Radio Club 91

Un successo tira l’altro

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Circa Francesca Saveria Cimmino

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Diodato: dopo lo stop torna…così speciale

Era il 2020 quando abbiamo ascoltato “Che vita meravigliosa” e “Fai Rumore” poi, Diodato. si è fermato e si attendeva il suo ritorno. Di anni ne sono passati tre, troppi, ma è pronto per farsi perdonare con “Così speciale”. L’album esce il prossimo 24 marzo ma, come da tradizione, la title track esce oggi.

Il nuovo album è formato da 10 tracce inedite e sarà disponibile in formato CD, vinile, vinile autografato in esclusiva su Amazon e in una speciale box deluxe in tiratura limitata e numerata contenente CD con artwork bianco, vinile con artwork bianco, 2 fogli di sticker che richiamano i fiori della cover in diverse dimensioni e due stampe in alta qualità.

“Ci ho lavorato con cura e silenzioso amore per tanto tempo – ha affermato il cantautore – In tutte queste parole, in tutta questa musica non ci sono solo io, c’è anche un noi. Noi che in questi anni abbiamo sentito fiorire dentro qualcosa di nuovo, di inaspettato, fiori lievi e potenti che crescono nonostante il brutto”.

E dopo l’album anche il tour. Queste le date:

15 aprile Padova

20 aprile Milano

22 aprile Torino

27 aprile Bologna

11 maggio Madrid (Spagna)

18 maggio Berlino (Germania)

20 maggio Parigi (Francia)

26 maggio Amsterdam (Olanda)

27 maggio Praga (Repubblica Ceca)

27 luglio Roma, a seguito dello spostamento della data inizialmente prevista il 29 aprile

Di |2023-03-03T09:34:36+01:0003/03/2023|Musica, News|0 Commenti

Cultura: salviamo il cinema Metropolitan!

Depauperamento intellettuale, ne avevamo parlato anche noi in questi termini su Radioclub91 del caso della chiusura del Metropolitan: https://www.radioclub91.net/crisi-della-settima-arte-probabile-chiusura-del-metropolitan/. In tanti concordano su questo concetto, anche il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano che ha convocato un tavolo al ministero per la prossima settimana, probabilmente per martedì mattina. Al posto del cinema di Chiaia dovrebbe aprire una sala bingo. Certo, qualcosa di diverso dall’ennesimo supermercato però il cocnetto è chiaro: si mangia e si diverte ma si leva spazio alla cultura. Di nuovo, ancora.

Al tavolo della Capitale si terrà al Collegio Romano i gestori del Metropolitan e Banca Intesa Sanpaolo, proprietaria dei locali. Con Sangiuliano dovrebbero discutere sia il sindaco Gaetano Manfredi, Luigi La Rocca Direttore Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e il consigliere speciale del ministro Luciano Schifone. «Mi rendo conto – dice il sindaco – che ci sono problemi di bilancio, ma spero che siano salvaguardate le istituzioni culturali della città e che soprattutto tutte le istituzioni culturali vengano trattate nello stesso modo». L’allusione dovrebbe essere su quanto accade a Salerno e in altre zone della Regione dove i finanziamenti non vengono tagliati.

Incidenti sul lavoro: a Palma Campania muore 38enne

Friuli Venezia Giulia, Dolomiti, Piemonte, Campania, precisamente Fagagna, Alta Badia, Torino, Napoli (Palma Campania). Quattro diverse zone d’Italia legate dalle pagine di cronaca: incidenti sul lavoro e morti bianche. Ancora. A Napoli, a Palma Campania, ieri l’ultimo caso e la vittima è un uomo di 38 anni di Poggiomarino. Lavorava in un cantiere edile, è caduto dall’impalcatura. Le ferite sulla testa e sul volto e alla fine nonostante la corsa disperata in ospedale non ce l’ha fatta.

Saranno le indagini a chiarire la dinamica, la sua posizione lavorativa, il come, il quando e il perché. Saranno i fatti a dire se si potesse parlare di tutela e sicurezza. Sarà la giustizia, facendo il suo corso, a trovare dei nomi e delle responsabilità intanto la salma è stata portata al Secondo Policlinico di Napoli per l’autopsia e l’unica cosa che resta è una domanda: si può morire nel 2023 perché si svolge il proprio lavoro?

Serie A: domani sera Napoli-Lazio. Pronostici?

