Radio Club 91

Un successo tira l’altro

Radio Club 91

Circa Francesca Saveria Cimmino

Questo autore non ha riempito alcun dettaglio.
Finora Francesca Saveria Cimmino ha creato 538 post nel blog.

Sanremo 2023: vince Mengoni

La 73esima edizione del Festival di Sanremo è stata vinta da Marco Mengoni

Podio:

1)Mengoni

2) Lazza

3) Mr.Rain

Nella top five Ultimo, Tananai, Lazza e Mr.Rain.

In sesta posizione Giorgia che per un soffio non rientra tra chi si esibisce nuovamente.

Premio della critica e sala stampa a Colapesce e Dimartino

Premio Sergio Barzzotti ai Coma_Cose per il miglior testo.

Premio per la miglior composizione musicale a Marco Mengoni.

Di |2023-02-12T22:41:27+01:0012/02/2023|Musica, News|0 Commenti

Caso Qatargate: è stato arrestato Andrea Cozzolino

“È implicato per il Marocco”: le accuse del suo ex assistente Francesco Giorgi aprono un nuovo capitolo del caso Qatargate e travolgono l’europarlamentare del Pd Andrea Cozzolino. L’ex ragazzo prodigio della sinistra napoletana è stato ammanettato dopo diversi giorni di ricerche con le accuse di corruzione e riciclaggio. Con un blitz partito dal Belgio all’alba di venerdì mattina, la polizia federale si era messo sulle sue tracce ma senza però trovarlo nella sua abitazione di Bruxelles. Non è stato trovato neanche a Napoli, nella sua abitazione. Cozzolino era ricoverato in una clinica napoletana e appena è stato dimesso gli è stato notificato il provvedimento con tanto di mandato arresto europeo ed è stato condotto nel carcere di Poggioreale.

L’eurodeputato – per lungo tempo presidente della delegazione per le relazioni con i paesi del Maghreb e le commissioni parlamentari miste Ue-Marocco dell’Eurocamera -, avrebbe ricevuto “direttamente” fondi e regali da Abderrahim Atmoun, l’ambasciatore del Marocco in Polonia, in cambio di una politica a favore di Doha e Rabat da dettare al Parlamento europeo.

Sanremo 2023, serata cover. Mengoni primo in entrambe le classifiche

Anche la penultima serata si è conclusa ed è quella delle cover dove i 28 artisti in gara hanno scelto un collega/partner per esibirsi. La serara si è conclusa con la seguente top :

Marco Mengoni – Let it be
Ultimo – Medley Eros Ramazzotti
Lazza – La fine
Giorgia – Luce e Di sole d’azzurro
Mr. Rain – Qualcosa di grande

E sembra essere proprio il Festival di Marco Mengoni. Primo sempre e comunque. La classifica generale della quarta serata lo dimostra ancora:

  1. Marco Mengoni – Due vite 
  2. Ultimo – Alba 
  3. Lazza – Cenere 
  4. Mr. Rain – Supereroi 
  5. Giorgia – Parole dette male 
  6. Tananai – Tango 
  7. Madame – Il bene nel male 
  8. Rosa Chemical – Made in Italy
  9. Elodie – Due 
  10. Colapesce e Dimartino – Splash 
  11. Gianluca Grignani – Le parole che non ti ho detto 
  12. Coma_Cose – L’addio 
  13. Modà – Lasciami
  14. Articolo 31 – Un bel viaggio 
  15. LDA – Se poi domani 
  16. Leo Gassman – Terzo cuore 
  17. Paola & Chiara – Furore
  18. Ariete – Mare di guai
  19. Mara Sattei – Duemilaminuti 
  20. Colla Zio – Non mi va 
  21. gIANMARIA – Mostro 
  22. Cugini di campagna – Lettera 22 
  23. Levante – Vivo 
  24. Olly – Polvere 
  25. Anna Oxa – Sali 
  26. Will – Stupido 
  27. Shari – Egoista 
  28. Sethu – Cause perse
Di |2023-02-11T09:08:00+01:0011/02/2023|Musica, News|0 Commenti

Sanremo 2023: la serata cover tra 50 anni di musica

Ad aprire la serata è Gianni Morandi, stavolta senza scopa ma con la tuta, le scarpe da ginnastica e il numero 73 sul pettorale. È pronto a scattare. “Mi hai detto che era una maratona e io ti ho preso sul serio”, ha detto rivolgendosi ad Amadeus. Inizia così la penultima serata del Festival di Sanremo, dedicata ai successi che vanno dagli anni ’60 agli anni 2000. A condurla Amadeus, Morandi e Chiara Francini, che porta sul palco una bella dose di vivacità ma anche una toccante riflessione sulla maternità con il suo monologo.

