Radio Club 91

Un successo tira l’altro

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Carnevale di Maiori: inconveniente tecnico ma “show must go on”

La mattinata non è iniziata secondo le aspettative, a Maiori, dove doveva partire il carnevale. Un inconveniente tecnico sottrare al Carnevale di Maiori una delle opere in cartapesta:

Per fortuna non sono stati causate conseguenze per le persone ma l’omaggio a madre natura realizzato dall’Associazione “I Monelli” non potrà più sfilare con tutto il suo trionfo di colori in questa 49esima edizione del Carnevale Maiorese.

Nel ribaltamento di questa mattina causato da un inconveniente tecnico, la struttura ha subito danni irreparabili e pertanto è stata ritirata dalla competizione carnevalesca che proseguirà regolarmente nel pomeriggio con la sfilata prevista a partire dalle ore 15.30.

Ai ragazzi che compongono il gruppo de “I Monelli”, autori del carro “Un futuro da salvare”, è andata subito la solidarietà degli organizzatori, del sindaco Antonio Capone e dell’intera amministrazione comunale.

Sanità in Campania: ancora aggressioni ai danni dei camici bianchi

Nella scorsa notte sono stati molti i casi di violenza: uno si sarebbe verificato ai Quartieri Spagnoli dove delle donne si sarebbero afferrate a colpi di forbiciate; un altro a Mergellina e un terzo presso l’ospedale Vecchio Pellegrini, nel cuore della città.
Vittime dell’ordinaria follia ancora i camici bianchi. L’aggressore, secondo quanto ricostruito dai carabinieri, sarebbe il figlio di un uomo di 64 anni deceduto poco prima per arresto cardiocircolatorio e portato al pronto soccorso in ambulanza.
Per uno dei due medici 21 giorni di prognosi per trauma contusivo al cranio con ematoma al collo. Per l’altro 4 giorni di prognosi.

L’aggressore dovrebbe essere un giovane di 27 anni, subito identificato.  

Tutto è bene quel che finisce bene: scomparso e ritrovato il piede di Maradona

Dopo alcune ore di sbigottimento e rabbia, dopo aver pensato a chi si sarebbe potuto permettere di rubare “il sacro piede del divino”, arriva lo sperato lieto fine che ha svelato l’arcano sulla foto del calco dell’arto di Maradona: il quadro, a quanto si apprende, nella serata di ieri si sarebbe staccato dal muro e per questo sarebbe stato messo al sicuro.

Da quando stamattina gli organi di stampa e le agenzie hanno pubblicato la notizia c’è stato un grande giro di commenti sui social sull’opera che è esposta ai Quartieri Spagnoli a Napoli, nella piazzetta che è diventato un ‘santuario calcistico’ a cielo aperto per ricordare il campione argentino.

Tutto bene, quel che finisce bene, dunque. I tifosi del Napoli possono godere del weekend dopo la vittoria di ieri a Emilia Romagna e tirare un respiro di sollievo: a Diego, nessuno lo tocca!

Il Napoli vola ancora con Kvara e Osi

Sassuolo – Napoli, la partita d’anticipo della 23esima giornata di campionato per la serie A si è conclusa 0-2. Una partita che nel primo tempo ha visto protagonista, ancora una volta, la coppia Kvara -autore della prima rete- e Osihmen per il secondo vantaggio.

Alla fine del secondo tempo ha provato a chiudere la partita con un terzo gol, Simeone su assist di Lozano ma proprio per la posizione in fuorigioco di quest’ultimo è stato annullato.

“L’importante è che non siano giocatori deboli che pensino a chi è titolare e chi no; è un risultato di squadra, collettivo. Tutti servono. Dobbiamo esssre orgogliosi di ricevere la preghera dei nostri tifosi e dobbiamo fare di tutto per restituire loro la felicità che meritano”. Queste le parole di Spalletti.

Adesso la capolista è a +18 punti dalla seconda in classifica; 20 vittorie su 23 partite; 7 vittorie consecutive. Un record nel record.

