Radio Club 91

Un successo tira l’altro

Radio Club 91

Circa Francesca Saveria Cimmino

Questo autore non ha riempito alcun dettaglio.
Finora Francesca Saveria Cimmino ha creato 538 post nel blog.

Migranti: a Napoli in arrivo 75 persone

La terra di Partenope non ha mai chiuso le sue porte all’altro, anzi, è sempre stato un bacino pronto all’accoglienza e all’inclusione. Lo è anche stavolta. Stanno per arrivare al molo 21 del porto  75 migranti di cui 30 minori e 13 donne che sono a bordo della Geo Barents. Donne, uomini e bambini che sono stati salvati da quelli che tecnicamente vengono definiti i lager della Libia, quei luoghi di tortura e violenza nei quali vengono parcheggiati fin quando non si mettono nella condizione di pagare e partire, sperando di arrivare anche.

Le persone saranno dislocate tutti presso il Covid residence in attesa delle procedure di identificazione e dello smistamento, previsto martedì, nelle varie strutture di accoglienza. In quest’ultimo caso rimarranno presso la struttura di Ponticelli in attesa che le loro condizioni permettano poi un successivo trasferimento.

Caso Whirpool: buone notizie per gli ex dipendenti

Sembrerebbe esserci la svolta, si spera sia davvero risolutiva. Sulla situazione della ex Whirlpool – l’azienda di Via Argine che anni fa ha iniziato la battaglia contro la chiusura, i licenziamenti e i posti di lavoro – si è accesa una luce e ne ha dato notizia il commissario per le Zes in Campania Giosy Romano.

Ad aggiungersi la gara è stata l’azienda Tea Tek, non ci saranno licenziamenti bensì cambi di settore e trasferimenti. La Tea Tek infatti si occupa di pannelli solari.

“È una buona notizia, frutto dell’impegno della struttura commissariale e del confronto con le organizzazioni sindacali”. Così in una nota i segretari generali di Cgil e Uil Campania, Nicola Ricci e Giovanni Sgambati e il segretario Cisl Campania, Giuseppe Esposito a margine dell’incontro con il commissario.

“L’auspicio -aggiungono e concludono i sindacati – è di avviare al più presto i contatti con l’azienda per conoscere nel dettaglio gli impegni assunti partendo dall’assorbimento dei 312 lavoratori e lavoratrici della ex Whirlpool”.

Musica e sociale: Sting suona per i detenuti di Secondigliano

Detto fatto. Sting ha confermato la sua presenza a Napoli ma non per un live, non per una tappa del tour, non per entrare in uno stadio e riempirlo di emozioni. Stavolta il cantautore britannico va a suonare, domani, giovedì 27 aprile, a Secondigliano dai detenuti. Sì, una scelta di cuore, una data per il sociale. Il golden boy del rock, dall’alto dei suoi 17 Grammy e oltre 100 milioni di dischi, manterrà la promessa fatta a padre Antonio Loffredo, l’ex parroco della Basilica del Rione Sanità e a Napoli riceverà il dono di una chitarra realizzata dai detenuti di Secondigliano che partecipano al progetto Metamorfosi della onlus Casa dello Spirito e delle Arti. Uno strumento ancora più particolare perché realizzato con i resti dei barconi naufragati a Lampedusa.

Doppia bellezza in un ciclo in cui il dolore lascia spazio alla bellezza, alla poesia e alla musica… quella di una star internazionale. Il tutto nacque quando l’x parroco durante una cena gli gli raccontò le iniziative della Fondazione San Gennaro. Parlarono della formazione dei detenuti, la realizzazione di rosari, ostie e anche del laboratorio del legno da cui uscivano i violini. In quell’occasione Sting avrebbe proprio affermato: “Dalle barche nascono strumenti funzionanti? Va bene allora vengo e ve li suono”.

Un progetto per mutare il dolore in speranza promosso dalla Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti – sulla spinta dell’idea di Arnoldo Mosca Mondadori – in collaborazione con il dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e l’Agenzia delle Accise, dogane e monopoli. In pratica attraverso lo sguardo verso chi è costretto a fuggire da Paesi in guerra e spesso trova la morte in mare ecco la “metamorfosi”, quella del legno dei barconi trasportati dal molo Favarolo di Lampedusa in alcune carceri italiane tra cui Secondigliano, che vengono trasformati in strumenti musicali, oggetti di speranza e rinascita forgiati proprio dalle mani dei detenuti coinvolti nel progetto.

«Sarà una grande emozione per tutti – ha detto Rita Caprio, presidente della cooperativa L’Uomo e il legno che opera nel carcere di Secondigliano – come i detenuti che abbiamo in affidamento nella falegnameria nata da due mesi e quelli che lavorano all’orto di 2 ettari interno alla struttura, a dimostrazione che esistono progetti e percorsi che mirano al concreto reinserimento e recupero di chi sta scontando una pena in cella».