Inizia la gara con Ariete e Sangiovanni che hanno omaggiato un immenso Battiato. Tra gli ospiti Peppino di Capri, per lui e la sua “Champagne” standing ovation e il riconoscimento della città di Sanremo.

Tanti gli errori tecnici ma anche tante le performance che hanno riscosso successo: sicuramente Lorella Cuccarini ha dimostrato, ancora una volta, di essere una grande showgirl ma anche l’interpretazione di Zucchero di Salmo (con Shari); Grignani e Arisa che hanno ripetuto il ritornello così tante volte che Arisa a un certo punto ha detto: “Stiamo facendo un casino” (in senso buono!). Gli Articolo 31 hanno ricordato alcuni dei loro numerosi successi. Emozione sull’Ariston al ritorno di Vessicchio. Tutti in piedi per il direttore d’orchestra più amato dagli italiani. Tutti in piedi anche per Giorgia&Elisa ma questa era prevedibile.

Finisce con i cugini di Campagna con Paolo Vallesi la prima sezione con i primi 14 concorrenti. Poi spazio alla Crescentini e alla fiction MareFuori, ambientata a Napoli. Napoli che ritorna, ancora (anche con Leo Gassman che era affiancato da Edoardo Bennato e l’orchestra flegrea).

Il 15esimo a esibirsi in questa grande festa è Mengoni con Let it be. E si ritorna tutti in piedi con l’acclamazione del pubblico “Marco, Marco, grande Marco”.

Ha avuto ragione Amadeus: è stata “la festa e la forza della musica ad essere stata celebrata”, nella serata.

Dalla crociera intanto Takagi&Ketra, giusto per restare al ritmo e alla grinta di chi produce di continuo successi. 
Poi è stata la volta della cover eseguita da gIANMARIA con Manuel Agnelli, che conosce il ragazzo dai tempi di XFactor (anche se era seguito da Emma).
L’omaggio a un altro gigante cantautore della musica italiana arriva con Madame: De André con la sua “Via del campo” è sul palco dell’Ariston.
Poco dopo “Sarà perché ti amo” con i Coma Cose. Altra ondata di energia con i Modà e Le Vibrazioni, belli insieme (e bravi). Il pubblico si è unito e ha intonato il ritornello di “Vieni da me” e ha partecipato con un “Bravi, bravi”, meritatissimo per queste due band. Un’esibizione che ci voleva e ci mancava.
Ed era il numero 21 della gara. Fiorello sarà stato felicissimo nel sapere che, alla mezza, ne mancavano ancora sette! A proposito, per restare in tema, la canzone di dopo era “Vivere” di Vasco con Levante e Renzo Rubino. Un’altra bella interpretazione.
Nel 1999 Alex Britti porta e vince a Sanremo Giovani “Oggi sono io” cantata con Lda. Dello stesso anno la canzone scelta da Mara Sattei e Noemi: “L’amour Toujours”, tormentone da discoteca.

 

Di |2023-02-11T07:41:52+01:0011/02/2023|Musica, News|0 Commenti

Jabil: continua la protesta dei lavoratori

Con il passare dei giorni si affievolisce la speranza di un esito positivo della vertenza, anche perché per ora le istituzioni non hanno battuto colpo. Per questo torniamo a parlare della Jabil perché prosegue la mobilitazione dei lavoratori dello stabilimento di Marcianise, in provincia di Caserta, contro i 190 licenziamenti decisi dall’azienda Usa. Dopo la proroga a fine gennaio della cassa integrazione che ha solo rinviato di un mese un esito negativo che sembra scontato – dal prossimo primo marzo potrebbero partire le lettere di licenziamento anche perché la cig, già prorogata, non può essere ulteriormente estesa – i lavoratori e i loro rappresentanti attendevano convocazioni dal Governo per eventuali soluzioni alternative ai licenziamenti. Nessuna convocazione è però arrivata, nè hanno avuto seguito le voci di un incontro a Roma per la settimana che inizia lunedì 13 febbraio.

