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Un successo tira l’altro

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Circa Francesca Saveria Cimmino

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Cercola, tragedia evitata nella notte di San Valentino

Il 14 febbraio è il giorno che, quasi tutti, associano all’amore, ai cuori rossi e ai baci perugina. La cronaca non ci racconta questa fiaba, purtroppo. Sono 8 i femminicidi da inizio anno; questo poteva essere il nono. Continuano nel giorno di San Valentino le notizie sugli amori malati, possessivi, aggressivi, violenti, pericolosi. L’ultima segnalazione e l’ultima tragedia evitata viene da via Matilde Serao a Cercola. Un uomo di 39 anni è stato trovato dai carabinieri sul pianerottolo al secondo piano di una palazzina mentre impugnava una cesoia da giardinaggio e colpiva la porta di un’abitazione a spallate.

Al suo interno l’ex compagna che teneva stretti i tre figli di 14 12 e 6 anni, temendo il peggio. La donna, vittima di vessazioni da anni, nonostante la separazione gli portava il pranzo e la cena ogni giorno. Per una volta aveva mancato l’appuntamento e aveva saltato un pasto. Questo avrebbe scatenato l’ira funesta dell’uomo. Agitato, verosimilmente sotto effetto di stupefacenti, è stato disarmato con fatica dai militari e per lui sono scattate le manette. Ora è in carcere, in attesa di giudizio.

Tragedia a San Giovanni a Teduccio: è stato un omicidio-suicidio

Ha ucciso sua moglie, è uscito fuori al balcone del suo appartamento, una palazzina al quarto piano di via Raffaele Testa di San Giovanni a Teduccio e ha iniziato a sparare. Ha fatto fuoco contro gli agenti che erano giunti sul posto e contro i passanti, per fortuna non ferendo nessuno. La zona è stata transennata e messa in sicurezza intanto sono giunte anche l’ambulanza e i vigili del fuoco. Quando gli agenti della polizia sono riusciti a fare irruzione hanno  trovato il suo corpo di fianco a quella della consorte.

Prima il panico, poi lo sgomento e un immenso senso di dolore è quello che lascia la guardia giurata di 54 anni. Pare che la coppia avesse tre figli, due a scuola al momento della tragedia, il figlio più grande in gita scolastica. Alla base del folle gesto ci sarebbe la disperazione per aver perso il lavoro e la conseguente crisi depressiva.

“Oh No :: He Said What?” è uscito l’ultimo singolo dei Nothing But Thieves

“Oh No :: He Said What?”, è questo il titolo del nuovo singolo dell’acclamata rock band britannica Nothing But Thieves che anticipa la speciale versione del loro quarto album “Dead Club City”, prevista il 15 marzo. Loro sono cinque giovani. La voce è quella di Conor Mason che oltre a essere il frontman è anche una delle tre chitarre; le altre sono quelle di Joe Langridge-Brown e quella di Dominic Craik – il quale suona anche la tastiera – poi ci sono Philip Blake al basso e James Price alla batteria. Hanno accomulato oltre 1,2 milioni di album venduti in tutto il mondo, 2 miliardi di stream e 250 milioni di visualizzazioni di video, hanno raccolto un’ampia fanbase intorno al loro alternative rock e hanno raggiunto il successo globale con numerosi dischi d’Oro e di Platino in tutto il mondo, incluso Regno Unito, Australia, Russia, Paesi Bassi, Corea del Sud e Polonia.

“Oh No :: He Said What?”, registrato alla fine delle sessioni di scrittura di “Dead Club City”, è uno dei preferiti della band e mostra la loro versatilità e creatività come cantautori. Con “Dead Club City” i Nothing But Thieves hanno cominciato un nuovo capitolo della loro carriera. Il concept album racconta l’evolversi di un club privato delle dimensioni di una città, abitato da diversi personaggi e formato da vari archi narrativi provenienti dalla città e dai dintorni. Tra i temi la coesione, Internet, industria musicale, vecchiaia e politica, così come il desiderio di fuggire e di cambiare, sono evidenziati dall’alienazione, o dal privilegio, che si prova ad essere parte di un club esclusivo.

Dopo il successo del tour del 2023, da febbraio Nothing But Thieves saranno in tour in tutta Europa, arrivando a Milano il 26 e il 27 febbraio (sold out). Proprio sull’Italia avevano detto: “L’Italia ci sta molto a cuore, ci siamo andati spesso e credo che i fan siano i più folli di tutto il mondo, i più rumorosi. Sono sempre al di fuori della venue e quando ti incontrano sono educati ed eccitati. I concerti lì sono semplicemente fantastici”. Dopo la penisola proseguiranno con un tour mondiale che comprende concerti nei maggiori festival,per poi tornare, in apertura ai Green Day, il 16 giugno agli I-Days Milano 2024.

