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Un successo tira l’altro

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Meta, stop alla musica italiana su Instagram e Facebook

Avete presente la funzione di Instagram che permette di caricare un brano e poi vedere scorrere il testo? Da adesso non sarà più possibile farlo, almeno con la musica italiana. Un portavoce di Meta, la società madre di Facebook e Instagram, ha spiegato che è saltato l’accordo con la Siae, la Società Italiana degli Autori ed Editori che si occupa di tutelare la maggior parte della musica in Italia.

Le parole di Meta non lasciano spazio a interpretazioni: “Purtroppo non siamo riusciti a rinnovare il nostro accordo di licenza con Siae. La tutela dei diritti d’autore di compositori e artisti è per noi una priorità assoluta e per questo motivo, a partire da oggi, avvieremo la procedura per rimuovere i brani del repertorio Siae all’interno della nostra libreria musicale”. La procedura di rimozione comincerà da oggi. Le story con gli audio protetti da Siae, praticamente tutta la musica italiana, verranno silenziate, a meno che il proprietario non scelga una canzone che fa parte del catalogo di Instagram e Facebook, quindi non coperto da Siae.

Da quello che si può capire nelle dichiarazioni di Siae invece sembra che la proposta di Meta per lasciare usare ai suoi utenti i brani tutelati da Siae fosse troppo bassa: “Siae non accetterà imposizioni da un soggetto che sfrutta la sua posizione di forza per ottenere risparmi a danno dell’industria creativa italiana”.

Di |2023-03-16T16:39:29+01:0016/03/2023|Nazionali, News|0 Commenti

Omicidio Cerciello Rega: annullata la condanna a 22 anni per uno dei due turisti

Tutto da rifare. La Corte di Cassazione accoglie le tesi della difesa di Finnegan Lee Elder e Gabriele Natale Hjorth. Per quest’ultimo è stata annullata la condanna a 22 anni per l’omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega, ucciso a Roma la notte tra il 25 e il 26 luglio 2019, in una centralissima via del signorile quartiere Prati. Inoltre è stato disposto il rinvio in appello per rivalutare l’accusa di concorso in omicidio. Nuovo appello anche per Finnegan Lee Elder, colui che ha sferrato 11 coltellate in soli 20 secondi ai fianchi del carabiniere, si dovrà ricalcolare al ribasso la pena a 24 anni inflitta in secondo grado il 17 marzo scorso, si rivedranno dunque i punti relativi al reato di resistenza a pubblico ufficiale e le aggravanti. In primo grado ad entrambi era stato inflitto l’ergastolo.

L’avvocato Roberto Capra, difensore di Finnegan Lee Elder ha commentato così: “Siamo soddisfatti della decisione. Dal primo minuto in cui abbiamo esaminato le carte processuali abbiamo capito che Elder non aveva assolutamente capito di trovarsi davanti a due carabinieri. Quell’intervento è stato anomalo. All’atto pratico ci sarà un nuovo processo e non è possibile, senza motivazioni, stabilire quale può essere la pena”.

Ieri i giudici della prima sezione penale della Corte di Cassazione, dopo quattro ore e mezzo di camera di consiglio, hanno emesso un verdetto che invece ha lasciato sbigottiti i familiari del militare di 35 anni originario di Somma Vesuviana, a cominciare dalla moglie.

Cosa successe in quella notte? Dopo un tentato acquisto di droga, non andato a buon fine, i due americani, all’epoca diciannovenni, rubarono lo zaino del teste chiave deceduto nel 2021 Sergio Brugiatelli. Fu lui che, in Piazza Mastai, aveva indicato loro il pusher dal quale potevano rifornirsi. Gli americani pretendevano 100 euro e della cocaina per restituire il maltolto e Brugiatelli chiese aiuto al 112. A quel punto, Cerciello, con il collega Andrea Varriale, venne inviato in soccorso per fermare la tentata estorsione messa in atto dai due giovani. Quando i militari cercarono di bloccarli, Elder reagì colpendolo con fendenti che sono poi stati fatali.

Champions: il Napoli è ai quarti. È storia.

Una superiorità schiacciante. È stato definito così il Napoli di Luciano Spalletti dopo la vittoria di stasera contro i tedeschi. Napoli-Eintracht è finita 3-0, (all’andata erano state due le reti degli azzurri per un totale di 5-0). Osimhen al 45+2′, la doppietta al 53′ e infine il rigore di Zielinski 64′. Alla fine il canto di “‘o surdato ‘nnammurato” dei tifosi azzurri che non vedevano l’ora di poter festeggiare. Una serata storica. Una giornata storica, rovinata però dagli scontri vergognosi per le vie di tutta la città a firma dei tifosi tedeschi e bergamaschi.

