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15/06/2024

Il 21 marzo a Casal di Principe ci sarà anche Mattarella, per non dimenticare

Iniziano a rifiorire le piante a partire da quel giorno; il sole inizia a riscaldare di più. Non so se siano coincidenze o se il 21 marzo, primo giorno di primavera, sia in effetti anche un po’ un giorno di rinascita. Sicuramente è un giorno in cui, chi lotta contro le mafie come l’associazione Libera sceglie di celebrare la memoria di chi oggi non c’è più a causa del cancro sociale più imponente e prepotente della storia. Nel 1994, il 19 marzo, Don Peppe Diana, sacerdote di Casal di Principe, fu ucciso dai Casalesi all’interno della sua chiesa. Da allora sono passati 29 anni. Per non dimenticare il suo operato e l’azione di chi investe in questo campo, nel primo giorno di primavera e giorno dei funerali di Don Diana, anche il presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà nel casertano.

Lo ha annunciato il sindaco di Casal di Principe Renato Natale. “Con la sua presenza il Presidente vuole rendere omaggio alla figura del nostro sacerdote vittima della camorra, ed, insieme, è anche un riconoscimento al lungo percorso di riscatto della nostra Comunità, cominciato proprio con il sacrificio di don Peppe. Ringrazio Mattarella per questa sua decisione, lo aspettiamo con ansia, pronti a riceverlo nei modi migliori”, dice Natale, ancora emozionato dopo la telefonata ricevuta dal Quirinale.

Giuseppe Diana, chiamato anche Peppe Diana o Peppino Diana, è stato un presbitero, insegnante, attivista e scout italiano. La camorra, lo ha messo a tacere, per sempre; o almeno pensava di esserci riuscita.

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