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Un successo tira l’altro

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Circa Francesca Saveria Cimmino

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Napoli: il Rione Sanità tra i quartieri più cool al mondo. A dirlo la stampa estera

Il luogo in cui Antonio De Curtis è nato, ovvero il Rione Sanità di Napoli, è tra i quartieri più “cool” del mondo. A dirlo è la classifica stilata dalla rivista internazionale “Time Out”. Ogni anno, nel loro sondaggio Time Out Index, intervistano migliaia di abitanti delle città di tutto il mondo. Tra i 51 quartieri più cool del mondo il Rione Sanità di Napoli è al ventesimo posto.

Ecco quanto viene scritto: “Incuneato tra il Museo Archeologico di Napoli (che ospita le reliquie della distruzione di Pompei) e la collina di Capodimonte sormontata dal palazzo, il Rione Sanità è stato a lungo uno dei quartieri più colorati e caratteristici della città. Nata come luogo di sepoltura di epoca greco-romana – e che ancora nasconde centinaia di tombe paleocristiane sotto le sue strade ronzanti – in questi giorni Sanità è rinomata per la sua architettura barocca, i vivaci mercati e i ristoranti locali. Un quartiere grintoso e alla moda brulicante di artigiani storici, maestri pizzaioli e collettivi sociali, Sanità rappresenta una nuova ondata di napoletani che si impegnano per la comunità, l’eccellenza e celebrano la loro leggendaria città“, dicono.

Il giorno perfetto svegliati all’Atelier Inès, un boutique B&B e studio d’arte, prima di dirigerti sottoterra per esplorare i tunnel spettrali e inquietanti delle Catacombe di San Gennaro. Assaggia una delle migliori pizze della città a Concettina ai Tre Santi seguita da una pasta fiocco di neve ripiena di crema alla Pasticceria Poppella. Fai un salto al Palazzo dello Spagnolo per la splendida architettura barocca e fai shopping presso la boutique Omega di 100 anni per i guanti in pelle fatti a mano, prima di rilassarti e gustare un bicchiere di vino all’Antica Cantina Sepe“, conclude la rivista.

L’ASI da trent’anni al fianco di chi è in difficoltà

Ognuno ha il suo posto nel mondo e il nostro posto è il mondo. Dal 28 al 31 ottobre, Claudio Pagano sarà il braccio operativo di ASI ad Atene. Con Stay Human, che ha ideato questo nuovo progetto, si lavorerà per attrezzare e rifornire un centro di raccolta alimentare. L’Associazione si occuperà personalmente anche dell’acquisto e della distribuzione dei beni raccolti.

Per sostenere ASI si può versare una donazione su conto corrente postale n.20485843

Banco Posta

IBAN: IT08T0760115200000020485843

Causale: banco alimentare profughi Grecia. Stay Human Odv Associazione Solidarietà Internazionale- ASI

Di |2022-10-11T08:07:46+02:0011/10/2022|News|0 Commenti

Grande spettacolo a Pompei: il 21 ottobre c’è Max Gazzè

Le sue canzoni sono delle poesie e lui, Max Gazzè, è uno dei cantautori tra i più amati nel panorama artistico italiano. Il cantautore e bassista romano torna in concerto in Campania, agli Scavi Archeologici di Pompei, il prossimo 21 ottobre.

L’arena dei gladiatori sarà la cornice di un concerto evento immersivo, un’esperienza unica nel suo genere che proporrà suggestive interazioni tra la performance musicale, la scenografia e l’atmosfera magica del luogo grazie alle più avanzate tecnologie digitali del Gruppo TIM, in collaborazione con Qualcomm. Durante l’evento vi sarà anche un tributo ai Pink Floyd, la band che ha legato il suo nome al parco Archeologico grazie al leggendario concerto del 1971.

Dopodomani i dettagli del concerto saranno presentati il 12 ottobre nella conferenza stampa alla quale parteciperanno il Direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel, il responsabile Sales Local Government, Health & Education di TIM, Claudio Pellegrini, il giornalista Ernesto Assante e Max Gazzè

Tragedia a Portici: un operaio cade da un palazzo e muore

Ancora una vita spezzata sul posto di lavoro. La vittima di questa tragedia è un operaio di 59 anni di Napoli che è caduto questa mattina dal tetto di un palazzo di tre piani di Portici, mentre era al lavoro per stendere la guaina sul lastrico solare di un edificio situato nel quartiere Addolorata. E’ morto sul colpo a causa delle ferite riportate alla testa. Sono in corso le indagini dei carabinieri della locale stazione, anche per chiarire la dinamica dell’incidente.