Torniamo al match e torniamo alla bellezza dei gol. Osimhen con un grande colpo di testa con un salto di 2.40 metri su assist di Politano, poco prima della fine del primo tempo, ha sbloccato la partita che sembrava complicata poi il secondo gol su assist del capitano Di Lorenzo che gli è costato un problema al polso sinistro (presumibilmente risolto), la concentrazione di Zielinski nel tirare quel pallone, centrale, ma funzionale a portare a casa un altro traguardo. Ed è festa sotto gli spalti. È festa in campo.

“Abbiamo tutto per giocarci questa Champions League” ha dichiarato il boomber nigeriano a fine partita. Ed è vero. La capolista della serie A ha dimostrato di meritare a pieno questo traguardo.

“Abbiamo eseguito bene tutte le cose, non abbiamo concesso molto e siamo stati lucidi. È un grande traguardo proprio perché non ci eravamo mai riusciti.”. Nel post partita vengono riferiti i complimenti di Guardiola e di molti altri definiscono il Napoli la migliore d’Europa e Spalletti respinge le pressioni. E alla domanda se ha una preferenza per le prossime sfide ha aggiunto: “Fate voi noi ci adattiamo” e chiosa dicendo: “andate solo a festeggiare, senza cadere in provocazioni. Noi siamo uniti contro ogni violenza. Chi era sugli spalti e in campo, chi cantava per andare a vedere la partita è il tifoso; chi sta a far casino per strada non deve stare nello stadio, deve stare a casa. Quello che hanno fatto i calciatori stasera fa sì che quella maglia resti a vita, sulla pelle, al di là della durata dei contratti”; un chiaro riferimento a quanto accaduto la scorsa notte, nel pomeriggio e nel post partita.

Intanto venerdì alle 12 il sorteggio per i quarti e le squadre italiane sono tre: Milan, Inter e Napoli. Non si esclude dunque che ci sia uno scontro italiano. Staremo a vedere. Le squadre classificate sonoq queste: Benfica, Chelsea, Bayern Monaco, Manchester City, Real Madrid e le tre italiane Milan, Inter e Napoli.

 

Case Green: cosa può cambiare tra pochi anni?

Ci sono delle nuove direttive per inquinare il meno possibile e tendere sempre più verso il verde, con il pollice all’insu, la sostenibilità, il benessere ambientale che passa per il clima e per il benessere per la persona; oltre che per il rispetto delle persone e delle regole. Nuove direttive, dicevamo, per quanto concerne le abitazioni e gli edifici pubblici con delle eccezioni però. Potete ritrovare tutte le presunte novità all’interno del nostro podcast:

 

Calvizzano, la Villa Comunale è dedicata al Napoli

Che Napoli sia in clima scudetto si sa, che a Napoli si dipingano panchine di azzurro e si facciano continuamente omaggi ai giocatori anche;  mancava una Villa Comunale in tinta. Ora c’è anche quella: a Calvizzano. La Villa Comunale Don Peppino Cerullo è proprio dedicata alla storia del Club. Ieri si è tenuta l’inaugurazione di questo progetto, nato nel 2021 con il sindaco Giacomo Pirozzi, che accoglie al suo internoil viaggio di questi anni, i suoi volti più rappresentativi.

Nello specifico, sono 12 panchine letterarie raffiguranti i calciatori più celebri come Vinicio, Juliano, Jeppson, Savoldi, Bruscolotti, Krol, Careca, Hamsik, Cavani e Mertens, Maradona e una per l’attuale Presidente Dott. Aurelio De Laurentiis. I murales sono 7:  Osimhen, Kvaratskhelia, il capitano Di Lorenzo, Anguissa, Lobotka, Kim e Spalletti. Un inno alla squadra del Napoli che non può non mettere al centro della scena il celebre Pibe de Oro: una bellissimastatua di Diego Armando Maradona posizionata sulla panchina a lui dedicata, così da poter effettuare degli scatti che possano rendere più reale e immersiva l’esperienza nella struttura.

Un percorso azzurro di momenti che hanno regalato gioie ed emozioni a tanti, a tutti. Emozioni, che a breve, ritorneranno.

Champions League: il Napoli è pronto

Mancano meno di 24ore alla sfida di ritorno degli ottavi di Champions League tra il Napoli di Luciano Spalletti e l’Eintracht Francoforte; una sfida molto attesa ma anche molto temuta per gli ipotetici scontri tra le tifoserie. Lo stesso capitan Di Lorenzo oggi ha chiesto ai partenopei di non farsi provocare, di pensare solo ai festeggiamenti e alla gara.