L’anticipo della 25esima giornata di Serie A è domani sera alle 20.45 al Maradona. Una sfida tutta con i toni del blu, azzurra e celeste, disputata tra Spalletti e Sarri, due allenatori legati alla Toscana e legati alla terra di Partenope; un match tra un Napoli e un ex Napoli. Lo ha sottolineato anche il coach della squadra di De Laurentiis nella conferenza stampa pre-partita. Ha commentato le loro similitudini: “Ci piace indossare la tuta e dominare il gioco con il controllo della palla”, ha detto Spalletti.

Non solo. Luciano dice di Maurizio: ” … Lui è stato un po’ un masaniello calcistico, si è reso capo-popolo di una rivolta del modo di vedere il calcio. Io a casa sceglievo sempre di vedere il Napoli di Sarri e lo applaudivo in piedi. Non m’importa meglio o peggio, ho preso quello che volevo prendere, quando ho potuto sono andato a vedere le partite e sui campi di Castel Volturno ancora ci sono le linee di passaggio del suo calcio. Poi non mi fregano i paragoni”.

Intanto di seguito vi riportiamo qualche dato, pubblicato da Opta, sulle due squadre.

“Napoli e Lazio hanno pareggiato solo una delle ultime 19 sfide di Serie A (1-1 il 5 novembre 2016): da quel pareggio, due successi biancocelesti e 10 partenopei, inclusi i quattro più recenti, in cui i campani hanno realizzato 13 reti”.

Se questo dicono i dati mister Spalletti esprime un altro concetto: i 18 punti di vantaggio dobbiamo far finta che non esistano; profilo basso, umiltà, concentrazione e qualora lo scudetto si dovesse vincere davvero si deve lavorare affinché l’anno prossimo non si fallisca. Parole che fanno sognare e sperare ogni giorno sempre di più. Una sola preghiera: tifosi restate vicino alla maglia qualunque cosa accada.

 

 

Mixed by Erri: da stasera al cinema la storia delle musicassette contraffatte negli anni ’80

Una storia pazzesca nata dalla creatività, dalla passione per la musica, dalla situazione familiare e dalla voglia di creare qualcosa di nuovo. Da qui inizia la storia si Mixed by Erry, una vicenda vera della Napoli della seconda metà degli anni ’80. La nascita delle musicassette contraffatte a  Napoli. A idearle Enrico Frattasio e i suoi fratelli. Sydney Sibilia, il regista di Smetto quando voglio e L’isola delle rose, l’ha fatta propria ed è diventata un film, da stasera al cinema.

Ne abbiamo parlato con Enrico Frattasio, detto Erry, il reale protagonista di questa storia stamattina su Radioclub91. Di seguito il podcast dell’intervista:

 

Metro, stop alla circolazione della linea 2 per incidente

Alle prime ore del mattino, sembrerebbe intorno alle 5.30, una persona era sui binari tra le stazioni di Mergellina e Piazza Amedeo. Parliamo della linea 2 della metro di Napoli e parliamo della linea che collega i Campi Flegrei a San Giovanni-Barra. non è ancora chiaro se si sia trattato di un suicidio o di un investimento da parte del conducente del treno così come non è chiaro se la persona sia deceduta o se si sia salvata. Seguitanno aggiornamenti in merito e, su eventuali responsabilità, sarà il magristrato di turno e le indagini a stabilirlo.

L’unica certezzza, per ora, è che in quella tratta la circolazione è sospesa. Trenitalia per far fronte ai disagi ha attivato un servizio sostitutivo tra le stazioni di San Giovanni-Barra e Piazza Garibaldi, dove sorge la Stazione Centrale di Napoli.

 

Somma Vesuviana: sì, quella ragazza era Diana

Vengono i brividi nel pensare a cosa possa aver provato e sentito prima di dire addio a tutti. A ventisette anni. Nel pieno della vita. Di Diana, la studentessa di Somma Vesuviana, avevamo già parlato precedentemente: era scomparsa il 27 febbraio, il padre ne ha denunciato la sparizione dopo l’ultimo messaggio delle 17 con su scritto “non posso parlare” e da lì il silenzio.

Diana era una studentessa universitaria della Federico II, le mancava un esame ma aveva detto alla famiglia che dovesse discutere la tesi martedì. Una bugia che non ha saputo mantenere e presumibilmente per la vergogna e per non dare loro un dispiacere troppo grande ha scelto di non esserci più su questa terra.

