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23/04/2024

Sanremo, seconda serata. Meno selfie e più temi sociali

Anche la seconda serata del Festival è terminata. A condurla Amadeus, Gianni e Francesca Fagnani. Proprio a Morandi è affidata l’apertura: ripulisce il palco – riprendendo quanto avvenuto la sera precedente – cantando “Grazie dei fiori”. A proposito della musica, gli altri 14 partecipanti della gara si sono esibiti e tra di loro c’erano diverse new entry e diversi artisti che mancavano da veramente molto tempo.

Non c’erano mai stati gli Articolo 31, che hanno portato a rivivere i tempi della loro unione e hanno raccontato di un viaggio, quello della vita, che è fatto di arrivederci ma anche di nuovi abbracci. Non c’erano mai stati sul palco i giovani Will e Sethu cosi come Lazza. Anche Giorgia, che mancava da 22 anni, ha parlato di un viaggio, quello nel ricordo di un pensiero, un periodo felice che mai più tornerà. Il secondo, in ordine di entrata, è stato Kekko con i Modà, dopo dieci anni e un periodo complesso, raccontato nel suo stesso intenso brano.

Tra i primi ospiti Francesco Arca e il piccolo Mario Di Leva per presentare al pubblico la serie tv “Resta con me”. Poi, il trionfo della musica italiana. Ranieri e Albano (che ha festeggiato 4 volte 20 anni) i quali hanno cantato canzoni di successo con Morandi. Un trio che ha sicuramente rappresentato la storia del Paese. Alle 11 in punto il ritmo e l’energia con i Black eyed peace e taluni loro successi tra cui Mamacita, Don’t you worry, Simple the best.

I temi, questa sera, sono stati seri e profondi con la riflessione sull’Iran e i diritti negati, in quel paese, alle donne e alle persone alla ricerca di libertà. A raccontare e ricordare queste realtà Drusilla Foer (impeccabile co-conduttrice della scorsa edizione del Festival) accompagna l’attivista Pegah. La reclusione, nel carcere minorile di Nisida, è stata raccontata anche da Francesca Fagnani che, nel suo momento, ha scelto di non parlare di sé ma di una società che troppo spesso dimentica, abbandona, non cura i più giovani lasciandoli compiere “la strada sbagliata” senza dare loro la formazione, l’alternativa.

Sul palco Colapesce e Dimartino, Shari, poi Madame, Levante, Tananai, Rosà Chemical.

Rapido spezzone con un grande successo di Morandi: “C’era un ragazzo”, cantato dal pubblico. Poi Lda, il più giovane in gara, e Paola&Chiara che hanno chiuso la serata dei concorrenti in gara. Anche in quest’ultimo caso si tratta di un duo che sul palco dell’Ariston mancava da anni e che si era slegato per poi ricomporsi.

Nelle altre location, dove ieri si era esibito Piero Pelù, stasera c’erano Nek e Renga e, sulla nave, Fedez.

Chicca di Fiorello nel collegamento. “La Ferragni con l’abito di ieri mi ha fatto venire in mente la scritta che domani farò”, dice lo showman, che poi aggiunge: “Pensati sveglio”.

Alla fine degli artisti, il comico Angelo Duro che ha parlato della disoccupazione giovanile, del lavoro, del conformismo, della trasgressione, della sua personale realizzazione nell’essere secondo. Le relazioni tra uomo e donne, la fedeltà. Una parentesi che sembrava essere una puntata sul codice comportamentale conclusa con un gesto in perfetto stile. Amadeus, rientrando ha commentato così: “Può darsi che la sua carriera inizi adesso e la mia finisca”.

Non si finisce ancora. Francesca Fagnani estrapola aneddoti dalla vita di Morandi e Amadeus.

Tornando alla musica, al Festival della canzone italiana, di seguito la classifica temporanea con tutti i 14 concorrenti in gara esibiti nella seconda serata:

Colapesce Dimartino (fischi)

Madame

Tananai

Lazza

Giorgia (fischi)

Rosa Chemical

Paola&Chiara

Levante (fischi)

Articolo 31 (pubblico fischia)

Modà (pubblico non concorda)

Lda

Will

Shari

Sethu

 

 

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