Radio Club 91

Un successo tira l’altro

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IRAMA e RKOMI annunciano “No Stress”

Sono tra i protagonisti più amati della musica italiana di oggi; simbolo di una rivoluzione che ha trasformato in maniera profonda e indelebile il pop nostrano.

Irama con 44 certificazioni platino, e 3 ori e oltre due miliardi di streaming all’attivo nella sua carriera, e Rkomi che con il solo album Taxi Driver ha totalizzato oltre un miliardo di streaming e 24 certificazioni platino da sommare agli innumerevoli altri traguardi raggiunti, mesi fa sono entrati in studio insieme, per scrivere e registrare nuova musica.

Un progetto fortemente voluto dai due artisti, che sono legati da una lunga e proficua collaborazione, con una tracklist di sorprendente varietà, in cui Irama e Rkomi si mettono alla prova alla ricerca di nuovi stimoli e ispirazioni.
Il risultato è il joint album No Stress, in uscita il 7 Luglio per Warner Music Italy / Island Records.

No Stress è molto più della somma dei talenti dei suoi due artisti: è un viaggio in un universo sonoro ricco e senza confini, che si estende al di là della stagione musicale attuale e delle barriere geografiche, mentali o temporali, esplorando i sound di tutto il mondo e di ogni epoca.

209esimo anniversario dell’Arma: lo scopo è sottrarre i giovani alle mafie

Nella suggestiva cornice borbonica del Belvedere di San Leucio a Caserta, si è tenuta la Festa dei Carabinieri per il 209esimo anniversario della fondazione del Corpo.

All’evento organizzato dall’Arma erano presenti sindaci, magistrati e politici. Il Comandante Provinciale Manuel Scarso ha ricordato le 62 caserme dell’Arma presenti nel Casertano, in quanto “centri nevralgici di incontro tra i cittadini e lo Stato”, poi ha raccontato la complessità della gestione dei territori di Terra di Lavoro, dove la lotta alla criminalità organizzata – ha spiegato – deve avere lo scopo di sottrarre le nuove generazioni alle mafie, perché la legalità sia una scelta naturale.

Il Comandante Scarso ha parlato di disciplina e integrità, delle caratteristiche dell’essere carabiniere, e infine ha citato il Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa quando si chiede quale sia il vantaggio di seguire tale sistema di valori: “Siamo così per poter guardare serenamente in viso i nostri figli e i figli dei nostri figli”.

Arrivato da pochi mesi, il Comandante dell’Arma di Caserta ha salutato affettuosamente Anna, Matilde e Anna Maria, mogli dei carabinieri Rino Golino, Emanuele Reali e Baldassarre Nero, che con dignità e coerenza hanno svolto il proprio compito offrendo genuinamente la loro vita.
Golino, originario di Marcianise, morì nel 1995 a Roma in seguito a un incidente stradale durante un’operazione contro la Banda della Magliana; Reali è deceduto nel 2018 a Caserta investito da un treno mentre inseguiva un ladro; Nero, Comandante della Stazione di Macerata Campania, nel 2021 è mancato causa Covid.

La Us Naval Forces Europe and Africa Band ha eseguito l’inno dell’Arma, mentre hanno sfilato i carabinieri dei reparti speciali, delle stazioni territoriali e forestali, dei nuclei specifici come Nas (Nucleo Antisofisticazione Sanitaria), Noe (Nucleo Operativo Ecologico), Nil (Nucleo tutela Lavoro), dei Nuclei Investigativi, ovvero i carabinieri che eseguono le indagini più complesse come quella sulla criminalità organizzata.

Festa per la chiusura di un campionato record: a Napoli esplode la festa

“E’ stata una grande vittoria della civiltà dei napoletani”.

Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, commenta così la festa per la vittoria dello scudetto che ieri ha coinvolto migliaia di persone a Napoli come nei comuni della dell’area metropolitana.
“E’ stata una festa di popolo straordinaria centinaia di migliaia di persone hanno festeggiato con grande gioia. Sono arrivati da tutte le parti del mondo, un momento di socialità e un messaggio positivo non solo per lo scudetto ma per come la città si è comportata”. Di fatto è stato un mese di festeggiamenti, quello vissuto dai napoletani, ma un mese in cui tutta l’Amministrazione ha anche lavorato tanto, spiega il Sindaco.
Il successo è stato garantito grazie al lavoro che tutti hanno fatto con le istituzioni e le forze dell’ordine – ha sottolineato il Sindaco Manfredi- è stato un momento molto felice. Non c’è stato nessun incidente né a Napoli né nei tanti comuni dell’area metropolitana. Una grande festa”.