Di |2024-02-02T12:58:15+01:0002/02/2024|Musica, News|0 Commenti

Incendio al dehors del Vomero: preso il responsabile

Non è stata la camorra, non è stato uno sfregio per non aver pagato il pizzo. La prima ipotesi su cui sono iniziate le indagini non coincide con la realtà. È stato fermato dalla polizia di stato anche il responsabile dell’incendio della pizzeria di Via Scarlatti, nel cuore del Vomero. L’uomo la notte tra il 30 e il 31 gennaio, verso le due, dopo l’orario di chiusura dell’esercizio commerciale aveva appiccato il fuoco e  distrutto il gazebo esterno: si tratta di un ex dipendente dell’attività commerciale.

L’uomo è stato portato negli uffici del Commissariato Vomero per essere ascoltato dagli agenti della Polizia di Stato, che hanno svolto le indagini in collaborazione con i carabinieri e la Polizia Municipale.

Incendio al Vomero: rogo da Social Pizza

Potrebbe essere di natura dolosa l’incendio che ha interessato l’esercizio commerciale Social Pizza, a via Scarlatti n.84. Questa attualmente l’ipotesi più accreditata e su cui stanno indagando le forze dell’ordine. La struttura,  adiacente alla pizzeria di Errico Porzio, verso le 2.00 di notte, dopo la chiusura dell’attività ha subito la distruzione del gazebo esterno. A denunciare quanto accaduto è stato proprio il collega e “vicino di casa” Porzio che sui social ha scritto: “Nella vita esiste la concorrenza, ma, nella mia, soprattutto la lealtà e il rispetto (quello che a molti manca). Ai gestori dell’attività va la nostra più sincera solidarietà e soprattutto disponibilità per un qualsiasi supporto”.

Per Sanremo Geolier scrive e canta in napoletano, De Giovanni: “Uno scempio”. La bufera continua…

“È una lingua antica e bellissima, con la quale sono stati scritti capolavori immensi. È un patrimonio comune, ha un suono meraviglioso, unisce il maschile e il femminile come fa l’amore. Non merita questo strazio. Basta chiamare qualcuno e farsi aiutare. Un po’ di umiltà”. Tuona così lo scrittore e sceneggiatore Maurizio De Giovanni. Usa parole difficilmente fraintendibili per esprimere il proprio dissenso sul testo dell’artista Geolier, in gara al prossimo Festival di Sanremo. Il drammaturgo non è l’unico a pensarla così. Le parole contrarie – citando Erri De Luca – sono tante.

La scelta di Amadeus di far cantare in napoletano dopo 74 anni dalla nascita della kermesse musicale sarebbe stata accolta bene ma la decisione di far cantare in una lingua che non è esattamente quella corretta non va giù a tanti. Al di là dell’artista, che può piacere o meno, è proprio la scrittura che non va bene, a molti. Atri invece tornano sul concetto di “dialetto”, un modo di comunicare che si trasforma, cambia in base agli anni, ai suoni, alla capacità di restare tradizione o mutarsi in slang.

Il fulcro del problema e della bufera mediatica forse è proprio in questo concetto. Se il napoletano è un gergo alla portata di tutti allora può e deve essere raccontato in un modo o in diversi modi; se è una lingua allora segue delle regole. Al centro c’è un messaggio: che immagine di Napoli va a Sanremo?

Di |2024-01-31T09:55:54+01:0031/01/2024|Musica, News|0 Commenti

Napoli: quanto manca al nuovo look del lungomare?

Ancora poche ore di pazienza e i lavori dovrebbero partire. Si parla da molto tempo del restyling sul lungomare di Napoli e ieri si doveva iniziare con la nuova versione della strada più nota della città partenopea ma un breve slittamento ha portato il nuovo via libera a domani, 31 gennaio, lo start. L’avviso e la rassicurazione viene da Palazzo San Giacomo. Il Comune infatti non fa infatti nessun passo indietro sugli interventi di riqualificazione avviati dalla giunta de Magistris e portati avanti dall’amministrazione attuale.

Saranno 13 i milioni che verranno erogati per il fine: l’allargare i marciapiedi, aumentare le panchine, la revisione della pista ciclabile e la riduzione dello spazio per la circolazione sono alcuni degli obiettivi prefissati.

