Radio Club 91

Un successo tira l’altro

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Ed Sheeran papà per la seconda volta, l’annuncio a sorpresa

A sorpresa Ed Sheeran ha annunciato via social la nascita della sua seconda figlia, dopo Lyra Antarctica, nata nell’agosto 2020.

La notizia è una vera e propria sorpresa perché Ed Sheeran non aveva nemmeno comunicato che la moglie Cherry fosse in dolce attesa. Al momento non è stato comunicato il nome della bambina.

Volevo solo fare sapere a tutti voi che abbiamo avuto un’altra bellissima bambina. Siamo entrambi innamorati di lei e al settimo cielo per aver allargato la famiglia“, il messaggio di Ed Sheeran sui suoi social.

https://www.instagram.com/p/CdwQFKRIYzi/?utm_source=ig_embed&ig_rid=e80f98e5-44bc-485a-9b65-752f9aec4d0c

Di |2022-05-20T09:20:37+02:0020/05/2022|Musica|0 Commenti

Tiziano Ferro torna con un live e un nuovo album a Novembre

Senza dubbio, una delle voci più amate in Italia e non solo. Le canzoni di Tiziano Ferro sono successi mondiali e a distanza di 20 anni dagli inizi della sua carriera, continua a confermarsi come uno dei nomi più amati a livello internazionale.

A differenza di molti suoi colleghi che già in questo 2022 hanno deciso di tornare alla normalità dopo due anni di stop a causa della pandemia, Tiziano Ferro ha preferito rimandare  al 2023.

Eppure, l’attesa sarà più breve del previsto!Lo annuncia il cantante stesso sulla sua pagina Facebook:

“Finalmente!! Ritorna il meeting..tutti insieme ad ascoltare in anteprima il nuovo album di Tiziano..il 10 novembre 2022..vi aspettooo”.

Una data che è stata attesa con ansia dai suoi fan. Tiziano Ferro ha deciso di riunirsi con loro questo autunno e far sentire loro in anteprima il nuovo album a cui sta lavorando. Per partecipare sarà necessario iscriversi al suo fanclub e sarà possibile partecipare fino ad esaurimento posti.
Per i fan non resta che attendere la misteeriosa città dove avverrà il meeting.
Foto copertina Tiziano Ferro by Giovanni Gastel
Di |2022-05-19T10:24:18+02:0019/05/2022|Musica, News|0 Commenti

Dispersione scolastica, il Prefetto: “Stop alle indennità per chi non manda i figli a scuola”

Revocare alcune tipologie di indennità percepite dai genitori i cui figli risultino inadempienti agli obblighi scolastici. È quanto deciso nel corso della riunione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica di Napoli, riunito in Prefettura. La misura ha come obiettivo il contrasto alla dispersione scolastica, fenomeno connesso alla violenza e al disagio giovanile, temi al centro della riunione del Comitato presieduto dal prefetto Claudio Palomba. La Prefettura di Napoli spiega che “sarà programmato un incontro con l’Inps e le altre istituzioni interessate per definire modalità operative per procedere alla revoca delle indennità. Tale misura verrà estesa anche ad altre categorie di soggetti responsabili di illeciti, quali i parcheggiatori abusivi”.

Di |2022-05-19T08:54:02+02:0019/05/2022|News, Regionali|0 Commenti

Un’auto contro il giardino di un asilo: alcuni bimbi feriti, uno è grave

Sembrerebbe una scena descritta in una sceneggiatura dei migliori registi di film horror e invece è un’amara realtà. Nel primo pomeriggio di oggi alla scuola dell’infanzia 1 Maggio all’Aquila il tragico incidente: un’auto che – secondo le prime ricostruzioni – era parcheggiata in una strada in discesa, ha iniziato la marcia e ha sfondato la recensione esterna del giardino della scuola dove dei bambini stavano giocando. Stando alle prime informazioni, diversi i bambini rimasti feriti, uno dei quali in modo grave. Tre sono stati trasportati con urgenza all’ospedale San Salvatore.

