Radio Club 91

Un successo tira l’altro

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Circa Francesca Saveria Cimmino

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Napoli: boom a Pasquetta tra turisti e picnic

Era risaputo che ci sarebbe stato un sold out di prenotazione tra hotel, b&b, case vacanze e ristoranti ma vedere Napoli così piena di turisti e abitanti colpisce comunque. Una città gremita che esplode nella sua bellezza. Ai Quartieri Spagnoli, al centro storico, sul lungomare.  Partenope è da record.

Sono stati circa 15mila i visitatori nei musei, 13mila alla Reggia di Caserta; 34mila invece a Pompei. Ai Quartieri Spagnoli tutti sono andati in pellegrinaggio al largo Maradona, il punto dove c’è il palazzo con il murale dedicato a Diego e che si raggiunge attraversando via Emanuele De Deo. Un luogo che adesso è meta obbligata per tifosi e per turisti.

Insomma un periodo florido e di successo che speriamo che duri. Il capoluogo partenopeo è inoltre primo tra le città d’arte anche nella scelta delle mete per i viaggi d’istruzione, si pone dunque dinanzi a Roma e Firenze.

Lecce-Napoli: gli azzurri portano a casa tre punti importanti

Era una partita temuta e complicata; era una sfida sulla quale un po’ tutti – dopo la sconfitta contro il Milan – sentivano un briciolo di incertezza anche perché l’avversaria era insidiosa e pericolosa. Diciamocelo. Alla fine si è rilevata tale ma il Napoli di Spalletti l’ha portata a casa comunque. Lecce Napoli: 1-2. Settima vittoria consecutiva fuori casa.

Un Napoli che non ha brillato come sempre, un Napoli che ha combattuto molto ma che ha incontrato un Lecce forte. È capitan Di Lorenzo a portare la sua squadra avanti, lo fa dal 18esimo. Poi il pareggio arriva con Di Francesco, all’inzio del secondo tempo, che approfitta di uno spazio lasciato da Anguissa e alla fine l’autogol al 64esimo attribuito prima al portiere Falcone e poi invece riconosciuto come errore di Gallo. Alla fine, la capolista se ne va. Di Lorenzo capitano fino in fondo.

Mister Spalletti ha commentato parlando di spirito e carattere e poi ha aggiunto: “È un campo difficile, è una squadra che si esalta nella qualità alta. Non era facile portare a casa il risultato. Nella settimana del Milan. Questo risultato ci dà più tranquillità nell’affrontare le prossime partite. Era una partita delicata e l’abbiamo giocata con grande equilibrio. “.

Il Napoli adesso è a 74 punti, seguita dalla Lazio a 55 (ma deve ancora giocare) poi a 52 il Milan e a 51 l’Inter. L’altro risultato per le campane oggi in serie A è la Salernitana che ha pareggiato proprio con l’Inter con Candreva che ha portato un altro punto importante ai granata.

Serie B: Beneveneto-Spal 1-3. Pessime notizie per i sanniti che adesso sono ultimi del girone di serie B con 29 punti e la retrocessione in C praticamente certa. Non è riuscito nel miracolo Stellone che nelle ultime ore si è dimesso dicendo di non avere la testa giusta per proseguire. Insomma è buio pesto per il club di Vigorito che ha richiamato Caserta per il post Stellone.

Serie C: Juve Stabia ha pareggiato, sconfitte invece Gelbison, Giugliano e l’Avellino che ha perso proprio contro la Turris.

Frattamaggiore: ordigno nella notte. Nessun ferito

Via Cumana 117, è notte. Da lì il boato e i danni alle auto parcheggiate. Siamo a Frattamaggiore dinanzi all’ingresso di un centro estetico la cui proprietà sembrerebbe non avere problemi con la legge néavevano subito minacce in precedenza. Non risultano feriti. Le indagini sono in corso per chiarire i motivi e la dinamica.

Anche a Marano stanotte si è verificato un fatto di cronaca di cui non si conoscono ancora i dettagli. Un episodio accaduto nella stessa fascia oraria di quello di Frattamaggiore. In via Ilaria Alpi al civico 24 i carabinieri sono intervenuti per un’auto in fiamme. L’auto, di un 46enne, è stata completamente distrutta. Anche in quesgo caso le indagini sono in corso..

Scuola, a Venezia niente più voti

È un esperimento ma se funziona è un’idea intelligente che avvicina i giovani alle responsabilità e la scuola all’università. I voti da uno a dieci, quei modi di classificare un giovane, conditi di più e meno, sono sostituiti da giudizi. Sono tre le classi della scuola Giordano Bruno di  Venezia (un nome importante che si è fatto valere) che hanno deciso di combattere così la crisi d’ansia per i numeri rossi sul foglio.

Troppi i giovani che si fanno condizionare da quei numeri, che si fanno prendere dal panico, che si mortificano e umiliano, che pagherebbero oro colato per trasformare un segno in un altro. Non ci sono molte cose sensate in questo: l’unico aspetto che interessa realmente per la crescita di un giovane è la comprensione dell’errore e la strada per migliorarsi.

Chiaro, in pagella i voti ci saranno, ma solo a quel punto. La sperimentazione potrebbe servire anche a “fermare il calo delle iscrizioni”. Si parla dunque di “risultati raggiunti” o di “preparazione da migliorare”. Genitori e insegnanti concordano. Voi cosa ne pensate?

