Radio Club 91

Un successo tira l’altro

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Musica, musica, musica: i live dei big in Campania in questa settimana… siete pronti?

Una settimana colma di appuntamenti, ritmi, storie, generi diversi e per tutti. Un calendario fitto di eventi in Campania caratterizza questo agosto. Il calore dell’estate è decisamente accompagnato dal fuoco dei big che incendieranno i palchi. Segnatevi i live, perché ogni data è un unicum; certe emozioni non tornano e non si ripetono. Bisogna viverle, nel qui e ora. Stasera si parte con i live di Le Vibrazioni in piazza San Giovanni Paolo II a Pietrelcina, Andrea Sannino ad Agerola (NA). A Roccamonfina (CE) la Nuova Compagnia di Canto Popolare e sempre nel casertano, a Teano, Enzo Avitabile. Enzo Gragnaniello invece sarà a Casalbore (AV). Domani martedì 6 agosto 2024 è tutto pronto per Emma all’Arena dei Pini a Baia Domizia (CE), ma sarà la volta anche di Fabrizio Moro ad Agropoli. Nel salernitano invece Ron e Tazenda. Mercoledì 7 arrivano I Neri per Caso a Pontelandolfo (Bn) e nella stessa provincia anche Marco Ligabue. Il bis di Ron nel salernitano ma anche i Tiromancino ad Agerola.

Giovedì 8 Enzo Avitabile e i Bottari nel beneventano, ad Agerola invece ci sono Malika Ayane e Roberto Colella, Manu Chao a Capaccio Paestum. Venerdì 9 agosto al Paarco Archeologico di Paestum Danilo Rea e Peppe Servillo, mentre a Massa Lubrense Enzo Gragnainiello, ad Agerola la performance di Sergio Caputo e al contempo all’Arena dei Pini di Baia Domizia invece sarà la volta di Gazzelle. Nella stessa location casertana il giorno dopo si terrà esibizione di Annalisa in un sabato di fuoco, da tutti i punti di vista. Sabato 10 anche Povia e Franco Ricciardi nel beneventano, Dj Benny Benassi e Serafine nel salernitano. Tra i nomi di domenica 11 invece citiamo Ciccio Merolla a Foiano di Val Fortore (Bn), James Senese in piazza del Plebiscito e i Jalisse ad Agerola

 

Di |2024-08-08T12:36:51+02:0005/08/2024|Musica, News|0 Commenti

Il Molo Beverello: è stato inaugurato ma…

Dietro a quel ma che leggete nel titolo c’è una domanda: si può inaugurare un luogo senza mostrarne l’efficienza ma solamente la bellezza e la prospettiva di quel che sarà? Sì, i fatti ci dicono che è così. Parliamo di una stazione definita “bella come un museo” a detta di tutti quelli che, per fortuna, potranno ripararsi dal sole nel frattempo che sarà resa anche operativa. I numeri sono i seguenti: circa 5 anni di attesa a causa anche del covid, un investimento di circa 18 milioni di euro, 4,5milioni di turisti l’anno che passeranno per quel punto lì quando sarà attivo al cento per cento. Il terminal del Molo Beverello è stato inaugurato ma per il momento potrà accogliere i viaggiatori verso le isole del golfo, Ischia, Capri e Procida ma non offre ancora i servizi. La biglietteria infatti sarà in funzione dall’autunno. Chiuso – e ancora transennato – il lato di Via Acton dove resta trasnennata anche la corsia dei taxi.

Si tratta di una struttura da circa duemila metri quadrati costruita davanti al Maschio Angioino. Il progetto dell’Autorità Portuale prevede un investimento complessivo, come detto precedenza, di 18 milioni di euro. Il molo è in concessione ad una società di cui fanno parte le compagnie di navigazione Alilauro, Caremar, Navigazione Libera del Golfo e Snav.

