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Un successo tira l’altro

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Circa Francesca Saveria Cimmino

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Napoli, “Key of Today”: la chiave per abbattere i muri

L’arte e la cultura salveranno il mondo. Lo hanno pensato e detto in tanti e sicuramente i simboli e i gesti possono aiutare a comprendere che tendere la mano è più facile di alzare un muro. C’è sempre una chiave capace di aprire una porta e nel progetto dell’artista italo albanese Milot la toppa da girare è quella dei cuori più duri e tenaci affinché tutti siano più empatici, disposti ad ascoltare e aiutare.

La gigante installazione si trova a piazza Mercato a Napoli ed è stata realizzata dall’azienda Metal Kostruksion Vata in Albania. Una struttura imponente, realizzata in acciaio corten, alta dieci metri e larga venti. È stata presentata dall’Associazione Mille Volti in collaborazione con il Comune di Napoli.

L’artista di fama internazionale ha commentato così: “per un mondo senza porte chiuse, per un oggi e un futuro che tutti meritiamo”. Dunque simbolo della vita, della rinascita di una società aperta a tutto e a tutti, al dialogo, al confronto, di un mondo in cui ci siano possibilità e potenzialità per tutti. Un messaggio di speranza in un momento così difficile e divisivo, con l’obiettivo di risvegliare il pensiero collettivo.

Papa Francesco ricoverato al Gemelli: infezione polmonare

Aveva accusato alcune difficoltà a respirare, così il Pontefice è stato portato all’ospedale Gemelli di Roma. Un’infezione respiratoria ma non è il covid e anche il suo grande cuore sta bene. Tuttavia dovrà restare qualche giorno, circa cinque, quindi sono stati annullati gli appuntamenti di giovedì e venerdì.

Al momento quindi le sue condizioni non destano particolari preoccupazioni ma deve essere monitorato.

Lo staff più vicino a Papa Francesco, compreso il dispositivo della sicurezza, è stato mobilitato per passare la notte nel policlinico universitario. Preghiere da tutto il mondo sono giunte in Vaticano, tra cui quella della presidenza della Conferenza episcopale italiana che, a nome dei vescovi italiani, ha voluto esprimere “vicinanza” a Bergoglio, “assicurando la preghiera corale delle Chiese in Italia”.

Maneskin a Napoli: successone dopo un lustro

Mancavano a Napoli da cinque anni e hanno “spaccato tutto”, come direbbero i giovani. I Maneskin, che si sono esibiti al Palapartenope dinanzi a migliaia di persone, garantiscono fermento, energia, successi. Il gruppo romano, vincitore dell’Eurovision, ha portato nella terra partenopea il loro “Loud Kids Tour” e grandi brani, divenuti tormentoni, tra cui Zitti e buoni, Mammamia, Kool Kids, The Loneliest e Supermodel. In tanti negli anni hanno criticato, e criticano, questi quattro ragazzi per la musica o per gli outfit o per lo stile, eppure i numeri delle vendite parlano chiaro. Alcuni dei loro pezzi sono rimasti per settimane, talvolta per mesi, in classifica.

E come spesso accade quando qualcosa tira cresce il rischio di truffe e speculazioni. Anche nel caso del concerto della band (non a Napoli) si è arrivati a un caso limite con un biglietto per un posto in prima fila al concerto che è arrivato a costare la cifra stratosferica di 1.182.999 euro nel circuito del cosiddetto “secondary ticketing” e ovviamente ha fatto discutere. Il caso è finito sul tavolo dell’Autorità garante per le Comunicazioni, che ha deciso di sanzionare con una maxi multa da 12 milioni di euro la società Usa con sede anche in Svizzera che vende online biglietti per concerti, eventi sportivi e spettacoli.

Dalle indagini, svolte in collaborazione con le Fiamme Gialle, è emerso che nel 2022 si è proceduto alla vendita o comunque al collocamento sul sito web della società di titoli di accesso per 68 eventi, anche a prezzi superiori di 10 volte rispetto a quelli nominali. Oltre al concerto dei Måneskin anche Blanco, Renato Zero e Cirque du Soleil, in violazione della normativa di settore.

Di |2023-03-29T09:14:34+02:0029/03/2023|Musica, News|0 Commenti

Campania: la terra trema ancora…e anche le persone

Una forte scossa a Campobasso, è stata avvertita anche nell’Aquilano. L’Ingv specifica che l’epicentro è stato individuato a 2 chilometri a Ovest di Montagano (Campobasso) e la magnitudo è di 4.6.

