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05/03/2024

Cimitero di Pozzuoli: scoperti diversi furbetti dei cartellini

C’è chi era in ferie, chi tornava a casa per pranzo, chi a lavoro non era mai andato ma risultava comunque presente grazie alla complicità di qualche collega che timbrava il cartellino al suo posto. Ancora furbetti, ancora imbrogli pur di ottenere il buono pasto o, peggio, la giornata pagata e magari anche lo straordinario.

Questi sono alcuni esempi dei 428 episodi finiti all’attenzione dell’inchiesta che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di dieci lavoratori in servizio presso il cimitero di Pozzuoli: si tratta di quattro dipendenti comunali e di sei lavoratori socialmente utili accusati, in concorso tra loro, di truffa e falsa attestazione delle presenze sul posto di lavoro mediante lo scambio improprio di badge elettronici. Tutti si occupavano di servizi cimiteriali tra cui tumulazione, scavo e traslazione di salme.

L’indagine prende in cosiderazione il periodo compreso tra il 9 aprile e il 2 novembre del 2019 attraverso intercettazioni ambientali.

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