“E’ inaccettabile parlare di fatalità di fronte ad una vera e propria strage quotidiana. Come ribadito dal Presidente della Repubblica Mattarella, lavorare non può significare porre a rischio la propria vita. Servono riforme urgenti come il coordinamento delle banche dati per intensificare i controlli e, soprattutto, una capillare formazione sulla sicurezza a partire dalle scuole al fine di rafforzare la prevenzione”. Lo hanno dichiarato in una nota congiunta Paolo Capone, Segretario Generale dell’UGL e Maria Rosaria Pugliese, Segretario Regionale UGL Campania.

Torre Annuziata, trovato cadavere nello stesso palazzo che crollò 5 anni fa

7 Luglio, 2017. A Torre Annunziata il crollo di un palazzo in via Rampe Nunziante. Otto morti. In molti ricorderanno questo tragico episodio. Ebbene a distanza di 5 anni in quello stesso edificio è stato trovato un cadavere tra i ruderi. Il corpo era in avanzato stato di decomposizione, nascosto tra le macerie dello stabile. Il ritrovamento è avvenuto solo nelle ultime ore, l’uomo potrebbe essere morto o ucciso pochi mesi fa: è giallo su identità e cause della morte.

A fare la scoperta, nel pomeriggio di ieri, sono stati gli agenti del locale commissariato di polizia, che ora insieme alla procura oplontina indagano per provare a risalire all’identità della vittima e alle ragioni del decesso. Sui resti, con ogni probabilità, sarà disposta l’autopsia. Al momento gli inquirenti non si sbilanciano, anche se si propende per la tesi che si possa trattare di un senzatetto che avrebbe trovato riparo nella parte che rimaneva dell’immobile, totalmente sgomberato dopo il crollo.

L’Ajax avverte i tifosi: “Non viaggiate a Napoli con i bambini”

Dopo il Liverpool è l’Ajax a scrivere su Napoli mettendo in guardia i prorpi tifosi sulla città, aggressiva e pericolosa e lo fa sul proprio sito ufficiale. “Le precedenti partite di altri club contro il Napoli hanno dimostrato che la visita al Maradona per i tifosi della squadra avversaria non è priva di rischi”, scrivono. L’Ajax invita espressamente i propri tifosi a non percorrere le strade in modo che siano riconoscibili come tifosi, per evitare aggressioni ed eventi spiacevoli, aggiungendo che è sconsigliato viaggiare con i bambini.

Il quotidiano olandese AT5 ricorda come il Liverpool abbia diretto ai propri tifosi un avviso simile. Quel che però viene omesso è il fatto che gli scontri con gli inglesi, nonostante l’invito alla prudenza, siano avvenuti ma a causa dei supporters del Liverpool: in seguito ai disordini tra tifosi in via Cristoforo Colombo infatti ad essere stati puniti con il Daspo sono stati 7 tifosi britannici.

Irrilevante, a quanto pare. Quel che è molto più interessante è mostrare della terra partenopea il lato oscuro; come se fosse solo Napoli ad avere problemi di questo genere.

 

Giallo a Napoli: trovato morto professore, nella notte, in una scuola

Quella che apparentemente potrebbe sembrare la scena di un film è invece la mera e triste realtà. Area Nord di Napoli, per l’esattenzza un cortile di una scuola a Melito, le 22.30. Lì è stato ritrovato il corpo senza vita di Marcello Toscano, 64 anni, insegnante di sostegno in quell’istituto.

Ad annunciare la notizia è stato il sindaco di Melito, Luciano Mottola, con un post diffuso su Facebook: “Ultimo disperato appello allo Stato: non lasciateci soli. Si dice che la notte porti consiglio ma quella appena trascorsa non ha fatto altro che portarmi a porre altre domande. Ancora una volta la nostra città è stata sconvolta da un gravissimo fatto di cronaca in un momento in cui sembrava poter ritrovare la tanta agognata serenità”.

Inizia così il commento del sindaco che poi annette “Ieri sera quando sono accorso all’esterno della scuola media Marino Guarano mi si è letteralmente gelato il sangue. Continuo ad avere davanti agli occhi sirene dei carabinieri, i pianti strazianti dei familiari della vittima, il via vai di curiosi e docenti che non riuscivano a credere che il teatro di un omicidio potesse essere il cortile di una scuola”.

E in quello stesso post il sindaco sottolinea come ci si senta abbandonati. “L’assassinio di un insegnante all’interno del cortile di una scuola è forse il punto esclamativo su una questione, quella dell’emergenza sicurezza, che sin dal primo momento ho cercato di attenzionare al Governo centrale ma che non ha avuto ancora risposte concrete, nonostante le continue sollecitazioni”.

Si chiamava Marcello Toscano. Era sposato con due figli. Era un insegnante di sostegno nello stesso istituto dove ha perso la vita ma gestiva anche una scuola privata. Era molto noto anche a Mugnano, dove era stato consigliere comunale.