 

Autonomia differenziata, la parola contraria parte da Napoli. Al via oggi alle 18 a Piazza Municipio

L’abolizione del DDL Calderoli, il secco no alla divisione dell’Italia, all’autonomia che va a depauperare ancora di più il Sud nel lavoro, nella sanità, nell’economia. La Regione Campania è stata a chiedere il referendum abrogativo, la prima che ha alzato la voce e si è attivata per fermare questa legge. Oltre alla regione guidata da Vincenzo De Luca si sono schierate sullo stesso fronte le rosse Emilia Romagna, Sardegna, Puglia e Toscana. Il no è diventato una battaglia comune per Partito democratico, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi-Sinistra e Italia Viva.

Ci sarà tempo entro la fine settembre per raccogliere e depositare le 500mila firme necessarie in Cassazione per l’indizione del referendum popolare, con l’obiettivo di andare alle urne nella primavera del 2025. L’appuntamento oggi a Napoli per dire NO all’autonomia differenziata è alle 18 a piazzza Municipio.

Al contempo sono molti i politici attivi sui territori per rimarcare quanto questo disegno sia nocivo. Anche il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, arriverà a Napoli giovedì 25 luglio alle ore 11 presso la sala Nassiriya del Consiglio regionale della Campania, per partecipare all’iniziativa sull’autonomia differenziata insieme al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

 

Cittadini in protesta: “Non brucerete la salute dei nostri figli!”

Un grido all’unisono quello dei residenti della Via Cupa Mannini e del Corso San Giovanni a Teduccio che stamattina hanno protestato dinanzi al tribunale, in piazza, tra le vie del Centro Direzionale poco prima dell’inizio dell’udienza pubblica per la discussione del ricorso ex art. 700 c.p.c. avanzato dal Comitato “No all’inceneritore per animali”. “Non brucerete la salute dei nostri figli”, “No inceneritore sì salute”, “Tutela per la nostra salute”, “Il sindaco ha il dovere di salvaguardare la salute dei suoi cittadini” sono solo alcuni dei cartelli scritti, tenuti tra le braccia e affissi. Il no è rivolto al Comune di San Giorgio a Cremano, al Comune di Napoli e alla società “L’arcobaleno di fido s.r.l.”, titolare dell’impianto di cremazione per animali che si vuole aprire a ridosso delle abitazioni. Ne abbiamo parlato anche su Radioclub91

Il magistrato ha ascoltato le parti in causa e le rispettive posizioni e ha preso qualche giorno per deliberare la sentenza. Il Comitato, rappresentato dall’avv. Corrado Di Maso, ha ribadito la forte preoccupazione dei cittadini per la salute e la salubrità ambientale della zona interessata ed ha constatato la posizione di contrasto messa in campo dalle due Amministrazioni civiche nei confronti delle istanze avanzate. Agli occhi dei cittadini sarebbero risultati silenziosi i sindaci di San Giorgio a Cremano e di Napoli

Dal degrado al polo turistico: la sfida di Bagnoli

Ci sono voluti oltre trent’anni ma adesso pare proprio che ci sia il vento in poppa per l’ex Italsider. Il Patto tra la premier Giorgia Meloni e il commissario dell’area Bagnoli-Coroglio – nonché sindaco di Napoli – Gaetano Manfredi è stato siglato. Si tratta di un miliardo 218 milioni di euro che saranno investiti per la bonifica e riqualificazione del quartiere a Ovest di Napoli.

L’impianto chiuse ufficialmente nel 1992. Due anni dopo iniziò la dismissione. Dal 1996 circa vennero smantellati e rottamati molti altri capannoni, la centrale termoelettrica e le caldaie. Poi il vuoto cosmico, tante promesse mai mantenute, i commissariamenti e solo ieri la svolta con la firma per il Protocollo d’Intesa durante il quale erano presenti anche il Ministro per i fondi di coesione e sviluppo Raffaele Fitto e il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca.

Un giornata che riporta speranza alla zona e anche al Sud. L’obiettivo di Giorgia Meloni sarebbe proprio il risanamento dell’area abbandonata nel degrado in un moderno polo turistico, commerciale e balneare. Il mare, quel mare, dal quale adesso si può guardare l’orizzonte e immaginare un tuffo in sicurezza.