Molte le persone che l’hanno avvertita tra Caserta e Napoli. Alcune sono addirittura scese in strada per la paura e non solo; questo è quanto è stato scritto dal comune di Montagano:

Prima la lite e poi gli spari: uomo si salva miracolosamente

Sparare sembrerebbe essere diventato sinonimo di acquistare, camminare, guardare, parlare. Ormai sembrerebbe essere la cosa più semplice e ovvia da fare sopratutto dopo una lite. L’ultimo episodio di ordinaria follia, si è verificato oggi all’esterno di un circolo ricreativo a Roccarainola, nel napoletano.

Stando a una prima ricostruzione dei carabinieri su quanto accaduto, sarebbe nata una lite tra il 49enne e il proprietario, un uomo di 52 anni del posto. Una lite sfociata subito nella violenza più estrema. Il 49enne, avrebbe impugnato una pistola calibro 7.65 e sparato ben quattro volte verso il 52enne, miracolosamente vivo ma ferito perché uno dei proiettili lo avrebbe colpito alla gamba.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Nola che hanno fermato e arrestato. l’uomo e perquisito la casa. Al suo interno i militari hanno rinvenuto e sequestrato altre 63 cartucce calibro 7,65 (3 erano nell’arma utilizzata) 5 grammi di marijuana, 7 coltelli, 6 pugnali, 1 mazza da baseball, 1 machete, 1 katana, 6 dosi di metadone.

Viminale, sicurezza: fondi e agenti a Milano, Roma e Napoli

Ha ascoltato la voce dei sindaci, dei prefetti e dei questori delle tre città italiane che hanno richiesto più presidi della sicurezza e più sostegni e così, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha promesso a Roma andranno complessivamente 6,5 milioni di euro, 3,7 milioni di euro a Milano e 4,6 milioni a Napoli. Questo l’esito della videoconferenza di ieri. Stando a Napoli, a quanto si apprende, l’amministrazione comunale con questi fondi potrebbe assumere nei prossimi mesi 150 vigili urbani, con contratto a tempo determinato, così da andare a potenziare l’organico e dunque le forze in campo a tutela della sicurezza dei cittadini.

l titolare del Viminale ha ringraziato i primi cittadini, i prefetti e i questori per lo sforzo corale messo in atto sottolineando i primi risultati delle operazioni straordinarie già effettuate. Dal 16 gennaio al 27 marzo sono state impiegate 11.413 unità delle forze di polizia, cui si sono aggiunti 981 appartenenti alle polizie municipali di Roma, Milano e Napoli e 1179 dipendenti di altri enti (aziende pubbliche, ispettorato del lavoro, Asl). Sono state controllate 103.135 persone, di cui 29.535 straniere, con 276 persone arrestate e 1384 denunciate. I controlli hanno riguardato anche 12.737 veicoli e 2.828 esercizi pubblici, ove sono stati individuati 456 lavoratori in nero o irregolari. Gli stranieri espulsi sono stati 297, dei quali 58 accompagnati presso i Centri di permanenza per i rimpatri. All’esito dell’attività di polizia, sono state anche disposte 198 misure di prevenzione personale, 43 fogli di via obbligatori e ben 155 divieti di accesso alle aree urbane. Sono state anche accertate 3321 violazioni amministrative, oltre a 617 di natura fiscale. Inoltre, sono stati sequestrati denaro, merce contraffatta o insicura (tra prodotti alimentari, abbigliamento, giocattoli e altro), stupefacenti, veicoli e armi.

Tra le nuove richieste del sindaco, anche più turni notturni e il divieto di alcool ai minori; così nella zona di Mergellina verranno riorganizzate le forze in campo con anche l’ausilio dei militari a supporto delle forze di polizia e della polizia municipale, mentre per quanto riguarda l’area di piazza Garibaldi, accanto ai controlli all’interno della stazione ferroviaria già in corso da tempo, ci saranno maggiori controlli nelle zone esterne limitrofe con un giro di vite sui fitti di alberghi, case e locali.

Lutto nel mondo del giornalismo: è morto Gianni Minà

Ha conosciuto e raccontato i più grandi della storia della musica, del cinema, della sua contemporaneità e del calcio: Fidel Castro, Che Guevara, Muhammad Alì, Pino Daniele, Troisi, Robert De Niro, Jane Fonda, Gabriel Garcia Marquez, Fabrizio De Andrè, Giorgio Gaber, Maradona. Alla fine, per una malattia cardiaca Gianni Minà, ha portato la sua penna in cielo. Aveva 84 anni.

L’annuncio sul profilo social del giornalista. “Non è stato mai lasciato solo, ed è stato circondato dall’amore della sua famiglia e dei suoi amici più cari” si legge.

Anche il ministro della cultura Gennaro Sangiuliano ha voluto ricordarlo così: “Perdiamo un giornalista originale, attento e mai banale, un uomo che amava la cultura. Ciao Gianni”.

