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Un successo tira l’altro

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Circa Francesca Saveria Cimmino

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Diritti Lgbtq+, il Pd: “Pronta la legge per i diritti”

I manifestanti hanno alzato le penne a sfera al cielo per le firme che i sindaci non possono più fare. “La famiglia è quella che ci costruiamo noi con i nostri affetti, i nostri amori e le nostre amicizie – hanno scandito gli organizzatori dal palco – non permetteremo al governo di decidere chi è figlio di questo Paese”.

Serie A e Serie B, Salernitana e Benevento: i risultati delle partite

Tra ieri e oggi nella serie A qualche squadra ha già giocato ma il grosso delle partite è, come sempre, domani.

Possiamo dire però che, tra le campane la Salernitana ha appena concluso il suo match contro il Bologna registrando un pareggio (2-2) che consente ai granata di fare un altro piccolo passetto verso la salvezza. Diversa invece la situazione del Benevento che è in coda nella classifica della serie B e che ha perso fuori casa contro il Pisa (2-0). Questo implica per Sousa che il rischio retrocessione sia sempre più plausibile.

Il Napoli di Spalletti gioca domani a Torino, alle 15. Il mister ha definito la squadra pronta e concentrata. Domani anche la serie C della Campania disputerà le proprie partite, tutte previste alle 14.30. Insomma, cosa ci aspetta? Lo scopriremo solo vivendo…

Capodimonte: al via i lavori di restauro della fontana

Tornerà a splendere, secondo gli esperti, nella prossima estate dando nuova vita e luce ai delfini e alle altre figure, quella maschile e  quella femminile. Interventi non semplici ma necessari quelli per la Fontana di Capodimonte che presenta fenomeni di deterioramento biologico su quasi tutta la superficie lapidea, favoriti dalle condizioni ambientali.

Il monumento è collocato all’interno dell’omonimo parco, sul lato orientale della reggia. La sua catatteristica è il pregiatissimo marmo di Carrara. L’intervento di risanamento, proprio per evitare danni, prevede l’attuazione di tecniche avanzate per garantire l’incolumità del monumento.

Sanità: il concorso al Cardarelli è un flop

Si sono presentate solo quattro donne su 15 posti previsti nel concorso per il reclutamento di camici bianchi per il Pronto Soccorso-OBI del Cardarelli. Un vero flop la seconda fase della selezione per l’azienda ospedaliera ma, estendendo il concetto, per la sanità in Campania.

Un chiaro campanello d’allarme: a queste condizioni solo il 27% dei lavoratori, degli esperti del settore, accetterebbe un contratto e parliamo di un contratto a tempo indeterminato. Oltretutto non è detto neanche che siano passate tutte (ce lo auguriamo chiaramente ma le graduatorie saranno pubblicate la settimana prossima).

Altre considerazioni sono doverose: la sanità regionale è già molto compromessa. I medici mancano (solo il Cardarelli ne ha circa 25 in meno), scarseggiano le ambulanze, chi va in pensione non è facilmente sostituito da nuove, fresche e competenti menti e gli accessi, al contempo, sono sempre molto elevati (circa 200 al giorno) perché i Pronto Soccorso sono pochi e i medici di base non sempre rispondono.

Un circolo vizioso che, a sua volta, implica l’autodistruzione da parte degli operatori sanitari che hanno scelto di fare questo lavoro quasi come se fosse una missione (rischiando però anche di sbagliare di più visti i turni esasperanti e lo scarso riposo) e troppi nei per una terra che può vantare grandi professionisti ma uno scadente sistema che dovrebbe essere, invece, il primo diritto per tutti e non un privilegio per pochi.

 

Musica: Re Carlo nomina cavaliere Brian May

Brian May, chitarrista e cofondatore dei Queen, è da anni un attivista per i diritti degli animali e un uomo che impiega molto tempo in attività di beneficienza. Questi aspetti della sua vita lo hanno portato a ricevere a Buckingham Palace il titolo di cavaliere da Re Carlo. Le foto scattate durante la cerimonia lo mostrano prima inginocchiato davanti a Carlo III nel classico gesto dell’imposizione della spada sulla spalla, poi intrattenersi in conversazione con il sovrano e infine in posa con il medaglione simbolo del cavalierato. Dopo la cerimonia a Brian May ha rilasciato un’intervista in cui  ha espresso tutto il suo apprezzamento per Re Carlo: “Abbiamo avuto varie conversazioni nel corso degli anni e mi piace sentire che siamo legati da una sorta di amicizia. Ho un enorme rispetto per lui. Penso che abbia attraversato momenti molto difficili nella vita e si sia sempre comportato con incredibile grazia e dignità”.

