Radio Club 91

Un successo tira l’altro

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Casapesenna, demolizione covo Zagaria. Il sindaco: “Una giornata epocale”

Si distrugge per ricostruire, per creare qualcosa di nuovo, di diverso ma soprattutto di legale. C’è tutto questo dietro al gesto simbolico che riguarda la demolizione del covo di Michele Zagaria a Casapesenna, in provincia di Caserta. Gli applausi, l’entusiasmo, la speranza che si possa voltare pagina e che la prossima possa essere bianca. “Oggi è una giornata epocale perché Casapesenna non più il paese di Zagaria ma del popolo di Casapesenna”. Così il sindaco Marcello De Rosa, parlando con i giornalisti all’esterno della casa di via Mascagni dove fu catturato il 7 dicembre 2011, dopo una latitanza di 15 anni, il capo dei Casalesi Michele Zagaria.

Poi, il primo cittadino ha annesso: “festeggiamo finalmente una pagina bellissima di legalità e di sinergia con lo Stato. La venuta del Ministro Piantedosi, del presidente della Regione e di tanti rappresentanti delle istituzioni – ha aggiunto – ci riempie cuore di gioia e ci fa sentire lo Stato vicino”.

 

Sanremo 2023: Blanco indagato per danneggiamento

Durante la prima serata della 73esima edizione del Festival di Sanremo i primi ospiti sono stati Mahmood e Blanco che hanno ricantato la canzone, vincitrice della precedente edizione, “Brividi”. Poi, Blanco nel corso della serata è tornato per presentare il suo nuovo singolo “L’Isola delel Rose” e lo ha fatto nel giardino delle rose, ovvero il palco dell’Ariston.

Durante la sua esibizione, com’è noto, a causa di problemi di audio, ha dato in escandescenze sferrando calci alla composizione floreale. Amadeus era subito intervenuto dicendogli di calmarsi “e sistemiamo, se vuoi dopo puoi tornare a cantare”. Alla fine Blanco non ha più cantato, ma ciò che ha fatto è diventato un caso nazionale. Il cantante, che poi si è scusato con un post, avrebbe dovuto rotolarsi tra le rose e non distruggerle.

Ora la Procura di Imperia ha indagato il cantante con l’accusa di danneggiamento per la devastazione procurata alla scenografia.

Di |2023-02-16T12:14:21+01:0016/02/2023|Musica, News|0 Commenti

Pino Daniele: arriva la proposta per la laurea honoris causa

La proposta di una Laurea, Hororis Causa, in Letteratura da assegnare al grande artista Pino Daniele è partita dalla Camera, precisamente dagli esponenti di fratelli d’Italia in Commissione Cultura ed è stata formulata ieri nel corso di un incontro con il figlio Alessandro Daniele  durante la presentazione del libro ‘Tutto quello che mi ha dato emozione viene alla luce’

Il volume scritto dal figlio del cantautore è il racconto di quel viaggio strepitoso che è stata la vita di Pino Daniele. Dalle difficoltà di nascere nella Napoli amara e sfortunata, alla capacità di saperne tirare fuori gli aspetti più intimi e struggenti. Tutto questo sempre e comunque avendo come punto fermo della propria esistenza la musica.

“Con la proposta di una Laurea Honoris Causa, credo siamo riusciti a dare il giusto merito a chi ci ha dato lustro in ogni angolo del Mondo”. Questo il commento dei promotori dell’iniziativa.

 

Di |2023-02-16T09:41:22+01:0016/02/2023|Musica, News|0 Commenti

Ambiente, igiene, ecologia: parte “Quartiere pulito 2023”

Ripulire un’immagine troppo spesso associata al degrado e all’abbandono, investire sulla propria città, rendere i cittadini protagonisti e responsabili sono, presumibilmente, alcuni degli obiettivi del Comune di Napoli – in sinergia ASIA, Polizia Municipale e le Municipalità – che ha pubblicato una nota relativa al progetto “Quartiere pulito 2023”.

