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Un successo tira l’altro

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Circa Francesca Saveria Cimmino

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Napoli femminile: il nuovo direttore sportivo è Biagio Seno

Ancora una novità per le azzurre. L’ex dirigente del Pomigliano Femminile entra nel loro organigramma. Dopo la scelta del nuovo allenatore Lipoff, Il Napoli Femminile ha deciso di affidare il ruolo di direttore sportivo a Biagio Seno.

Seno, laureato in giurisprudenza con indirizzo operatore giuridico in società sportive, allenatore professionista Uefa A, che di recente ha sostenuto il corso per l’abilitazione al ruolo di direttore sportivo professionista a Coverciano, approda al Napoli Femminile dopo aver lavorato a lungo nel Pomigliano, club con il quale nelle ultime tre stagioni ha ottenuto due promozioni (dalla C alla A) ed una salvezza – nella stagione sportiva appena conclusa – in massima serie.

“Sono molto felice di approdare al Napoli Femminile – afferma il neo direttore sportivo -, un club importante che rappresenta per me una occasione di ulteriore crescita professionale dopo il percorso svolto a Pomigliano, società cui resterò sempre grato per le opportunità che mi sono state date e per il grande rapporto di stima e amicizia che mi lega al presidente Pipola e a tutta la sua famiglia. Ringrazio il Napoli Femminile per la fiducia che mi ha accordato – conclude Seno – e per la passione e l’impegno profuso da anni per la promozione del calcio femminile nella nostra regione“.

Tu volevi la pizza? A Napoli la Regina Margherita la trovi alta due metri!

Se qualcuno aveva dei dubbi in merito, certamente sono stati spazzati via questa mattina dall’Associazione Verace Pizza Napoletana e dall’artista Lello Esposito i quali hanno deciso di collocare, fisicamente, la pietanza che ha reso la terra di Partenope nota in tutto il mondo – ovvero la pizza – nel cuore della città.

Un’inaugurazione che calza a pennello dopo le polemiche delle ultime settimane in tutti i talk show dove si discuteva della qualità della pizza. Proprio in difesa di quella tradizione, infatti, questa mattina è stata inaugurata la prima statua del “pizzaiolo verace”. L’opera, di oltre 2 metri che riprende la classica Margherita, sarà posizionata al centro della città per essere ammirata da cittadini e turisti. L’idea è quella di collocarla in zona Porta di Massa.

Hanno partecipato all’inaugurazione l’artista Lello Esposito, il presidente dell’AVPN Antonio Pace, gli assessori comunali Teresa Armato e Chiara Marciani. Presenti anche il presidente della commissione agricoltura della Regione Campania, Francesco Emilio Borrelli, quello al turismo e alle attività commerciali, Luigi Carbone, e il presidente di Univerde, Alfonso Pecoraro Scanio.

 

Napoli Femminile: Lipoff nuovo allenatore

Altra svolta per le azzurre che adesso inizieranno il loro nuovo percorso con il primo allenatore straniero della loro storia. Ebbene sì, Dimitri Lipoff, nato a Lione il 20 gennaio 1984, è il nuovo allenatore del Napoli Femminile. Lipoff ha firmato in mattinata il contratto con il club azzurro alla presenza del presidente Alessandro Maiello e del presidente onorario Lello Carlino e sempre in mattinata il tecnico francese ha visionato le strutture in cui il Napoli Femminile svolgerà le proprie attività e si è confrontato con i dirigenti circa l’allestimento della squadra.

Ma chi è il nuovo mister delle azzurre? Lipoff, sposato con una italiana e padre di due figli di 7 e 10 anni, ha una carriera ricca di esperienza internazionale: da vice di Farid Benstiti ha guidato Lione, Paris Saint Germain, Rossiyanka Mosca (oggi C.S.K.A.), Russia (selezione nazionale), Dalian e Jiangsu Suning (club con i quali da vice ha trionfato in campionato nel 2017, 2018 e 2019). Nelle stagioni 2020 e 2021 ha vinto da assistente il campionato cinese con il Wuhan Chedu Jiangda, club che in precedenza non si era mai classificato al primo posto nella sua storia.

 

Incidente pre-concerto di Elisa: crolla la tettoia del palco, ci sono dei feriti

Era tutto pronto per il concerto di Elisa previsto per domani a Bassano del Grappa, in Veneto ma, secondo quanto si è appreso, è crollata la tettoia del palco. Al momento sarebbero due le persone rimaste ferite.

Secondo quanto si è appreso, la tettoia del palco era stata già montata ma si è piegata a 45 gradi crollando sulla base del palco.  L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi, nel parco Ragazzi Ddel 99 a BASSANO DEL GRAPPA. I pompieri hanno messo in sicurezza l’area transennandola, mentre i due feriti non gravi sono stati presi in cura dal personale DEL Suem. Sul posto il personale dello Spisal, carabinieri e polizia di stato. Sono ora attese della autogru per la rimozione DEL tetto.