Queste le parole del chitarrista dei Queen che poi si sofferma sulle sue battaglie etiche, sociali, morali e ambientali: “Sono stupito dalla copertura che il mio cavalierato ha ottenuto, a livello globale . Spero che significhi che più persone mi ascolteranno quando mi oppongo alla gestione dal parte del governo degli sport con gli animali, la vergognosa politica totalmente fallimentare di macellare circa un quarto di milione di tassi autoctoni, nella convinzione tragicamente errata che avrebbe sradicato la miserabile malattia della tubercolosi bovina”. Poi May conclude: “Forse c’è bisogno di un cavaliere nella splendente armatura del buon senso, per riportare effettivamente l’attenzione sulle vere ragioni della continua miseria degli allevatori di bestiame”

Di |2023-03-17T12:10:41+01:0017/03/2023|Musica, News|0 Commenti

Napoli-Eintracht, Il Viminale sugli scontri: evitate tragedie solo grazie alle forze dell’ordine

“Solo grazie alla consueta competenza, all’equilibrio e alla concretezza del personale della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, coordinati dalle autorità di pubblica sicurezza, si sono evitati danni più gravi a persone e cose, che la deprecabile violenza di alcuni gruppi di teppisti avrebbe potuto causare. Agli agenti rimasti feriti va la mia solidarietà e la mia vicinanza”. Chiare le parole del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi su quanto accaduto a Napoli pre e post partita di Champions League. Il titolare del Viminale ha poi invitato a una riflessione sugli strumenti da mettere in campo per evitare il ripetersi di simili episodi

Sulla stessa lunghezza d’onda, il capo della Polizia, Lamberto Giannini. Intanto in prefettura, ieri si è tenuto un comitato per l’ordine pubblico aperto alla società calcio Napoli e dove ha preso parte anche il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi; invece in Procura, dove sono stati messi a segno 8 arresti, è iniziata l’identificazione di ben 400 ultrà tedeschi e fonti investigative avvertono che alcuni degli ultrà dell’Eintracht potrebbero essere rimasti in Italia e vorrebbero raggiungere Bergamo per incontrarsi con gli ultrà dell’Atalanta, con cui sono gemellati, in occasione della partita contro l’Empoli di sabato alle 18.

Napoli: cosa non ci si inventa per vedere la squadra del cuore

Dinanzi a cotanta creatività, in realtà, non si può non sorridere, applaudire e chiedersi se esista, nel mondo, un altro posto simile e altrettanti esempi di guizzo. È tutto stra-ordinario. Nel vero e proprio senso del termine. Durante la sfida di Champions League del 15 sera tra Napoli e Eintracht (partita che ha portato gli azzurri ai quarti) c’è chi ha trovato il sistema di vedere la sfida in una TV originale: qualcosa che rappresentasse perfettamente Napoli e i suoi caratteristici panni stesi ad asciugare fuori ai balconi.

È accaduto nei Quartieri Spagnoli, a comunicarlo è stata la pagina Calciatori Brutti: “Amazon Prime Video trasmetterà la partita di stasera contro il Francoforte direttamente fra i vicoli dei Quartieri Spagnoli di Napoli, su dei teli che sembrano panni stesi ad asciugare. MAGIA”.

Ercolano, prima la lite poi gli spari: ferito un giovane

È pieno giorno ad Ercolano quando un giovane di 28 anni e un venditore ambulante di 40 hanno un acceso litigio. Poi dei colpi di pistola, esplosi in via Mare, stradina che collega il corso Umberto I e il corso Resina e che costeggia diverse aree residenziali.

Perché? Non è ancora chiaro. Quel che si sa è che l’uomo che vende gadget e il ragazzo fossero entrambi noti alle forze dell’ordine, che il giovane è andato al pronto soccorso dell’ospedale Maresca di Torre del Greco con una ferita alla mano causata da arma da fuoco (è stato guarito e dimesso poco dopo) e che l’altro uomo, fermato dalle forze dell’ordine, è stato trovato in forte stato di agitazione e avrebbe additato come motivazione un’aggressione da parte di più persone ed è stato poi portato in commissariato.

Poca chiarezza sulle cause, sulla dinamica e sugli eventuali precedenti. Si conoscevano già da prima? Hanno litigato per ragioni personali, per l’attività dell’ambulante o per altro? E perché gli spari? Erano entrambi armati? Le indagini sono in corso proprio per dare le dovute risposte.