Si dovrebbe partire dal prossimo mese e l’iniziativa consisterebbe in un intervento straordinario di pulizia nelle strade quartiere per quartiere tra le ore 8 e le 12 della mattina. 

Testualmente, Palazzo San Giacomo, sul proprio sito e attraverso gli assessori competenti, scrive: “per consolidare le buone pratiche tra Amministrazione e cittadinanza e per migliorare il decoro urbano“. L’assessore al Verde Santagata specifica: Saranno individuate a rotazione alcune vie principali e secondarie, in ogni Municipalità, nelle quali verrà pianificato, secondo un calendario, un intervento radicale di spazzamento e di lavaggio del marciapiede e della strada in assenza delle auto in sosta. Le iniziative in generale saranno anche un’occasione per diffondere le buone pratiche legate alla raccolta differenziata”.

Il piano infatti prevede anche un mezzo itinerante, in alcune aree,  che consentirà ai residenti di disfarsi dei rifiuti ingombranti. Interventi che prevedono un calendario e un programma e che presuppongono di avvicinare il cittadino alla cultura eco-sostenibile.

Sanremo, Beppe Vessicchio: “gli orchestrali prendono una miseria!”

Sembrano interminabili le polemiche sulla 73esima edizione del Festival di Sanremo. Prima Blanco, Fedez, poi Rosa Chemical, la Ferragni. A ciò si è aggiunto Beppe Vessicchio. Ne ha parlato Il Fatto Quotidiano di oggi che a sua volta ha riportato l’Avvenire dove il Maestro ha parlato dell’orchestra, dei turni estenuanti e delle paghe – troppo basse dei musicisti. Testualmente, è stato detto: “La serata del giovedì è terminata alle 2 di notte. Ebbene, quei musicisti con che energie si possono ripresentare alle 11 del giorno dopo per provare fino alle 19 e poi rispondere puntuali alla convocazione della serata delle cover alle 20.15, andare in scena e tirare fino anche alle 3?”.

Questa la domanda retorica e legittima che pone il Maetro amatissimo dall’Ariston e poi ancora annette: “Ho chiesto ad Amadeus: ‘Ma lo sai quanto guadagna un violinista laureato?’ Lui sincero mi ha risposto, ‘Non lo so’. Gli ho ribattuto ‘Informati e poi mi dirai…’ A voi invece lo dico: per 5 settimane lavorative un orchestrale di Sanremo percepisce 2mila euro netti. È indecente, una paga da fame”. Vessicchio poi chiosa ricordando che Sanremo, da che aveva un’orchestra sinfonica di 110 professori, ora ne ha intorno ai 30 e quindi, in teoria, si potrebbe fare uno sforzo in più.

 

Di |2023-02-15T19:59:42+01:0015/02/2023|Musica, News|0 Commenti

Teatro Bellini, come direbbe don Abbondio: “Questa facciata non s’ha da fare, né domani né mai!”

“Nel giro di trenta giorni stanotte, per la terza volta, al risveglio, la ritroviamo già imbrattata”. Questa la denuncia dei fratelli Roberta, Gabriele e Daniele Russo del Teatro Bellini di Napoli. Ignoranza, inciviltà, bravate. In soldoni, ancora atti vandalici a distanza di poco tempo dal restauro della facciata principale per il quale ci sono voluti circa due anni di lavori terminati circa un mese fa. “In sfregio ad un teatro storico, dicono i fratelli, al lavoro di quanti quotidianamente impegnano la propria vita per portarlo avanti offrendo un’altissima proposta culturale, al numerosissimo pubblico che lo frequenta, agli sforzi di associazioni, club, bar, musei ed in generale tutta quella cittadinanza attiva, molto spesso privata, che si danna perché la bilancia dei nostri costumi penda altrove”.