“Senza il sostegno reale delle istituzioni anche la vertenza Jabil farà la stessa fine”, dice un lavoratore convinto che dal primo marzo, con la scadenza della cassa integrazione, partiranno i licenziamenti. Peraltro al sito di Marcianise della Jabil proseguono le fuoriuscite dei lavoratori grazie agli incentivi che l’azienda continua ad erogare nonostante l’accordo con i sindacati sia scaduto da qualche mese: nelle ultime settimane dieci dipendenti, stanchi di lavorare nell’incertezza, hanno lasciato la Jabil prendendo l’incentivo di alcune decine di migliaia di euro, e l’organico aziendale ad oggi non è più di 440 addetti, ma di 430.

Campi Flegrei: la terra trema ancora

Dopo le ultime notizie di cronaca, di certo, non si possono dormire sogni tranquilli; almeno questo è quanto sentono di denunciare gli abitanti dei Campi Flegrei. Ancora un forte scossa di terremoto è stata avvertita, infatti, nella notte. I sismografi dell’Ingv hanno registrato una magnitudo di 2.0 della scala Richter a una profondità di tre chilometri. L’orario registrato è quello delle 00.19.

Come sempre la terra ha cominciato a tremare dopo un boato e la scossa è stata avvertita distintamente anche in altri quartieri di Napoli come la collina di Posillipo. Ha però superato anche i confini partenopei venendo percepita anche da alcuni abitanti di città a nord di Napoli. In molti hanno segnalato l’evento sui social dimostrando la loro preoccupazione nonostante l’ora tarda.

Sanremo, terza serata: in testa ancora Mengoni ma cambia il podio

Al termine delle esibizioni di tutti i 28 Big in gara nella terza serata del Festival di Sanremo, votate dal pubblico con il Televoto (peso del 50 per cento) e dalla giuria Demoscopica organizzata dalla Rai formata da 300 persone (restante 50 per cento), ecco la nuova classifica generale che risulta dalla media tra le percentuali ottenute in questa e nelle due serate precedenti.

  1. Marco Mengoni – Due vite
  2. Ultimo – Alba
  3. Mr. Rain – Supereroi
  4. Lazza – Cenere
  5. Tananai – Tango
  6. Madame – Il bene nel male
  7. Rosa Chemical – Made in Italy
  8. Colapesce e Dimartino – Splash
  9. Elodie – Due
  10. Giorgia – Parole dette male
  11. Coma_Cose – L’addio
  12. Gianluca Grignani – Quando ti manca il fiato
  13. Modà – Lasciami
  14. Paola & Chiara – Furore
  15. Lda – Se poi domani
  16. Ariete – Mare di guai
  17. Articolo 31 – Un bel viaggio
  18. Mara Sattei – Duemilaminuti
  19. Leo Gassmann – Terzo cuore
  20. Colla Zio – Non mi va
  21. Levante – Vivo
  22. Cugini di Campagna – Lettera 22
  23. gIANMARIA – Mostro
  24. Olly – Polvere
  25. Anna Oxa – Sali (Canto dell’anima)
  26. Will – Stupido
  27. Shari – Egoista
  28. Sethu – Cause perse
Di |2023-02-10T08:13:15+01:0010/02/2023|Musica, News|0 Commenti

Sanremo, terza serata. Quattro parole: Maneskin, Egonu, Giorgia, Mengoni

La terza serata del Festival è quella in cui tutti i cantanti si sono esibiti nuovamente. Qualcosa che non è stato ancora detto è che i Maneskin-ospiti che si sono esibiti dopo otto performance-hanno trasformato il palco dell’Ariston in un luogo magico tra ritmo, energia, grinta, talento e voce. Una bellissima esibizione quella dei nostri cantanti italiani, famosi in tutto il mondo, e che, senza dubbio, non è stata inferiore ai Black Eye Peace; anzi.

Per inciso, Damiano ha tolto gli auricolari per cantare; Grignani si è fermato ed ha ricominciato dal principio, scusandosi. Anche Renga e Nek hanno avuto problemi di audio ma nessuno si è sognato di sfasciare la scenografia!

Molto carino anche il sipario Morandi-Sangiovanni. Una garanzia anche Ranieri, di nuovo sul palco dell’Ariston.

Quello che ancora non avevamo detto è che a co-condurre è stata Paola Egonu: sicura e dolce; empatica ed elegante. Nel suo discorso, la fierezza e il senso di responsabilità nel rappresentare l’Italia.

