

Successone in Campania per la scorsa domenica per i visitatori dei siti archeologici e dei musei. Il Parco Archeologico di Pompei è primo in Italia, precede il Colosseo e gli Uffizi. I dati su Pompei sono di 20.291 persone; Parco archeologico del Colosseo-Anfiteatro Flavio 12.537;  Gallerie degli Uffizi – Gli Uffizi 9.800; Reggia di Caserta 9.711; Certosa e Museo di San Martino 5.048.

Saranno gratuite anche altre giornate durante l’anno proprio per incentivare queste iniziative di promozione e valorizzazione culturale. L’8 marzo per tutte le donne, poi il 25 aprile, il 2 giugno e il 4 novembre. Dopo aver letto il boom di turisti ha espresso grande fierezza il Ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano.

 

Filumena: Enzo Gragnaniello dedica il nuovo singolo alle donne

Per i diritti, la parità, la dignità, il rispetto, l’affermazione, l’identità. Per tutte le donne che lottano e per tutte quelle che hanno combattuto in difesa di valori condivisi (e condivisibili). Si rivolge a tutte loro Enzo Gragnaniello con Filumena, il suo nuovo brano.

Ispirato alla straordinaria protagonista del capolavoro di Eduardo De Filippo, Filumena Marturano, esce in occasione dell’adattamento televisivo andato in onda su Raiuno per la regia di Francesco Amato, con la produzione di Picomedia con Rai Fiction, nella superba interpretazione di Vanessa Scalera e Massimiliano Gallo. Enzo Gragnaniello ha composto il testo e ha rielaborato, nel suo particolare stile, lo splendido tema musicale di Paolo Vivaldi, autore della colonna sonora della fiction, realizzata dal Gruppo Editoriale Bixio.

Come è ben noto, già nel 1989 Gragnaniello aveva firmato per Mia Martini il brano Donna, un brano che ha riportato questa grande interprete al successo: dedicato a tutte le Donne del Mondo, segnò il ritorno sulle scene della cantante dopo anni di inattività dovuti alle maldicenze incredibili e persecutorie che ne avevano vessato la carriera.

Filumena verrà inserito tra i brani del nuovo album di Gragnaniello di prossima pubblicazione. Il video che accompagna il brano, realizzato da Paolo Zefferi, evidenzia volti di donne che soffrono in ogni parte del mondo e che oggi più che mai sono sempre più determinate ad uscire da condizioni barbariche e disumane.

Di |2023-03-06T12:07:06+01:0006/03/2023|Musica, News|0 Commenti

Governo: reddito di cittadinanza, fumo e vincite. Le novità

Si chiamerà Misura di inclusione attiva, l’acronimo è MIA e sarà, a detta del Governo. il nuovo aspetto che assumerà del Reddito di Cittadinanza volto a sostenere chi è in difficoltà, per un certo lasso di tempo; nello specifico un anno. Ci saranno due categorie con quote a scalare: occupabili – che potranno percepire 375 euro – e famiglie povere senza possibilità di lavorare ai quali sarà destinato un importo base di 500 euro. La misura dovrebbe arrivare presto in consiglio dei ministri.

Ci sono novità anche sul fumo. Stando a dei dati, in Italia, fumare 10 sigarette al giorno, della marca più economica, costa il 4,25% della mediana del reddito di una famiglia. Parliamo di fumo perché anche su questo il Governo si è espresso: tra non molto sarà vietato per legge fumare all’aperto: il provvedimento già in bozza e messo a punto dai tecnici della Salute, prevede che non si possa più accendere né una sigaretta né una e-cig nei tavoli all’aperto di bar e ristoranti, così come alle fermate sempre all’aperto di metro, bus, treni e traghetti. Divieto di fumo al chiuso esteso anche a prodotti da svapo, Iqos e consimili a tabacco surriscaldato. Addio alle sale fumatori istituite negli aeroporti e in altri locali al chiuso. La multa per chi trasgredisce ai nuovi divieti è di 275 euro, ridotta del 50% se si paga entro 60 giorni. Stessa sanzione del resto prevista per chi infrange il divieto di fumo tradizionale al chiuso.

Dulcis in fundo, il Governo pensa a un aumento della tassa sulle vincite fino al 25%.