SummerFest: tra due giorni inizia la seconda edizione

La prima edizione si era conclusa con quarantacinquemilapresenze e si usciva dalla fase più complessa del covid. Un successone. Ora torna il SummerFest, la kermesse ospitata al Palazzo reale e diretta da Maurizio Costanzo. Il via, tra due giorni. Fino al 30 luglio in cartellone 50 ospiti con 12 concerti, per un totale di 19 serate (ore 21) anticipate dagli Aperitivi Reali (dalle ore 18.00). Con il biglietto di ingresso si potrà visitare gratuitamente il monumento durante gli orari di apertura. “Quando ho accettato la direzione artistica di Palazzo Reale SummerFest – spiega Maurizio Costanzo – ho pensato a quanto sarebbe stata bella la manifestazione in un ambiente come Palazzo Reale, sono contento di legare il mio nome a questa rassegna”.

Si parte il 29 giugno con Marco Travaglio. Il 30 ci sarà Enrico Brignano. Venerdì 1° luglio sarà la volta di PIF e Francesco Piccolo con “Momenti di trascurabile (in)felicità”. Sabato 2 luglio spazio alla musica con i Foja che presenteranno il loro ultimo lavoro discografico “Miracoli e Rivoluzioni”. Fino al 30 luglio saliranno sul palco del SummerFest grandi nomi della musica italiana: Fiorella Mannoia, Samuele Bersani, Peppe Vessicchio, Angelo Branduardi, PFM, Jimmy Sax, insieme con Giovanni Truppi, Ditonellapiaga, Mara Sattei, BNKR44 e Fede ‘n’ Marlen Band. Tanti anche gli appuntamenti con personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo, da Mara Venier e Maurizio de Giovanni, alla serata speciale dedicata a Luciano De Crescenzo. Palazzo Reale SummerFest è organizzato da Best Live Srl, Emmeemme ed Eles Di Ester Gatta.

 

Napoli violenta: rissa al centro storico

Immagini raccapriccianti e vergognose. Scene di violenza che ritornano sulle prime pagine di tutti i giornali perché non si può tacere dinanzi al degrado. Nel cuore del centro storico, in via dei Tribunali, ieri sera una rissa a colpi di sedie in testa e tavolini divelti. Il tutto davanti ai turisti che, ancora una volta, devono pensare che questa sia la città e questi siano i suoi abitanti.

Il filmato è stato pubblicato dalla pagina Facebook Comitato Vivibilità Cittadina, che concentra la propria attività sul tema del decoro cittadino e di una movida sostenibile. Il motivo del litigio è ufficialmente sconosciuto. Tuttavia, si ipotizza sia una rissa tra gestori di attività commerciali e che la causa scatenante derivi dalla contesa degli spazi esterni dove riporre le suppellettili.

Troisi: Martone e Pavignano lavorano al documentario

Massimo è parte di noi, delle nostre espressioni e citazioni. Per non dimenticarlo, per omaggiarlo e per dargli nuova linfa vitale il regista napoletano Mario Martone e la sua storica compagna Anna Pavignano hanno deciso di lavorare al documentario “Laggiù qualcuno mi ama” che attraverso contenuti, documenti inediti e le testimonianze di colleghi e amici ne racconterà la genialità e il mito.

“Con Massimo – racconta Martone – era nata un’amicizia fondata su una grande stima reciproca, adoravo il suo cinema, vagheggiavamo di lavorare insieme. La possibilità che mi viene offerta di fare un film documentario in cui il pubblico lo possa ritrovare oggi sul grande schermo è quindi qualcosa di speciale per me, posso tornare a dialogare con lui, ascoltarlo e portarlo agli spettatori di ieri e a quelli di oggi, che sono tantissimi. Massimo è sempre rimasto vivo nell’immaginario collettivo, perché era una grande anima e un grande artista”. Queste le parole di Martone che poi ha chiosato: “E molto speciale è per me lavorare alla sceneggiatura con Anna Pavignano, che di Massimo ha scritto tutti i film e la cui presenza al suo fianco indicava molto bene quanto Massimo fosse aperto, dialettico, avanti nella sua visione delle cose. Quanto possa parlarci ancora adesso. Facciamo questo film per riascoltarlo, rivederlo, stare con lui”.

Di |2022-06-22T19:02:45+02:0022/06/2022|News|0 Commenti

Briatore VS pizzaioli napoletani: quanto costa veramente una pizza?

Ma quanto costa una pizza? Qual è il confine tra qualità e speculazione? Sembrano domande banali ma, in realtà, ciò può diventare motivo di diatribe e litigi soprattutto se a porla è un personaggio famoso come Flavio Briatore. Con un video su Instagram ha difeso la sua catena di pizzerie, Crazy Pizza. Locali finiti al centro della polemica per via del costo di una Margherita, ben 15 euro. <Noi come Crazy Pizza mettiamo i migliori ingredienti sul mercato. La farina più di un euro al chilo. La pizza nostra ha poco lievito, non fermenta. Gli altri pizzaioli come la vendono a quattro o cinque euro? Che ci mettono dentro?>, ha dichiarato l’imprenditore.