L’ipotesi, da confermare, è che all’interno dell’auto ci fosse un bambino di otto anni lasciato momentaneamente solo dalla mamma che si era recata a scuola per prendere il fratellino.  Sul posto 118, elisoccorso, vigili del fuoco, Polizia.

 

Camorra, nuovo omicidio a Soccavo

Un uomo è stato ucciso a colpi di arma da fuoco a Napoli in Via Contieri, nel quartiere Soccavo, periferia occidentale di Napoli. L’ uomo, Emanuele De Angelis, di 28 anni, è stato trovato dalla Polizia a terra in un giardinetto condominiale . Ad un primo esame , De Angelis, è stato colpito da cinque proiettili alla testa. Non è un incensurato – diversamente da quanto reso noto in un primo momento dalla Polizia – ma ha precedenti penali. La Polizia sta ricostruendo i contatti di De Angelis con i clan dell’ area occidentale, tra i quali è in atto da settimane una faida a colpi di ferimenti ed omicidi. Nel pomeriggio di ieri 15 colpi di pistola sono stati esplosi in via Palazziello , nello stesso quartiere di Soccavo, contro Antonio Ernano, 44 anno, cognato del boss Alfredo Vigilia. Ernano, intercettato dai sicari mentre era in auto con la moglie , è riuscito a fuggire ed è rimasto ferito ad un gluteo da un proiettile. La Polizia sta indagando sulla possibile connessione tra i due episodi. L’ omicidio di Soccavo però risalirebbe a diverse ore fa, forse alla serata di ieri.

Di |2022-05-18T12:09:58+02:0018/05/2022|News, Regionali|0 Commenti

Franco Battiato, un anno senza il Maestro

Il 18 maggio 2021 muore, nella sua casa di Praino di Milo (Catania), Franco Battiato.

Sulle sue condizioni di salute la famiglia aveva mantenuto uno stretto riserbo e l’artista si era ritirato dalle scene diversi mesi prima. Il suo ultimo lavoro, “Torneremo ancora”, è stato pubblicato il 18 ottobre 2019, ma la voce era stata registrata due anni prima.

Al funerale, il giorno successivo, celebrato nella cappella di Villa Grazia prendono parte solo i parenti e un ristretto gruppo di persone.

Nato a Ionia il 23 marzo 1945, il cantautore e compositore – ma anche regista e pittore – si è sempre contraddistinto per la sua vena eclettica. Testi a prima apparenza ermetici ma inconfondibili, così come una musica fatta di influenze spesso mediorientali.

Sperimentazione, avanguardia, il nome di Battiato è sempre stato presente sulle scene guadagnandosi onde di fan e appassionati ai quali dedicava concerti per i quali scriveva da solo, in tutto o in parte, le partiture per gli strumenti. Molto curioso anche nel privato, parlava correntemente sette lingue.

Gli italiani hanno ascoltato per l’ultima volta la sua voce durante Sanremo 2020, grazie a Colapesce e Dimartino che, nella serata delle cover, hanno interpretato “Povera Patria”, dando spazio alla voce del Maestro che ha sempre svolto un ruolo di affettuoso nume tutelare per le nuove generazioni di artisti siciliani.

Di |2022-05-18T10:01:33+02:0018/05/2022|Musica|0 Commenti

Caivano, crolla il tetto di una scuola. Tragedia sfiorata

Tragedia sfiorata questa mattinata al plesso scolastico Rodari di Caivano. Un forte tonfo e poi la scoperta dell’intonaco crollato dal tetto. Fortunatamente, gli alunni non erano in aula perché si trovavano in mensa. Il bilancio sarebbe potuto essere diverso.