Sant’Antonio Abate: ha un malore in palestra. Giovanni muore in ospedale.

Quella lezione di educazione fisica è stata l’ultima della sua vita. Una storia tremenda, una tragedia che ha sconvolto alunni, insegnanti e distrutto la vita di un nucleo familiare per sempre. Nella scuola “De Curtis” di Sant’Antonio Abate, Giovanni ha un malore in palestra, viene portato in codice rosso in ospedale ma non ce la fa. Se ne va a soli 8 anni, nel nosocomio di Castellammare di Stabia.

La notizia è stata diffusa nel primo pomeriggio, era in ospedale, quando i medici hanno provato invano a salvarlo. Sulle cause, le dinamiche e per provare a dare una spiegazione a questa vicenda da brividi indagano i carabinieri della compagnia stabiese. Intanto quasi certamente nelle prossime ore verrà fissata un’autopsia sul corpo del giovane, con l’apertura di un fascicolo da parte del magistrato della Procura della Repubblica di Torre Annunziata.

Parole di vicinanza alla famiglia sono arrivate ancne dal ministro all’Istruzione Giuseppe Valditara che ha commentato: “Prima come padre e poi come ministro il mio pensiero commosso va al piccolo Giovanni che oggi ci ha lasciato. Un abbraccio forte ai suoi genitori”.

Bono Vox sceglie Napoli: le date sono 12 e 13 maggio al San Carlo

L’unica tappa italiana del leader degli U2 è Napoli. La star internazionale ha scelto il Teatro della terra partenopea per celebrare e raccontare in musica una carriera che ha fatto cantare e sognare tutti. Il 12 e il 13 maggio Bono Vox, storico frontman degli U2, presenterà “Surrender. 40 canzoni, una storia”, l’autobiografia che è anche un progetto discografico con una collezione di 40 canzoni che rappresentano il cuore della produzione musicale degli U2, ri-registrate e ri-immaginate per il 2023.

Una serata di parole, musica e di lancio del nuovo lavoro artistico del grande cantante irlandese che include anche un disco e un libro “Stories of Surrender book tour”. Nel libro, Bono racconta episodi autobiografici. Per quanto riguarda il suo tour nel mondo ad aprile Bono sarà dal 16 al 19 a New York.

Di |2023-03-27T09:48:36+02:0027/03/2023|Musica, News|0 Commenti

Sicurezza in Campania, Manfredi chiederà a Piantedosi più agenti

Più turni notturni, più presidi, più forze dell’ordine e quindi, di conseguenza, più sicurezza nelle cosiddette “terre di nessuno”, nei luoghi della movida e in quelle zone “calde”. Partirà da questi punti e da queste richieste il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi nel corso della riunione prevista per oggi a Roma alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che tra poche ore incontrerà i sindaci di Napoli, Roma e Milano proprio sulla sicurezza, in particolare nella zona delle stazioni. Un’occasione per il responsabile del Viminale per individuare le aree più a rischio delle “tre capitali”. Insieme ai colleghi di Roma, Roberto Gualtieri, e di Milano, Beppe Sala, il sindaco di Napoli aiuterà Piantedosi a ricavare un perimetro per il controllo del territorio. “È evidente che ci sono fenomeni che permangono, ma il messaggio che abbiamo voluto mandare è che lo Stato c’è”, queste le parole del ministro dell’Interno.

Quello appena trascorso è stato un week end più tranquillo: si è sparato a Napoli, sì, a Torre Annunziata (tutti i dettagli sul nostro sito) ma stavolta non di notte e non nel cuore delle zone della movida. Sarà dunque servito monitorare le zone di Mergellina e Posillipo? Sembrerebbe di sì ed è proprio per questo che tra poco il primo cittadino partenopeo batterà sull’argomento e tornerà a parlare dell’esigenza che al Comune siano dati maggiori strumenti operativi per contrastare l’emergenza criminalità. Si tratta, dunque, per Manfredi di fare passi avanti dopo il primo “proficuo” incontro di novembre scorso col responsabile del Viminale.

Non si parte da zero, infatti. Le stazioni e le aree circostanti sono già monitorate e controllate. L’esigenza è quella di incrementare uno sforzo già in atto. Dal 10 gennaio al 17 marzo nelle tre città sono state impiegate 10.449 unità delle forze di polizia, cui si sono aggiunti 906 appartenenti alle polizie municipali di Roma, Milano e Napoli e 687 dipendenti di altri enti (aziende pubbliche, ispettorato del lavoro, Asl).  Per Napoli, questo si tradusse in poco meno di cinquanta poliziotti aggiuntivi. Un primo passo, sebbene giudicato all’epoca insufficiente. Sarà sufficiente il prossimo sforzo?

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