Radio Club 91

Un successo tira l’altro

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Circa Francesca Saveria Cimmino

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Lutto nel mondo del calcio: è morto Sinisa Mihajlovic

Alla fine ci ha salutati, tutti. Prima di andarsene, però, ha combattuto come un leone dimostrando che fosse un grande giocatore, allenatore e uomo. Mihajlovic è morto a 53 anni. Sinisa ha lottato in campo e nella vita. Alla fine ha ceduto alla leucemia diagnosticata poco più di tre anni fa. L’ultima apparizione pubblica, alla presentazione del libro di Zdenek Zeman, a Roma, a inizio mese.

“Sinisa è stato un amico. Abbiamo condiviso tanto, trofei e giornate indimenticabili. Abbiamo lottato e abbiamo vissuto tanti momenti insieme. Siamo stati famiglia, amici, colleghi. Vivrà per sempre nei miei pensieri”. Così il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi ha voluto ricordare Mihajlovic.

Lìex calciatore e allenatore amava Napoli e i napoletani. Quando il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni lo intervitò ribadì di tifare Napoli e di sperare che siano gli azzurri a vincere lo scudetto. «Il Napoli per la gente, mi piace la gente di Napoli. All’Inter sono stato giocatore e vice allenatore, è la mia seconda famiglia. Ma ho una passione speciale per i napoletani, un popolo di cuore, come i serbi. Ecco, forse noi siamo forse un po’ più duri… Io non c’entro un cazzo con Napoli e i napoletani, eppure li sento vicini, affini. Abbiamo la stessa attenzione ai rapporti, coltiviamo il senso dell’amicizia». Queste le parole di Sinisa.

 

Blitz al Parco Verde: 33 arresti nella notte

Da diversi anni sono loro i vertici. Del resto, se gli uomini sono in carcere, qualcuno deve pensarci. C’erano diverse donne anche a capo delle singole piazze di spaccio scoperte durante l’operazione in corso da parte dei Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna (Napoli) che hanno eseguito 33 misure cautelari nella zona del Parco Verde di Caivano, nei confronti di persone ritenute vicine al clan ‘Sautto-Ciccarelli’, operante sul comune di Caivano ed Orta di Atella. Sono tutti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti con l’aggravante delle modalità e finalità mafiose e detenzione illegale di sostanze stupefacenti.

L’indagine ha consentito di delineare nel Parco Verde una costellazione di punti-vendita di droghe di diversa natura e qualità, attiva tutti i giorni dell’anno e a tutte le ore del giorno e della notte, e di rinvenire e sottoporre a sequestro ingenti quantità di stupefacente di vario genere.

Dopo 5 anni di stop torna Lo Stato Sociale

Un tour di anteprima di un disco che la band ha definito “bellissimo’. Sono 11 date di Lo Stato Sociale con cui gireranno tutta l’Italia e porterà sui palchi dei club, che hanno accolto la band sin dagli inizi, il nuovo album in uscita a maggio 2023 mentre il primo singolo è in arrivo a gennaio. “Non pubblichiamo un vero disco di inediti dal 2017 – spiegano – e, anche se nel frattempo abbiamo fatto tante cose più o meno divertenti, ci mancava poter costruire un discorso completo di musica e parole. Siccome la cosa più divertente in assoluto è suonare dal vivo, abbiamo deciso di presentare il disco con un tour di 11 date in anteprima. Tutte a prezzi popolari, come da tradizione.

Questo il calendario completo del tour, organizzato e prodotto da Antenna Music Factory: 24 marzo Livorno, The Cage; 25 marzo Bologna, TPO; 31 marzo Brescia, Latteria Molloy; 7 aprile Perugia, Urban; 8 aprile Roma, Monk; 14 aprile Padova, CSO Pedro; 16 aprile Milano, Magazzini Generali; 20 aprile Catania, MA; 21 aprile Rende (CS), Mood Social Club; 22 aprile Molfetta (BA), Eremo; 28 aprile Torino, Hiroshima Mon Amour. Info e biglietti su: https://www.lostatosociale.net.

