Radio Club 91

Un successo tira l’altro

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Lutto nel mondo del giornalismo: è morto Gianni Minà

Ha conosciuto e raccontato i più grandi della storia della musica, del cinema, della sua contemporaneità e del calcio: Fidel Castro, Che Guevara, Muhammad Alì, Pino Daniele, Troisi, Robert De Niro, Jane Fonda, Gabriel Garcia Marquez, Fabrizio De Andrè, Giorgio Gaber, Maradona. Alla fine, per una malattia cardiaca Gianni Minà, ha portato la sua penna in cielo. Aveva 84 anni.

L’annuncio sul profilo social del giornalista. “Non è stato mai lasciato solo, ed è stato circondato dall’amore della sua famiglia e dei suoi amici più cari” si legge.

Anche il ministro della cultura Gennaro Sangiuliano ha voluto ricordarlo così: “Perdiamo un giornalista originale, attento e mai banale, un uomo che amava la cultura. Ciao Gianni”.

Sant’Antonio Abate: ha un malore in palestra. Giovanni muore in ospedale.

Quella lezione di educazione fisica è stata l’ultima della sua vita. Una storia tremenda, una tragedia che ha sconvolto alunni, insegnanti e distrutto la vita di un nucleo familiare per sempre. Nella scuola “De Curtis” di Sant’Antonio Abate, Giovanni ha un malore in palestra, viene portato in codice rosso in ospedale ma non ce la fa. Se ne va a soli 8 anni, nel nosocomio di Castellammare di Stabia.

La notizia è stata diffusa nel primo pomeriggio, era in ospedale, quando i medici hanno provato invano a salvarlo. Sulle cause, le dinamiche e per provare a dare una spiegazione a questa vicenda da brividi indagano i carabinieri della compagnia stabiese. Intanto quasi certamente nelle prossime ore verrà fissata un’autopsia sul corpo del giovane, con l’apertura di un fascicolo da parte del magistrato della Procura della Repubblica di Torre Annunziata.

Parole di vicinanza alla famiglia sono arrivate ancne dal ministro all’Istruzione Giuseppe Valditara che ha commentato: “Prima come padre e poi come ministro il mio pensiero commosso va al piccolo Giovanni che oggi ci ha lasciato. Un abbraccio forte ai suoi genitori”.

Bacoli, boom di visite alla Mirabilis grazie a “Mare Fuori”

Boom di visite alla Piscina Mirabilis dopo l’ultima scena di Mare Fuori, la serie televisiva Rai, girata nel monumento di Bacoli. Una cisterna d’acqua potabile, d’epoca romana, la più grande dell’Impero d’Occidente. Costruita lì dove sorgeva il porto militare romano più grande del Mar Tirreno. Tantissimi gli adolescenti e le scolaresche che giungono qui, per vedere dal vivo il luogo dove è finita la serie con il rumore di uno sparo che ha lasciato i telespettatori col fiato sospeso, in attesa che sugli schermi arrivi la quarta stagione di questa fortunata serie tv.

Di |2023-03-27T17:09:37+02:0027/03/2023|News, Regionali|0 Commenti

Bono Vox sceglie Napoli: le date sono 12 e 13 maggio al San Carlo

L’unica tappa italiana del leader degli U2 è Napoli. La star internazionale ha scelto il Teatro della terra partenopea per celebrare e raccontare in musica una carriera che ha fatto cantare e sognare tutti. Il 12 e il 13 maggio Bono Vox, storico frontman degli U2, presenterà “Surrender. 40 canzoni, una storia”, l’autobiografia che è anche un progetto discografico con una collezione di 40 canzoni che rappresentano il cuore della produzione musicale degli U2, ri-registrate e ri-immaginate per il 2023.

Una serata di parole, musica e di lancio del nuovo lavoro artistico del grande cantante irlandese che include anche un disco e un libro “Stories of Surrender book tour”. Nel libro, Bono racconta episodi autobiografici. Per quanto riguarda il suo tour nel mondo ad aprile Bono sarà dal 16 al 19 a New York.

Di |2023-03-27T09:48:36+02:0027/03/2023|Musica, News|0 Commenti

Sicurezza in Campania, Manfredi chiederà a Piantedosi più agenti

Più turni notturni, più presidi, più forze dell’ordine e quindi, di conseguenza, più sicurezza nelle cosiddette “terre di nessuno”, nei luoghi della movida e in quelle zone “calde”. Partirà da questi punti e da queste richieste il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi nel corso della riunione prevista per oggi a Roma alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che tra poche ore incontrerà i sindaci di Napoli, Roma e Milano proprio sulla sicurezza, in particolare nella zona delle stazioni. Un’occasione per il responsabile del Viminale per individuare le aree più a rischio delle “tre capitali”. Insieme ai colleghi di Roma, Roberto Gualtieri, e di Milano, Beppe Sala, il sindaco di Napoli aiuterà Piantedosi a ricavare un perimetro per il controllo del territorio. “È evidente che ci sono fenomeni che permangono, ma il messaggio che abbiamo voluto mandare è che lo Stato c’è”, queste le parole del ministro dell’Interno.

Quello appena trascorso è stato un week end più tranquillo: si è sparato a Napoli, sì, a Torre Annunziata (tutti i dettagli sul nostro sito) ma stavolta non di notte e non nel cuore delle zone della movida. Sarà dunque servito monitorare le zone di Mergellina e Posillipo? Sembrerebbe di sì ed è proprio per questo che tra poco il primo cittadino partenopeo batterà sull’argomento e tornerà a parlare dell’esigenza che al Comune siano dati maggiori strumenti operativi per contrastare l’emergenza criminalità. Si tratta, dunque, per Manfredi di fare passi avanti dopo il primo “proficuo” incontro di novembre scorso col responsabile del Viminale.

