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25/04/2024

Spiagge private, gli ambientalisti: “Giù le mani dalla costa”

“Il mare è di tutti”, “Più spiagge libere meno recinzioni”. Questi alcuni degli slogan dei movimenti ambientalisti che hanno protestato contro l’apertura della Regione nei confronti dei privati per quanto concerne il Puad, il piano unico delle aree demaniali, con il quale si stabiliscono gli affidamenti e le concessioni ai privati delle aree di proprietà pubblica, in particolare della costa. Piano che prima di divenire ufficiale deve essere approvato in consiglio e di cui oggi si è discusso a Santa Lucia.

“La Regione Campania vuole privatizzare (quasi) tutte le spiagge campane. Noi diciamo no.”. Il dissenso forte e chiaro di Legambiente, comitati e  movimenti ambientalisti ma anche di qualche – raro – rappresentante politico.

“Ai privati – spiegano i manifestanti – andrà il 70 per cento delle spiagge (in altre Regioni si parla del.50%). Solo il 30 per cento della costa sarà libera e si tratta di quelle aree che non vuole nessuno”. Concorda l’ex consigliera del M5S Maria Muscarà che annette: “Ai cittadini resteranno gli scoglietti o le aree non balneabili. Spero che il testo arrivi in aula già con alcune modifiche, ma darò battaglia perché non passi in questo modo”.

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