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Un successo tira l’altro

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Circa Francesca Saveria Cimmino

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Ponticelli, ancora sangue: agguato nel pomeriggio.

Ancora sangue nella periferia est di Napoli. Erano le 16.30 circa quando a Ponticelli si è tornato a sparare.

La vittima è Federico Vanacore. Il 33enne, già noto alle forze dell’ordine, è stato ucciso a colpi di pistole – verso le 16,30 di oggi – mentre era a bordo della sua auto in viale Margherita, nei pressi della farmacia.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, ma per il giovane già non c’era più nulla da fare. Immediato l’intervento anche dei Carabinieri che hanno limitato l’accesso alla zona per i rilievi del caso e avviato le indagini.

La prima pista presa in considerazione dagli inquirenti è quella relativa alle faide di camorra.

Allarme maremoto, Ciro Buonajuto: “I sindaci lasciati soli”

Sono state violentissime le scosse di terremoto tra la Turchia e la Siria. Le due più potenti, di magnitudo 7.8 e 7.5 , sono state registrate stanotte e questa mattina. Quella più recente di magnitudo 6.0, è stata registrata dopo le 13 ora italiana. Oltre cinquemila le vittima.

Subito dopo, la Protezione civile pubblica questa nota: “Sulla base dei dati elaborati dal Centro Allerta Tsunami (CAT) dell’Ingv, Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato un’allerta per possibili onde di maremoto in arrivo sulle coste italiane in seguito alla scossa di terremoto di magnitudo 7.9 con epicentro tra Turchia e Siria delle ore 02.17. Si raccomanda di allontanarsi dalle zone costiere, di raggiungere l’area vicina più elevata e di seguire le indicazioni delle autorità locali”.

A qeul punto, dopo la notizia del terremoto in Turchia e Siria che ha causato migliaia di morti e all’incubo maremoto sulle coste italiane, è intervenuto il sindaco di Ercolano e vicepresidente Anci, Ciro Buonajuto, e ha affermato: «I sindaci lasciati soli e senza strumenti. Il Governo intervenga. Quanto accaduto stanotte è l’ennesima dimostrazione della necessità di investire sulla Protezione civile locale. Al momento ci troviamo in solitudine, costretti a fare e assumere le nostre decisioni da soli».

Benevento calcio: esonerato Cannavaro

Le cose non andavano bene e questo era evidente. Il Benevento si trovava nella parte bassa della classifica, in quartultima posizione, a pari punti dalla terzultima.

Oggi la sfida in casa contro il Venezia al termine della quale è stato registrato un 1-2 e un espulsione nella squadra del mister giallorosso. Ed è proprio al termine di questa ennesima sconfitta che il presidente Oreste Vigorito ha esonerato Fabio Cannavaro e il direttore sportivo Pasquale Foggia.

Insieme al tecnico, saluta anche l’allenatore in seconda – nonché fratello – Paolo.

Lega Serie A, Luciano Spalletti eletto allenatore del mese di gennaio

Si dice “Coach Of The Month” ed è il riconoscimento indetto dalla Lega Serie A all’allenatore che si contraddistingue per quei 30-31 giorni del mese. Il tecnico azzurro, Luciano Spalletti, vince ancora. A Ottobre infatti il premio e adesso, per il mese di gennaio, la conferma.

Un ennesimo traguardo per il coach toscano, sempre umile e con i piedi per terra ma che sta portando il Napoli di Aurelio de Laurentiis a vivere il sogno. Gli azzurri, attualmente, sono infatti primi in classifica con uno stacco dal secondo di 13 punti.

Spalletti riceverà il riconoscimento prima del match Napoli-Cremonese in programma il 12 febbraio allo Stadio Maradona.

 

Di |2023-02-03T19:47:17+01:0003/02/2023|News|0 Commenti

Napoli, a settembre torna Liberato

I suoi fans hanno preso carta e penna o hanno già acquistato il biglietto. Sono passati pochi minuti, il rapper Liberato ha comunicato sui social che si esibirà in concerto il 16 settembre a Napoli, in piazza Plebiscito ed è stato subito caos. La data è stata annunciata con un gioco di parole: Tournamm’ a cas’, incrocio tra un tour che prevede diverse tappe europee per poi terminare nella terra di Partenope. Infatti, prima farà tappa a Berlino, Parigi e Londra.

