Radio Club 91

Un successo tira l’altro

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Tragedia ai Caraibi: muore un giovane napoletano

Era a bordo della sua bici quando è stato travolto e ucciso. Così, improvvisamente, è morto a 39 anni Abele Hivett, eritreo di origini ma da sempre napoletano. Viveva ai Quartieri Spagnoli sin dall’infanzia ma aveva il sogno di aprire un bar in spiaggia ai caraibi ed è lì, sulle isole Cayman che ha lasciato il suo ultimo respiro. A travolgerlo un 36enne, risultato positivo al test dell’alcool, denunciato successivamente per omissione di soccorso  La macchina è stata rintracciata successivamente dalla polizia in una zona a nord dell’isola.

Il pirata della strada – come riportano alcuni media locali – è fuggito subito dopo l’impatto, ma a distanza di qualche ora è stato rintracciato dalle forze dell’ordine caraibiche. Per Abele sono ubito scattato i soccorsi, ma tutto è stato inutile. La notizia della sua tragica morte è subito arrivata a Napoli dopo in queste ore lo piangono in tanti.

Tanti sono anche i messaggi pubblicati per lui sui social: “Un altro angelo vola in Paradiso! Buon viaggio Abele Hivett, riposa in pace amico mio”;”Un ragazzo unico … un amico unico … un fratello …. RIPOSA IN PACE AMICO MIO … un giorno ci vedremo e come sempre mi farai morire dalle risate”; “Sempre in bilico come gli oggetti che con maestrìa ti caricavi sul capo, poltrone, tavole da surf, biciclette e a cavallo di una bici hai trovato la morte vittima di un autista ubriaco ed irresponsabile che ti ha investito senza lasciarti scampo.”. 

Trofeo Tartaruga: Saviano è un comune plastic free

Lotta contro gli abbandoni illeciti; sensibilizzazione del territorio; collaborazione con l’associazione Plastic Free; gestione dei rifiuti urbani; attività virtuose dell’ente. Questi i criteri di selezione e valutazione che hanno portato 68 comuni italiani su 360 a essere considerati meritevoli del premio “Trofeo Tartaruga” 2023, la cui premiazione si terrà domani.

Tra i premiati ci sono Bologna, Ferrara, Genova, Pavia, Pesaro, Sanremo e Saviano, comune della città metropolitana di Napoli; città con 15.834 abitanti. Ne abbiamo parlato con il sindaco, l’avv. Vincenzo Simonelli. Di seguito il podcast dell’intervista:

 

 

Champions, Napoli-Eintracht: stop vendita biglietti. Troppi rischi

In soldoni, si è optato per il detto “prevenire è meglio che curare”. Se vogliamo raccontarla diversamente dobbiamo attenerci ai fatti. Come evidenziato dal Comutato di Analisi per la Sicurezza delle manifestazioni sportive e come si legge nel provvedimento del prefetto, “c’è il concreto rischio di incidenti tra le opposte tifoserie già dal giorno precedente la gara”, per questo motivo la sfida di Champions prevista al Maradona per il 15 marzo alle 20 tra gli uomini di Spalletti e l’Eintracht Francoforte non consentirà di vendere circa 2600 biglietti ai supporters avversari che, ovviamente, sono sul piede di guerra adesso (più di prima!).

Il Casms aggiunge anche che si tratta di un rischio elevato, “in ragione della rivalità tra le due tifoserie che ha fatto registrare incidenti nell’andata”. A questo di aggiungerebbe “il rischio di partecipazione alla trasferta di gruppi di tifosi dell’Atalanta, gemellati con quelli dell’Eintracht, ed acerrimi rivali dei napoletani”.

Soprintendenza, Napoli: sfrattate le bancarelle che erano là dal 1908

Vendevano principalmente cinture e cappelli, hanno attratto moltissimi turisti e abitanti, erano nella piazza dal 1908 ma adesso saranno, probabilmente, solo un ricordo. Si tratta delle storiche bancarelle di piazza Dante, poste davanti a Palazzo Ruffo di Bagnara.

Sfrattate dopo 115 anni per volere della Soprintendenza che ha stabilito non essere più compatibili con l’edificio Seicentesco, sul quale c’è un vincolo monumentale.

Il Comune di Napoli con una nota inviata il 21 febbraio scorso ha comunicato che ci sarebbe tempo fino al marzo (20 giorni) per presentare eventuali controdeduzioni, viceversa decadrà la concessione e le bancarelle spariranno.

Il duetto che non ti aspetti: Blanco insieme a Mina

Il duetto che non ti aspetti. Blanco, dopo  l’infelice ospitata al festival di Sanremo torna e lo fa in grande stile. Il cantante è pronto a sfornare un disco con un duetto d’eccezione: a dire sì al giovane cantautore è stata Mina. Il singolo dovrebbe uscire il 14 aprile, primo capitolo del nuovo album di Blanco. Ancora top secret il titolo della canzone, che sarebbe ancora in fase di produzione tra lo studio di Mina a Lugano e quello milanese del produttore di Blanco, Michelangelo.

Di |2023-03-09T16:08:12+01:0009/03/2023|Musica|0 Commenti

Tasse: pane, pasta, latte…ci sono buone notizie!

Se ne parlerà la settimana prossima in Consiglio dei Ministri ma le intenzioni c’erano e ci sono. Se davvero si procederà alle imposte zero sui beni essenziali (attualmente si spende circa il 4%, su pane, pasta e latte), gli italiani potranno risparmiare diversi soldini al mese (e di conseguenza all’anno). tra le proposte che dovranno essere discusse e poi eventualmente varate anche delle agevolazioni per quanto riguarda i dipendenti, nello specifico una diminuzione dell’Irpef.