Ischia: un’altra ferita

Frana a Ischia: otto le vittime accertate,  quattro i dispersi; più di 200 sfollati. In 20 ancora isolati senza acqua né luce. Disposto lo stato di emergenza. Stanziati 2 milioni. La procura di Napoli ha aperto un fascicolo relativo alla frana; l’inchiesta della procura risponde alla plausibile accusa di “Disastro colposo”. Per ora nessun iscritto nel registro degli indagati

Il capo della protezione civile Fabrizio Curcio è da giorni a Ischia, sul luogo del disastro nel comune di Casamicciola. Mentre si continua a scavare nel fango per cercare i dispersi e si piangono le vittime, di cui tre bambini, Curcio analizza la situazione globale del Paese, e i numeri sono drammatici. “Il 94% dei Comuni, ovvero 7.400 centri, – spiega Curcio – è a rischio di alluvioni, frane, erosioni costiere: sono state recentemente censite 625 mila frane di cui un terzo a cinetismo rapido. L’Italia è tutta a rischio. Fatichiamo a fare una classifica perché il pericolo è molto esteso”.

“I problemi – prosegue Curcio – sono tre: abusivismo, mancati investimenti e scarsa manutenzione. Sono come le tre gambe di uno stesso tavolino, hanno tutte la loro importanza. Bisogna rispettare di più il rischio e non cedere ad atteggiamenti irresponsabili”.

Intanto Simonetta Calcaterra, l’attuale commissario prefettizio del Comune di Casamicciola, assumerà anche la funzione di commissario straordinario dopo la dichiarazione dello stato di emergenza deciso dal governo Meloni.

“È successo una Casamicciola” si dice spesso in Campania per indicare un disastro. Il riferimento è al terremoto del 1883 che colpì Ischia: oltre 2.300 vittime. Da allora però alla fragilità morfologica dellʼisola si è aggiunta la mano sconsiderata dellʼuomo che ha costruito senza regole. “Una casa su due a Casamicciola è abusiva” ha detto il leader dei verdi Angelo Bonelli.

La Caritas di Napoli ha avviato una raccolta a favore degli sfollati di Casamicciola. Il punto di riferimento è il Binario della Solidarietà in via Taddeo da Sessa, nei pressi della stazione ferroviaria di Napoli. Si chiedono tute per bambini dai 2 ai 12 anni e gli indumenti per ogni fascia d’età.

Accadeva oggi, 31 anni fa: l’addio di Freddie Mercury

In questo giorno, ci lasciava Freddie Mercury ma “Show must go on” è rimasta nel cuore di migliaia di persone insieme a moltissimi altri tormentoni. Era il 24 novembre 1991. Il leggendario cantante dei Queen, icona del rock mondiale, si spegneva a Londra,  lasciano un patrimonio artistico e musicale immenso. A 31 anni dalla sua morte nasce una nuova biografia: Queen – As It Began. La biografia ufficiale (EPC Editore) con la prefazione di Brian May, scritta a quattro mani da Jacky Smith e Jim Jenkins che esamina la straordinaria carriera dei Queen completando la storia dell’era Mercury e descrive gli anni immediatamente successivi alla sua morte. Un modo per ripercorrere i momenti della leggendaria band che ha fatto la storia della musica.

Ripercorrendo il cammino di ogni membro della band, dall’infanzia ai primi tentativi musicali, il libro Queen – As It Began racconta esattamente come si è formato il gruppo e come siano arrivati a fare il tutto esaurito negli stadi durante i tour internazionali con i loro esplosivi spettacoli dal vivo.

Di |2022-11-24T09:12:58+01:0024/11/2022|Musica, News|0 Commenti

Natale, caro-bollette, turismo: arrivano le ordinanze del Comune a San Gregorio Armeno

Forse mancherà qualcosa in questo Natale. Un po’ di poesia, di magia. Forse, banalmente, luce. Quest’anno, con molta probabilita’, le luminarie di Natale non saranno accese a San Gregorio Armeno, famosa via del centro storico di Napoli dove ogni anno si ripete la fiera di presepi. A stabilirlo è il Comune che ha annunciato che in giro per la città saranno posti soltanto dei simboli, per celebrare comunque le festività natalizie ma senza influire sul bilancio comunale. La causa è il caro-bollette. 

Prontamente è arrivato lo sfogo arriva lo sfogo di alcuni artigiani: “Se passeggi per Napoli e trovi le luminarie sembra una giornata normale, non sembra Natale. Agli occhi dei turisti perdiamo tanto, non vedono quella spettacolarità di quando illuminiamo Napoli. C’è meno attrazione, meno atmosfera. È un po’ brutto, manca qualcosa sicuramente”, questo il loro commento.

Altra novità: il Comune predispone il senso unico pedonale. In questo modo si garantirà una migliore viabilità in questa strada che sarà invasa da cittadini e turisti.

