Radio Club 91

Un successo tira l’altro

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Giancarlo Siani, 37 anni dalla sua morte

Oggi, 23 settembre, ricorrono i 37 anni dalla morte del giornalista Giancarlo Siani, ammazzato la sera del 23 settembre del 1985, sotto casa, in piazza Leonardo, nel quartiere Vomero, a Napoli. Era a bordo della sua Mehari, la stessa che anni dopo ha girato l’Italia contro ogni mafia. La verità sulla morte di Siani è racchiusa negli articoli che ha scritto sulla malavita di Torre Annunziata. Siani scriveva di appalti truccati, delle mani della camorra sulle elezioni, tangenti, minacce. Fu seguito, fotografato, pedinato da quella camorra per la quale era diventato un ostacolo da abbattere. Con ogni mezzo.

E per ricordare Giancarlo Siani, ma anche per consegnare la sua memoria ai ragazzi che adesso si affacciano alla vita, oggi il quotidiano “Il Mattino” regalerà ai suoi lettori il libro “Il mio Siani”, un volume che raccoglie le testimonianze di numerosi personaggi della cultura, dello sport, dello spettacolo, della magistratura, del giornalismo e della società civile che in qualche modo hanno avuto a che fare con il giornalista eroe.

Di |2022-09-23T10:23:29+02:0023/09/2022|News, Regionali|0 Commenti

Benevento Calcio, Cannavaro: “Era ora di tornare a casa”

«Per me, dopo sette anni in cui ho lavorato fuori, era arrivato il momento di tornare a casa. Appena mi è arrivata la proposta del Benevento non ci ho pensato un attimo e ho subito deciso di accettare». Fabio Cannavaro si presenta come nuovo allenatore del Benevento e torna da protagonista nel calcio italiano dopo una lunga esperienza in Cina. «Quello del Benevento – dice – è un progetto in cui credo. Per un allenatore poter lavorare con tranquillità è il massimo e per questo ho accettato subito questa sfida: non è facile, in B quest’anno ci sono tante squadre che vogliono salire come anche noi. Ci prenderemo il tempo che serve».

Di |2022-09-22T18:52:36+02:0022/09/2022|News, Regionali|0 Commenti

Roma, crollo al Globe Theatre: 15 ragazzi coinvolti

Una scala del Globe Theatre, il teatro all’interno di Villa Borghese a Roma, è crollata al termine di uno spettacolo per le scolaresche. Secondo le prime informazioni dei vigili del fuoco, lo spettacolo era appena terminato e i ragazzi stavano uscendo quando la scala ha ceduto. Sulla scala c’erano una quindicina di ragazzi, una decina sono stati soccorsi dai Vigili del Fuoco ed aiutati ad uscire dalla struttura. Dopo il crollo, fa sapere l’assessorato regionale alla Sanità, sono intervenute sul posto 7 automediche e un’ambulanza che hanno soccorso un totale di 10 feriti, 5 adulti e 5 ragazzi. I feriti si stanno trasportando, oltre che all’ospedale pediatrico Bambino Gesù e al Policlinico Gemelli, anche al San Giovanni, al Pertini e al Policlinico Umberto I.

Di |2022-09-22T15:23:59+02:0022/09/2022|Nazionali, News|0 Commenti

“Stella di mare”: il duetto di Cremonini e Dalla, tra il terreno e il celeste

«Io e Lucio ci eravamo a lungo promessi di unire le nostre voci in una canzone e oggi, a quasi ottant’anni dalla sua nascita, il mio sogno si avvera. Per me Stella di mare non è soltanto una delle più belle canzoni d’amore di Dalla, ma un brano contenuto in un album, Lucio Dalla del 1979, che è una tra le opere artistiche più affascinanti della storia della musica italiana. Un regalo per tutto il pubblico e anche per chi come me crede che la grande eredità lasciata dai maestri della canzone sia indispensabile per chi ne inventa di nuove in questo tempo». Con queste parole Cesare Cremonini in una conferenza stampa spiega il duetto virtuale tra lui e Lucio Dalla. Si tratta di una versione di “Stella di mare” realizzata prendendo la voce di Dalla dal master del 1979. Il pezzo verrà pubblicato il 29 settembre.

Il duetto virtuale è stato già proposto negli stadi. «Quella esperienza» dice Cremonini «è stata così coinvolgente da farmi pensare immediatamente a un vero e proprio progetto artistico. Stella di mare è come quella donna, un brano che incanta i viaggiatori, supera le barriere del tempo per arrivare fino a noi, continuando a ispirare le nuove generazioni e commuovere», conclude Cremonini.

Ultimo è a Londra per scrivere il nuovo album

Ultimo è a Londra per scrivere il nuovo album, che uscirà dopo Solo e che probabilmente conterrà il singolo Vieni nel mio cuore.
A svelarlo è lo stesso Ultimo in un post su Instagram, dove lo si vede con una birra in mano e il Big Ben sullo sfondo.
Londra per me è un posto speciale. La sua malinconia l’ho sempre amata e quello che provo qui è qualcosa di strano…”, ha confessato. “Credo che ognuno sia destinato a sentirsi in un determinato modo in certi posti… c’è chi dice che sia per le vite passate, io non lo so…”, ha aggiunto.
L’artista è già stato a Londra nel 2016, quando stava registrando il suo disco d’esordio Pianeti. È tornato nella capitale inglese per ritrovare la stessa ispirazione che lo ha portato a scrivere il suo primo progetto.
Ho bisogno di ritrovare quel bellissimo senso di smarrimento che ogni ragazzo prova mentre insegue un sogno molto più grande di lui”, ha spiegato.
Probabilmente, Ultimo presenterà dal vivo il suo nuovo album durante i concerti negli stadi, in programma nel 2023.
Di |2022-09-21T11:03:27+02:0021/09/2022|Musica|0 Commenti