Massimo Troisi: tutti pronti a omaggiarlo

Dopodomani è il 19 febbraio e per un napoletano questa non è una data come tante altre: sono passati 70 anni dalla nascita di un volto che nella terra di Partenope ha lasciato il segno: Massimo Troisi. Il quotidiano “Il Mattino” ha deciso di omaggiarlo con “Non ci resta che Massimo”, disponibile gratuitamente in edicola domani e il 19.

Da Carlo Verdone a Ferzan Ozpetek, da Massimo Ranieri a Maria Grazia Cucinotta. Ci sono le testimonianze di numerosi personaggi della cultura e dello spettacolo nel nuovo volume che è stato presentato in anteprima ieri al Suor Orsola Benincasa di Napoli. Per Troisi però sono molti gli eventi culturali anche nella sua terra natia, San Giorgio a Cremano dove nacque nel 1953. Il sindaco Giorgio Zinno ha sempre rimarcato l’importanza di ricordare questa persona che, in effetti, non è mai andata via.

Anche la Federico II però vuole omaggiarlo e lo farà lunedì con una laurea ad honorem in ‘Discipline della Musica e dello Spettacolo. Storia e Teoria’. La cerimonia si terrà lunedì 20 febbraio alle 11.00, nel Complesso dei Santi Marcellino e Festo, a largo San Marcellino a Napoli. La cerimonia – sottolinea l’ateneo federiciano – seguirà i protocolli accademici del conferimento delle lauree honoris causa: mancheranno le toghe e, ovviamente, la consueta lezione magistrale del laureato, ma ci saranno le testimonianze di persone che hanno condiviso con Troisi, nella sua vita breve ma intensa, percorsi professionali e rapporti di amicizia. Interverranno Enzo Decaro e Anna Pavignano. Ci sarà Lello Arena. Porteranno in video le loro testimonianze Renzo Arbore, Giuliana De Sio, Vincenzo Mollica e Carlo Verdone. Al termine il rettore Lorito concluderà la cerimonia con la proclamazione e la consegna della pergamena alla famiglia Troisi.

Scampia, la palestra di Maddaloni rischia la chiusura

Nell’area nord di Napoli c’è un luogo, sito nello specifico a Scampia, che consente a tanti ragazzi di avere un’alternativa, impararare uno sport e vivere nella società confrontandosi con coetanei e professionisti. Il tutto gratis. Un luogo che ospita e accoglie centinaia di bambini e ragazzi. Si tratta di Star Judo. Una palestra che racchiude la storia di una famiglia di sportivi che viene gestita da Gianni Maddaloni.

Il figlio Pino, nel 2000, a Sydney, ha conquistato una medaglia d’oro di cui nel quartiere si parla ancora. Adesso la palestra di Gianni Maddaloni rischia di chiudere a causa dei debiti: 385 mila euro da pagare, 17 anni di fitti arretrati ai quali Maddaloni dice che doveva provvedere il Comune a causa della rilevanza sociale dell’attività svolta in quell’area di Napoli per troppi anni abbandonata a se stessa.

“Ho centinaia di bambini e giovani che si allenano gratis, la retta per i pochi che pagano è di 20 euro. E ci sono le bollette e i collaboratori“, spiega Maddaloni ad Ansa.it. La palestra è di 500 metri quadrati e si trova in viale della Resistenza. Il maestro di judo ha spiegato di aver chiesto aiuto al sindaco, Gaetano Manfredi, che gli avrebbe assicurato un interessamento personale nella vicenda.

Napoli, bassa marea: c’è da preoccuparsi?

Il mare si sta ritirando, diminuisce il livello. Un allarme lanciato qualche giorno fa che ha destato qualche preoccupazione e pensiero ma, gli esperti (così come chi conosce i fenomeni che riguardano le maree) tranquillizzano con un banale: “Tutto okkay, superati questi giorni il livello tornerà nella norma”.