Il vice ministro all’Economia, Maurizio Leo, porterà la prossima settimana in Consiglio di ministri, dunque, una serie di temi importanti. Ad anticipare la misura è stata il sottosegretario Sandra Savino rispondendo a una interrogazione di Fratelli d’Italia, in commissione Finanze alla Camera. «La nuova legge delega di riforma fiscale in corso di elaborazione», ha spiegato. Ma che significherebbe concretamente ciò?

Secondo quanto emerge da recenti statistiche, ogni italiano consuma circa 41 chili l’anno di pane. La spesa quindi scenderebbe da 147,60 euro l’anno a 137,76 euro l’anno pro capite, con un risparmio di 9,84 euro. Il prezzo medio per un litro di latte, che si attesta sugli 1,60 euro, scenderebbe a 1,54 euro. Considerando che ogni italiano consuma mediamente oltre 52 litri l’anno di latte, la spesa annua dunque vedrebbe un risparmio pro capite di 1,60 euro l’anno. E la pasta? Ogni italiano ne consuma oltre 23 chili l’anno e mediamente costa 3 euro al chilo. L”eliminazione dell’Iva comporterebbe quindi una riduzione del prezzo a 2,88 euro al chilo, con la spesa annua pro capite che scenderebbe da 69 a poco più di 66 euro, con un risparmio di circa 3 euro a testa. In soldoni si risparmierebbero circa 40 euro.

Tra le novità dovrebbe esserci anche la riduzione per i prodotti per l’infanzia e gli assorbenti. Si passerebbe dal 10 al 5%. Anche in questo caso, non sono cifre esorbitanti ma un piccolo, piccolo, piccolo sospiro.

Avete mai visto piazza Municipio senza lavori in corso? Da maggio potrete rinfrescarvi la memoria. Parola di Palazzo San Giacomo

Forse più di una generazione non ricorderà quell piazza senza cantieri, gru, detriti, fossi, scavi eppure la Piazza dove è collocato il Maschio Angioino, che si ritiene essere la più ampia d’Italia, potrà tornare alla normalità. O anche meglio, si spera.

L’amministrazione comunale fa sapere che a maggio sarà libera e splendente. Solo alberi, la fontana, il Municipio e alle spalle del porto la cartolina con il Vesuvio. Una piazza restituita completamente alla sua cittadinanza e alla sua bellezza.

Andranno via dunque tutti i cantieri e l’intera Piazza Municipio sarà interamente riaperta, incluso il sottopassaggio. Lo ha sottolineato il sindaco Manfredi che ha annesso: “Un grosso miglioramento per la viabilità”.

L’ultima cena: ucciso uomo a Sant’Antimo

Sono stati diversi i colpi d’arma da fuoco che non hanno lasciato scampo a un giovane di 25 anni, Antonio Bortone, già noto alle forze dell’ordine, che stasera verso le 20:10, a Sant’antimo, è rimasto a terra. A nulla è valso l’intervento del 118, se non per constatarne il decesso.

Sono stati i carabinieri della compagnia locale che – allertati dal 112 – sono giunti a via Solimena e hanno verificato quanto era appena avvenuto. Ma su come sia successo, chi abbia sparato Bortone, perché e su tutti i dettagli relativi all’episodio le indagini sono in corso.

Intanto all’ospedale di Aversa è giunto anche un 29enne, già noto alle forze dell’ordine, con ferite d’arma da fuoco. Non si sa, ancora, se tra le due storie ci sia un nesso o se sia una strana coincidenza.

Diritti, sociale, cronaca. Su radioclub91 abbiamo parlato di due realtà molto diverse ma, al contempo, simili

Nel 2022, secondo l’ultimo rapporto di Vox, Osservatorio italiano su diritti, che monitora l’odio espresso sui social tramite Twitter, le donne sono state le più colpite, seguite dalle persone con disabilità. La violenza contro le donne è una delle forme più gravi di violazione dei diritti umani basata sul genere ed è un fenomeno mondiale. Se ne parlerà oggi alle 17.30 in “Le mimose non bastano. La dimensione digitale della violenza di genere”, una digital talk organizzata dalla F.I.S.H. (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) che la federazione promuove proprio per oggi, 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna. Ne abbiamo parlato con la coordinatrice gruppo donne F.I.S.H. Silvia Cutrera

Abbiamo anche parlato dello sgombero della Napoliboxe; notizia riportata su tutti gli organi di stampa nazionali e locali. Ne abbiamo parlato con il maestro e fondatore della NapoliBoxe, che nel 2021 ricevette la cintura della Word Boxing Council, Lino Silvestri:

Torre Annunziata, ucciso per il posto auto: chiesti quattro ergastoli per la morte di Maurizio Cerrato

Quello che fece lui quel 19 aprile 2021, probabilmente, lo avrebbero fatto tante madri e tanti padri. Sì perché si limitò a difendere la figlia da persone che contro di lei si scagliarono per un banalissimo posto auto. Così perse la vita, a 61 anni, Maurizio Cerrato. Lavorava come custode del Parco archeologico di Pompei e ai suoi danni ci fu una vera e propria spedizione punitiva messa in atto dai quattro uomini che non accettarono quell’intromissione. La zona era loro, il posto anche, chi era Cerrato per interferire e intervenire?

Fu accoltellato al torace. La coltellata risultò fatale. Secondo la ricostruzione della Procura, sarebbe stata inferta da Antonio Cirillo, aiutato nell’aggressione dal padre Francesco e dai fratelli Giorgio e Domenico Scamardella. Per loro la Procura di Torre Annunziata ha chiesto l’ergastolo. L’udienza conclusiva si terrà il prossimo 21 marzo.

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