Allo Stadio Maradona non è mancato un ricordo per Giulia Tramontano, la 29enne originaria di S. Antimo, al settimo mese di gravidanza accoltellata e uccisa a Senago dal fidanzato Alessandro Impagnatiello. Lo striscone a lei dedicato diceva “Rip Giulia”, a caratteri cubitali.

Bar e ristoranti pieni, ovunque ci fosse uno schermo la calca faceva sentire il suo tifo. Stamattina che è lunedì, le strade gremite di ieri sera lasciano il posto alla viabilità solita e tutta la città è ritornata a lavoro normalmente, dopo una notte di grande baldoria all’insegna dei festeggiamenti per la consegna della coppa e del megaconcerto presentato da Stefano De Martino, che vedeva sul palco di Piazza del Plebiscito gli artisti napoletani.

Dalle 2 di questa mattina sono iniziati gli interventi di pulizia da parte delle squadre di Asia, l’Azienda di igiene urbana, che si protrarranno per tutta la mattina. Il personale di Asia è sceso in campo con mezzi lavastrade e squadre potenziate di spazzamento e raccolta.

Mille euro per ogni dipendente che fa un figlio

Il centro di riabilitazione di Nocera Inferiore con circa 200 dipendenti, Villa dei Fiori, lancia ai dipendenti un’iniziativa che sicuramente non si aspettavano. Sulla circolare c’era scritto “Villa dei Fiori ha deciso che a partire da oggi ogni dipendente che avrà un figlio riceverà un assegno di 1.000 euro”, poi continuava con una dichiarazione di Papa Francesco: “Bisogna avere il coraggio di scommettere sulla famiglia, sui bambini”.
Dalla Villa dei Fiori spiegano di essere rimasti colpiti dai numeri emersi agli Stati Generali della Natalità. Il presidente della Fondazione per la Natalità, Gianluigi De Palo ha dichiarato che se non cambia qualcosa crollerà tutto.  “Di fronte a questo scenario da inverno demografico – continuano – abbiamo deciso che non si può restare indifferenti, non ci si può nascondere dietro la solita frase non possiamo farci niente. Non è vero, ognuno può fare qualcosa”.

In otto anni ci sono 1,5 milioni di italiani in meno, nei prossimi 40 anni saranno 11 milioni in meno.
Villa dei Fiori ha cercato di dare il suo contributo per combattere le culle vuote.
“Tutti i giorni – spiegano ancora dalla struttura – lavoriamo per le persone, ci dedichiamo ad affrontare nel miglior modo possibile malattie gravi e disabilitanti. La persona è al centro di ciò che facciamo. L’attenzione al lato umano è parte essenziale del nostro lavoro e del nostro modo di pensare. È giusto che lo sia anche per i dipendenti, che sono parte della nostra comunità. Aiutarli nella sfida più bella, quella di avere un figlio, significa trasmettere un messaggio di fiducia e di vicinanza”.

Dejavu a Napoli: crollo del cornicione nella Galleria… Principe

Era il 2014 quando un pezzo del cornicione della Galleria Umberto si staccò e colpì l’allora 14enne Salvatore Giordano senza lasciargli scampo. La storia, dopo nove anni, si ripete e sembra non aver insegnato granché. Nel pomeriggio, infatti, nella Galleria Principe a via Pessina è crollata una parte del cornicione i calcinacci sono caduti in strada spaventando i passanti. Per fortuna non ci sono stati feriti ma solo tanta paura. La zona comunque è stata transennata.

Sempre nella giornata di oggi si sono registrati anche due gravi dissesti. Una voragine a via Antonio De Curtis, nei pressi di via Foria, con un palazzo sgomberato. E un’altra voragine in via Giotto all’Arenella. Tutti episodi che dovrebbero portare prima a una seria riflessione, poi a una seria manutenzione.

Ssc Napoli, cosa prevede la festa scudetto?