Omicidio Cerciello Rega: annullata la condanna a 22 anni per uno dei due turisti

Tutto da rifare. La Corte di Cassazione accoglie le tesi della difesa di Finnegan Lee Elder e Gabriele Natale Hjorth. Per quest’ultimo è stata annullata la condanna a 22 anni per l’omicidio del carabiniere Mario Cerciello Rega, ucciso a Roma la notte tra il 25 e il 26 luglio 2019, in una centralissima via del signorile quartiere Prati. Inoltre è stato disposto il rinvio in appello per rivalutare l’accusa di concorso in omicidio. Nuovo appello anche per Finnegan Lee Elder, colui che ha sferrato 11 coltellate in soli 20 secondi ai fianchi del carabiniere, si dovrà ricalcolare al ribasso la pena a 24 anni inflitta in secondo grado il 17 marzo scorso, si rivedranno dunque i punti relativi al reato di resistenza a pubblico ufficiale e le aggravanti. In primo grado ad entrambi era stato inflitto l’ergastolo.

L’avvocato Roberto Capra, difensore di Finnegan Lee Elder ha commentato così: “Siamo soddisfatti della decisione. Dal primo minuto in cui abbiamo esaminato le carte processuali abbiamo capito che Elder non aveva assolutamente capito di trovarsi davanti a due carabinieri. Quell’intervento è stato anomalo. All’atto pratico ci sarà un nuovo processo e non è possibile, senza motivazioni, stabilire quale può essere la pena”.

Ieri i giudici della prima sezione penale della Corte di Cassazione, dopo quattro ore e mezzo di camera di consiglio, hanno emesso un verdetto che invece ha lasciato sbigottiti i familiari del militare di 35 anni originario di Somma Vesuviana, a cominciare dalla moglie.

Cosa successe in quella notte? Dopo un tentato acquisto di droga, non andato a buon fine, i due americani, all’epoca diciannovenni, rubarono lo zaino del teste chiave deceduto nel 2021 Sergio Brugiatelli. Fu lui che, in Piazza Mastai, aveva indicato loro il pusher dal quale potevano rifornirsi. Gli americani pretendevano 100 euro e della cocaina per restituire il maltolto e Brugiatelli chiese aiuto al 112. A quel punto, Cerciello, con il collega Andrea Varriale, venne inviato in soccorso per fermare la tentata estorsione messa in atto dai due giovani. Quando i militari cercarono di bloccarli, Elder reagì colpendolo con fendenti che sono poi stati fatali.

Champions: il Napoli è ai quarti. È storia.

Una superiorità schiacciante. È stato definito così il Napoli di Luciano Spalletti dopo la vittoria di stasera contro i tedeschi. Napoli-Eintracht è finita 3-0, (all’andata erano state due le reti degli azzurri per un totale di 5-0). Osimhen al 45+2′, la doppietta al 53′ e infine il rigore di Zielinski 64′. Alla fine il canto di “‘o surdato ‘nnammurato” dei tifosi azzurri che non vedevano l’ora di poter festeggiare. Una serata storica. Una giornata storica, rovinata però dagli scontri vergognosi per le vie di tutta la città a firma dei tifosi tedeschi e bergamaschi.

Torniamo al match e torniamo alla bellezza dei gol. Osimhen con un grande colpo di testa con un salto di 2.40 metri su assist di Politano, poco prima della fine del primo tempo, ha sbloccato la partita che sembrava complicata poi il secondo gol su assist del capitano Di Lorenzo che gli è costato un problema al polso sinistro (presumibilmente risolto), la concentrazione di Zielinski nel tirare quel pallone, centrale, ma funzionale a portare a casa un altro traguardo. Ed è festa sotto gli spalti. È festa in campo.

“Abbiamo tutto per giocarci questa Champions League” ha dichiarato il boomber nigeriano a fine partita. Ed è vero. La capolista della serie A ha dimostrato di meritare a pieno questo traguardo.

“Abbiamo eseguito bene tutte le cose, non abbiamo concesso molto e siamo stati lucidi. È un grande traguardo proprio perché non ci eravamo mai riusciti.”. Nel post partita vengono riferiti i complimenti di Guardiola e di molti altri definiscono il Napoli la migliore d’Europa e Spalletti respinge le pressioni. E alla domanda se ha una preferenza per le prossime sfide ha aggiunto: “Fate voi noi ci adattiamo” e chiosa dicendo: “andate solo a festeggiare, senza cadere in provocazioni. Noi siamo uniti contro ogni violenza. Chi era sugli spalti e in campo, chi cantava per andare a vedere la partita è il tifoso; chi sta a far casino per strada non deve stare nello stadio, deve stare a casa. Quello che hanno fatto i calciatori stasera fa sì che quella maglia resti a vita, sulla pelle, al di là della durata dei contratti”; un chiaro riferimento a quanto accaduto la scorsa notte, nel pomeriggio e nel post partita.

Intanto venerdì alle 12 il sorteggio per i quarti e le squadre italiane sono tre: Milan, Inter e Napoli. Non si esclude dunque che ci sia uno scontro italiano. Staremo a vedere. Le squadre classificate sonoq queste: Benfica, Chelsea, Bayern Monaco, Manchester City, Real Madrid e le tre italiane Milan, Inter e Napoli.

 

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