Calcio in Campania: cosa è successo questa settimana?

Dalla Serie A alla serie C, questa settimana in Campania non si tessono grandi lodi ma andiamo con ordine:

Napoli-Lazio si è disputata, per l’anticipo della 25esima giornata, venerdì alle 20.45 e la sfida tra Spalletti e Sarri si è conclusa con la prima sconfitta, dopo quasi un anno, al Maradona: 0-1. Sarri porta a casa i tre punti e si posiziona terzo in classifica con gol di Vecino al 67′. Tutte le info nel precedente articolo, qui su Radioclub91:

https://www.radioclub91.net/wp-admin/post.php?post=7465&action=edit

Il Napoli è sempre e comunque capolista con 65 punti, al momento con un distacco dalla seconda di 15, ovvero dall’Inter che ha vinto contro il Lecce 2-0 (gol di Mxit’aryan 29′ e conferma del vantaggio con Martínez) e a più 17 punti dalla terzs (la Lazio a 48).

Sempre per la serie A, si è conclusa l’altra sfida campana tra Sampdoria e Salernitana con uno 0-0, un pareggio che consente comunque di avere un punto in più alla squadra di Sousa. I blucerchiati sono e restano gli ultimi della classifica mentre la Salernitana è in quintultima posizione.

Serie B: Ternana-Benevento 2-2 un pareggio che lascia sempre il Benevento in terzultima posizione e, dunque, a rischio retrocessione.

Serie C: l’Avellino ha perso male nel secondo tempo con la capolista dopo aver tenuto e chiuso un primo tempo in pareggio; alla fine Catanzaro Avellino si è conclusa 4-1. Pareggio per Gelbison, Juve Stabia e Giugliano; Turris-Cerignola si è conclusa con i tre punti ed è stata anche l’unica delle campane a vincere.

 

 

Napoli-Lazio: alla fine vince Sarri al Maradona

La venticinquesima giornata non fa sognare, anzi. Al Maradona non c’è stata la partita sperata dagli azzurri, non c’è stata la svolta e non c’è stata fortuna. Prima sconfitta al Maradona.

Il Napoli di Spalletti si ferma dopo 8 vittorie consecutive e coi i suoi 65 punti; non riesce a prendere neanche quel +1 del pareggio. È finita 0-1 Napoli-Lazio, a decidere è stato Vecino al 67′ minuto. Napoli, con una percentuale del 65% di possesso palla e 8 calci d’angolo, non è riuscito a chiudere diversamente.

Un Napoli letteralmente bloccato a centrocampo, con un Sarri che ha studiato nel dettaglio come portarsi a casa i tre punti e ha dimostrato che tecnicamente il suo calcio è sempre un gran bel calcio capace di mettere in difficoltà anche la capolista. Nessuna tragedia, nessun dramma. Il Napoli ha un vantaggio notevole e questa è storia.

Concorda anche il mister del Napoli: “Abbiamo trovato.una squadra molto precisa nelle coperture degli spazi; ci ha lasciati scoperti gli esterni noi siamo andati là ma non siamo stati bravi a scegliere” queste alcune delle parole di Luciano Spalletti che poi chiosa: “l’accettiamo e andiamo dritti per la nostra strada”.

Nel secondo tempo, la squadra di Spalletti ci ha provato di più ma non ha inciso. Forse qualche cambio è arrivato troppo tardi (Simeone o Elmas) ma con il senno di poi sono tutti bravi. Ci sta, capita a tutti. Anche ai numeri uno. Come dicevamo alla vigilia della partita – sempre qui su Radioclub91 – qualunque cosa succeda bisogna sempre stare vicino alla maglia.

Whirlpool: la conferenza stampa, il bando, il futuro

Crisi, lavoro, futuro. Si è parlato anche di questo in conferenza stampa qualche giorno fa dove, per la prima volta, i dipendenti dell’azienda sono stati accolti alla Camera dei Deputati. Durante la conferenza è stato ricordato che il bando nazionale scade il prossimo 20 marzo e loro attendono di sapere se il Governo li tutelerà, se un reale e concreto imprenditore ci sarà. Ne abbiamo parlato su Radioclub91 con Vincenzo Accurso, Rsu Uilm e dipendente Whirlpool Napoli. Di seguito il podcast dell’intervista:

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