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26/05/2024

Mergellina, fermato un ventenne per la morte di Francesco Pio

L’assassino ha 20 anni, il morto 18. Hanno lo stesso nome ma uno è il carnefice, l’altro la vittima. Questa storia dell’orrore, è stata raccontata circa 36 ore prima della Giornata che celebra le vittime innocenti uccise dalle mafie; un ennesimo fallimento delle Istituzioni, dello Stato, della società. Due ragazzi, uno un giovane criminale e l’altro un caprio espiatorio del marciume. La Polizia di Stato ha eseguito in serata un decreto di fermo di indiziato di delitto, emesso dalla Direzione Distrettuale Antimafia. Il giovane è accusato  del reato di omicidio aggravato dalle modalità mafiose. Il provvedimento eseguito, va precisato, è una misura precautelare.

Chi ha ucciso Francesco Pio Maimone, a Mergellina, lo ha fatto per futili motivi. Gli accertamenti svolti hanno evidenziato che  in via Caracciolo si sono affrontati due gruppi di giovani, a seguito di una lite.

L’indagato che ha partecipato alla rissa, nell’allontanarsi dal luogo, avrebbe estratto una pistola esplodendo diversi colpi d’arma da fuoco. Uno dei proiettili ha colpito Francesco e non gli ha lasciato scampo. Lui, il ventenne che è stato fermato oggi – riferisce in una nota la Questura di Napoli – è figlio di un affiliato al clan Cuccaro, deceduto in un agguato di camorra nel 2013.

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