Via Caracciolo, arrivano i dissuasori del Comune

Saranno istituiti in via Caracciolo, a partire dalla prossima settimana, dispositivi di rallentamento della velocità ad effetto ottico alternati a dispositivi di rallentamento ad effetto acustico. Il provvedimento è stato adottato dal servizio Viabilità e Traffico del Comune di Napoli «al fine di attuare misure urgenti volte a scoraggiare la percorrenza ad alta velocità di via Caracciolo, dove si sono verificati recentemente alcuni gravi incidenti automobilistici». ieri l’ultima vittima, un 62enne investito e ucciso nei pressi di piazza Sannazaro. I lavori cominceranno entro l’inizio della prossima settimana. Successivamente, dopo apposite riunioni tecniche con la Prefettura, si realizzeranno passaggi pedonali sopraelevati e si procederà infine all’installazione di autovelox.

Di |2022-09-20T18:59:31+02:0020/09/2022|News, Regionali|0 Commenti

Tragedia a via Caracciolo: uomo muore investito da auto

Dopo la tragedia di Elvira Zibro, travolta e uccisa a 34 anni da una moto pirata mentre attraversava le strisce pedonali a via Caracciolo, avremmo voluto non raccontare più queste notizie di cronaca e invece tocca farlo a poca distanza perché, ancora una volta, il lungomare di Napoli si è sporcato di sangue a seguito di un altro gravissimo incidente. Un uomo di 62 anni che portava a spasso il proprio cane, è stato investito mentre attraversava la strada a Piazza Sannazaro, all’incrocio con via Caracciolo, da un’auto in transito.

A raccontare il tragico e fatale incidente il cognato.“Si deve intervenire al più presto per fare in modo che la gente non continui a morire” scrive. La vittima, ricoverata al Cardarelli di Napoli in condizioni drammatiche non ce l’ha fatta. Lascia moglie e figli.

 

 

Sophia Loren domani compie gli anni e arriva l’omaggio con un documentario!

Ognuno ha di lei un’immagine e un ricordo; ognuno l’associa a un film e alla storia del cinema italiano; ebbene domani Sophia compie gli anni e per lei arriva l’omaggio con un documentario che potrete vedere su Rai1 alle 21.15.

La sua data di nascita è infatti il 20 settembre 1934. Ottantotto anni di bellezza e di carriera, di applausi e successi che scorreranno sullo schermo per raccontare il viaggio alla scoperta del mito di un’attrice unica (al secolo Sofia Costanza Brigida Villani Scicolone) e della sua vita, narrata da lei stessa in prima persona, attraverso materiali di repertorio, foto rarissime, filmati inediti, interviste radiofoniche e televisive, italiane ed internazionali, con il commento di sei attrici italiane che con la diva hanno un rapporto personale di stima ed amicizia. Tra le tante curiosità, saranno mostrate per esempio la sua pagella scolastica, le foto della sua prima comunione, oltre alla possibilità di ascoltare la sua prima intervista radiofonica.

Sophia!, è un docufilm realizzato da Rai Documentari realizzato dal critico e regista cinematografico Marco Spagnoli.

Crollo Galleria Umberto, la sentenza: cinque condanne per la morte di Salvatore

Aveva solo 14 anni quando se n’è andato e se ne è andato perché quel giorno, quel 5 luglio del 2014, dalla Galleria Umberto I crollò un fregio e lo colpì. La ricorderete la storia di Salvatore Giordano, vittima di incuria, inadempienze, di lassismo. Ai suoi funerali, a Marano, si chiese giustizia e verità e oggi, a distanza di otto anni arriva una sentenza del tribunale che condanna 5 persone.

Condannato a due anni di reclusione Giovanni Spagnuolo (dirigente comunale) mentre a Franco Annunziata (tecnico comunale) il giudice ha comminato la pena di un anno e due mesi. L’amministratore Mariano Bruno è stato condannato a due anni come Elio Notarbartolo mentre una condanna a un anno e due mesi è stata inflitta a Marco Fresa. Il giudice invece ha assolto Giuseppe Africano mentre l’ultimo imputato è deceduto durante l’iter giudiziario. Il Tribunale ha riconosciuto una provvisionale di 100mila euro ai genitori di Salvatore e 25mila euro a ciascuno dei suoi due fratelli. Risarcimento anche nei confronti del Comune di Napoli, si è costituito parte civile al processo.

Quel giorno fu ferito anche un amico del 14enne a cui è stato riconosciuto dal Tribunale un risarcimento.

Il Sangue di San Gennaro si è sciolto

Il Prodigio è avvenuto!
Anche questa volta San Gennaro non ha deluso le aspettative dei suoi fedeli, napoletani e di tutto il mondo.
Il Sangue si è sciolto!
Alle 9.26 l’Arcivescovo Mimmo Battaglia ha dato l’annuncio dall’Altare Maggiore del Duomo di Napoli con l’ampolla tra le mani.

 

Di |2022-09-19T09:47:12+02:0019/09/2022|News, Regionali|0 Commenti
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