Radio Club 91

Un successo tira l’altro

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Sanremo 2023: Napoli sarà rappresentata da Bennato, Ranieri, LDA, Siani

Manca esattamente una settimana al gong, poi sarà festa grande con la kermesse dedicata alla musica italiana. Il Festival di Sanremo, che andrà in onda a partire dal 7 febbraio su Rai 1, con cinque serate, anche quest’anno riserva molte novità e non mancherà la terra di Partenope rappresentata da più ospiti e artisti.

Tra i cantanti in gara c’è Luca D’Alessio, in arte LDA, ma già nella seconda serata, quella dell’8 febbraio, tra i super ospiti annunciati da Amadeus ci sarà Massimo Ranieri, al fianco di Al Bano e Gianni Morandi. Poi sarà la volta di Edoardo Bennato, nella serata del 10 che accompagnerà sul palco Leo Gassman e che recentemente hanno inciso insieme un brano che si chiama “Io vorrei che per te”.

Inoltre, come anticipato dall’Adnkronos, anche Alessandro Siani scenderà le famose scale dell’Ariston, facendosi portavoce della comicità napoletana. Non è stata ancora comunicata la data della sua ospitata ma in ogni caso ritornerebbe sul palco dell’Ariston dopo 8 anni esatti: era infatti il 2015 quando, a Sanremo, il 10 febbraio, omaggiò Pino Daniele.

Di |2023-01-31T08:27:07+01:0031/01/2023|Musica|0 Commenti

Jabil, 30 giorni di ossigeno: sospesa la procedura di licenziamento

Una boccata di ossigeno per i 190 lavoratori della Jabil di Marcianise, in provincia di Caserta. La società per un mese ha sospeso la procedura di licenziamento dei lavoratori che considera in esubero. Lo ha spiegato il Ministero delle Imprese e del Made in Italy  attraverso una nota in cui ha spiegato: “Dopo una lunga trattativa tra i sindacati e l’azienda, a seguito dell’intervento del sottosegretario del Mimit, Fausta Bergamotto, delegata ai tavoli di crisi sono stati ottenuti trenta giorni di tempo e tentare una ricollocazione dei lavoratori, che in questo mese avranno gli ammortizzatori della cassa integrazione”.

Proprio questa mattina i lavoratori dello stabilimento Jabil avevano bloccato il casello autostradale di Caserta Sud, per porre l’attenzione sulla propria situazione. Un mese di speranza in attesa di una sistemazione definitiva che, si spera, possa essere quanto più celere e soddisfacente.

Sanremo 2023, svelati i nomi della serata duetti

Dopo gli spoiler dei scorsi giorni, arriva l’ufficialità per i duetti del Festival di Sanremo!
Questa mattina Amadeus e Gianni Morandi hanno svelato la lista di artisti che si alterneranno sul palco dell’Ariston nella serata dedicata alle cover:

-Anna Oxa con il deejay iLjard Shava canterà “Un’emozione da poco”;

-Ariete con Sangiovanni “Centro di gravità permanente” di Franco Battiato;
-gli Articolo 31 con Fedez un medley degli Articolo 31;
-Colapesce Dimartino con Carla Bruni “Azzurro” di Adriano Celentano;
-I Colla Zio con Ditonellapiaga “Salirò” di Daniele Silvestri;
-i Coma_Cose con i Baustelle “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri;
-Elodie con BigMama ‘American Woman’ (il brano dei The Guess Who poi ripreso da Lenny Kravitz)
-Gianluca Grignani con Arisa “Destinazione Paradiso” dello stesso Grignani;
-Gianmaria con Manuel Agnelli ‘Quello che non c’è’ degli Afterhours;
-Giorgia con Elisa un medley di “Luce” e “Di sole e d’azzurro” (i brani con cui trionfarono ai primi due posti di Sanremo 2001);
– i Cugini di Campagna con Paolo Vallesi un medley tra “La forza della vita” e “Anima mia”, dai rispettivi repertori;
– Lazza con Emma e con il primo violino della Scala di Milano Laura Marzadori cantano ‘La finè di Tiziano Ferro;
– LDA con Alex Britti “Oggi sono io” dello stesso Britti;
– Leo Gassmann con Edoardo Bennato e il Quartetto Flegreo cantano un medley dello stesso Bennato;
– Levante con Renzo Rubino propone ‘Viverè di Vasco Rossi;
– Madame con Izi ‘Via del Campò di Fabrizio De Andrè;
– Mara Sattei con Noemi ‘L’amour toujour’ di Gigi D’Agostino;
– Marco Mengoni con il Kingdom Choir ‘Let it bè dei Beatles;
– i Modà con Le Vibrazioni “Vieni da me” degli stessi Modà;
– Mr. Rain con Fasma ‘Qualcosa di grandè dei Lunapop;
– Olly con Lorella Cuccarini “La notte vola” della stessa Cuccarini;
– Paola & Chiara con Mark & Kremont un medley di Paola & Chiara;
– Rosa Chemical con Rose Villain ‘Americà di Gianna Nannini;
– Sethu con Bnkr44 ‘Charlie fa il surf’ dei Baustelle;
– Shari con Salmo un medley di Zucchero Fornaciari;
– Tananai con Don Joe ‘Vorrei cantare come Biagiò di Simone Cristicchi;
– Ultimo con Eros Ramazzotti un medley di Eros Ramazzotti;
– Will con Michele Zarrillo “Cinque giorni” di Zarrillo.
Di |2023-01-30T10:46:10+01:0030/01/2023|Musica|0 Commenti