Il tecnico nel corso della conferenza stampa ha dichiarato: “L’Eintracht è una squadra che ha superato un girone con delle squadre fortissime, come Tottenham, OM che è seconda in classifica in Ligue 1, lo Sporting. Noi abbiamo totale rispetto della qualità dell’Eintracht e del lavoro di Glasner. Sappiamo che sarà una partita durissima e difficilissima. Non possiamo essere presuntuosi, non possiamo pensare già ai turni successivi, non è il nostro modo di ragionare”. Queste le parole di Spalletti che però al contempo affeema che i giocatori devono metterci tutto: cuore, anima, cervello; perché, in realtà, tutto è quello a cui questa squadra e i suoi tifosi aspirano.

Bando alle ciance, concentrazione. Intanto le stazioni sono blindate e c’è massimo allarmismo per le tifoserie. Schieramenti di forze dell’ordine e piani per la sicurezza, si spera, basteranno a contenere gioie e dolori. In ogni senso.

Laura Pausini, dopo 18 anni le nozze con Paolo Carta

Laura Pausini e Paolo Carta sposi nel 2023: a confermarlo sarebbero le pubblicazioni di nozze, pubblicate dal settimanale DiPiù. I due, insieme da 18 anni, in passato avevano già programmato il matrimonio, poi rimandato a causa della pandemia. Per il momento non si conoscono data e luogo della futura cerimonia.

Di |2023-03-17T09:57:17+01:0014/03/2023|Musica|0 Commenti

Negramaro, Elisa e Jovanotti: dal 17 marzo insieme per la prima volta

Negramaro, Elisa e Jovanotti per la prima volta insieme nella stessa canzone: esce venerdì 17 marzo, in radio e su tutte le piattaforme digitali, “Diamanti” (Sugar), il brano inedito in occasione del ventennale della band pugliese. Scritta a sei mani, è una ballad intensa e vibrante dove l’amicizia è il fil rouge di una storia d’amore totale ed universale.

Di |2023-03-17T09:58:12+01:0014/03/2023|Musica|0 Commenti

Napoli: la terra trema ancora

Ancora e ancora, la terra trema e fa paura. I residenti hanno paura perché “del domani non v’è certezza”. Una scossa di magnitudo di 2.8 è stata avvertita intorno alle 23.40, a Napoli e Pozzuoli. Poco dopo una seconda scossa di 1.4. La potenza della prima sembrerebbe poca cosa eppure è tra le più alte di quelle rilevate negli ultimi anni nella zona. L’epicentro è localizzato nei Campi Flegrei e sono stati interessati i quartieri di Bagnoli, Fuorigrotta, Vomero, Rione Alto, Pianura, oltre a Pozzuoli, Quarto, Monterusciello.

A causare le continue scosse degli ultimi anni il fenomeno del bradisismo ma c’è un modo per monitorare la velocità, la periodicità, la tempistica? Il quesito rivolto agli studiosi e ai ricercatori del settore ha portato a comparare i dati registrati nel periodo 1983-2000 con quelli registrati nel periodo 2000-2020 e, di conseguenza, ha trovato questa risposta: “un aumento della velocità del sollevamento del suolo e un aumento della frequenza di accadimento dei terremoti si è registrato a partire dal 2005. Il 90-97% del loro incremento è stato registrato dopo il 2011 e il 40-80% dopo il 2018. Il sollevamento del suolo sta tuttora proseguendo e nel mese di ottobre 2022 presso la stazione del Rione Terra di Pozzuoli lo spostamento verticale rispetto ai valori registrati nel 2005 ha raggiunto circa 100 cm”.  Una spiegazione che non lascia ben sperare, anzi.

 

Tecnologia e scienza: un orologio monitora i pazienti operati di prostata

Non è la prima e non sarà l’ultima ma sicuramente ogni passo e ogni traguardo possono salvare vite, prevenire complicazioni e rendere tutto molto più agevole per pazienti e medici. È con questo obiettivo che al Pascale è stata pensata un’altra app, stavolta un orologio.

Un dispositivo che mette in collegamento i camici bianchi e le persone; uno strumento che trasmette tutti i parametri medici e che consente di essere monitorati e assistiti a distanza, così come consente che il nosocomio possa essere allertato in tempo, in caso di necessità.

Un banalissimo orologio, come se ne vedono tanti in giro anche se in realtà è molto speciale. Sì perché consente al malato, appena operato, di trascorrere la degenza tra le sue mura di casa ma in totale sicurezza.

 

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