 

Di |2023-04-26T23:41:11+02:0026/04/2023|Musica, News|0 Commenti

Mattarella, 25 aprile: “non dimenticare quanti hanno lottato per la difesa degli ideali di indipendenza e di libertà”

Oggi, 25 aprile 2023, si celebra la 78° Festa della Liberazione: si tratta di un anniversario significativo nella storia italiana, che commemora la liberazione dell’Italia dal nazifascismo.

Il 25 aprile 1945 fu Sandro Pertini, allora partigiano e membro del Comitato di Liberazione Nazionale, a parlare da Radio Milano Libera mentre i nazisti e i fascisti si davano alla fuga. Anni dopo, nel 1970, in un discorso alla Camera con un bellissimo discorso rievocò il valore di quella memorabile giornata.

Il Presidente della Repubblica sulla Giornata storica ha precisato quanto sia importante “far conoscere e non dimenticare quanti hanno lottato per la difesa degli ideali di indipendenza e di libertà che permisero la liberazione dell’Italia dall’oppressione nazi-fascista”.

Oggi si terranno manifestazioni in tutta Italia. Alle 9 il presidente della Repubblica depone una corona all’altare della Patria accompagnato dai presidenti di Camera e Senato, dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e dal ministro della Difesa Crosetto. Il capo dello Stato andrà poi al parco della Resistenza di Cuneo e nel pomeriggio visiterà Borgo San Dalmazzo e Boves. Anche nel capoluogo partenopeo ci saranno due distinte cerimonie. La prima alle ore 10.15 al mausoleo di Posillipo – Sacrario ai Caduti; la seconda, un’ora dopo, in piazza Carità presso il monumento a Salvo D’Acquisto. Saranno presenti il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il prefetto Claudio Palomba ed il presidente dell’Anpi della provincia di Napoli Ciro Raia. Manfestazioni previste anche nelle città di Giugliano, Casoria, Cardito, Arzano, Frattamaggiore, Caivano, Somma Vesuviana, Ercolano, Ischia, e Afragola.

Buona festa a tutti quelli che credono nei valori di uguaglianza e democrazia, nella libertà, nel coraggio e nella speranza.

 

“Riderai”: parola di Luciano Ligabue. Oltre al singolo arrivano i live e poi l’album

“Riderai”, è scritta da Ligabue e prodotta da lui e Fabrizio Barbacci. Questo un suo estratto:

Capirai
serve sempre un po’ di tempo
ti darai l’appuntamento
e quel giorno riderai

 

Di |2023-04-24T23:39:37+02:0024/04/2023|Musica, News|0 Commenti

Serie A, Juve Napoli: a Torino decide Raspadori. La capolista se ne va

Combattuta a sofferta ma alla fine gli azzurri portano a casa tre punti fondamentali che risollevano il morale e non lasciano dubbi: mentalmente non c’è stato alcun down dopo la Champions. Raspadori segna al 93esimo e regala questa vittoria, in un momento in cui ci si stava per rassegnare al pareggio. Il Napoli è a 78 punti, la Lazio a 61, la Juve a 59: la capolista ha allungato la distanza alla 31esima giornata di campionato.

Con il 66% di possesso palla, un dominio e controllo notevole della partita, peccato che l’agonismo debba ritrovarsi scene come il gesto di Gatti ai danni di Kvaratskhelia, ritenuto da Luca Marelli (commento tecnico arbitrale) “un atteggiamento violento” ma che non è stato punito con il rosso. Pesano sempre le scelte arbitrali che, purtroppo, fanno – o potrebbero fare – sempre la differenza condizionando la partita. Inciso: Allegri ha lasciato il campo prima della fine, scelta che rende quasi quanto gli uomini in campo (Quadrado come Gatti) quanto a volte l’agonismo non significhi essere sportivi.

Una vittoria della squadra, di Spalletti, di De Laurentiis e dei tifosi. Una vittoria che avvicina al traguardo, sempre di più, e allontana polemiche e perplessità: il Napoli brilla e chiude il cerchio. “C’è dispiaciuto uscire dalla Champions, un po’ di rimpianto c’è, un po’ di amarezza. La squadra era in condizione di potercela fare poi c’è tanta gioia su come è stato condotto il campionato. Stasera mi sono piaciuti i ragazzi che hanno giocato con personalità, si sono fatti trovare pronti, il livello di competizione era top”, così Luciano Spalletti in conferenza stampa.

Un’altra vittoria nella seria A, in Campania, va sottolineata ed è la vittoria della Salernitana contro il Sassuolo che certifica il cambio di mentalità e marcia.

Serie B: il pareggio del Benevento interrompe le sconfitte ma non incide sulla classifica. Nella serie C tutte le campane sono state battute tranne Juve Stabia che ha pareggiato.

