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Un successo tira l’altro

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Circa Francesca Saveria Cimmino

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Napoli violenta: altra aggressione ai danni del consigliere Francesco Emilio Borrelli

La sera di venerdì, mentre faceva ritorno a casa, il consigliere regionale della Campania e parlamentare, Francesco Emilio Borrelli, è stato investito sotto casa da una persona a bordo di una moto. A renderlo noto è stato lo stesso Borrelli che ha annesso: “sono stato salvato da un tassista”.

Borrelli ha raccontato che si trovava davanti al suo garage, intento a parcheggiare lo scooter, quando una persona in moto con casco integrale lo ha investito “di proposito”. Il forte impatto ha fatto cadere il consigliere, che è rimasto incastrato tra il suo scooter e un’impalcatura. A quel punto l’investitore si è affiancato a Borrelli, si legge nella sua nota, “ma fortunatamente è sopraggiunto un tassista che si è fermato a prestare soccorso, pensando ad un incidente stradale, e proprio mentre il tassista aiutava Borrelli a rialzarsi, l’uomo in sella alla moto si è dileguato a tutta velocità”. Una vicenda, dice il consigliere, “dai contorni inquietanti che non fa escludere la pista di una vendetta trasversale”.
Nell’ultimo periodo Borrelli aveva denunciato le occupazioni abusive, da parte degli esponenti di un clan di camorra, all’interno di un palazzo storico di Pizzofalcone. La sua denuncia ha poi fatto scattare gli avvisi di sfratto per le famiglie che si trovano abusivamente all’interno dello stabile.

Legambiente e Ambiente Italia: Caserta è la provincia più green della Campania

Buone notizie per Caserta: è la più green della Campania e guadagna 34 posizioni rispetto agli scorsi anni. Nel 2016 infatti si trovava al 101esimo posto con un punteggio del 31,1%, ora è al 67esimo con il 49,6%, in pratica a metà classifica. Lo dice il 29esimo rapporto Ecosistema Urbano di Legambiente e Ambiente Italia, realizzato in collaborazione con Il Sole 24 Ore.

In una nota del Comune di Caserta, si spiega che “la classifica si basa su 18 parametri raggruppati in cinque macroaree: aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente. Ci sono poi degli indicatori particolarmente favorevoli. Caserta è al quarto posto in Italia per il minor numero di vittime della strada (morti e feriti ogni 1000 abitanti) nel settore mobilità, è al 24esimo posto per la concentrazione media di biossido di azoto nell’aria, è al 34esimo posto per passeggeri trasporto pubblico (l’indicatore valuta il numero di viaggi per abitante all’anno) ed è al 38esimo posto per tasso di motorizzazione (auto circolanti ogni 100 abitanti), sempre nel comparto mobilità”.

Mala-movida, la Questura: ai protagonisti di risse divieto di accesso ai locali

Per contrastare la mala-movida, caratterizzata da azioni illegali, risse, soprusi e violenza arrivano i provvedimenti dalla Questura di Napoli; atti attraverso i quali si spera si possa arginare il problema. Il Questore di Napoli, Alessandro Giuliano, ha emesso tre provvedimenti di Divieto di accesso ai pubblici esercizi o locali di pubblico trattenimento, della durata di 8 mesi, nei confronti di altrettante persone tra i 20 e i 21 anni che sono state denunciate in quanto, nella notte tra l’8 e il 9 agosto scorsi, avevano partecipato ad una rissa nei pressi di un bar in via Porto ad Ischia. Inoltre, altri quattro provvedimenti, della durata di un anno, sono stati adottati nei confronti di quattro napoletani tra i 20 e i 55 anni che sono stati denunciati per rissa poiché, lo scorso 28 luglio, all’esterno di un locale in piazza Trieste e Trento a Napoli si erano colpiti anche con delle sedie.

Infine due provvedimenti, della durata di uno e tre anni, sono stati emessi nei confronti di un 31enne che lo scorso 20 maggio, in largo San Marcellino, era stato arrestato per detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti e di un 47enne che il 19 ottobre scorso, in piazza Municipio, era stato arrestato per lo stesso reato.