Ovviamente il suo quesito – che è stato letto alquanto provocatorio – ha trovato subito risposta specialmente dalla città regina della pizza. L’associazione Pizzaiuoli Napoletani attraverso la voce del suo presidente Sergio Miccù replica: «Il problema non è a quanto si venda la pizza con l’astice blu ma a quanto sia giusto vendere una margherita o una marinara con ingredienti di qualità».Come a dire, ma siamo sicuri che dietro a un prodotto da 15 euro non ci sia un sapore di truffa?

 

 

Di |2022-06-20T19:19:53+02:0020/06/2022|News|0 Commenti

Bud Spencer: Napoli vuole omaggiarlo

Lui era il GGG di Napoli, ovvero il grande gigante gentile. Nei suoi film c’erano calci e pugni, è vero, ma non c’era mai violenza: ogni lezione impartita era sempre in difesa di un debole, di un fragile e per la tutela dei diritti. Erano film che potevano guardare i bambini dell’epoca perché – a quei tempi – la morale era molto più rilevante del goffo e grottesco gesto apparentemente aggressivo. Poi, diciamola tutta, era impossibile non volergli bene quando recitava con o senza Terence Hill perché che Carlo Pedersoli fosse buono, lo dicevano i suoi occhi. Tra pochi giorni ricorrono i sei anni da quando questo grande attore, sceneggiatore, produttore non c’è più e Napoli, da sempre legata alla sua immagine, vuole omaggiarlo.

Bud Spencer, cittadino onorario della terra di Partenope, nacque a Santa Lucia nel 31 ottobre 1929. A Livorno è stata costruita una statua a grandezza naturale che lo ricorda e ora anche la sua terra natale ha iniziato l’iter. A lanciare la proposta di una piazza a lui intitolata è il consigliere del Comune di Napoli Gennaro Demetrio Paipais che aggiunge: “Carlo Pedersoli è stato una leggenda per una intera generazione, ha dato lustro alla nostra città in tutto il mondo e nel corso delle interviste anteponeva la napoletanità all’italianità”. Ogni proposta deve essere vagliata dalla Commissione Urbanistica del Comune di Napoli presieduta dal presidente Massimo Pep ma ci siamo: presto quell’uomo che ha dato lustro alla nostra città in tutto il mondo e nel corso delle interviste anteponeva la napoletanità all’italianità, tornerà a casa e ad accoglierlo ci saranno generazioni e generazioni cresciute con lui.

Città del Vaticano: niente sesso pre matrimonio

Corsi e ricorsi storici, direbbe Gianbattista Vico. La Chiesa per evitare fallimenti e sofferenze a tante coppie negli «itinerari catecumenali per la vita matrimoniale»  ribadisce la necessità di un nuovo catecumenato in preparazione al matrimonio: niente sesso.

E’ un autentico elogio ai benefici della castità quello che arriva dal Vaticano in tempi segnati da società che invece nell’erotismo, la sensualità, la tentazione, la malizia e la sessualità si sono concentrate da decenni. «Non deve mai mancare il coraggio alla Chiesa di proporre la preziosa virtù della castità, per quanto ciò sia ormai in diretto contrasto con la mentalità comune. Vale la pena di aiutare i giovani sposi a saper trovare il tempo per approfondire la loro amicizia e per accogliere la grazia di Dio. Certamente la castità prematrimoniale favorisce questo percorso. Anche nel caso in cui ci si trovasse a parlare a coppie conviventi, non e’ mai inutile parlare della virtù della castità» si legge.

Alla base di questo libretto appena licenziato dal pontificio consiglio per i laici vi è il bisogno di sostenere i matrimoni cristiani (tra un uomo e una donna). E’ necessaria una educazione sessuale che orienti ad una «visione coniugale dell’amore. Due sono i pericoli  per i giovani: da un lato, il dilagare di una mentalità edonista e consumista che toglie loro ogni capacità di comprendere il significato bello e profondo della sessualità umana. Dall’altro, la separazione tra la sessualitaà e il “per sempre” del matrimonio. «Da coniugi, infatti, emerge, in modo ancora più evidente, l’importanza di quei valori e di quelle attenzioni che la virtù della castità  insegna: il rispetto dell’altro, la premura di non sottometterlo mai ai propri desideri, la pazienza e la delicatezza con il coniuge nei momenti di difficoltà, fisica e spirituale, la fortezza e l’auto-dominio necessari nei tempi di assenza o di malattia di uno dei coniugi, etc. Anche in tale contesto, l’esperienza degli sposi cristiani sarà importante per spiegare l’importanza di questa virtù all’interno del matrimonio e della famiglia». Questo quanto dichiarato da Città del Vaticano.

 

 

 

 

 

 

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