Le ricerche dell’uomo erano partite alle 20, quando i familiari hanno lanciato l’allarme dato che non ne avevano più notizie e non riuscivano a contattarlo. Dai primi accertamenti pare che la morte del 64enne sia riconducibile ad un’aggressione con arma bianca – gli sarebbero state trovate ferite da taglio – ma è ancora tutto da verificare. L’ipotesi al momento più accreditata è comunque quella del pestaggio. I militari hanno acquisito immagini dalle telecamere di videosorveglianza presenti in zona e stanno ricostruendo, anche ascoltando parenti, amici e colleghi di Toscano, le ultime ore di vita dell’uomo. Da quanto appreso, l’istituto scolastico è lo stesso dove nello scorso mese di maggio un ragazzino di 13 anni venne ferito alla schiena con un’arma da taglio mentre era in aula da un compagno di classe, e lo stesso dove due mesi prima venne aggredita, nel bagno della scuola, una bambina di 11 anni da parte di una coetanea. Anche nel caso dell’omicidio di Marcello Toscano potrebbe essersi trattato di un’aggressione, i cui motivi sono però al momento sconosciuti.

A trovare il corpo dell’uomo dietro un cespuglio, nella scuola, è stato il figlio, il quale, non avendo più notizie del padre e non riuscendo a denunciarne la scomparsa – bisognava attendere 24 ore, gli è stato detto – è andato a cercarlo e, alla fine della ricerca, il buio.

“Stella di mare”: il duetto di Cremonini e Dalla, tra il terreno e il celeste

«Io e Lucio ci eravamo a lungo promessi di unire le nostre voci in una canzone e oggi, a quasi ottant’anni dalla sua nascita, il mio sogno si avvera. Per me Stella di mare non è soltanto una delle più belle canzoni d’amore di Dalla, ma un brano contenuto in un album, Lucio Dalla del 1979, che è una tra le opere artistiche più affascinanti della storia della musica italiana. Un regalo per tutto il pubblico e anche per chi come me crede che la grande eredità lasciata dai maestri della canzone sia indispensabile per chi ne inventa di nuove in questo tempo». Con queste parole Cesare Cremonini in una conferenza stampa spiega il duetto virtuale tra lui e Lucio Dalla. Si tratta di una versione di “Stella di mare” realizzata prendendo la voce di Dalla dal master del 1979. Il pezzo verrà pubblicato il 29 settembre.

Il duetto virtuale è stato già proposto negli stadi. «Quella esperienza» dice Cremonini «è stata così coinvolgente da farmi pensare immediatamente a un vero e proprio progetto artistico. Stella di mare è come quella donna, un brano che incanta i viaggiatori, supera le barriere del tempo per arrivare fino a noi, continuando a ispirare le nuove generazioni e commuovere», conclude Cremonini.

Tragedia a via Caracciolo: uomo muore investito da auto

Dopo la tragedia di Elvira Zibro, travolta e uccisa a 34 anni da una moto pirata mentre attraversava le strisce pedonali a via Caracciolo, avremmo voluto non raccontare più queste notizie di cronaca e invece tocca farlo a poca distanza perché, ancora una volta, il lungomare di Napoli si è sporcato di sangue a seguito di un altro gravissimo incidente. Un uomo di 62 anni che portava a spasso il proprio cane, è stato investito mentre attraversava la strada a Piazza Sannazaro, all’incrocio con via Caracciolo, da un’auto in transito.

A raccontare il tragico e fatale incidente il cognato.“Si deve intervenire al più presto per fare in modo che la gente non continui a morire” scrive. La vittima, ricoverata al Cardarelli di Napoli in condizioni drammatiche non ce l’ha fatta. Lascia moglie e figli.

 

 

Sophia Loren domani compie gli anni e arriva l’omaggio con un documentario!

Ognuno ha di lei un’immagine e un ricordo; ognuno l’associa a un film e alla storia del cinema italiano; ebbene domani Sophia compie gli anni e per lei arriva l’omaggio con un documentario che potrete vedere su Rai1 alle 21.15.

La sua data di nascita è infatti il 20 settembre 1934. Ottantotto anni di bellezza e di carriera, di applausi e successi che scorreranno sullo schermo per raccontare il viaggio alla scoperta del mito di un’attrice unica (al secolo Sofia Costanza Brigida Villani Scicolone) e della sua vita, narrata da lei stessa in prima persona, attraverso materiali di repertorio, foto rarissime, filmati inediti, interviste radiofoniche e televisive, italiane ed internazionali, con il commento di sei attrici italiane che con la diva hanno un rapporto personale di stima ed amicizia. Tra le tante curiosità, saranno mostrate per esempio la sua pagella scolastica, le foto della sua prima comunione, oltre alla possibilità di ascoltare la sua prima intervista radiofonica.

Sophia!, è un docufilm realizzato da Rai Documentari realizzato dal critico e regista cinematografico Marco Spagnoli.

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