La politica in Campania: c’è maretta

Ci sono una serie di situazioni che stanno portando tensioni nel mondo istituzionale campano, soprattutto sul piano culturale. La principale problematica riguarda la questione dei teatri e i fondi. La Regione Campania non destina a taluni enti I fondi sperati e voluti e i luoghi d’arte sono costretti a fermarsi, a perdere turisti, visitatori, a sospendere i cartelloni.

Una storia simile  è quella del Teatro a Pompei, quella del Mercadante e del San Carlo. Nello specifico su Napoli ha aperto la polemica il sindaco Gaetano Manfredi che si è scagliato contro il presidente De Luca, il quale non ha esitato a trovare le parole per rispondere. Due milioni in meno ai teatri napoletani ma a Salerno non ci sono stati gli stessi tagli e questo ha scatenato l’ira. A tal proposito il ministro alla cultura Sangiuliano ha rassicurato il primo cittadino partenopeo che si impegnerà a trovare i fondi da destinare affinché la problematica si risolva.

C’è un altro aspetto che però porta maretta tra le istituzioni ed è la continua diatriba tra Manfredi e l’ex sindaco de Magistris il quale rivendica le migliorie per i trasporti della metro e accusa Manfredi di prendersi meriti non suoi.

Tra tutte queste questioni c’è un solo evidente filo conduttore: a pagare le spese, troppo spesso, sono i cittadini che rischiano il depauperamento culturale e intellettivo.

Il caso di Rosa Gigante, domani l’udienza di convalida

“Non so perché sia successo”. Questo il commento durante “Porta a Porta” del tiktoker e salumiere Donato De Caprio sulla morte della madre Rosa Gigante, di cui abbiamo già parlato in precedenza su Radioclub91. Una storia che ha scosso tutti, gli abitanti di Pianura in primis.

Intanto domani alle ore 11.00 ci sarà l’udienza che stabilirà se l’imputata di 47 anni Stefania Russolillo, la vicina della vittima di 72 anni, avrà la convalida del fermo o meno. Sarà anche l’occasione per quest’ultima per rendere per la prima volta dichiarazioni dinanzi al Gip dopo essere stata ascoltata dalla Squadra mobile e dal sostituto procuratore titolare del fascicolo, Maurizio De Marco.

Non è stata ancora fissata, invece, la data dell’autopsia sul corpo della vittima. Al momento gli unici dati che si conoscono sono legati al tentativo di bruciare il corpo. Varie le ipotesi sull’omicidio tra esse quella su cui ha rilasciato più dichiarazioni il penalista Hilarry Sedu, legale della famiglia della vittima, ovvero il tentativo di furto. Un’ipotesi portata avanti dopo aver ascoltato diverse persone all’interno del condominio dove si è consumato il delitto. Ma è una delle ipotesi: ci sono poi i dispetti, le liti condominiali e la voglia di venire a conoscenza dei segreti del successo del figlio. Quest’ultima tesi è stata proprio scartata dal tiktoker.

Pizza Village: si rinnova l’appuntamento

Il via libera è arrivato, adesso bisogna stilare il progetto, definire le novità e le fasi organizzative. Il Comune di Napoli e gli organizzatori del Pizza Village hanno rinnovato l’appuntamento della kermesse che si svolgerà alla Mostra d’Oltremare di Napoli dal 17 al 25 giugno. Venerdì ci sarà l’incontro con i vertici della struttura fieristica per la definizione del progetto.

Niente più lungomare dunque, si cambia location. Si era anche proposta una piazza come piazza Mercato, piazza del Plebiscito, o il parco del Virgiliano ma alla fine la scelta è ricaduta su viale Kennedy.

La morte di Rosa Gigante: c’è l’ipotesi furto

A Pianura, da qualche ora, le domande si sono mischiate all’incredulità. Una morte che ha sconvolto la comunità e che deve trovare una spiegazione è quella che riguarda Rosa Gigante, la donna di 72 anni, madre di un famoso tiktoker. Rosa è stata uccisa in via vicinale Sant’Aniello a Pianura. Tante le ipotesi prese in considerazione: in primis si è parlato di una lite con una vicina che si sentiva spiata ma adesso c’è un’altra ipotesi: un furto.

A parlare di un’altra pista è il legale della famiglia, l’avvocato e consigliere dell’ordine Hilarry Sedu. Secondo quanto riportato da Sedu, la donna (Stefania Russolillo, già ascoltata dagli inquirenti) potrebbe essere salita a casa della vittima “per compiere un furto, pensando che la povera Rosa custodisse i frutti del successo del figlio”. Il figlio è Donato De Caprio, il salumiere-tiktoker ideatore di “Con mollica o senza” alla Pignasecca.

Infine Sedu chiosa: “I figli sono tutti sotto choc e chiedono giustizia, vogliono sapere la verità sull’accaduto”.

Torna in cima