Il rapper napoletano, dal volto coperto, “torna a casa” con la sua musica dopo ben 5 anni. Il suo ultimo concerto nella città partenopea risale al maggio del 2018, con l’evento presso la Rotonda Diaz, mentre lo scorso luglio si è esibito sull’isola di Procida. I biglietti sono già in vendita su TicketOne al costo di 46 euro (Posto Unico) o 57, 50 (PIT), incluse le spese di prevendita.

Resta la domanda: chi è Liberato? In realtà, nel corso degli anni più volte l’identità del rapper è stata “svelata” per poi essere smentita. Già nel 2019 il nome di Liberato fu accostato a quello di Gennaro Nocerino ma al momento non risultano né conferme né smentite.

 

Di |2023-02-03T18:53:08+01:0003/02/2023|Musica, News|0 Commenti

Nerano: è stato ritrovato il bimbo di tre anni

È stato ritrovato Gennaro Rotoli, il bambino di tre anni scomparso questa mattina a Nerano. Non era lontano dalla sua abitazione in una strada molto stretta e sterrata, non percorribile dalle auto, dietro a un ristorante.

Sul posto erano confluite tutte le forze dell’ordine. Accanto ai carabinieri anche polizia e guardia di finanza con rinforzi di protezione civile e vigili del fuoco. Nella zona della scomparsa erano già presenti i cani molecolari per aiutare i soccorritori delle ricerche. Posti di blocco sono stati disposti lungo tutta la penisola sorrentina e la costiera Amalfitana con controlli di tutti i veicoli in transito. A coordinare le operazioni di ricerca la procura di Torre Annunziata.

A trovarlo, un appuntato scelto dei Carabinieri insieme a dei volontari. Spaventato, il piccolo è stato trasportato in ospedale per le visite di controllo, sembra essere in buone condizioni.

 

Covid19, Eav: autisti vincono il ricorso contro l’azienda

Quanto segue è il testo del comunicato:

“La società #EAV è stata condannata dal giudice del tribunale di Napoli, Dr. Francesco Armato, con sentenza n. 603/2023 del 31.01.23 per non aver distribuito i necessari DPI durante l’emergenza sanitaria mondiale da COVID 19 al personale Operatore di Esercizio del deposito di via Galileo Ferraris.

Sono state riconosciute le ragioni di tre lavoratori che sono ricorsi alle vie legali – assisti dall’avvocato Giuseppe Marziale – denunciando il fatto di essere stati ingiustamente sospesi dal soldo e dal servizio per 15 giorni e trasferiti dal deposito di via Galileo Ferraris al deposito di via nuova Agnano per essersi rifiutati di uscire alla guida dei bus senza aver ricevuto dall’azienda i necessari Dispositivi di Protezione anticovid.

Il giudice ha riconosciuto la fondatezza del ricorso dei tre autisti di bus e ha ordinato alla società di trasporto regionale EAV srl di annullare le sanzioni disciplinari di 15 giorni di sospensione dal servizio e dalla retribuzione, nonché di corrispondere ai ricorrenti le somme illegittimamente trattenute. Inoltre, ha annullato il trasferimento di deposito ed ha condannato la società EAV alle refusione delle spese di lite liquidate in euro 2.700,00 oltre spese generali, iva e cpa.

I fatti risalgono al mese di marzo 2020, alcuni dipendenti, circa una quindicina, si rifiutarono di mettersi alla guida del bus perché non avevano ricevuto i dispositivi di protezione anticovid descritti in un ordine di servizio a firma del presidente dell’Eav Umberto De Gregorio che si richiamava alla normativa nazionale.

L’Eav pur dando avvio al procedimento disciplinare nei confronti di tutti i dipendenti che si erano rifiutati di rendere la prestazione lavorativa per mancanza di DPI anti COVID, ha poi irrogato la sanzione disciplinare soltanto a tre operatori di esercizio, incidendo sulla valutazione di legittimità e proporzionalità della sanzione irrogata.