Episodi che portano i responsabili del complesso a chiedere urgentemente un intervento delle Istituzioni, nello specifico, del Comune di Napoli. Sicurezza, controlli, tutela per il centro storico della città e per tutte le altre aree.

 

Tiziana Cantone: si riapre il caso

Non c’è pace e non c’è fine senza giustizia. Questo il punto di vista della madre di Tiziana Cantone, Teresa Giglio che aveva presentato la richiesta per riaprire le indagini, accolta dal gip di Napoli Nord Raffaele Coppola.

Si indaga dunque nuovamente per capire se si sia trattatao di suicidio o di omicidio. Tiziana Cantone, 31enne, fu trovata senza vita dalla zia, con un foulard al collo, il 13 settembre 2016, nell’abitazione della madre, a Casalnuovo (Napoli), e la cui morte era collegata alla diffusione in rete a sua insaputa dei video personali che la ritraevano.

Bisognerà capire se, a distanza di diversi anni, si riuscirà a trovare prove che possano stravolgere le ipotesi precedenti e condurre verso una nuova diversa verità.

Incendio a piazza garibaldi: casa distrutta ma anziani salvi

Paura, tanta, danni all’appartamento ma fortunatamente non ci sono morti. Questo il bilancio dopo quello che è accaduto in piazza garibaldi. Al terzo piano del civico 136 hanno preso fuoco cinque vani di una casa. Sul posto i carabinieri, la polizia municipale e due squadre dei vigili del fuoco. Le persone sono state tratte in salvo. Si tratta di un uomo, classe 1936, che è stato portato in ospedale per problemi respiratori. Un altro uomo è stato fasciato per una scottatura.

Dopo aver assicurato e garantito la loro sopravvivenza degli abitanti, l’obiettivo delle squadre di caschi rossi è stato quello di evitare che incendio si propasse agli altri piani dello stabile. La palazzina si trova in prossimità dell’accesso alla galleria commerciale. L’incendio sarebbe stato causato probabilmente, secondo le prime ipotesi, dalla cappa della cucina in legno presente nell’appartamento.

“La casa è distrutta” spiega a NapoliToday il fratello dell’anziano residente nella casa.

Gianluca Grignani, dopo 28 anni disco d’oro per Destinazione Paradiso

Effetto Sanremo, Destinazione Paradiso di Gianluca Grignani è disco d’oro a 28 anni dall’uscita. Nelle scorse ore la FIMI ha certificato con un disco d’oro l’album d’esordio del cantante emiliano, uno dei capostipiti del rock-pop italiano fine anni ’90.

Di |2023-02-14T16:29:44+01:0014/02/2023|Musica|0 Commenti

Sangue al commissariato: muore un uomo; indagato un poliziotto

Una storia incredibile che è terminata in tragedia. Tutto è iniziato verso le 22 di ieri sera, in via Pietro Colletta. Un ventinovenne aveva accoltellato sua madre, aveva poi seguito il compagno di lei che si era recato in commissariato per denunciare il fatto e l’aveva aggredito con l’intenzione, stando a quanto raccontato dagli organi di stampa, di accoltellarlo alla gola. E ancora: all’intervento di un agente aveva ferito anche questi con un coltello. In quel momento è intervenuto un altro poliziotto che ha sparato alla gambe l’aggressore, morto successivamente in ospedale, al Vecchio Pellegrini. Ore di terrore ieri nel quartiere Vicaria.

Mentre la donna è stata portata all’ospedale Cardarelli in codice verde, e il suo compagno in codice giallo al Vecchio Pellegrini, il 29enne è stato condotto in gravi condizioni allo stesso ospedale del compagno di lei. È lì che poco dopo ha perso la vita Mario Ementato, un giovane con precedenti.

In ospedale è stato condotto anche l’agente ferito, poi dimesso con una prognosi di 15 giorni. La vicenda è oggetto di indagini della Procura della Repubblica di Napoli. E’ indagato, come atto dovuto, per omicidio colposo il poliziotto.

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