Non si parte da zero, infatti. Le stazioni e le aree circostanti sono già monitorate e controllate. L’esigenza è quella di incrementare uno sforzo già in atto. Dal 10 gennaio al 17 marzo nelle tre città sono state impiegate 10.449 unità delle forze di polizia, cui si sono aggiunti 906 appartenenti alle polizie municipali di Roma, Milano e Napoli e 687 dipendenti di altri enti (aziende pubbliche, ispettorato del lavoro, Asl).  Per Napoli, questo si tradusse in poco meno di cinquanta poliziotti aggiuntivi. Un primo passo, sebbene giudicato all’epoca insufficiente. Sarà sufficiente il prossimo sforzo?

“The Jorney”: Andrea Bocelli soprende tutti

È stato presentato in maniera molto originale il film-documentario che ha per protagonista il tenore Andrea Bocelli. Sicuramente i funs non dimenticheranno la sorpresa: si tratta di “The Journey”. Bocelli si è esibito a Times Square e nessuno se lo aspettava a cavallo, di fianco alla moglie Veronica. È partito da Central Park, ed è arrivato a cavallo a Times Square tra le ovazioni dei presenti.

Del resto, “The Journey”, è proprio il racconto di viaggio a cavallo del tenore con la moglie, sulla via Francigena. Lo speciale ha visto l’artista in sella del suo amato destriero attraversare la campagna toscano-laziale, in una sorta di pellegrinaggio che da Roma lo ha riportato a casa, sulle colline.

Il docu-film sarà nelle sale cinematografiche statunitensi il 2, 3, 4 e 6 aprile, mentre in Italia è disponibile sulla piattaforma Paramount+.

Di |2023-03-27T08:24:21+02:0027/03/2023|Musica, News|0 Commenti

Euro 2024, Malta-Italia: la nazionale porta questa sfida a casa

Le pressioni per la vittoria erano tante e l’Italia non doveva fallire a questo giro. Non lo ha fatto sin dal 16esimo, al quarto pallone toccato e alla prima occasione utile: di nuovo Mateo Retegui (protagonista della sfida al Maradona contro l’Inghilterra, persa dalla nazionale nonostante il suo gol) con un colpo di testa, su corner di Tonali, ha sbloccato la sfida fuori casa contro Malta, valida come seconda gara di qualificazione a Euro 2024.

Alla mezz’ora, sempre nel primo tempo, l’Italia si è blindata dietro un raddoppio a firma di Pessina. Un gol arrivato dopo un cross di Emerson Palmieri e una prima deviazione di Tonali. Da quel momento in poi tutto è diventato più facile. Possesso palla, controllo, gestione. Un’Italia che ha guadagnato fiducia e che ha iniziato a credere e ottenere. Il ritorno sarà il 14 ottobre.

Torre Annunziatata: ucciso espontente clan Gionta

Era conosciuto come Valentini nella cittadina vesuviana di Torre Annunziata e aveva vissuto poco più di un terzo di vita. Raffaele Malvone, questo il vero nome, era un pluripregiudicato che lì viveva e svolgeva i suoi affari, fino ad oggi; fino a quando due sicari a bordo di uno scooter, verso ora di pranzo, hanno raggiunto la salumeria in via Plinio dove si trovava all’esterno e gli hanno sparato addosso.

Almeno tre i colpi che hanno colpito il ventinovenne, esponente del clan Gionta. In pieno giorno, in mezzo alla folla. L’uomo è morto durante il trasporto all’ospedale di Castellammare di Stabia. Sul quanto accaduto sta indagando la polizia.

Mergellina e Posillipo: notte di controlli dopo gli ultimi fatti di cronaca

Palette alzate nella zona degli chalet dove per due week end si sono verificati i fatti di sangue che hanno portato al decesso di Antonio Gaetano, prima, e Francesco Pio Maimone dopo. Ieri e stanotte gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e personale della Polizia Locale hanno  hanno identificato 336 persone, controllato 169 veicoli, di cui due sottoposti a sequestro amministrativo e 5 a fermo amministrativo, e contestato 34 violazioni del Codice della Strada per guida senza patente, mancata copertura assicurativa, incauto affidamento di veicolo, guida senza casco, mancata revisione periodica, mancato rispetto del semaforo rosso, mancanza dei documenti di circolazione, circolazione sul marciapiedi e mancato rispetto della segnaletica verticale; inoltre, sono state rimosse due autovetture poiché parcheggiate in sosta vietata.

Un lavoro preventivo necessario e fortemente richiesto dagli abitanti e commercianti della zona che si sono visti abbandonati in una terra che sembrava essere diventata quella di nessuno. Nel corso dell’attività, è stato anche denunciato un napoletano con precedenti di polizia poiché sorpreso nuovamente ad esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo sebbene gli fosse stato vietato di accedere a determinate aree.

Nella zona di Posillipo invece i carabinieri della compagnia di Bagnoli, unitamente a quelli del Nas, hanno sottoposto a controllo la collina e hanno controllato un noto ristorante della zona e sequestrato 100 chili di pesce poiché privi delle indicazioni di provenienza e tracciabilità.

Cercola: spara da un’auto. Nessun ferito

Cercola, via Matilde Serao, 12. Una, ennesima, storia di ordinaria follia o forse un raid camorristico. Un uomo spara da un’auto senza avere un bersaglio preciso ma, presumibilmente, per intimidazione e poi fugge. Per fortuna non ha colpito nessuno ma solo un’auto in sosta.

Ora i carabinieri danno la caccia all’autore e cercheranno di capire e spiegare cosa abbia spinto questa persona a compiere l’insano gesto che solo per caso non ha portato ad altre vittime innocenti.

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