La sentenza del giudice, conferma il corretto comportamento dei lavoratori nel rifiutare di uscire dai depositi senza DPI alla luce delle conoscenze disponibili in quel determinato momento storico e dell’assenza di cure idonee a sconfiggere il virus, dalla potenzialità altamente mortale dell’infezione da COVID-19 e dall’alto livello di esposizione al rischio contagio connesso allo svolgimento della prestazione lavorativa assegnata quali addetti ai pubblici trasporti la cui attività non è mai cessata nonostante il lockdown nazionale.

Una condanna storica nei confronti di una società e di un management che, troppo spesso, per nascondere la propria incapacità gestionale ed organizzativa esercita il potere disciplinare non in funzione dell’interesse pubblico, ma da motivi pretestuosi e sorretti da un intento ritorsivo nei confronti dei lavoratori e dei sindacati autonomi non allineati al sistema clientelare presente nelle aziende partecipate del Comune di Napoli e della Regione Campania.”.

Galleria Vittoria: moto in fiamme

Paura ma per fortuna solo quello. Scene di panico nella Galleria Vittoria a seguito di uno scooter in fiamme: spessa coltre di fumo e automobilisti costretti a tornare indietro anche in retromarcia per non rimanere intrappolati nelle fiamme.

È successo tutto in pochi minuti, il tempo che lo scooter fosse completamente avvolto dal fuoco. Provvidenziale è stato l’intervento di un autista dell’Anm che procedeva nello stesso senso di marcia dello scooter. L’autista ha fermato il mezzo pubblico a distanza di sicurezza e poi con l’estintore che era a bordo del bus ha iniziato a spegnere le fiamme.

Sanremo, rischio anarchici: la città sarà blindata

La città e il Festival della canzone italiana saranno “sotto scorta”. Con l’allarme di possibili azioni di anarchici, per il caso Cospito, la sicurezza è stata rafforzata. Saranno 150 le unità in più al giorno e sono 100 gli uomini già presenti. Controlli con metal detector ai varchi della “zona rossa” attorno all’Ariston, unità speciali, tra cui reparti prevenzione crimine; unità antiterrorismo e specialisti della cyber sicurezza, utilizzo delle telecamere pubbliche di videosorveglianza, controlli in mare per Costa Smeralda. Questo il piano voluto e deciso dal questore della città, Giuseppe Peritore che ha spiegato che “il dispositivo è stato rafforzato a prescindere da una allerta specifica per garantire la sicurezza dell’evento”.

Il dispositivo è stato reso ufficiale nella riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal neo prefetto Valerio Massimo Romeo, a cui è seguito un tavolo tecnico in questura coordinato dal questore Peritore. “Nel corso del tavolo tecnico – dice il questore – è stato valutato l’impiego di dispositivi di rinforzo messi a disposizione dal dipartimento di pubblica sicurezza. Si tratta di 150 uomini che si aggiungono ai cento impiegati a livello territoriale, tra polizia, carabinieri e guardia di finanza”. “L’impianto si basa sull’intensificazione e il controllo del territorio con un presidio fisso rinforzato sugli obiettivi dove si svolgono le manifestazioni. Per la gestione delle operazioni è stata attivata una unità di crisi, in commissariato a Sanremo, con rappresentanti di tutte le forze di polizia e componenti della Rai”.

Palazzo Moscati: il Comune mette i sigilli

Ci sono i sigilli adesso fuori al palazzo di San Giuseppe Moscati, il medico che curava i poveri. Oggi è avvenuto lo sgombero da parte del Comune ma se ne parlava da un lustro; da quando crollò il solaio nella casa abitata dal santo e che per molti anni, fino alla sua scomparsa, è stata vissuta poi dalla signora Elena Fazio.

Cinque le famiglie coinvolte, circa cento agenti delle forze dell’ordine che sono stati dispiegati per rendere escutivi gli sfratti. «Non voglio andarmene, mi butto giu». Queste le parole di uno degli abitanti (abusivo) che poi sembrerebbe abbia aperto il gas. Tutti fuori adesso.

Le cause sono legate all’inagibilità, sebbene solo alcune aree siano in effetti a rischio. Alcuni abitanti sono abusivi, altri no. Adesso cercano e attendono una collocazione per la notte e per l’avvenire

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