Torniamo alla musica. Giorgia scende dalle scale ed è emozione. Lo dimostrano, senza troppa esitazione, Morandi ma anche Amadeus. Indossa una tuta nera in velluto,  elegantissima, all’interno della quale regna una donna che quel momento lo gestisce e governa nonostante gli astanti continuino ad acclamarla e lei, si sia emozionata. Alla fine dell’esibizione, ancora, tanti applausi e molte parole d’affetto per lei. Ma Giorgia è Giorgia, direbbe qualcuno.

Un altro momento in cui un cantante ha spopolato e fatto letteralmente suo il palco, è quando Marco Mengoni ripresenta “Due vite”. Emozionato ma anche lui impeccabile viene accolto, alla fine, dalla standing ovation.

Anche Anna Oxa ha avuto applausi e sostegni del pubblico, dopo tante polemiche e la voce – smentita dalla RAI – di una sua lite con Madame dietro le quinte.

Molto bravi anche tanti altri artisti che hanno regalato emozioni: tra essi, Mr Rain, Colapesce e Dimartino, Madame, Coma Cose, Articolo 31.

E ci sono canzoni che nelle radio stanno già girando moltissimo e convincono, i più.

Di questo e di molto altro parleremo domani su Radioclub91

 

 

 

Di |2023-02-10T01:03:39+01:0010/02/2023|Musica, News|0 Commenti

Sanremo 2023: alla terza serata tutti sul palco!

Ci siamo, stasera è la terza puntata della kermesse dedicata alla musica italiana. Sul palco dell’Ariston, per la 73esima edizione del Festival di Sanremo, presenteranno Amadeus e Gianni Morandi, affiancati da Paola Egonu. Sarà una lunga serata musicale in cui si esibiranno tutti e 28 i brani in gara.

Ma ci sarà anche spazio per gli ospiti. A Sanremo sono di casa i Måneskin, così come lo è Peppino Di Capri che a 84 anni regala ancora grandi emozioni. Ci sarà anche “la scossa” con Sangiovanni che canterà con Gianni Morandi.

L’ordine di uscita verrà comunicato più avanti quindi ci limitiamo a ricordarvi i cantanti in gara e i brani.

Anna Oxa – “Sali (Canto dell’anima)”

Ariete – “Mare di guai”

Articolo 31 – “Un bel viaggio”

Colapesce Dimartino – “Splash”

Colla Zio – “Non mi va”

Coma_Cose – “L’addio”

Elodie – “Due”

Gianluca Grignani – “Quando ti manca il fiato”

Gianmaria – “Mostro”

Giorgia – “Parole dette male”

I Cugini di Campagna – “Lettera 22”

Lazza – “Cenere”

LDA – “Se poi domani”

Leo Gassmann – “Terzo cuore”

Levante – “Vivo”

Madame – “Il bene nel male”

Mara Sattei – “Duemilaminuti”

Marco Mengoni – “Due vite”

Modà – “Lasciami”

Mr. Rain – “Supereroi”

Olly – “Polvere”

Paola & Chiara – “Furore”

Rosa Chemical – “Made in Italy”

Sethu – “Cause perse”

Shari – “Egoista”

Tananai – “Tango”

Ultimo – “Alba”

Will – “Stupido”

Di |2023-02-09T12:50:58+01:0009/02/2023|Musica, News|0 Commenti

Somma Vesuviana, rapina a mano armata in pieno giorno

Ancora atti vandalici, ancora a Somma Vesuviana. Proprio ieri ne abbiamo parlato in un’intervista qui su Radioclub91 (https://www.radioclub91.net/podcast/interviste/): almeno un episodio a settimana. Furti, abbandono, degrado e oggi l’ultima notizia di cronaca. Hanno minacciato una dipendente e portato via decine di stecche di sigarette di varie marche.

Rapina, nelle prime ore del giorno. Il ‘colpo’ è stato messo in atto nel bar tabacchi “Quinson Bar”, in via San Sossio. Secondo quanto al momento ricostruito dai carabinieri della sezione radiomobile di Castello di Cisterna, ad agire alcune persone armate. Rapinato del suo cellulare anche un cliente presente in quel momento. Non ci sono feriti. le indagini sono in corso per chiarire dinamica e individuare i malviventi.

I carabinieri hanno interrogato i presenti e inoltre stanno cercando immagini utili alle indagini da quelle delle telecamere pubbliche e private presenti nella zona.

Torna in cima