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25/04/2024

Turismo in Campania: c’è l’allarme abusivismo

Potrebbero essere definiti “senza arte né parte” o banalmente senza licenza, fatto sta che sono troppi i furbetti nel turismo che, a discapito di chi ha le carte in regola, agiscono e lavorano. Secondo una recente stima pubblicata dalla Federazione italiana associazioni imprese viaggi e turismo,  e riportata dall’agenzia Ansa, si tratterebbe di una stima di 38 mila agenzie ed operatori irregolari per un giro d’affari di due miliardi di euro sottratti al fisco.

La Fiavet oltre a lanciare l’allarme ha anche proposto di istituire un Qr-code, un codice identificativo per le agenzie di viaggio e i tour operator che sono in regola con tutte le prescrizioni dettate dalla legge. Il meccanismo dovrebbe prevedere l’esposizione di Qr-Code all’esterno di ogni agenzia regolare così che il cliente possa scannerizzarlo e verificare, ancor prima di entrare e di richiedere i servizi, che l’agenzia è autorizzata alla vendita.”Stiamo interloquendo con la Regione Campania – ha detto Giuseppe Scanu, presidente Fiavet Campania e Basilicata in una tavola rotonda – affinché si possa istituire un codice identificativo per le agenzie di viaggio autorizzate così come è stato già fatto, ed è in via di definizione, per le strutture alberghiere”.

Contro l’abusivismo nel turismo anche il Comune di Napoli passa all’offensiva: nel 2022 la polizia municipale ha fatto multe per circa 150mila euro a operatori abusivi e in questi primi mesi del 2023 le sanzioni toccano già quota 30mila euro. Sul tema il comandante Ciro Esposito ha precisato: “aumenteremo le unità e i controlli”.

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