Nei casi sopracitati i destinatari dei provvedimenti non potranno avvicinarsi alle strade in cui si sono verificati i fatti.

OneRepublic, per un giorno in concerto a Napoli

Si tratta di mercoledì 12 luglio del 2023. Questa la data da segnare per i OneRepublic che saranno in concerto al Noisy Naples Fest nella loro unica tappa al Sud Italia. Il gruppo pop-rock originario del Colorado ha collezionato oltre 38 miliardi di stream nel mondo e 20 dischi di platino in Italia. Torna in Europa per una nuova tournée internazionale che farà tappa anche a Napoli dopo il sold out di Padova e Milano.

I biglietti per assistere al concerto di OneRepublic all’Arena Flegrea saranno disponibili in anteprima per gli utenti My Live Nation a partire dalle ore 11:00 di mercoledì 2 novembre. La vendita generale dei biglietti, invece, aprirà dalle ore 12.00 di venerdì 4 novembre.

 

 

Musica italiana: il 1 novembre Venditti&DeGregori in concerto

Due grandi cantautori, due uomini che hanno segnato la storia della musica italiana con successi che sono rimasti nel cuore di milioni di Italiani. Avevano già sperimentato il loro duo e adesso lo riconfermano. Dopo il successo allo Stadio Olimpico di Roma e dopo il tutto esaurito del tour estivo (tra cui tre date all’Arena di Verona), Venditti & De Gregori, con le loro voci e la loro grinta, tornano in concerto dall’1 novembre nei teatri italiani. Dopo la data zero di stasera, ad Aosta, queste le date: 1 novembre Roma, 4 novembre Napoli, 7 e 8 novembre e 8 febbraio Catania, 12 e 13 novembre e 4 febbraio Bari, 18 novembre, 26 e 27 dicembre Roma, 21 e 22 novembre, 5 e 7 dicembre e 23 gennaio Milano, 26 e 27 novembre e 22 febbraio Firenze, 3 dicembre Brescia, 5 e 6 gennaio Montecatini (PT), 10 e 11 gennaio Bologna, 17 e 18 gennaio e 27 febbraio Torino, 30 e 31 gennaio Bergamo.

“La Donna Cannone”, “Peppino”, “generale”, “Ricordati di me” sono solo alcuni dei loro reciproci brani che adesso sono disponibili sulle piattaforme streaming e in digital download.

“Normale”: il nuovo singolo di Giorgia

“Vivo in un quartiere storico e popolare di Roma e parlando con le persone mi sembra di capire che tutti, più o meno, cercano la normalità e la identificano con un lavoro, con un affetto, con un momento di pace, di libertà. Ma quanto queste cose sono normali, oggi?“. A domandarselo è Giorgia che finalmente torna con un nuovo singolo, dal titolo “Normale”.

Sono passati diversi anni da Pop Heart, il suo ultimo album in studio di cover e precisamente sei dal suo ultimo album di inediti: ora però la cantante romana sta per tornare con ancora più grinta. Il brano arriverà in rotazione radiofonica e sulle piattaforme streaming il prossimo 4 novembre. Ad accompagnarlo potrebbe esserci anche un video con protagonista, come regista o come attore, un grande amico come Rocco Papaleo. Proprio Rocco chiude la clip con la seguente frase/citazione: “Io non mi sento normale, purtroppo. O per fortuna“.

Carbonara, pasta al forno o genovese? Oggi è la Giornata Mondiale della Pasta!

C’è chi la preferisce in bianco, chi al sugo. Chi ama quella corta, chi gradisce di più quella lunga. Con i frutti di mare gli spaghett, le linguine o gli scalatielli? Domande retoriche o fondamentali; dipende se si è pastaioli e, se così fosse, oggi è il giorno giusto perché è il World Pasta Day.