Ermal Meta, il tour è stato annullato

Il tour teatrale di Ermal Meta, la cui partenza era prevista per il 25 febbraio da Jesolo (Venezia) e che sarebbe passato a Napoli il 6 aprile, è stato annullato. Alla base della decisione ci sarebbe l’impegno dell’artista in studio per la realizzazione del suo nuovo album, in uscita quest’anno. Non appena saranno definite le tempistiche di uscita dell’album, verrà comunicato anche il ritorno in tour dell’artista.
È possibile richiedere il rimborso dei biglietti entro il 15 aprile presso il circuito di vendita utilizzato in fase di acquisto.

Di |2023-01-27T15:50:35+01:0027/01/2023|Musica|0 Commenti

Sanremo: nella serata finale Zelensky

Fra pochi giorni inizierà il Festival di Sanremo, e come è stato annunciato nella serata finale ci sarà un collegamento da remoto con il presidente ucraino Zelensky all’interno del programma.

L’attore Moni Ovadia ha lanciato un appello su Il Fatto Quotidiano per fermare questa apparizione. “C’è una mediatizzazione ossessiva della guerra, al posto di perseguire la strada della diplomazia e della pace, promuoviamo una deriva militarista furiosa. Da privato cittadino che risponde prima di tutto alla sua coscienza, ho subito aderito all’appello per ritirare l’invito a Zelensky. Anche se nella Russia di Vladimir Putin starei in galera per difendere i diritti delle minoranze, credo prima di tutto che il presidente russo non sia Hitler e preghiamo che non ne venga un altro. Credo che sia giusto che il popolo italiano sappia che ci sono persone che dissentono da questa pandemia bellicista e che pensano che la via per la fine della guerra non sia fornire armi“.

Ovadia sostiene che la decisione faccia parte di una «mediatizzazione ossessiva della guerra».

“No a Zelensky a Sanremo”, l’inedito fronte contro l’ospitata al Festival: da Salvini a Grillo, da Di Battista a Vauro, l’autore televisivo Carlo Freccero.

 

27 gennaio: un giorno da non dover dimenticare.

La Meloni: «​La Shoah rappresenta l’abisso dell’umanità»

«Un giorno per non dimenticare, per riflettere e per ricordare che combattere contro l’orrore, l’odio e l’annientamento di corpi, anime e cuori è un dovere. Nessuna parola potrà mai descrivere il dolore privato e collettivo che la storia e i racconti di chi è sopravvissuto ci hanno lasciato. Ma proprio il ricordo sia da monito affinché in quello che facciamo ogni giorno non ci sia spazio per l’odio ma consapevolezza e attenzione per gli altri. Una preghiera per ogni uomo, donna, bambino, per ogni persona con disabilità e fragilità che inconsapevolmente ha affrontato il destino più crudele e impietoso che la storia ricordi». Lo scrive la ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli in un post su Facebook in occasione della ricorrenza della Giornata della Memoria.

«A nome dello Stato d’Israele e del popolo ebraico, a nome dei sopravvissuti e di quanti hanno trovato la morte, mi impegno di fronte a voi quale primo ministro dell’unico Stato ebraico che noi resteremo vigili, forti e non permetteremo mai che l’Olocausto si ripeta». Lo ha affermato Benyamin Netanyahu

“Chi ricorda non dimentica. E noi abbiamo il privilegio di poter ascoltare ancora le testimonianze dolorose di donne e uomini sopravvissuti agli orrori della follia criminale nazista e delle leggi razziali volute dal regime fascista. Testimoni viventi che sono un patrimonio prezioso per tutti noi e per le generazioni future. Per continuare a fare memoria della dignità e del coraggio di un popolo che si è battuto strenuamente per la libertà e la giustizia, e di tutti i valori antifascisti che sono sanciti nella Costituzione repubblicana. Per continuare a dire no a qualsiasi forma o ritorno di antisemitismo”. Stefano Bonaccini.

Da anni le persone dicono “basta con gli ebrei”. tra poco sui libri ci sarà una riga, poi neanche quella.  Liliana Segre

 

Il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche arrivarono ad Auschwitz, scoprendo il vicino campo di concentramento e liberandone i superstiti. La scoperta e le testimonianze dei sopravvissuti rivelarono compiutamente per la prima volta al mondo l’orrore del genocidio nazista ai danni del popolo ebraico.

