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25/04/2024

Napoli Città Creativa Unesco? La proposta è partita

Sarebbe la prima volta per il Mezzogiorno, sarebbe una notizia bellissima per la terra di Partenope che riceverebbe una nomina atta a darle lustro e valore. Napoli Città Creativa Unesco è una candidatura partita da imprenditori, politici e rappresentanti culturali della terra campana e che è arrivata tra le mani del ministro Gennaro Sangiuliano il quale sembrerebbe essersi mostrato ben disposto nello sposare l’idea. “Non esiste al mondo una città che più di Napoli ha qualcosa da dire nell’ambito della creatività”, queste testualmente sarebbero state le parole del ministro alla Cultura.

Ieri a Roma, nella sede del Ministero della cultura, il Ministro Gennaro Sangiuliano ha infatti incontrato i rappresentanti del Comune di Napoli e alcune delle personalità che rappresentano le eccellenze napoletane oltre ai parlamentari a sostegno della candidatura del capoluogo partenopeo a città Creativa UNESCO. La Rete delle Città Creative dell’Unesco è stata creata nel 2004 per promuovere la cooperazione tra le città che hanno identificato la creatività come elemento strategico per lo sviluppo urbano sostenibile ed è divisa in sette aree corrispondenti ad altrettanti settori culturali (Musica, Letteratura, Artigianato e Arte Popolare, Design, Media Arts, Gastronomia, Cinema).

Tra i promotori della candidatura citiamo Sergio Locoratolo, coordinatore delle politiche culturali del Comune di Napoli in rappresentanza del sindaco Gaetano Manfredi, Luciano Cannito, consigliere del cda del Mercadante, Maurizio Marinella, imprenditore, Ulderico Pinfildi, artigiano dell’arte presepiale, Giuseppe Ascione, proprietario dell’azienda leader nella fabbricazione del corallo, Fabio De Bernardo, presidente dell’Associazione delle Ceramiche di Capodimonte, Fabrizio Luongo, Casa Artigiani, Tiziana Aiello, Associazione Eughea, il cantautore Eduardo Bennato, Alfredo Ferraro, Fondazione Scudieri, i parlamentari Sergio Rastrelli e Michele Schiano.

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