C’è un grande ritorno anche dei vecchi e sani sapori, delle tradizioni e delle abitudini dei nonni, degli avi. In quasi una famiglia su tre (29%) si prepara pasta semplice o ripiena fatta in casa con un ritorno del fai da te spinto dal caro bollette e dall’inflazione, con penne e spaghetti sono aumentati del 24,6% a settembre 2022 rispetto allo scorso anno. E’ quanto emerge dall’analisi Coldiretti/Ixe’ divulgata in occasione del World Pasta Day che si festeggia il 25 ottobre. Con il caro-pasta scatenato dalla crisi energetica si registra un ritorno al passato confermato dal boom di pubblicazioni, chat su internet e trasmissioni televisive e corsi di cucina dedicate alla preparazione di pasta fatta in casa.

Dalle tagliatelle ai tortellini, dalle lasagne ai ravioli la passione si sta diffondendo anche tra i più giovani e tra persone completamente a digiuno delle tecniche di preparazione. Non è un caso che la macchina impastatrice sia entrata nel 2021 a far parte del paniere Istat per misurare il costo della vita. Si cercano le farine degli antichi grani storici italiani e sempre di più le confezioni di pasta che garantiscono l’origine nazionale al 100% del grano nazionale le cui vendite sono aumentate del 14% in valore nei primi cinque mesi del 2022, secondo l’analisi Coldiretti su dati Ismea. Per acquistare la vera pasta Made in Italy 100% occorre scegliere le confezioni che riportano le indicazioni “Paese di coltivazione del grano: Italia” e “Paese di molitura: Italia”. Una scelta di qualità ma anche un sostegno all’economia nazionale in una situazione in cui sono raddoppiati i costi di coltivazione del grano e degli altri cereali (+80%).

Scacco alla camorra: 11 arresti a Fuorigrotta

All’alba di oggi, 25 ottobre, i carabinieri hanno eseguito un blitz a Fuorigrotta, Napoli Ovest. Undici le ordinanze di custodia cautelare nell’ambito delle indagini su un giro di usura gestito dalla camorra. Tra i destinatari delle misure anche un militare dell’Arma, nei cui confronti si ipotizza il reato di corruzione.

Si chiama Giuseppe Bucolo ed ha 56 anni il carabiniere, un luogotenente originario di Catania, arrestato stamattina dai suoi colleghi nell’ambito di un’indagine su un giro di usura gestito dalla camorra. Per il militare, accusato di corruzione, sono stati disposti gli arresti domiciliari. La stessa misura cautelare è stata disposta anche per Mario Baratto 63 anni, Gennaro Scala, 55 anni e per Vittoria Trapanese, 48 anni. L’arresto in carcere è stato notificato invece a Umberto Graziano 35 anni, Michele Scarca 32 anni, e ad Alessandro, Angelo e Gennaro Volpe, 39, 55 e 41 anni, legati da vincoli di parentela con Antonio Volpe, il 77enne assassinato a colpi d’arma da fuoco, tra la gente, nel quartiere Fuorigrotta di Napoli, nel marzo del 2021. Per Gaetano Staiano, 68 anni, e per Patrizio Straiano, 31 anni, è stato invece disposto l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria.

Nove i casi documentati, ci sarebbe anche l’ex calciatore del Napoli roccioso difensore che aveva militato nel Calcio Napoli dal 1972 al 1988, Beppe Bruscolotti tra le vittime del giro di prestiti a strozzo documentato dai carabinieri. oggi l’ex calciatore gestisce un centro scommesse proprio a Fuorigrotta. Gli indagati, ricostruiscono i carabinieri, applicavano tassi di interesse variabili tra il 25% e il 40%.