La notizia di ieri pomeriggio era il ritrovamento da parte dei carabinieri di un corpo in un burrone e subito si è pensato a lei ma non c’erano ancora prove. Non vi erano ancora certezze fino a quando non è stata trovata la borsa con i documenti e adesso si attenderà l’autopsia. Ma la domanda più angosciante resterà a vita: Diana, perché l’hai fatto?

Somma Vesuviana, trovato corpo in un burrone. Potrebbe essere Diana

Ci potrebbe essere una triste svolta sulla scomparsa della studentessa universitaria di ventisei anni presentata dal padre lo scorso 27 febbraio. Nel pomeriggio di oggi, in un burrone, è stato ritrovato un cadavere a Somma Vesuviana (Napoli) e potrebbe essere Diana Biondi.

I carabinieri hanno attivato le ricerche della ragazza subito dopo la denuncia del genitore e hanno perlustrato il territorio, fino a quando non è stato ritrovato oggi il corpo esanime. Secondo le prime ipotesi si sarebbe trattato di suicidio.

Secondo gli inquirenti, la donna si sarebbe lanciata nel vuoto morendo sul colpo. Diana Biondi era iscritta a Lettere moderne all’Università Federico II di Napoli.

Pozzuoli: la Solfatara diventa il museo del bradisismo

Attualmente il parco della Solfatara è chiuso al pubblico a seguito della tragedia del 2017. Per adesso sono stati già messi in sicurezza la metà dei sentieri e dei camminamenti, ma servono ulteriori saggi geognostici e studi approfonditi delle cavità per installare le nuove passerelle di legno, che consentiranno agli scienziati e ai turisti di poter di nuovo visitare l’affascinante sito vulcanologico. E c’è grande attesa per la riapertura, anche perché ci sono grandi progetti. «Stiamo lavorando sodo per consentire alla Solfatara di diventare un sito scientifico-didattico di interesse mondiale e, in collaborazione con altri partner del territorio tra i quali l’associazione Dialogos, abbiamo deciso di realizzare in questi spazi anche il Museo del Bradisismo». Così il presidente del Parco Regionale dei Campi Flegrei, Francesco Maisto.

Turisti, scienziati, ma anche giovani e scolaresche. In tanti vorranno visitare il museo che nascerà in uno dei locali che si trovano all’ingresso del parco. Un museo che punterà molto sulla tecnologia, sulla realtà virtuale e sul multimediale, sulla scorta delle fortunate esperienza di Città della Scienza e del Mav (Museo archeologico virtuale) di Ercolano. Contemporaneamente ai lavori, si sta formando anche il personale: almeno inizialmente saranno coinvolte le 25 guide vulcanologiche, formate da giugno scorso nel percorso abilitativo realizzato in collaborazione tra il Collegio regionale della Campania e il Parco dei Campi Flegrei.

Crisi della settima arte: probabile chiusura del Metropolitan

Chissà quanti film avete visto là; chissà quanti ricordi conservate e, nel caso, conservateli gelosamente perché potrebbero essere gli ultimi in quelle sale. Ancora attività cessate, ancora cultura, arte, bellezza che pagano uno scotto troppo alto e ancora depauperamento intellettuale. Tutto questo con la chiusura dell’ennesimo cinema. Il prossimo, infatti, dovrebbe essere lo storico Metropolitan di Napoli, tra Via Chiaia e San Pasquale. Questa notizia deriva da una crisi che altro non è che il risultato dei due anni di pandemia, in cui date le restrizioni i cinema, così come tante altre strutture, hanno dovuto obbligatoriamente chiudere al pubblico. A questa situazione già critica si sono poi aggiunti il carovita, la guerra e il caro-bollette.

Intervistato da Il Mattino, Luigi Grispello, presidente di AGIS Campania e vicepresidente nazionale ANEC, ha fatto sapere che la notizia della crisi è vera, e che il Metropolitan potrebbe chiudere al pubblico, così come “potrebbero chiudere tutti i cinema di Napoli”. Infatti, dal 2019 ad oggi, le sale dei cinema sono frequentate da meno del 50% degli spettatori, e ad oggi le sorti delle sale deriverebbero dagli incassi natalizi e dagli aiuti che si dovrebbero ricevere dallo Stato.

Il 31 dicembre dovrebbe e potrebbe essere il giorno a partire dal quale cesserà l’attività del Warner Village Metropolitan a Napoli. I dipendenti sono 24, 7 le sale.

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