Caserta: la Reggia si trasforma, ancora, in un set internazionale

“L’Istituto museale, sempre impegnato nella sua opera di grande attrattore culturale e turistico, pone grande attenzione alle possibilità di ricaduta positiva delle sue attività sulla città e il circondario, consapevole del valore che i suoi pubblici, nella loro accezione più ampia, possono avere per il territorio“. Questo uno stralcio del comunicato con cui si comunica che da sabato 26 novembre a sabato 3 dicembre, la Reggia di Caserta ospiterà una produzione cinematografica internazionale. Il Museo condividerà i suoi spazi con i set e i lavoratori del mondo dello spettacolo, facendo conoscere al mondo la meraviglia dei suoi spazi anche dal piccolo e grande schermo.

Una società di produzione cinematografica e televisiva britannica realizzerà delle riprese cinematografiche per una importante serie tv. La troupe, composta da personale italiano ed internazionale, arriverà a toccare circa 350 componenti nelle giornate di maggior impegno, oltre alla presenza di circa 200 comparse provenienti dalle province di Napoli e Caserta che verranno coinvolte nell’arco delle riprese.

Diverse le realtà locali che sono state coinvolte nel progetto per la fornitura di beni e servizi per la produzione. Il personale tecnico e gli attori alloggeranno interamente sul territorio casertano. Diversi alberghi occupati dalla produzione per una stima di oltre 4300 notti passate nelle varie strutture.

La Reggia di Caserta, che ha una lunga tradizione di set cinematografici e televisivi, è una scelta privilegiata per le produzioni nazionali e internazionali. Come si potrebbe non scegliere cotanto patrimonio?

Lotta alla criminalità: domani il ministro Piantedosi in prefettura a Napoli

La grave crisi economica conseguente alla pandemia e alla guerra in Ucraina ha peggiorato notevolmente le condizioni di vita dei cittadini e aumentato, in modo esponenziale, azioni criminali. Per arginare atti e fenomeni che destabilizzano e preoccupano, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, domani mattina, alle 10.30, sarà in Prefettura a Napoli per partecipare al Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, convocato dal Prefetto di Napoli, in cui si discuterà della situazione della sicurezza nell’area metropolitana. Al termine il Ministro Piantedosi terrà un incontro con la stampa.

La situazione dell’ordine pubblico, già non semplice da gestire, ha bisogno di una organizzazione più puntuale e precisa anche in vista delle festività di Natale, periodo in cui si prevede una forte affluenza di turisti.

 

Di |2022-11-17T11:18:00+01:0017/11/2022|News|0 Commenti

Movida: a Napoli nasce il delegato della notte

Novità assoluta, una figura mai avuta prima e che nasce a seguito dei numerosi episodi incresciosi che si sono verificati sul territorio partenopeo. E’ stato approvato il nuovo regolamento per la Civile Convivenza a Napoli che regola il fenomeno della movida introducendo il delegato della notte. Si occuperà degli aspetti legati al fenomeno della vita notturna per conto del Comune di Napoli, individuando insieme alle associazioni di categoria risposte mirate alle esigenze di ciascun territorio. Il regolamento, tra le altre cose, prevede anche l’introduzione di criteri specifici per delimitare gli spazi di occupazione delle attività commerciali oltre all’utilizzo dei livellatori di suono per contenere l’inquinamento acustico. Sarà istituita anche una Consulta della notte.

Il testo, illustrato dall’assessora alle Attività Produttive Teresa Armato, ha ottenuto la maggioranza dei voti in aula. Le nuove regole dovrebbero entrare in vigore a partire dal 1 dicembre 2022. Intanto nei prossimi giorni sarà discussa anche la delibera di “Polizia di Sicurezza Urbana” per regolare il sistema delle sanzioni.

Blitz antiterrorismo: quattro arresti in Campania

Nelle provincie di Napoli, Caserta e Avellino, la Polizia di Stato di Napoli, su delega del Procuratore della Repubblica partenopea, sta eseguendo un’operazione antiterrorismo, condotta dalla DIGOS, dalla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione e dal Servizio Polizia Postale e Comunicazioni, con l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di 4 soggetti.

Le quattro persone gravemente indiziate di appartenere a un’associazione con finalità di terrorismo di matrice neonazista, suprematista e negazionista. Un obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria è stato notificato a Roma a una persona indiziata di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa. In corso una trentina di perquisizioni personali domiciliari ed informatiche ìin tutta Italia.

 

 

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