Riapre AcquaFlash: Radioclub91 è media partner del progetto

Da sabato 22 giugno sarà possibile fare un tuffo nel passato, nel presente e anche nel futuro. Riapre infatti il parco acquatico più grande del Sud sito a Licola – in Via S. Nullo Loc. Masseria Vecchia, Giugliano (Napoli) – e Radioclub91, media partner del progetto, accompagnerà la sua rinascita per tutta l’estate.

AcquaFlash, nome con cui il parco fu inaugurato negli anni ’90, era chiuso dal 2019. Nel 1998 si aggiunse l’area divertimenti e la struttura cambiò nome, diventando Magic World. Nel 2013, però, chiuse. Qualche anno dopo, riaprì sotto il nome di Pareo Park ma nel 2019 ci furono di nuovo i sigilli. Alla fine del 2023 la sfida di Gianluca Vorzillo –  già patron di Edenlandia,  presidente di Tanit e socio unico di V-Park – e adesso finalmente la riapertura di Acquaflash sotto la sua gestione.

I lavori di riqualificazione hanno interessato i primi 53 mila mq della struttura, come da cronoprogramma illustrato lo scorso dicembre da Vorzillo. Tre milioni di euro per l’acquisto all’asta del Parco, quattro milioni per la prima fase dei lavori con i primi duecento posti di lavoro: entro i prossimi due anni altri importanti obiettivi tra cui l’eco-parco, la fattoria didattica, l’hotel da 50 stanze ed il resort con cento bungalow.

Adesso riaprono le piscine, gli scivoli e le attrazioni, alcune chiuse da oltre venti anni. Ci sarà un parcheggio da 2000 posti e in estate la struttura ospiterà spettacoli e concerti nell’Arena da diecimila posti.

I primi tuffi sabato saranno possibili a partire dalle ore 10; nel pomeriggio invece dalle ore 17.30 una festa con tanta musica, risate ed intrattenimento.

Nei primi due giorni il biglietto sarà a prezzi popolari: ai primi 3000 che si prenoteranno attraverso il sito www.acqua-flash.it l’ingresso è fissato a soli 10 euro.

 

Ai nostri microfoni il presidente Gianluca Vorzillo

Pozzuoli: bilancio amaro sulla dispersione scolastica

Non bastavano il bradisismo e il terremoto, Pozzuoli adesso è sulle prime pagine anche per la dispersione scolastica. Secondo gli ultimi dati di fine anno. Sono stati denunciati 106 persone, genitori di giovani che in classe non sono mai entrati o hanno parzialmente frequentato. L’accusa è proprio quella di inosservanza dell’obbligo di istruzione minorile. Si tratta di 68 minorenni.

Secondo le direttive ministeriali, gli studenti per essere in regola, non dovrebbero superare il 25% di assenze nell’anno scolastico; ovviamente i numeri variano a seconda dei giorni. Nello specifico a Pozzuoli su 68 giovanissimi individuati, sono 24 quelli che non avrebbero mai varcato la soglia dei cancelli degli istituti scolastici, mentre 44 sarebbero andati a scuola, una tantum non raggiungendo comunque il numero di presenze necessario per completare l’anno.

Un dato particolarmente allarmante e inaspettato sul comune puteolano. Cifre che portano a doversi interrogare sulla formazione, la sensibilizzazione, il futuro. In alcuni casi gli alunni non hanno ripreso la frequenza nonostante l’avvertimento formale del Sindaco Luigi Manzoni.

 

 

 

“Diego Vive”, il parco tematico dedicato a Maradona adesso è realtà…partenopea!

Tanta

“Diego Vive” è realtà. Il parco tematico dedicato a Diego Armando Maradona, il cui debutto mondiale si è tenuto a Napoli, è stato fortemente voluto dai figli e gli eredi nella terra che l’ha amato moltissimo. Radioclub91 è mediapartner di questo viaggio multisensoriale. Da oggi, 30 maggio, l’apertura dei cancelli. Ieri, alla conferenza stampa, la commozione dei figli.