Di |2022-05-17T15:05:50+02:0017/05/2022|News, Regionali|0 Commenti

Fedez a sopresa al concerto di Tananai. L’annuncio del nuovo singolo

Fedez è tornato sul palco. Durante il concerto di Tananai ieri al Fabrique di Milano il rapper è comparso a sorpresa esibendosi per il pubblico con la canzone “Le madri degli altri”, scritta proprio insieme a Tananai. Oltre all’esibizione, a sorprendere i fan c’è stato anche l’annuncio di un nuovo singolo in arrivo. «Abbiamo composto una nuova canzone insieme», ha svelato Fedez, senza però aggiungere ulteriori dettagli. «È stato il primo artista a credere in me, dal giorno zero», ha detto Tananai ringraziando il rapper davanti al suo pubblico. Dopo il periodo complicato vissuto a causa dei seri problemi di salute, Fedez si è mostrato più in forma che mai regalando un momento di gioia per tutti i fan presenti. A distanza di quasi due mesi dal suo intervento al pancreas, il cantante ha deciso di rivivere l’adrenalina del palcoscenico facendo incursione nel concerto dell’amico e giovane artista. Lo scorso 26 aprile il cantante di Rozzano aveva regalato un’altra sorpresa ai suoi fan annunciando un attesissimo ritorno nel talent musicale X Factor in qualità di giudice.

Di |2022-05-17T14:13:34+02:0017/05/2022|Musica|0 Commenti

Buon compleanno Alfetta! La Berlina più amata compie 50 anni

Poche auto hanno segnato la loro epoca come l’Alfa Romeo Alfetta, che ancora oggi è amata e osannata non sono dagli alfisti ma anche dagli appassionati di auto e di meccanica in generale. Proprio oggi l’Alfetta compie 50 anni, visto che fu presentata il 17 maggio del 1972, dopo una gestazione iniziata alla fine degli anni Sessanta.

Nella gamma del Biscione di quegli anni aveva il compito di sostituire sia la 2000 che la Giulia, rispetto alle quali era molto più moderna, ma che comunque rimasero a listino fino al 1977. Il nome Alfetta, invece, riprendeva il soprannome delle F1 campionesse del mondo nel 1950 e nel 1951 con Nino Farina e con Juan Manuel Fangio. Un’operazione che andava oltre il marketing, visto che l’Alfetta era davvero la berlina sportiva di riferimento per il mercato europeo e lo era grazie a una meccanica raffinatissima. Meccanica che peraltro è stata utilizzata per oltre 20 anni, fino all’uscita di produzione della 75 che utilizzava ancora lo schema transaxle, ovvero con il cambio separato dal motore e spostato al posteriore in blocco con il differenziale per migliorare la distribuzione delle masse.

L’Alfetta non aveva rivali in termini prestazionali e divenne anche l’auto più scelta da tutte le forze dell’ordine italiane. Parlando invece di stile, l’Alfetta è figlia degli anni Settanta, con le sue linee squadrate e prive di nervature.

Complessivamente l’Alfetta è stata un grande successo: è stata prodotta tra il 1972 e il 1984, in oltre 475.000 esemplari, senza contare gli altri 137.000 della versione coupé, l’Alfetta GTV che ha dominato dal 1982 al 1985 il Campionato Europeo Turismo. Oggi un esemplare ben conservato, soprattutto in versione Quadrifoglio Oro, può valere anche 20.000 euro.

Di |2022-05-17T14:00:37+02:0017/05/2022|Nazionali, News|0 Commenti

Terra dei Fuochi: l’Arpac pubblica un bando per i “nasi” detective

‘Nasi’ a pagamento, detectives olfattivi per scoprire le cause dei miasmi che da anni avvelenano l’aria di alcune zone della Campania, soprattutto nella cosiddetta Terra dei Fuochi. Li recluterà l’Agenzia ambientale della Campania, che intende costituire un elenco di “esaminatori di odori” a supporto di un laboratorio di Olfattometria istituito a Caserta per l’analisi scientifica dei fenomeni che esasperano i residenti. La scorsa estate la situazione si è aggravata, tanto da suscitare proteste di piazza da parte dei cittadini che, specie nell’area
giuglianese, lamentavano di non poter tenere le finestre aperte malgrado il caldo torrido.

Il compenso è di 38 euro lordi per tre ore. Il bando sul sito dell’Arpac (https://www.arpacampania.it/bandi-di-concorso)

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