Ormai veramente mancano pochi giorni al grande giorno, in cui ufficialmente, il Napoli ritirerà la coppa e darà vita alla festa scudetto. Prima l’ultima di campionato al Maradona contro la Sampdoria alle 18.30 (e non alle 19). La prima location per la baldoria – che inizierà alle 21, fino alle 24.00, e che sarà in diretta su Rai 2 – sarà proprio lo stadio con con Stefano De Martino e ci saranno 14 maxi schermi in altrettante piazze. Non ci dovrebbe essere la Ztl Azzurra, con la chiusura al traffico di auto e moto come avvenuto in occasione di Udinese-Napoli del 4 maggio.

I biglietti delle Curve inferiori costeranno 5 euro. La corsa per accaparrarsi il ticket è partita alle 15,00 di ieri, lunedì 29 maggio: è scontato dire che sarà sold out. Ancora da definire il parterre degli ospiti, tra i quali ci potrebbero essere Gigi D’Alessio, Clementino e Nino D’Angelo, e tanti altri. Gli ultimi dettagli della festa del Napoli saranno discussi in una riunione del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in prefettura, che si terrà oggi alle ore 17,00.

Serie A e Champions: le ultime

Oggi, per la 37esima di campionato, il Napoli di Spalletti ha fatto la sua ultima trasferta a Bologna per una sfida gestita da Victor Osimhen che fa doppietta ma nel secondo tempo gli azzurri si fanno pareggiare in una sfida che quindi si conclude in pari. Non batte il record di Sarri dei 91 punti e non batte il record delle 15 vittorie in trasferta ma proprio su questo interviene in conferenza stampa il mister: “Io non gioco per il record, alleno perchè voglio dare soddisfazione ai tifosi e sviluppare bene il mio ruolo in questo sport”. Così Luciano Spalletti post partita.

Tanti gli striscioni oggi. “Abbiamo un sogni nel cuore, Spalletti resta allenatore”, poi una dedica agli emiliani per quanto accaduto dirante l’alluvione. Di contro i tifosi bolognesi hanno esposto “non siamo napoletani”.

Intanto il Napoli andrà in Champions con Lazio, Inter e Milan. Fuori dalla Champions dunque Atalanta e Juventus.

Serie A: domani Bologna Napoli, oggi la Salernitana e poi i rinnovi

La 37esima giornata di campionato prevende per il Napoli di Spalletti la sfida fuori casa a Bologna. La penultima partita con la panchina del tecnico che sul suo corpo ha marchiato a vita il legame con la città ma che non è intervenuto nella conferenza stampa pre-partita.

Chi vedremo in campo? Probabilmente la formazione sarà questa ma mancano ancora molte ore per le conferme. Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Olivera; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Politano, Osimhen, Kvaratskhelia. A proposito di Rrahmani, ha rinnovato fino al 2027.

Vittoria in casa Salernitana contro l’Udinese e i granata lavorano al rinnovo di Paulo Sousa.

Napoli e Spalletti: un legame è per sempre

Buon compleanno Eduardo De Filippo. Oggi (e non il 24 maggio) le 123 candeline

È stato ritrovato l’atto di nascita di Eduardo De Filippo nato il 26 maggio 1900 (e non il 24 maggio) come finora si pensava. La verità sulla data di nascita del grande attore napoletano, considerato tra i maggiori drammaturghi del Novecento, arriva dall’atto di nascita ritrovato all’Archivio di Stato di Napoli. Proprio oggi, quindi, Eduardo, morto a Roma  il 31 ottobre 1984, avrebbe festeggiato il compleanno. Avrebbe compiuto 123 anni.

Lo rivela l’archivio di Stato di Napoli. La data è scritta nero su bianco nei registri anagrafici originali del 1900, custoditi presso lo stesso Archivio e che sono la fonte per gli atti di nascita integrali.

Ne abbiamo parlato stamattina sulle nostre frequenze ricordando alcune celebri citazioni di Eduardo, figlio naturale di un importante attore della fine dell’Ottocento e inizio del Novecento, Eduardo Scarpetta e della sarta Luisa De Filippo.

“Essere superstiziosi è da ignoranti, ma non esserlo porta male”.

“Ogni minuto muore un imbecille e ne nascono due”.

“Si ‘a guerra se perde l’ha perduta ‘o popolo; e si se vence, l’hanno vinciuta ‘e prufessure”.

“L’uomo non è cattivo, ha solo paura di essere buono”.

 

 

 

 

 

 

 

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