     

Sentiamo nuovamente Diego Armando Maradona Jr nella giornata dell’anteprima

 

“Melodrama”: un tuffo nel passato per Angelina Mango

Ha guardato indietro nel tempo in questo suo grande momento di successo. Angelina Mango, vincitrice della 74esima edizione del Festival di Sanremo, dopo l’esperienza dell’Eurovision Song Contest torna con tante notizie felici: il nuovo singolo, l’album e i concerti. Vento in poppa per l’energica e talentuosa artista di 23 anni, dunque. La figlia di Mango e di Laura Valente oggi sarà in radio con “Melodrama”, un brano dedicato alle origini, all’infanzia, ai balli nel salotto, al suo paese natale.

“Sento ancora un nodo in gola/ la mia terra non mi molla/ forse dovrei tornare a scuola/ aggiustare la voce rotta/ una signora appoggiata alla finestra/ mi parla dell’estate si lamenta, ma che fatica/ sono sempre stata una tipa maldestra/ lagonegro nei boschi a caccia di adrenalina” inizia proprio così la canzone, scritta insieme a Federica Abbate, Alessandro La Cava e Nicola Lazzarin e cantata in anteprima alla finale di Amici 23. “Melodrama” inoltre anticipa il suo primo album di inediti, “Pokè Melodrama”, in uscita il 31 maggio. Inoltre, come dicevamo, oltra a queste novità anche il tour. Per i campani la data da segnare è quella del 5 giugno, data in cui la cantante sarà presente al Vulcano Buono di Nola

Di |2024-05-24T12:53:16+02:0024/05/2024|Musica, News|0 Commenti

Secondigliano: il campo di calcio Emilia Laudati per i ragazzi del quartiere ma… solo se vanno a scuola!

“Dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fiori” cantava De André. Con questo incipit le persone per bene del quartiere di Secondigliano si sono rimboccate le maniche e hanno trasformato una zona nota per i clan di camorra in un luogo da visitare dove i termini riscatto, speranza, ripartenza, legalità diventassero le parole chiave. Rientra in questo quadro d’insieme l’ultima iniziativa dall’associazione sportiva dilettantistica “Asd Secondigliano” guidata dal giornalista Vincenzo Strino. Da oggi il campo di circa mille quadrati, che sorge al limite del parco comunale “Laudati” e che era abbandonato da tempo, è aperto a tutti i ragazzi che risiedono lì ma a una condizione: devono frequentare la scuola.

Chi lo frequenterà, infatti, dovrà mostrate ogni quadrimestre la pagella e se ci sono delle lacune nel profitto sarà aiutato a superarle. Attraverso lo sport, insomma, si punta anche a prevenire il fenomeno dell’evasione scolastica. Il campetto è stato riqualificato grazie a una sottoscrizione avviata da ‘Il Fatto quotidiano’ che ha visto 500 persone mettere insieme 26mila euro. La somma necessaria per la risistemazione del terreno di gioco mentre una ditta di Castellammare di Stabia, la Vuolo Group, si è fatta carico del ripristino delle recinzioni.

L’inaugurazione si è tenuta sabato alla presenza tra gli altri, del procuratore nazionale antimafia Gianni Melillo, il procuratore di Napoli Nicola Gratteri, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, la vicedirettrice del Fatto Quotidiano Maddalena Oliva, la presidente della Fondazione del Fatto Quotidiano, Cinzia Monteverdi e Vincenzo Strino, presidente dell’Asd Secondigliano. “L’obiettivo è sempre stato quello di restituire alle regole, passo dopo passo, fette di territori”, ha dichiarato il primo cittadino che poi ha precisato che Palazzo San Giacomo “è sempre accanto ai cittadini perbene di Napoli, in ogni quartiere, che sono la stragrande maggioranza, qui come altrove”. Melillo invece descrive così il campo di calcio e l’iniziativa per dare una nuova alternativa ai giovani: “un dono da custodire” queste le sue parole.

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