Premio Napoli: de Giovanni il nuovo Presidente

Chi più di lui rappresenta, attualmente, la cultura a Napoli? Una scelta quasi obbligata quella di Maurizio de Giovanni come nuovo Presidente del Premio Napoli, la fondazione cittadina che promuove la lettura, la ricerca letteraria e il dibattito culturale sul territorio. de Giovanni è un nome di richiamo di fama nazionale dietro al quale vi sono numeri di grande successo con le vendite dei libri, riflessioni acute e colte, opinioni sempre molto richieste dalla stampa di qualunque città, una battaglia pro Napoli e il Napoli. La nomina è stata voluta direttamente dal sindaco Gaetano Manfredi, che lo ha annunciato ieri nella sede della fondazione, a Palazzo Reale.

Una sfida impegnativa perché secondo l’Istat la Campania è fra le regioni italiane con meno lettori. Proprio da questo riparte Maurizio de Giovanni: convincere i giovani a leggere.

Maurizio Cerrato: niente ergastolo agli assassini.

Abbiamo raccontato la dinamica della storia tante volte e lo abbiamo fatto anche qui su Radioclub91. Era la sera del 19 aprile del 2021 a Torre Annunziata. Ha difeso la figlia che voleva parcheggiare sulle strisce blu ma quel posto era occupato da chi ritiene che la strada e la città siano i propri. Nasce una lite, poi l’aggressione e la sua morte. Era il custode degli scavi di Pompei, Maurizio Cerrato, aveva 61 anni. Era una brava persona che ha perso la vita perché bisogna difendere i propri diritti dinanzi a criminali che non guardano in faccia a niente e nessuno. Un principio già di per sé allucinante.

Sono stati condannati a 23 anni di reclusione i quattro imputati dell’omicidio. La seconda Corte di Assise, presieduta da Concetta Cristiano, ha ritenuto responsabili dell’omicidio  davanti alla figlia una coltellata al cuore, i fratelli Giorgio e Domenico Scaramella, Francesco e Antonio Cirillo. La richiesta iniziale era dell’ergastolo per gli autori dell’efferato omicidio.

Benevento: mancano i lavoratori

Manca la materia prima, ovvero il personale. Il lavoro ci sarebbe anche ma i posti non sono occupati dai lavoratori, quanto meno le aziende stanno avendo difficoltà a trovarli. È questo il dato che emerge dai report di Excelsior Unioncamere

Prendendo in esame, ad esempio, solo il bollettino 2022 emerge che su 16250 entrate previste e un 55 per cento di aziende del tessuto economico sannita pronte ad assumere personale nel 38 per cento dei casi si sono verificate difficoltà a trovare il profilo ricercato. Una percentuale che è salita di 10 punti rispetto al 2021. Questo quanto viene riportato dal report che poi fornisce un altro dato allarmante: è più complesso reperire dirigenti, intellettuali o specializzati in materie scientifiche: il 51,2 per cento delle imprese che cercano un professionista del genere avrà difficoltà

Conduttori di impianti e operai di macchinari fissi e mobili (46,0) per scendere al 27 per cento di difficoltà nel reperimenti di professionisti qualificati nelle attività commerciali e nei servizi.

De Luca: pronto per terzo mandato e assunzioni

È molto tempo che il presidente della Regione Campania racconta nelle sue conferenze e nei convegni che la sua presenza ci sarà ancora a lungo; punta a un terzo mandato e l’ha sempre sottolineato ma Susanna Camusso è altrettanto ferma nella risposta: “No al terzo round”. Bonaccini invece ha dichiarato: “Il Pd dovrà discutere quali riforme mettere in campo”

Non è finita qua perché la Campania, attraverso la voce del suo primo rappresentante, ha anche annunciato il nuovo maxi concorso con cinquemila assunzioni. Un’opportunità di lavoro, con contratto a tempo indeterminato, volta a diplomati e laureati entro l’anno.

Il bando verrà pubblicato prima dell’estate sul portale web della Campania. Dopo la prova scritta, previste una formazione di 3 mesi e una prova orale.

Silvio Berlusconi in terapia intensiva. Il fratello: “È stabile”

“Superererà anche questa”, “È una roccia”, “Auguri”, “Forza Silvio”, “Pochi giorni di ricovero”. Queste alcune delle frasi spese da parenti e colleghi quando hanno saputo che Silvio Berlusconi è ricoverato in terapia intensiva al San Raffaele. Si è parlato di polmonite in un primo momento, poi però la causa è stata attribuita a problemi cardiovascolari. Il fratello Paolo ha tranquillizzato con: “E’ stabile. Ce la farà anche stavolta” ed è lui a definire il Cavaliere una roccia.

Il leader di Forza Italia era già stato ricoverato nell’ospedale milanese nei giorni scorsi, per alcuni accertamenti. Sembrerebbe non sia stata risolta un’infezione o forse si sarebbero tralasciati degli strascichi del post Covid. Un problema che protraendosi porta all’affaticamento del sistema vascolare e dei polmoni – si spiega in ambienti sanitari – riproducendo anche i sintomi caratteristici della polmonite anche se non si tratta di polmonite.

Giovanni Allevi: “Non ho mai amato la vita come in questo momento!”

“Le mie mani tremano per via dei farmaci e quindi il ritorno al pianoforte sarà lento. Tuttavia non ho mai smesso di comporre musica nella mia mente, per trasformare in note tutte le sensazioni che sto vivendo. Grazie alla Musica anche la sofferenza e lo sconforto acquistano un senso. Non ho mai amato la vita come in questo momento! Un abbraccio dal vostro Giovanni”. Questa una recente dichiarazione dell’artista.

Il pianista e compisitore marchigiano sta lottando con un mieloma, una forma tumorale che colpisce un tipo particolare di cellule del midollo osseo, le plasmacellule.

Di |2023-04-05T09:15:59+02:0005/04/2023|Musica, News|0 Commenti
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