NEWS
15/06/2024

Omicidio Cerciello Rega: annullata la condanna a 22 anni per uno dei due turisti

Tutto da rifare. La Corte di Cassazione accoglie le tesi della difesa di Finnegan Lee Elder e Gabriele Natale Hjorth. Per quest’ultimo è stata annullata la condanna a 22 anni per l’omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega, ucciso a Roma la notte tra il 25 e il 26 luglio 2019, in una centralissima via del signorile quartiere Prati. Inoltre è stato disposto il rinvio in appello per rivalutare l’accusa di concorso in omicidio. Nuovo appello anche per Finnegan Lee Elder, colui che ha sferrato 11 coltellate in soli 20 secondi ai fianchi del carabiniere, si dovrà ricalcolare al ribasso la pena a 24 anni inflitta in secondo grado il 17 marzo scorso, si rivedranno dunque i punti relativi al reato di resistenza a pubblico ufficiale e le aggravanti. In primo grado ad entrambi era stato inflitto l’ergastolo.

L’avvocato Roberto Capra, difensore di Finnegan Lee Elder ha commentato così: “Siamo soddisfatti della decisione. Dal primo minuto in cui abbiamo esaminato le carte processuali abbiamo capito che Elder non aveva assolutamente capito di trovarsi davanti a due carabinieri. Quell’intervento è stato anomalo. All’atto pratico ci sarà un nuovo processo e non è possibile, senza motivazioni, stabilire quale può essere la pena”.

Ieri i giudici della prima sezione penale della Corte di Cassazione, dopo quattro ore e mezzo di camera di consiglio, hanno emesso un verdetto che invece ha lasciato sbigottiti i familiari del militare di 35 anni originario di Somma Vesuviana, a cominciare dalla moglie.

Cosa successe in quella notte? Dopo un tentato acquisto di droga, non andato a buon fine, i due americani, all’epoca diciannovenni, rubarono lo zaino del teste chiave deceduto nel 2021 Sergio Brugiatelli. Fu lui che, in Piazza Mastai, aveva indicato loro il pusher dal quale potevano rifornirsi. Gli americani pretendevano 100 euro e della cocaina per restituire il maltolto e Brugiatelli chiese aiuto al 112. A quel punto, Cerciello, con il collega Andrea Varriale, venne inviato in soccorso per fermare la tentata estorsione messa in atto dai due giovani. Quando i militari cercarono di bloccarli, Elder reagì colpendolo con fendenti che sono poi stati fatali.

Condividici sul tuo social!