In realtà la porzione attuale dei lavori è destinata esclusivamente al rifacimento del sistema fognario: sei mesi di lavori, forse meno perché la data ultima è fissata per fine giugno. Poi ci sarà una lunga sosta durante l’estate e, solo ad ottobre, si ricomincia per dare alla città un nuovo volto, un diverso look, altri colori, più verde e meno smog. L’entusiasmo non è alle stelle per gli automobilisti o i ristoratori della zona che adesso attendono prima di giudicare.

È proprio un “Yes and?” quello di Ariana Grande: torna con il singolo e l’album

Si chiama “Eternal Sunshine” il nuovo album di Ariana Grande, la cui uscita segue di poco la nuova canzone “yes, and?”, pubblicato sulle piattaforme lo scorso venerdì, 12 gennaio. Il nuovo album della popstar americana uscirà il prossimo 8 marzo, a quattro anni di distanza dal precedente “Positions” del 2020 e sarà il suo settimo album in carriera.

“Yes, and?” ha immediatamente ricevuto consensi da parte del pubblico contando già oltre 38.000.000 di riproduzioni su Spotify. Si parla di rinascita, di forza d’animo, della necessita di leccare le ferite e ripartire. Passo dopo passo, si cambia, si cresce, si guarisce. Diseguito l’inizio della canzone:

“Nel caso non l’avessi notato
Beh, sono tutti stanchi
di guarire da qualcuno
O di qualcosa che non vediamo nel modo giusto

Ragazza, forza, mettiti il rossetto (nessuno può dirti niente)
Vieni e cammina in questa direzione attraverso il fuoco (non importa cosa hanno in mente)
E se ti trovi in una situazione oscura
Accendi la luce e fai così”

In Italia la cantante ha sempre ricevuto un’ottima accoglienza e infatti il suo precedente lavoro era stato certificato oro, esordendo anche in testa alla classifica FIMI degli album più ascoltati, anche grazie al successo dei singoli “positions” e “34+35” che furono anch’essi certificati oro. La cantante ha scritto sul suo profilo Instagram da oltre 380.000.000 follower: “Grazie per l’enorme quantità di amore e per aver ballato insieme. Il mio cuore è colmo e sono così commossa. Vi amo tutti tanto, tanto, tanto”.

 

Di |2024-01-19T13:14:20+01:0019/01/2024|Musica, News|0 Commenti

Forse ironica, forse guardinga, forse solo strategica: JLo torna con “Can’t Get Enough”

Per lanciare il nuovo singolo è stato scelto un video molto divertente e funzionale. Tanti i dubbi innestati ma anche molti i sorrisi. Jennifer Lopez si sposa. Poi si risposa. E ancora, ancora. Accade nelle realtà ma anche nelle immagini che accompagnano il nuovo singolo “Can’t Get Enough” perché non è mai abbastanza: nell’amore bisogna sempre investire e bisogna sempre credere in sé. Nasce così questo nuovo brano che anticipa il nono album in studio This Is Me…Now.

Mettersi al centro. Una lezione, quella di JLo, che potrebbe essere utile a molte donne. Non confondere l’importanza del sentimento con l’importanza della persona. Se un compagno non corrisponde alle proprie aspettative e tradisce i nostri desideri sulla coppia, si può cercare di cambiare il rapporto, e se non funziona cambiare compagno. In ogni caso l’indipendenza viene prima di tutto.

Di |2024-01-12T13:02:14+01:0012/01/2024|Musica, News|0 Commenti

Dal 2019 al 2024: fa rumore il ritorno di Gianna Nannini con “Silenzio”

Ne ha fatto tanto di silenzio fino ad ora… Gianna Nannini era assente dalle scene discografiche dal 2019, vale a dire dall’uscita del suo diciannovesimo album in studio intitolato “La differenza”. Si è ripresentata in un anno importante con un nuovo capitolo, un nuovo singolo e un nuovo album. I fortunati invece l’avevano incontrata qualche giorno fa, nella notte di San Silvestro, a Ladispoli.

Lei, una delle artiste italiane più amate, ha rotto il silenzio con “Silenzio” e fa rumore quasi quanto la sua carriera. Sono 21 album registrati in studio, 6 raccolte, 3 album incisi dal vivo e un album di cover (Hitalia del 2014).

Il 2024, oltretutto, non sarà un anno qualunque, c’è una data precisa da segnare: il prossimo 14 giugno soffierà su 70 candeline.

Di |2024-01-05T12:40:19+01:0005/01/2024|Musica, News|0 Commenti
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