 

 

Napoli, il garante dei detenuti è stato arrestato

I Carabinieri hanno tratto in arresto 8 persone per un traffico di droga e cellulari all’interno di Poggioreale. Tra gli indagati, finiti in manette, anche il garante comunale dei detenuti Pietro Ioia. Si sarebbe avvalso del suo ruolo, che gli consentiva libero accesso all’interno delle carceri, per introdurre, previo compenso, dispositivi di telefonia mobile e sostanza stupefacente. In particolare, il funzionamento dell’organizzazione criminale prevedeva che la compagna di uno dei promotori, per il tramite del Garante, facesse recapitare ai detenuti, partecipi dell’associazione, apparati di telefonia mobile e sostanza stupefacente di vario genere che, di conseguenza, venivano venduti alle altre persone recluse, creando un vero e proprio commercio illegale.

Secondo gli inquirenti, avrebbe approfittato dei colloqui mirati a verificare le condizioni in cui versavano i detenuti, per effettuare le consegne che gli erano state richieste. Il denaro veniva poi versato su alcune carte ricaricabili in uso a una donna e poi diviso con gli altri sodali dell’organizzazione. Le indagini hanno evidenziato l’esistenza di un dilagante fenomeno di spaccio di sostanze stupefacenti (hashish e cocaina), del valore economico di diverse migliaia di euro, all’interno dell’istituto penitenziario.

Il provvedimento oggi eseguito, chiariscono gli inquirenti, è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e quindi presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

“Noi come sindacato avevamo contestato tale scelta da parte del Sindaco Luigi de Magistris in quanto il garante Pietro Ioia non aveva la comprovata capacità di competenza in materia giuridica e inoltre le qualità morali requisiti indispensabili per assolvere il ruolo di garante figura che andrebbe assegnata ad un operatore impegnato nel sociale con un curriculum professionale adeguato al ruolo. Ci aspettiamo che il Sindaco attuale Manfredi sostituisca subito il garante”. Così, in una nota, il presidente e il segretario regionale dell’Unione dei Sindacati di Polizia Penitenziaria (Uspp), Giuseppe Moretti e Ciro Auricchio, commentano l’arresto di Pietro Ioia, garante dei diritti delle persone private o limitate nella libertà personale del Comune di Napoli.

Intanto sulla sua pagina Fb messaggi di solidarietà. Scrivono di Ioia: “garante del popolo; grave gravissimo ricorso alla carcerazione preventiva nei suoi confronti che è una chiara intimidazione a chi si è sempre battuto contro le inguistizie e le storiture denunciando un sistema corrotoo e marcio fin dalle fondamenta”. E ancora si scrive sul proilo di Ioia “Si tratta di un arresto politico, adesso l’accusa mossa dalla procuraè tutta da dimostrare… ha denunciato gli intoccabili che dovevano fargliela pagare; i domiciliari non erano sufficienti? Potevano indagarlo a piede libero ma quando vogliono farti male no si fermano davanti nessun diritto”.

 

Pietro Ioia ha partecipato alla realizzazione della docuserie di Sky “Camorriste 2” andata in onda nel 2017. Ex spacciatore della camorra, che ha trascorso ventidue anni in carcere, Ioia ha raccontato la sia vita anche attraverso un libro, intitolato “La ‘cella zero’. Dal dicembre del 2019, per volere del sindaco di Napoli Luigi de Magistris è stato nominato garante, comunale, dei detenuti.

Grande gioia per gli amanti del cantautorato: torna Francesco Guccini

Per la gioia di molti suoi fedeli fans…il Maestrone (così come viene chiamato da molti) Francesco Guccini torna a cantare e lo fa pubblicando un nuovo album. Si intitola Canzoni da intorto, e il suono che fanno queste parole sembra un po’ un commento ironico all’aggiramento delle promesse. Nel 2012 aveva promesso, o si era impegnato, di non cantare più, capitolo chiuso. E invece ecco che spunta un album di inediti, bell’e pronto.

Nel comunicato che accompagna la notizia della pubblicazione c’è anche una clip, titolo Festa da intorto, quindi l’operazione di lancio segue proprio tutti i crismi del marketing, a 360 gradi. L’uscita è prevista per il 18 novembre.

Di |2022-10-14T18:59:42+02:0014/10/2022|Musica, News|0 Commenti
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