Ma quali sono le ragioni di questo abbassamento? Le ragioni sono tre:come dicevamo prima, la bassa marea. Protagonista di questo evento è la Luna che esercita la sua attrazione gravitazionale sulla parte della Terra che si trova dalla parte opposta a noi, con il risultato che, da quel lato, il mare si solleva un po’, mentre ovviamente dalla nostra parte risulta essere un poco più basso. La seconda ragione è l’effetto barometro inverso. Infine, nei Campi Flegrei il bradisismo è da diversi anni nella sua fase di sollevamento del suolo.

Lazza, dopo la scarpa rivenduta dalla fan, la sua reazione a favore della beneficenza

“Sarà l’ultima volta che faccio un regalo“. Parole di delusione e amarezza quelle che Lazza ha scritto dopo la polemica nata dalla vendita di una sua scarpa, autografata e lanciata ad una fan come regalo durante la settimana del Festival e poi rivenduta dalla ragazza su un e-commerce a 450 euro. di recente su Instagram, comprensibilmente irritato. Il rapper, però, per rispondere alla ‘provocazione’ della fan, ha deciso di vendere all’asta altre due scarpe autografate, uguali a quella lanciata quel fatidico giorno a Sanremo. Questa volta, però, sono state messe in vendita da lui stesso in via ufficiale e per una causa benefica a sostegno del Gruppo Ospedaliero San Donato Foundation. In questo momento, il prezzo è di 900 euro e c’è tempo fino al 28 febbraio per riuscire a portarle a casa.

Di |2023-02-17T11:48:10+01:0017/02/2023|Musica|0 Commenti

Sciopero dei trasporti: molto alta l’adesione

Ancora una giornata di lotta per gli autoferrotranvieri di tutta Italia e della Campania. Oggi sciopera Eav, sciopera Usb.

Testualmente, le sigle sindacali nei comunicati scrivono: “Uno sciopero nazionale ed aziendale, che vuole sottolineare l’evidente aggressione ai servizi pubblici essenziali, dove il TPL ha un ruolo centrale, e le cui disastrose conseguenze continuano a ricadere sulla qualità e quantità del servizio offerto ai cittadini per colpe e responsabilità non imputabili ai lavoratori, bensì ad una parte del management incapace di programmare ed organizzare i servizi minimi, ma anche di gestire in modo efficace ed efficiente le risorse pubbliche (…) Uno sciopero aziendale per denunciare e prendere le distanze dagli ultimi accordi sottoscritti in EAV dove, in cambio di irrisori aumenti salariali e solo per alcune categorie professionali, vengono aumentate le responsabilità ed i carichi di lavoro per tutti e ceduti importanti diritti acquisiti in passato”.

In questo momento si registrano i seguenti dati: adesione del 100% ATC Capri; chiusa la funicolare di Mergellina e Montesanto. Chiuse le scale mobili al Vomero ed i servizi intermodali; alibus adesione 80%. Adesione trasporto di superficie ANM con punte dell’80%, adesioni destinate a crescere dopo la fascia di garanzia pomeridiana.
Causa sciopero si limiterà la circolazione sulla tratta Piscinola-Dante Linea 1 ANM. EAV Linee flegree ferme. Forti ritardi e soppressioni di treni sulla Circumvesuviana EAV

 

Superenalotto, centrato il «6» da record

371 milioni di euro. Dopo 635 giorni il Superenalotto raggiunge l’ennesimo record della sua storia assegnando il montepremi più alto di sempre e, attualmente, anche di tutte le lotterie mondiali. L’estrazione del giovedì, infatti, ha regalato 371.133.424,51 euro a 90 fortunati giocatori che hanno scommesso 5 euro ciascuno su un sistema attraverso la bacheca Sisal. Ad ogni giocatore andranno circa 4 milioni di euro. E’ stata la Campania la regione regina del ‘6’ dei record. Su 90, sono ben 14 le vincite milionarie frutto di altrettante quote acquistate nella regione. Il record nazionale appartiene al Bar Paradiso di Stelle, di Atripalda, in provincia di Avellino, dove sono state vendute 6 quote milionarie

Di |2023-02-17T09:14:12+01:0017/02/2023|Nazionali, News|0 Commenti
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