Napoli, scoppia condotta in via De Amicis. Traffico interrotto

Scoppia una condotta dell’acqua in via De Amicis, nei pressi dell’ingresso sud del Policlinico Federico II di Napoli. Traffico paralizzato stamani e decine di ambulanze bloccate nella morsa delle auto. L’Abc e i vigili del fuoco, intervenuti con le loro squadre di tecnici, hanno chiuso la condotta e interrotto il traffico veicolare sulla strada allagata, un collegamento cruciale verso e da via Toscanella e il Frullone. Secondo stime e sopralluoghi dei tecnici della società idrica e dell’amministrazione comunale solo se tutto andrà per il meglio forse in serata il traffico potrà essere ripristinato almeno su un senso di marcia da via De Amicis.

Di |2023-01-26T16:59:49+01:0026/01/2023|News, Regionali|0 Commenti

Picchiata e terrorizzata: ancora violenza sulle donne in Campania

Lui la costringe ad andare in caserma per ritirare la denuncia. Lei racconta ai carabinieri di essere stata picchiata e rapinata. E’ accaduto a Grumo Nevano, in provincia di Napoli. Non era la prima volta che la donna subiva violenze dal suo ex: botte e tanto altro che nemmeno un divieto di avvicinamento emesso dal Tribunale di Napoli avevano fatto cessare. Il suo ex, 33 anni, ha infatti continuato a terrorizzarla, così tanto da costringerla ad andare dai carabinieri a ritirare la denuncia. Ha accompagnato lui stesso la donna in caserma ma i militari hanno capito che c’era qualcosa che non andava.

Il giorno dopo, infatti, l’hanno convocata di nuovo. Lei è arrivata di nuovo ‘scortata’ dal suo ex, il volto tumefatto. La sera prima l’uomo l’aveva portata in una casa di Mondragone, le aveva sottratto il cellullare e l’aveva picchiata. I militari riescono a farla parlare in assenza dell’uomo e la donna finalmente riesce a raccontare tutto. Dopo aver ascoltato le sue parole, i militari hanno arrestato il 33enne, ora nel carcere di Poggioreale. L’uomo risponderà di violazione del divieto di avvicinamento, atti persecutori e rapina: due i giorni di prognosi per le lesioni riportate dalla donna.

Forza Italia, Silvestro nuovo responsabile degli enti locali in Campania

Il coordinatore regionale di Forza Italia in Campania, Fulvio Martusciello, ha conferito la delega agli enti locali al senatore e vicecoordinatore regionale del partito, Francesco Silvestro. Franco Cascone, capogruppo di Fi in consiglio regionale, entra di diritto nel comitato regionale. Il partito di Silvio Berlusconi si prepara alla tornata elettorale amministrativa della prossima primavera, “con l’obiettivo – dice Martusciello – di accrescere la propria presenza e rafforzare la propria azione di governo nei territori”. “Scegliamo i candidati sindaco in anticipo e possibilmente in accordo con gli altri partiti della coalizione – prosegue – convinti che programmazione e condivisione siano gli elementi trainanti di un’alleanza che autorevolmente guida il Paese e le principali Regioni d’Italia”. “Sono queste le due mission – conclude – che assegniamo ai coordinatori provinciali.
“Sono orgoglioso dell’incarico ricevuto dal coordinatore Regionale Fulvio Martusciello, che ringrazio per la fiducia. Sarò subito al lavoro nell’esclusivo interesse del partito come già fatto fino ad oggi nei diversi ruoli che ho ricoperto ed ancora ricopro. L’obiettivo sarà sempre lo stesso, continuare la crescita in vista di una importante stagione politica e di avvicinamento ad importanti impegni elettorali che vedranno Forza Italia protagonista”. dichiara il senatore Francesco Silvestro.

Leopardi, una nuova lettera alla Biblioteca nazionale di Napoli

«Caro Peppino, veramente le amicizie o non si dovrebbero mai stringere, o strette che fossero non si dovrebbero mai rompere. Sono però ben certo e bene persuaso che la colpa in ciò non sia stata vostra». Così scriveva Giacomo Leopardi, spedita da Recanati il 29 agosto 1823, al cugino, il marchese Giuseppe Melchiorri a Roma. Ora questa lettera autografa a carattere privato è stata acquisita dallo Stato e consegnata alla Biblioteca Nazionale di Napoli. Merito del ministero della Cultura che ha esercitato il diritto di prelazione assicurandosi l’autografo edimpedendo che venisse venduto a privati. La missiva va ad arricchire ancor più il fondo leopardiano della Biblioteca nazionale di Napoli, che custodisce in originale l’opera del poeta e gran parte delle corrispondenze.

Di |2023-01-24T19:13:31+01:0024/01/2023|News, Regionali|0 Commenti
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